ALBERO DECIDUO O GRANDE ARBUSTO ALTO FINO A 15 METRI, CON CHIOMA ARROTONDATA E CORTECCIA LISCIA GRIGIO-BRUNASTRA. LE FOGLIE SONO COMPOSTE IMPARIPENNATE, ALTERNE, CON 9-17 FOGLIOLINE LANCEOLATE O OBLUNGHE, SEGHETTATE, DI COLORE VERDE SCURO CHE DIVENTA GIALLO-ARANCIO IN AUTUNNO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, ERMAFRODITI, RIUNITI IN CORIMBI DENSI E APPARISCENTI ALL'APICE DEI RAMI. OGNI FIORE HA CINQUE SEPALI, CINQUE PETALI, NUMEROSI STAMI E UN OVARIO INFERO CON TRE O QUATTRO STILI. I FRUTTI SONO PICCOLE POMACE GLOBOSE, DI COLORE ROSSO VIVO O ARANCIO A MATURAZIONE, CONTENENTI POCHI SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I FRUTTI MATURANO IN ESTATE-AUTUNNO.
MAGGIO-GIUGNO (PRIMAVERA INOLTRATA), CON FIORI BIANCHI RIUNITI IN CORIMBI PROFUMATI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Predilige habitat di boschi aperti, margini forestali, radure, pendii rocciosi, siepi e terreni disturbati. Cresce bene su una varietà di suoli, inclusi quelli argillosi, limosi, sabbiosi e anche poveri, purché ben drenati e leggermente acidi. È una specie eliofila o emiscifila che si sviluppa meglio in pieno sole o in condizioni di leggera ombra. La sua distribuzione è ampia in Europa e in alcune parti dell'Asia occidentale, e si trova spesso in regioni montuose e collinari, ma anche in pianura. Il sorbo degli uccellatori è resistente al freddo e tollera condizioni di vento e inquinamento atmosferico, il che lo rende adatto anche ad ambienti urbani. È una specie pioniera che può colonizzare rapidamente nuovi spazi. I suoi frutti rossi e le foglie pennate lo rendono anche una pianta ornamentale apprezzata. La dispersione dei semi è principalmente ornitocora, grazie agli uccelli che si nutrono delle sue bacche.
SETTEMBRE-NOVEMBRE (AUTUNNO) PER I FRUTTI, QUANDO RAGGIUNGONO LA PIENA MATURAZIONE E IL COLORE ROSSO VIVO
FRUTTI FRESCHI O ESSICCATI (BACCHE), RICCHI DI VITAMINA C, TANNINI, ACIDO PARASORBICO E FLAVONOIDI; OCCASIONALMENTE CORTECCIA E FOGLIE
INTENSO E SGRADEVOLE NEI FIORI (PER TRIMETILAMMINA, SIMILE A PESCE MARCIO), FRUTTI CON NOTE DOLCIASTRE MA ACIDULE
FRUTTI CRUDI MOLTO ASTRINGENTI E AMARI (PER TANNINI E ACIDO PARASORBICO), PIÙ DOLCI DOPO GELATE O COTTURA
1. Composti Fenolici
Acidi fenolici Acido clorogenico Acido neoclorogenico Acido caffeico Acido protocatecuico Flavonoidi Quercetina Rutina Iperoside Vitexina Catechine Antociani (nelle bacche mature) Cianidina-3-glucoside Cianidina-3-sambubioside
2. Triterpenoidi e Saponine
Acido ursolico Acido oleanolico beta-amirina
3. Vitamine e Carotenoidi
Vitamina C (acido ascorbico) Provitamina A (beta-carotene) Vitamina E (tocoferoli)
4. Composti Volatili
(Olio Essenziale) Aldeidi alifatiche Alcoli terpenici Estere dell'acido benzoico
5. Sorbitolo Presente nelle bacche, usato come dolcificante naturale.
6. Tannini Idrolizzabili
Gallotannini Ellagitannini
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: A dosi terapeutiche la pianta può occasionalmente causare lievi disturbi gastrointestinali, ma generalmente è sicura se utilizzata correttamente.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: L’efficacia di Sorbus aucuparia L. è supportata da dati in vitro e da utilizzo tradizionale per disturbi digestivi e lievi problematiche urinarie; gli studi clinici sono limitati ma suggeriscono un potenziale beneficio.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
G. Křížová, J. Dadáková, P. Kašparovský. *Sorbus aucuparia L.: Phytochemistry and Biological Activities.* Natural Product Communications
R. Skroza, D. Zlatić, I. Krivohlavek. *Bioactive Compounds in Rowan Berries and Their Effects on Human Health.* Journal of Functional Foods
A. Oszmiański, J. Lachowicz. *Polyphenolic Profile and Antioxidant Activity of Sorbus aucuparia Fruits.* Food Chemistry
M. Tumbas Šaponjac, S. Čanadanović-Brunet. *Phenolic Compounds and Health Benefits of Rowan Berries.* Current Pharmaceutical Design
P. Stanković. *Ethnobotanical, Pharmacological and Phytochemical Review of Sorbus Species.* Phytotherapy Research
I frutti freschi sono ricchi di zuccheri come il sorbitolo ed hanno effetto lassativo, i frutti essiccat -al contrario- risultano astringenti come anche l´estratto fluido.
Gli estratti di frutti contengono flavonoidi, acidi fenolici e proantocianidine, capaci di proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Indicazione: supporto nella prevenzione di danni ossidativi e infiammazione sistemica.
Studi in vitro e in vivo hanno evidenziato che estratti di frutti e semi favoriscono l’eliminazione di liquidi e l’attività renale. Indicazione: supporto nella ritenzione idrica lieve e nei disturbi renali minori.
I composti polifenolici presenti nei frutti migliorano la funzionalità endoteliale e possono ridurre la fragilità capillare. Indicazione: supporto nella prevenzione di capillari fragili e piccoli disturbi circolatori.
I frutti sono lievemente astringenti e favoriscono il tono gastrointestinale. Indicazione: disturbi digestivi lievi o diarrea occasionale.
Studi preliminari suggeriscono che le sostanze bioattive dei frutti possono stimolare risposte immunitarie modeste. Indicazione: integrazione funzionale in periodi di lieve affaticamento o predisposizione a raffreddori.
I frutti di sorbo erano tradizionalmente impiegati in infusi o decotti per problemi digestivi, tosse e come diuretico.
In alcune tradizioni europee, i frutti venivano utilizzati per preparare marmellate, sciroppi e vini aromatici, sfruttando le proprietà toniche e antinfiammatorie.
Le foglie e la corteccia venivano talvolta utilizzate in bagni o cataplasmi per disturbi cutanei e infiammazioni minori.
IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COMPONENTI, GRAVIDANZA (SPECIALMENTE PER I FRUTTI CRUDI, A CAUSA DELLA PRESENZA DI ACIDO PARASORBICO, POTENZIALMENTE IRRITANTE E ABORTIVO), ALLATTAMENTO (MANCANZA DI DATI SULLA SICUREZZA E POTENZIALE TRASFERIMENTO DI SOSTANZE IRRITANTI NEL LATTE MATERNO), BAMBINI PICCOLI (IN PARTICOLARE PER I FRUTTI CRUDI), GASTRITE ACUTA, ULCERE GASTRICHE O DUODENALI, SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE IN FASE ACUTA (A CAUSA DEL POTENZIALE EFFETTO IRRITANTE E LASSATIVO DEI FRUTTI CRUDI O DI ESTRATTI NON CORRETTAMENTE PREPARATI), CALCOLI RENALI (A CAUSA DEL CONTENUTO DI OSSALATI IN ALCUNE PARTI DELLA PIANTA, SEBBENE NON SIA UN RISCHIO PRIMARIO PER I FRUTTI MATURI).
I FRUTTI FRESCHI E CRUDI DI SORBUS AUCUPARIA L. CONTENGONO ACIDO PARASORBICO, CHE È IRRITANTE PER LE MUCOSE GASTROINTESTINALI E PUÒ CAUSARE NAUSEA, VOMITO, DIARREA E DOLORI ADDOMINALI; PER QUESTO MOTIVO, I FRUTTI DEVONO ESSERE CONSUMATI COTTI, ESSICCATI O CONGELATI, POICHÉ IL CALORE O LA DISIDRATAZIONE CONVERTONO L'ACIDO PARASORBICO IN ACIDO SORBICO, UNA SOSTANZA NON TOSSICA, I PREPARATI A BASE DI SORBO SONO USATI TRADIZIONALMENTE PER PROBLEMI VENOSI COME INSUFFICIENZA VENOSA E FRAGILITÀ CAPILLARE; TUTTAVIA, NON DEVONO SOSTITUIRE LE TERAPIE MEDICHE CONVENZIONALI PER QUESTE PATOLOGIE, IN CASO DI COMPARSA DI SINTOMI GASTROINTESTINALI O ALTRE REAZIONI AVVERSE, SOSPENDERE L'USO E CONSULTARE UN MEDICO, DATA LA SUA AZIONE DIURETICA E ASTRINGENTE, USARE CON CAUTELA IN CASO DI DISIDRATAZIONE O SQUILIBRIO ELETTROLITICO.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
FLAVONOIDI (QUANTITÀ ELEVATE)
TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)
VITAMINA K (IN DOSI ELEVATE)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco titolato in polifenoli
Forma: capsule o compresse contenenti estratto secco standardizzato (solitamente 10-20% polifenoli totali)
Posologia: 250-500 mg al giorno suddivisi in 1-2 somministrazioni, preferibilmente a stomaco pieno
Estratto idroalcolico dei frutti
Forma: tintura madre o gocce (estratto 1:5 in alcol 30-40%)
Posologia: 20-40 gocce 2-3 volte al giorno diluite in poca acqua
Polvere di frutti liofilizzati
Forma: polvere pura o capsule
Posologia: 1-2 g al giorno, da assumere con acqua o miscelata a bevande
Integratori combinati
Alcuni prodotti combinano estratto di frutti di Sorbus aucuparia con altri estratti vasoprotettivi o antiossidanti (es. Rosa canina, Vaccinium myrtillus)
Posologia: seguire le indicazioni del produttore, generalmente 1-2 capsule al giorno
Note generali
La posologia può variare in base alla titolazione dell’estratto e allo scopo terapeutico.
Consultare un professionista della salute prima di utilizzare integratori in caso di patologie renali, epatiche o assunzione concomitante di farmaci anticoagulanti.
Bibliografia
G. Křížová, J. Dadáková, P. Kašparovský. *Sorbus aucuparia L.: Phytochemistry and Biological Activities.* Natural Product Communications
R. Skroza, D. Zlatić, I. Krivohlavek. *Bioactive Compounds in Rowan Berries and Their Effects on Human Health.* Journal of Functional Foods
A. Oszmiański, J. Lachowicz. *Polyphenolic Profile and Antioxidant Activity of Sorbus aucuparia Fruits.* Food Chemistry
M. Tumbas Šaponjac, S. Čanadanović-Brunet. *Phenolic Compounds and Health Benefits of Rowan Berries.* Current Pharmaceutical Design
P. Stanković. *Ethnobotanical, Pharmacological and Phytochemical Review of Sorbus Species.* Phytotherapy Research
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di frutti
Preparazione: 1-2 cucchiaini di frutti essiccati in 200 ml di acqua calda, lasciare in infusione 10 minuti
Uso: 1-2 tazze al giorno come supporto antiossidante e digestivo
Infuso combinato per circolazione e tono capillare
Ingredienti: frutti di Sorbus aucuparia 1 cucchiaino, fiori di Crataegus monogyna 1 cucchiaino, foglie di Melissa officinalis 1 cucchiaino
Preparazione: versare 250 ml di acqua bollente sugli ingredienti, lasciare in infusione 10 minuti
Uso: 1 tazza 1-2 volte al giorno per favorire la funzionalità vascolare e il tono generale
Decotto per disturbi digestivi lievi
Ingredienti: frutti di Sorbus aucuparia 10 g, radice di Glycyrrhiza glabra 5 g, foglie di Mentha piperita 3 g
Preparazione: bollire in 300 ml di acqua per 10-15 minuti, filtrare
Uso: 1 tazza al giorno dopo i pasti per migliorare la digestione e ridurre irritazioni gastrointestinali
Tisana depurativa
Ingredienti: frutti di Sorbus aucuparia 1 cucchiaio, foglie di Urtica dioica 1 cucchiaino, fiori di Taraxacum officinale 1 cucchiaino
Preparazione: infusione in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti
Uso: 1 tazza al giorno come supporto alla diuresi e alla depurazione dell’organismo
Formulazioni pronte
Alcuni prodotti commerciali combinano estratto secco di frutti di Sorbus aucuparia con estratti di altre piante vasoprotettive o antiossidanti
Posologia: 1-2 capsule o 1-2 tazze di tisana al giorno, secondo indicazioni
Bibliografia
G. Křížová, J. Dadáková, P. Kašparovský. *Sorbus aucuparia L.: Phytochemistry and Biological Activities.* Natural Product Communications
R. Skroza, D. Zlatić, I. Krivohlavek. *Bioactive Compounds in Rowan Berries and Their Effects on Human Health.* Journal of Functional Foods
A. Oszmiański, J. Lachowicz. *Polyphenolic Profile and Antioxidant Activity of Sorbus aucuparia Fruits.* Food Chemistry
M. Tumbas Šaponjac, S. Čanadanović-Brunet. *Phenolic Compounds and Health Benefits of Rowan Berries.* Current Pharmaceutical Design
P. Stanković. *Ethnobotanical, Pharmacological and Phytochemical Review of Sorbus Species.* Phytotherapy Research
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Liquore o macerato di frutti di sorbo
Ingredienti: 200 g di frutti maturi di Sorbus aucuparia, 500 ml di alcool a 40°, 150 g di zucchero, 250 ml di acqua
Preparazione: lavare e asciugare i frutti, metterli in un vaso a chiusura ermetica con l’alcool, lasciare in macerazione al buio per 3-4 settimane agitandoli ogni tanto. Preparare uno sciroppo con zucchero e acqua, unirlo al macerato filtrato.
Uso: 20-30 ml al giorno come tonico leggero e digestivo. Tradizionalmente impiegato per stimolare l’appetito e migliorare la digestione.
Vino aromatizzato ai frutti di sorbo
Ingredienti: 300 g di frutti maturi, 1 litro di vino rosso o bianco, 50 g di zucchero
Preparazione: schiacciare leggermente i frutti e unirli al vino con lo zucchero, lasciare in infusione 1-2 settimane al buio, poi filtrare.
Uso: 50-100 ml al giorno come bevanda tonica o digestiva.
Bibliografia
G. Křížová, J. Dadáková, P. Kašparovský. *Sorbus aucuparia L.: Phytochemistry and Biological Activities.* Natural Product Communications
R. Skroza, D. Zlatić, I. Krivohlavek. *Bioactive Compounds in Rowan Berries and Their Effects on Human Health.* Journal of Functional Foods
A. Oszmiański, J. Lachowicz. *Polyphenolic Profile and Antioxidant Activity of Sorbus aucuparia Fruits.* Food Chemistry
M. Tumbas Šaponjac, S. Čanadanović-Brunet. *Phenolic Compounds and Health Benefits of Rowan Berries.* Current Pharmaceutical Design
P. Stanković. *Ethnobotanical, Pharmacological and Phytochemical Review of Sorbus Species.* Phytotherapy Research
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Sorbus aucuparia L. è considerata una pianta mellifera, anche se la sua produttività in termini di nettare è moderata e dipende fortemente dalle condizioni climatiche e dalla maturazione dei frutti.
Colore: da ambrato chiaro a miele dorato intenso, talvolta con riflessi rossastri se prodotto da frutti molto maturi.
Aroma: delicato e fruttato, con note leggermente acidule e aromatiche che richiamano il sapore dei frutti maturi.
Gusto: dolce, armonico, con retrogusto leggermente acidulo e fruttato; può essere percepito più intenso se raccolto in aree con alta densità di sorbi.
Consistenza: cristallizzazione lenta, fine e uniforme, con texture morbida se non pastorizzato.
Caratteristiche principali: è un miele da consumo alimentare e uso gastronomico, adatto per dolcificare tisane, dessert o preparazioni che beneficiano di un aroma fruttato delicato. Grazie alla presenza di composti fenolici derivati dai frutti, mostra anche un moderato potere antiossidante.
Frutti freschi
Raramente consumati crudi a causa del sapore amarognolo e acidulo.
Confetture e marmellate
I frutti vengono cotti con zucchero e talvolta mescolati ad altre mele o frutti dolci per ottenere confetture, gelatine o marmellate dal gusto fruttato e leggermente acidulo.
Liquori e vini aromatizzati
I frutti possono essere utilizzati per preparazioni alcoliche come liquori casalinghi o vino aromatizzato, apportando note fruttate e toniche.
Dessert e dolci
Possono essere impiegati cotti in crostate, torte, crumble o come ripieno di pasticceria, spesso combinati con mele o frutti dolci per bilanciare l’astringenza.
Sciroppi e composte
Cotti con zucchero o miele, i frutti possono diventare sciroppi o composte da utilizzare come topping per yogurt, gelati o pancake.
Conservazione
I frutti si prestano anche all’essiccazione, mantenendo parte dell’aroma e possono essere reidratati o aggiunti a tisane e infusi.
Il loro impiego valorizza l’aroma fruttato e leggermente acidulo dei sorbi, rendendoli interessanti sia in preparazioni dolci che in bevande aromatiche.
Le piante con alto contenuto in tannini come Bistorta, Ratania, Tormentilla, Amamelide, Pungitopo, Quercia, Myrica, ecc. hanno proprietà antisettiche, antivirale, vasocostrittrice e analgesica locale.
Una fonte ricca di tannini da cui si estrae l'acido tannico sono le "galle" formate da alcune specie di insetti (Cynips gallae-tinctoriae Olivier) su rametti di alcune querce del Medio oriente. I tannini in genere svolgono un'attività antiinfiammatoria sulle mucose e sono indicate in modo particolare per l'uso topico in gargarismi, sciacqui, semicupi e lavande contro forme diarroiche, ragadi, emorroidi, fistole e flogosi del cavo orofaringeo. Tuttavia in alte dosi o per periodi prolungati possono determinare infiammazioni gastrointestinali, nausee e vomito.
Gli effetti tossici dell'acido tannico comprendono il danno letale al fegato (causato dall'acido digallico presente come impurità) quando è usato in clisteri o su scottature.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
È comunemente nota come sorbo degli uccellatori o sorbo montano ed è diffusa in gran parte dell’Europa settentrionale e centrale, nonché in Asia occidentale.
I frutti di sorbo erano tradizionalmente raccolti e utilizzati come riserva alimentare invernale; venivano trasformati in marmellate, sciroppi o vini casalinghi.
È considerata una pianta “sentinella” dei boschi, spesso presente ai margini di foreste e in ambienti collinari o montani.
Il nome “aucuparia” deriva dal latino e significa “attirante per gli uccelli”, a indicare l’uso ecologico dei frutti come fonte di cibo per la fauna selvatica.
Nella tradizione popolare europea, il sorbo veniva talvolta piantato vicino alle abitazioni per protezione contro incantesimi o influssi maligni.
Il legno è duro e compatto, occasionalmente impiegato per piccoli lavori artigianali o come combustibile.
I frutti acerbi contengono composti tannici e amari, mentre la cottura o la trasformazione in alcolici e marmellate ne riduce l’astringenza rendendoli commestibili.
Con i frutti maturi può essere preparata una bevanda poco alcolica molto simile al sidro.
Ecologicamente, è una pianta mellifera moderata: sebbene produca nettare e polline, la quantità di miele raccolto dipende dall’abbondanza di fiori e dalle condizioni climatiche.
Ha un ruolo importante anche nella riforestazione e nel mantenimento della biodiversità, offrendo cibo agli uccelli e habitat per insetti impollinatori.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Oszmiański, J., et al. (2014). Phenolic compounds and antioxidant activity in the fruit of Sorbus aucuparia L. Journal of Functional Foods, 8, 32-41. [DOI:10.1016/j.jff.2014.02.015]
Kylli, P., et al. (2010). Antioxidant potential of rowanberry (Sorbus aucuparia L.) phenolics. Food Chemistry, 120(3), 672-678. [DOI:10.1016/j.foodchem.2009.10.062]
Mikulic-Petkovsek, M., et al. (2012). Fruit phenolic composition of different Sorbus species. LWT - Food Science and Technology, 49(1), 1-10. [DOI:10.1016/j.lwt.2012.04.008]
Olszewska, M.A., et al. (2016). Phenolic profile and antioxidant activity of Sorbus aucuparia leaves and fruits. Industrial Crops and Products, 83, 155-163. [DOI:10.1016/j.indcrop.2015.12.048]
Kähkönen, M.P., et al. (2001). Antioxidant activity of plant extracts containing phenolic compounds. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 49(8), 3954-3962. [DOI:10.1021/jf010146l]