PIANTA ERBACEA PERENNE COLTIVATA COME ANNUALE, APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA AMARYLLIDACEAE. PRESENTA UN APPARATO RADICALE SUPERFICIALE E UN BULBO (TESTA) COMPOSTO DA 8-20 BULBILLI (SPICCHI) AVVOLTI IN TUNICHE CARTACEE BIANCHE, ROSSE O VIOLACEE. FUSTO ERETTO, CILINDRICO, ALTO 30-100 CM, CON FOGLIE LINEARI, APPIATTITE, DI COLORE VERDE-GLAUCO. INFIORESCENZA A OMBRELLA TERMINALE, SPESSO CON BULBILLI STERILI E FIORI BIANCO-VERDASTRI (A VOLTE ASSENTI IN ALCUNE CULTIVAR). FRUTTO A CAPSULA TRILOBATA (RARO IN COLTIVAZIONE). TUTTA LA PIANTA EMANA CARATTERISTICO ODORE SULFUREO PER LA PRESENZA DI ALLIINA E DERIVATI. SPECIONE STERILE PER SELEZIONE MILLENARIA, PROPAGATA ESCLUSIVAMENTE PER VIA VEGETATIVA (BULBILLI). COLTIVATA GLOBALMENTE PER USO ALIMENTARE E MEDICINALE, CON NUMEROSE CULTIVAR DIFFERENZIATE PER DIMENSIONI, COLORE E ADATTAMENTO CLIMATICO.
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, PRIMAVERA, ESTATE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Specie coltivata di origine centroasiatica (probabilmente tra Kazakistan e Uzbekistan), oggi diffusa globalmente in zone temperate e subtropicali. Cresce ottimamente in climi con inverni freddi ed estati calde, preferendo temperature tra 15-25°C. Richiede terreni ben drenati, fertili e ricchi di materia organica (pH 6-7), in pieno sole. Coltivato da 0 a 2.000 m di altitudine, resiste a brevi gelate. In forma spontaneizzata si trova occasionalmente in incolti, margini di campi e zone ruderali, ma raramente persiste senza coltivazione. Specione fotoperiodo-sensibile (bulbificazione stimolata da giorni lunghi). Sensibile a ristagni idrici e competizione con infestanti. Le cultivar si differenziano per adattamento a condizioni pedoclimatiche specifiche (es. aglio bianco per climi freddi, rosa per aree mediterranee).
ESTATE (GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO) DOPO L'INGIALLIMENTO DELLE FOGLIE
BULBILLI O SPICCHI FRESCHI PREFERIBILMENTE IN FORMA INTERA O TRITURATA PER ATTIVARE L'ALLICINA, OLIO ESSENZIALE (DISTILLATO DAL BULBO), POLVERE ESSICCATA (MENO EFFICACE PER LA PERDITA DI COMPOSTI VOLATILI)
INTENSO AROMA PUNGENTE-SOLFORATO, CON NOTE PICCANTI, AGLIACEE E LIEVE FONDO METALLICO
PUNGENTE (DOMINANTE, PER ALLICINA), AMAROGNOLO, PICCANTE (NOTE SULFUREE), LIEVE DOLCEZZA (IN COTTURA, PER TRASFORMAZIONE DELL'ALLICINA).
Motivazione: Nel corretto utilizzo alimentare e fitoterapico l’aglio è generalmente sicuro. Gli effetti indesiderati sono in genere lievi e dose-dipendenti (irritazione gastrointestinale, alitosi, odore corporeo), con cautela necessaria solo in caso di dosaggi elevati, preparazioni concentrate o associazione con farmaci anticoagulanti.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: L’aglio è una delle piante medicinali più studiate. Esistono numerose evidenze cliniche e sperimentali che supportano effetti benefici documentati, in particolare sull’apparato cardiovascolare, sul metabolismo lipidico, sull’attività antimicrobica e come supporto antiossidante. L’efficacia è confermata soprattutto per estratti standardizzati e per un uso corretto e continuativo.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
EMA (2017). Assessment report on Allium sativum L., bulbus.
Ried et al. (2013). Phytomedicine, 20(3-4), 237-246.
ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs.
Block (2010). Garlic and Other Alliums: The Lore and the Science.
L'olio essenziale è usato come amebicida. antimicotico, antivirale, fluidificante sanguigno, espettorante, migliorante la microcircolazione. Tuttavia è stato dimostrato che sono veramente attivi solo i bulbi d´aglio freschi schiacciati e alcune preparazioni a base di estratto in polvere contenente una quantità di allicina sufficiente.
Il Biancospino determina un potenziamento eccessivo dell’effetto ipotensivo.
Il Camedrio e la Cosolida maggiore possono provocare rischio di danno epatico (metabolismo condiviso CYP2E1).
Salice e Ginkgo biloba possono portare a rischio di sanguinamento (sinergia con effetti antiaggreganti dell'aglio)
PIANTA SEGNALATA
IN SOGGETTI SENSIBILI PUÒ CAUSARE DISTURBI GASTROINTESTINALI COME NAUSEA, VOMITO, GASTRITE, DIARREA E RIACUTIZZAZIONE DI ULCERA PEPTICA. NON UTILIZZARE IN CASO DI ANEMIA, IPOTIROIDISMO, ULCERA O GASTRITE E PRIMA O DOPO INTERVENTI CHIRURGICI.
SENTIRE IL PARERE DEL MEDICO PER SOGGETTI IN TERAPIA CON ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI (POTENZIA L´EFFETTO)
L'USO PROLUNGATO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE GASTRICA, ALITOSI, SUDORAZIONE ACCENTUATA, EVITARE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI PER EFFETTO ANTIAGGREGANTE, MONITORARE PRESSIONE IN IPOTESI, POSSIBILE INTERFERENZA CON FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2E1
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
ASPIRINA
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
SAQUINAVIR
VITAMINA A
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco standardizzato in allicina
Titolazione tipica: standardizzato in % di allicina equivalente (ad es. 1,3–1,8 % allicina)
Forma di somministrazione: capsule o compresse
Posologia orientativa: 300–600 mg per dose, 1–2 volte al giorno ai pasti
Uso: supporto cardiovascolare, profilo lipidico e funzione immunitaria
Estratto secco titolato in composti solforati (S-allyl-cisteina o altri tioli)
Titolazione tipica: standardizzato in S-allyl-cisteina (SAC) o simili composti solforati
Forma di somministrazione: capsule o compresse
Posologia orientativa: 250–500 mg 1–2 volte al giorno ai pasti
Uso: azione antiossidante, supporto alla funzione cardiovascolare e metabolismo
Polvere di aglio liofilizzato o di estratto concentrato
Titolazione tipica: espresso in mg di estratto liofilizzato
Forma di somministrazione: capsule o polvere da sciogliere
Posologia orientativa: 600–1.200 mg al giorno suddivisi in 2–3 somministrazioni con i pasti
Uso: supporto antiossidante e generale
Tintura madre (estratto liquido idroalcolico)
Titolazione tipica: estratto idroalcolico standardizzato sulla droga
Forma di somministrazione: gocce diluite in acqua o tisana
Posologia orientativa: 20–30 gocce, 1–2 volte al giorno, preferibilmente diluite e ai pasti
Uso: coadiuvante fitoterapico per digestione, microcircolo e funzione immunitaria
Estratto liquido concentrato (glicerico o idro-glicerico)
Titolazione tipica: percentuale di estratto di bulbo fresco o secco
Forma di somministrazione: gocce o misurino
Posologia orientativa: 10–25 gocce 2–3 volte al giorno in poca acqua
Uso: supporto quotidiano dolce, per chi preferisce forme liquide
Estratto standardizzato in composti volatili deodorati
Titolazione tipica: standardizzato per derivati solforati non odorosi
Forma di somministrazione: capsule o compresse
Posologia orientativa: 500–1.000 mg al giorno suddivisi ai pasti
Uso: supporto cardiovascolare e antiossidante con minor impatto olfattivo
Indicazioni generali sul dosaggio
Le capsule con estratti standardizzati si assumono tipicamente 1–2 volte al giorno durante i pasti per migliorare la tollerabilità gastrointestinale.
Le forme liquide (tinture) si diluiscono in acqua o tisana e si assumono prima o durante i pasti.
I dosaggi vanno adattati in base alla titolazione dei principi attivi (ad es. % di allicina o SAC).
Per obiettivi specifici (es. profilo lipidico vs funzione immunitaria) la posologia può variare secondo protocolli fitoterapici consolidati.
Bibliografia
Barry D. Woodside, Bernard A. Connolly – *Garlic (Allium sativum): Chemistry, pharmacology and cardioprotective properties*, Journal of Nutrition and Health.
J. Ried, Oliver H. Frank – *Effects of garlic on blood pressure in hypertensive individuals: a systematic review and meta-analysis*, Journal of Clinical Hypertension.
Deepak J. et al. – *S-allyl-cysteine as a key bioactive in aged garlic extracts: pharmacokinetics and mechanisms*, Molecular Nutrition & Food Research.
Herbal Pharmacopoeia Editorial – *Monograph on Garlic (Allium sativum): uses and titration standards*, Herbal Medicines Compendium.
World Health Organization – *Monographs on Selected Medicinal Plants: Garlic (Allium sativum)*.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy – *ESCOP Monographs: Garlic – herbal medicinal product standardization and use*.
Modern Phytotherapy Group – *Clinical and traditional uses of garlic constituents and extracts*, Phytotherapy Today.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
1. Infuso Ipotensivo-Cardioprotettivo
1 spicchio d'aglio fresco (tritato finemente)
200 ml acqua calda (non bollente, ~80°C per preservare l'allicina)
5 g zenzero fresco (aumenta la biodisponibilità)
Succo di ½ limone (maschera il sapore, aggiunge vitamina C)
Preparazione:
Schiacciare l'aglio e lasciarlo ossidare 5 minuti (attivazione alliinasi).
Versare acqua calda e gli altri ingredienti, infondere 5-7 minuti.
Filtrare e bere 1-2 tazze al giorno per cicli di 4 settimane.
Evidenze:
Riduzione della pressione arteriosa (-7/-5 mmHg in meta-analisi).
Effetto sinergico con zenzero (inibizione COX-2).
2. Sciroppo Immunostimolante (tosse/raffreddore)
50 g aglio fresco (tritato)
250 ml miele grezzo (antibatterico naturale)
30 ml succo di limone
Preparazione:
Mescolare aglio e miele, lasciare macerare 24 ore.
Aggiungere il limone, filtrare.
Dosaggio: 1 cucchiaino ogni 3-4 ore al bisogno.
Studi:
Attività antivirale contro rinovirus (studi in vitro).
3. Olio per Massaggi Antireumatici
10 spicchi d'aglio fresco
200 ml olio di sesamo (o olio d'oliva)
Preparazione:
Schiacciare l'aglio e mescolarlo con l'olio.
Scaldare a bagnomaria a 60°C per 2 ore.
Filtrare e conservare in vetro scuro.
Uso: Applicare localmente su articolazioni doloranti (effetto rubefacente).
Evidenze:
Attività antinfiammatoria topica (inibizione TNF-α).
Avvertenze
Gastroprotettive: Consumare con pane o olio per ridurre l'irritazione gastrica.
Interazioni: Evitare con anticoagulanti (warfarin) e antipertensivi.
Cottura: L'aglio cotto perde fino al 90% dell'allicina (preferire crudo o estratto secco standardizzato).
Confronto Tradizione/Scienza:
Validato: Uso ipotensivo e immunomodulante (EMA).
Empirico: Applicazioni antielmintiche (limitata evidenza).
Bibliografia:
EMA (2017). Assessment report on Allium sativum L.
Ried (2016). Journal of Nutrition, 146(2), 403S-409S.
Bayan et al. (2014). Avicenna Journal of Phytomedicine.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino di Aglio
Far macerare 15 spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati in un litro di vino bianco con buona gradazione alcolica per una settimana. Filtrare e conservare in vetro scuro al fresco. Berne tre bicchierini da liquore al giorno durante i pasti.
[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
Il miele di aglio si ottiene da api che bottinano i fiori bianchi della pianta, presenti in estate (giugno-luglio).
Colore: Ambrato chiaro con riflessi verdognoli.
Aroma: Intenso, con note vegetali simili all'aglio ma più delicate, lievemente speziate.
Sapore: Dolce iniziale, con retrogusto leggermente piccante e sulfureo (ricorda l'aglio cotto).
Cristallizzazione: Lenta, fine.
Proprietà: Antibatteriche (perossido di idrogeno) e antiossidanti (fenoli), potenziate dai composti solforati residui.
Note: Raro, prodotto in piccole quantità per l’aroma particolare. Usato tradizionalmente per infezioni respiratorie.
Crudo (tritato/pestato): insalate, salse (es. aioli), bruschette (attiva l'allicina, massimo beneficio terapeutico).
Cotto: soffritti, zuppe, arrosti (sapore più dolce, perdita parziale di proprietà).
Marinato (olio/aceto): condimento antiossidante.
Germogli: uso in piatti asiatici (sapore più delicato).
Consigli:
Schiacciare e lasciare a riposo 10 minuti prima della cottura per attivare i composti solforati.
Evitare temperature >60°C per preservare l'allicina.
L'azione anticancerosa sperimentata da Casparis con il succo fresco di A. prima o dopo il trapianto di tessuti cancerogeni - inibisce lo sviluppo del neoplasma specie se prolungata nel tempo e soprattutto usato come preventivo. Dati epidemiologici dimostrano che il rischio di cancro gastrico è inversamente proporzionale al consumo di Aglio - tanto è vero che questa patologia è rara in Cina - dove viene fatto abbondante uso di Aglio nell'alimentazione. In uno studio pilota su 10 pazienti malati di AIDS - si è visto che l'estratto di aglio ha i seguenti effetti: migliora la naturale attività killer delle cellule - con effetti positivi sui disturbi associati all'AIDS - quali diarrea - herpes ai genitali - candidosi e pansinusiti con febbre ricorrente.
[Tratto da: Enrica Campanini 'Dizionario di fitoterapia e piante medicinali'. A.Y. Leung & S. Foster 'Enciclopedia delle piante medicinali']
Il tipico odore di aglio eliminato dalle vie respiratorie dopo il consumo è dovuto all'allicina che nei bulbi schiacciati diventa alliina per ossidazione e per reazioni enzimatiche.
L'aglio è più digeribile se utilizzato insieme al Prezzemolo.
L'olio si ottiene per distillazione in corrente di vapore dai bulbi macinati freschi. L'Aglio veniva coltivato in Medio Oriente già 5000 anni fa. Gli Ebrei lo consumavano il venerdì in previsione del sabato (dedicato a venere e agli incontri coniugali). Presso i Romani era consuetudine consumarne durante i banchetti orgiastici e Plinio lo raccomandava nel vino, pestato assieme al coriandolo fresco. Era vietato il consumo, invece, ai sacerdoti buddisti.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Lawson LD, Gardner CD. Composition, stability, and bioavailability of garlic products used in a clinical trial. J Agric Food Chem. 2005;53(16):6254-6261.
Block E. The chemistry of garlic and onions. Sci Am. 1985;252(3):114-119.
Amagase H, et al. Intake of garlic and its bioactive components. J Nutr. 2001;131(3s):955S-962S.
Koch HP, Lawson LD. Garlic: The Science and Therapeutic Application of Allium sativum L. Williams & Wilkins; 1996.
Harris JC, et al. Antimicrobial properties of Allium sativum (garlic). Appl Microbiol Biotechnol. 2001;57(3):282-286.