QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 02/07/2026
MUGHETTO Convallaria majalis L.
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Autore: erbeofficinali.org
Autore: Maurizio Trenchi
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Autore: A.Tucci
Foto modificata per uso didattico. Originale dell'Università di Lione
Photo by Luciana Bartolini
TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *
EFFICACIA NON UTILIZZABILE
Noo
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Monocotyledones
Clade Petrosaviidae
Ordine Asparagales
Famiglia Asparagaceae
Sottofamiglia Nolinoideae
Genere Convallaria
Specie Convallaria majalis
Famiglia:
Convallaria, Mugherino, Convallaria, Fioraliso, Giglio Delle Convalli, Lily Of The Valley, Muguet, Our Ladys Tears, Lírio Dos Vales, Lirio De Los Valles, Muguete, Lelietje-Van-Dalen
Lilium Convallium, Convallaria Latifolia, Convallaria Majalis Var. Grandiflora, Convallaria Majalis Var. Latifolia, Convallaria Majalis Var. Ovata, Convallaria Majalis Var. Pilosa, Convallaria Majalis Var. Pubescens, Convallaria Majalis Var. Rosea, Convallaria Majalis Var. Unifolia, Convallaria Montana, Convallaria Officinalis, Convallaria Parviflora, Convallaria Polygonatum, Convallaria Pumila, Majanthemum Convallaria, Styrandra Convallaria, Thetisma Convallaria
PIANTA ERBACEA ERETTA CON SCAPI ALTI 20 CM, RIZOMA SOTTILE, STRISCIANTE A STOLONE, DUE SOLE FOGLIE BASALI PICCIOLATE LANCEOLATE CON NERVATURE PARALLELE. I FIORI BIANCHI, MOLTO PROFUMATI, TALVOLTA A SFUMATURA ROSA SONO RACCOLTI IN RACEMI PENDULI E SONO FORMATI DA 6 TEPALI SALDATI CHE TERMINANO A PUNTA. I FRUTTI SONO BACCHE ROSSE GLOBOSE CHE PORTANO 3 SEMI TRIANGOLARI.
MAGGIO, GIUGNO, PRIMAVERA, INIZIO ESTATE
COLORI OSSERVATI
____BIANCO
Originaria delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale, inclusa l'Europa, l'Asia e il Nord America. Cresce spontaneamente in boschi decidui e misti, spesso in zone ombreggiate o parzialmente ombreggiate, su suoli umidi, ben drenati, ricchi di humus e leggermente acidi o neutri. Si trova comunemente nel sottobosco, in associazione con altre piante come felci, muschi e altre specie amanti dell'ombra. Predilige climi temperati con estati fresche e umide, e inverni freddi ma non eccessivamente rigidi. La sua presenza è spesso indicativa di boschi maturi con uno strato di lettiera ben sviluppato. Si adatta anche a margini boschivi e radure, purché il suolo mantenga una certa umidità. La propagazione avviene sia per seme che per via vegetativa tramite rizomi striscianti, che permettono alla pianta di formare colonie dense nel tempo.
Motivazione: La specie contiene numerosi glicosidi cardiaci cardenolidici biologicamente attivi capaci di determinare tossicità cardiaca potenzialmente grave o letale. Sono documentati casi di intossicazione umana conseguenti all'ingestione di foglie, fiori, frutti e preparazioni della pianta, con comparsa di nausea, vomito, bradicardia, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie e possibile arresto cardiaco. Le evidenze derivano da dati tossicologici diretti, osservazioni cliniche, studi farmacologici e letteratura specialistica specifica sulla specie. Il margine tra dose farmacologicamente attiva e dose tossica è ristretto e non esistono attualmente preparazioni fitoterapiche moderne validate che consentano di definire un rapporto beneficio-rischio favorevole.
EFFICACIA: NON UTILIZZABILE
Motivazione: Convallaria majalis L. possiede attività cardiotoniche documentate direttamente sulla specie, attribuite ai glicosidi cardiaci cardenolidici, in particolare convallatossina e composti correlati. Storicamente sono stati pubblicati studi clinici e osservazioni terapeutiche sull'impiego di preparazioni standardizzate della specie nelle insufficienze cardiache e in alcune aritmie. Tuttavia tali impieghi sono stati sostanzialmente abbandonati dalla moderna fitoterapia e dalla pratica clinica a favore di farmaci con migliore standardizzazione e controllo terapeutico.
PROTOCOLLO URGENTE PER AVVELENAMENTO DA MUGHETTO (Convallaria majalis L.) SINTOMI PRINCIPALI (comparsa entro 1-6 ore)
Gastrointestinali: vomito incoercibile, diarrea acquosa, dolore addominale
Cardiaci: bradicardia → tachiaritmie ventricolari (fibrillazione)
Neurologici: confusione, allucinazioni, convulsioni
Elettrolitici: ipokaliemia grave (potassio
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
LA PIANTA È ALTAMENTE TOSSICA (5-10 BACCHE POSSONO ESSERE LETALI). L'USO FITOTERAPICO È VIETATO IN UE.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LA SPECIE CONTIENE NUMEROSI GLICOSIDI CARDIACI, TRA CUI CONVALLATOSSINA, CONVALLOSIDE E COMPOSTI CORRELATI, DOTATI DI ATTIVITÀ INOTROPA POSITIVA E DI POTENZIALE TOSSICITÀ CARDIACA. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA.
LA CONCENTRAZIONE DEI GLICOSIDI CARDIACI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PARTE VEGETALE UTILIZZATA, DELLO STADIO FENOLOGICO E DELLE CONDIZIONI DI CRESCITA DELLA PIANTA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA.
L'INGESTIONE DELLA SPECIE PUÒ PROVOCARE NAUSEA, VOMITO, DOLORE ADDOMINALE, ALTERAZIONI DELLA FREQUENZA CARDIACA, DISTURBI DELLA CONDUZIONE CARDIACA, ARITMIE E ALTRE MANIFESTAZIONI DI TOSSICITÀ CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA E CLINICA DERIVANTE DA CASI DOCUMENTATI DI INTOSSICAZIONE.
I FRUTTI POSSIEDONO PARTICOLARE RILEVANZA TOSSICOLOGICA PER IL RISCHIO DI INGESTIONE ACCIDENTALE DOVUTO AL LORO ASPETTO ATTRATTIVO. EVIDENZA OSSERVAZIONALE E TOSSICOLOGICA.
LE MANIFESTAZIONI TOSSICHE POSSONO COINVOLGERE SIMULTANEAMENTE APPARATO GASTROINTESTINALE, SISTEMA NERVOSO E SISTEMA CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA.
NON SONO DISPONIBILI PREPARAZIONI FITOTERAPICHE MODERNE RICONOSCIUTE DALLE PRINCIPALI AUTORITÀ REGOLATORIE INTERNAZIONALI CON INDICAZIONI TERAPEUTICHE APPROVATE E RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE PER CONVALLARIA MAJALIS L. EVIDENZA REGOLATORIA E CLINICA.
LE INFORMAZIONI CLINICHE MODERNE RISULTANO PREVALENTEMENTE ORIENTATE AGLI ASPETTI TOSSICOLOGICI DELLA SPECIE; I DATI TERAPEUTICI DISPONIBILI DERIVANO SOPRATTUTTO DA IMPIEGHI STORICI E DA STUDI FARMACOLOGICI SUI GLICOSIDI CARDIACI PRESENTI NELLA PIANTA. EVIDENZA CLINICA LIMITATA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
ERBA VELENOSA E CARDIOTOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE. PROVOCA EMBOLIE, INFARTI MIOCARDICI IN STADIO RECENTE, GASTROENTERITI CATARRALI, AFFEZIONI ACUTE DI FEGATO-RENE E MILZA, DEGENERAZIONE GRASSA DEL MIOCARDIO
L'USO FITOTERAPICO INTERNO DI CONVALLARIA MAJALIS L. È CONTROINDICATO A CAUSA DELLA PRESENZA DI GLICOSIDI CARDIACI CARDENOLIDICI FARMACOLOGICAMENTE ATTIVI E DELLA DOCUMENTATA TOSSICITÀ CARDIACA DELLA SPECIE. TALE CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI E OSSERVAZIONI CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE.
L'IMPIEGO DI PREPARAZIONI OTTENUTE DA FOGLIE, FIORI, FRUTTI O RIZOMI È CONTROINDICATO IN RAGIONE DEL RISTRETTO INDICE TERAPEUTICO E DEL RISCHIO DOCUMENTATO DI INTOSSICAZIONE CARDIACA. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Non risultano disponibili estratti fitoterapici standardizzati o integratori alimentari moderni a base di Convallaria majalis L. (Mughetto) autorizzati o raccomandati dalle principali autorità fitoterapiche internazionali per uso terapeutico, a causa della presenza di glicosidi cardiaci con ristretto indice terapeutico e della documentata tossicità della specie.
Preparazioni omeopatiche
Convallaria majalis TM (tintura madre omeopatica)
Preparazione ottenuta dalla pianta fresca secondo le farmacopee omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche controllate che ne dimostrino l'efficacia terapeutica specifica.
Convallaria majalis D1-D6
Preparazioni omeopatiche a basse diluizioni riportate nelle farmacopee omeopatiche europee. Non sono disponibili titoli fitoterapici validati né posologie terapeutiche supportate da studi clinici.
Convallaria majalis 5CH-30CH e diluizioni superiori
Preparazioni omeopatiche impiegate esclusivamente nell'ambito della pratica omeopatica. Non esistono evidenze cliniche controllate che consentano di attribuire un'efficacia terapeutica specifica alla specie.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non risultano disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Convallaria majalis L. (Mughetto) supportati da evidenze scientifiche che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza, efficacia e posologia.
La presenza di glicosidi cardiaci cardenolidici, tra cui convallatossina, convalloside e composti correlati, associata al ristretto indice terapeutico e ai documentati casi di intossicazione umana, non consente di definire dosaggi sicuri per preparazioni acquose destinate all'automedicazione o alla pratica fitoterapica.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Convallaria majalis L., comunemente nota come mughetto, è una delle piante ornamentali europee più celebri per il profumo intenso e caratteristico dei suoi fiori campanulati bianchi. Nonostante l'aspetto delicato, tutte le parti della pianta contengono glicosidi cardiaci potenzialmente tossici.
Il nome del genere deriva dal latino convallis, valle, e richiama il tipico habitat boschivo della specie. L'epiteto specifico majalis significa "di maggio", riferimento al periodo di fioritura nelle regioni temperate europee.
Per secoli il mughetto fu utilizzato nella medicina europea come rimedio cardiotonico. Nel XIX e nella prima metà del XX secolo rappresentò una delle principali fonti vegetali di glicosidi cardiaci impiegate in medicina prima della diffusione dei farmaci cardiologici moderni.
La convallatossina, uno dei principali glicosidi cardiaci della specie, è stata oggetto di numerosi studi farmacologici per la sua attività sul muscolo cardiaco e sul sistema di conduzione del cuore.
Nella tradizione popolare europea il mughetto era considerato una pianta associata alla fortuna, alla purezza e al ritorno della primavera. In diversi paesi europei i suoi fiori venivano donati come simbolo di felicità e prosperità.
In Francia il primo maggio è tradizionalmente associato alla distribuzione di rametti fioriti di mughetto come augurio di buona sorte, usanza documentata da diversi secoli.
La specie è frequentemente responsabile di intossicazioni accidentali perché può essere confusa con alcune piante commestibili durante la fase vegetativa. Anche l'acqua utilizzata per conservare i fiori recisi può contenere quantità rilevanti di glicosidi cardiaci.
Le bacche rosso-arancioni che compaiono dopo la fioritura risultano particolarmente attraenti per i bambini e rappresentano una delle principali cause di avvelenamento accidentale associate alla specie.
Storicamente il mughetto venne utilizzato come sostituto o complemento della digitale in alcune forme di insufficienza cardiaca, ma il suo impiego terapeutico è stato progressivamente abbandonato a causa delle difficoltà di standardizzazione e del rischio tossicologico.
Dal punto di vista botanico Convallaria majalis L. è una delle specie più note della sottofamiglia Nolinoideae e costituisce un esempio classico di pianta ornamentale dotata contemporaneamente di elevato valore estetico e marcata tossicità farmacologica.