PICCOLA PALMA CESPUGLIOSA CON FUSTI SOTTERRANEI (RIZOMI) E FUSTI AEREI BREVI O ASSENTI. LE FOGLIE SONO A VENTAGLIO (PALMATE), GRANDI, CON UN PICCIOLO SPINOSO E SEGMENTI LINEARI-LANCEOLATI CON APICE BIFIDO O ACUTO. LE INFIORESCENZE SONO PANNOCCHIE RAMIFICATE CHE EMERGONO DAL CENTRO DELLA CORONA FOGLIARE, PORTANDO NUMEROSI PICCOLI FIORI ERMAFRODITI DI COLORE BIANCO-CREMA O GIALLASTRO. OGNI FIORE HA TRE SEPALI, TRE PETALI, SEI STAMI E UN OVARIO SUPERO TRILOCULARE CHE MATURA IN PICCOLE DRUPE OVOIDALI O GLOBOSE DI COLORE NERO-BLUASTRO SCURO. I FRUTTI CONTENGONO UN SINGOLO SEME.
Endemica delle regioni costiere del sud-est degli Stati Uniti, dalla Carolina del Sud alla Florida e al Texas. Predilige habitat di boschi di pini, paludi costiere, dune sabbiose, praterie secche e aperte, e sottobosco di foreste di latifoglie. Cresce bene su suoli sabbiosi, poveri e ben drenati, ma si adatta anche a terreni più umidi e argillosi. È una specie eliofila che tollera condizioni di pieno sole e siccità, ed è resistente al vento e al sale marino, il che la rende particolarmente adatta agli ambienti costieri. Il palmetto seghettato è una componente importante degli ecosistemi in cui si trova, fornendo cibo e riparo a diverse specie animali. La sua capacità di propagarsi tramite rizomi sotterranei le permette di formare dense colonie. È resistente al fuoco, il che le consente di persistere in aree soggette a incendi periodici.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
Bone K., *Clinical Applications of Herbal Medicines: Monographs for the Western Herbal Practitioner*, Elsevier Health Sciences
Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
Atypon / NCCIH Clinical Digests on Saw Palmetto and BPH
Systematic reviews and meta‑analyses on Serenoa repens extracts and lower urinary tract symptoms
Supporto nei sintomi urinari associati all’Iperplasia Prostatica Benigna (BPH): numerosi studi clinici, inclusi trial controllati, hanno valutato Serenoa repens per migliorare i sintomi del tratto urinario inferiore (come frequenza urinaria, flusso urinario e nicturia) negli uomini con BPH, con evidenze di miglioramento soggettivo dei sintomi e del flusso urinario in diversi studi clinici. Alcuni meta‑analisi e studi osservazionali riportano miglioramenti significativi nelle scale dei sintomi.
Efficacia comparabile ad alcune terapie convenzionali in parametri selezionati: alcune rassegne indicano che a determinate dosi Serenoa repens può avere effetti simili all’alfa‑bloccante tamsulosin su punteggi di sintomi e parametri di flusso urinario, pur senza influire significativamente sul volume prostatico.
Tollerabilità e sicurezza: gli estratti standardizzati sono generalmente ben tollerati con eventi avversi lievi e poco frequenti anche in studi prolungati.
Nota scientifica: alcune grandi revisioni sistematiche e Cochrane non hanno riscontrato differenze significative rispetto al placebo in studi ad alta qualità metodologica, suggerendo beneficio modesto o non consistente in monoterapia.
Azione anti-infiammatoria e anti‑androgenica in vitro e modelli preclinici: i costituenti principali (acidi grassi liberi, fitosteroli come β-sitosterolo) mostrano attività farmacologica che può modulare processi legati alla proliferazione cellulare e agli enzimi androgeni coinvolti nella BPH.
Supporto alla gestione dei sintomi urinari nel contesto naturopatico o fitoterapico: nella pratica fitoterapica Serenoa repens è largamente utilizzata come agente di prima scelta per BPH lieve o moderata, spesso in combinazione con altre piante (es. Ortica, Zucca).
Gestione naturale dei disturbi urinari nel contesto di ipertrofia prostatica benigna, con preferenza per estratti standardizzati.
Supporto nelle terapie complementari, soprattutto se integrata con altre erbe fitoterapiche (ad esempio Urtica dioica o Pygeum africanum) per potenziare l’effetto complessivo sui sintomi.
PIANTA SEGNALATA
IPERSENSIBILITÀ NOTA AL PRINCIPIO ATTIVO O AD UNO QUALSIASI DEGLI ECCIPIENTI, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO (A CAUSA DEL POTENZIALE EFFETTO ORMONALE E DELLA MANCANZA DI DATI SULLA SICUREZZA), ETÀ PEDIATRICA E ADOLESCENTI (PRIMA DELLA PUBERTÀ O SOTTO I 18 ANNI, IN QUANTO L'IPB È UNA PATOLOGIA MASCHILE DELL'ETÀ ADULTA E PER IL POTENZIALE EFFETTO ORMONALE), PATOLOGIE ORMONO-SENSIBILI (ES. ALCUNI TUMORI DELLA MAMMELLA O ALTRE CONDIZIONI DOVE LA MODULAZIONE ORMONALE POTREBBE ESSERE CONTROINDICATA), STORIA DI SANGUINAMENTO O DISTURBI DELLA COAGULAZIONE.
SEBBENE IL SAW PALMETTO SIA GENERALMENTE BEN TOLLERATO, PUÒ CAUSARE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA, DOLORE ADDOMINALE, DIARREA O STIPSI; PER MINIMIZZARE QUESTI EFFETTI, SI CONSIGLIA DI ASSUMERLO A STOMACO PIENO, IL SAW PALMETTO NON RIDUCE LE DIMENSIONI DELLA PROSTATA, MA AGISCE SUI SINTOMI URINARI; PERTANTO, È FONDAMENTALE CHE I PAZIENTI CON SINTOMI DI IPB SI SOTTOPONGANO A UNA DIAGNOSI MEDICA ACCURATA PER ESCLUDERE CONDIZIONI PIÙ GRAVI (ES. CARCINOMA PROSTATICO), SI RACCOMANDANO CONTROLLI MEDICI REGOLARI (ES. ESAMI DEL SANGUE PER IL PSA, ESPLORAZIONE RETTALE) DURANTE IL TRATTAMENTO PER MONITORARE LO STATO DELLA PROSTATA, USARE CON CAUTELA IN PAZIENTI CHE ASSUMONO FARMACI ANTICOAGULANTI (ES. WARFARIN, EPARINA) O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI (ES. ASPIRINA, CLOPIDOGREL) A CAUSA DI UN POTENZIALE, SEPPUR RARO E NON COMPLETAMENTE PROVATO, AUMENTO DEL RISCHIO DI SANGUINAMENTO, PUÒ INTERAGIRE CON TERAPIE ORMONALI (ES. CONTRACCETTIVI ORALI, TERAPIE ORMONALI SOSTITUTIVE) A CAUSA DEI SUOI EFFETTI SULLA 5-ALFA-REDUTTASI E SUI RECETTORI ORMONALI; CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI USO CONCOMITANTE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto Secco Standardizzato (Capsule / Compresse)
Questa è la forma più diffusa e studiata. Si tratta di estratti secchi di frutti di Serenoa repens titolati in principi attivi caratteristici come fitosteroli totali o profilo lipido‑sterolico, con controllo qualitativo del contenuto.
Forma: capsule o compresse con estratto secco titolato.
Indicazione d’uso (posologia tipica): 160–320 mg al giorno, assunto in un’unica somministrazione o diviso in 2 dosi (per esempio mattina e sera) con acqua, preferibilmente ai pasti.
Questa posologia riflette l’uso standard nei preparati fitoterapici per il supporto dei sintomi urinari associati all’iperplasia prostatica benigna.
Estratto Lipidico Standardizzato (Softgel / Perle)
Alcuni integratori utilizzano estratti lipidici o frazioni ricche in acidi grassi e steroli incapsulati in perle o softgel per migliorare la biodisponibilità dei componenti lipofili.
Forma: perle molli (softgel) contenenti estratto lipidico standardizzato.
Indicazione d’uso (posologia tipica): 1–2 softgel al giorno con un pasto principale, per favorire l’assorbimento dei componenti lipofili.
Questa tipologia è spesso proposta per facilità d’uso e migliore tollerabilità gastrointestinale.
Estratto Idroalcolico (Tintura Madre)
Meno comune ma presente in alcune farmacie o erboristerie: tinture madri di Serenoa repens in soluzione idroalcolica, preparate secondo metodiche erboristiche.
Forma: tintura madre in fialoidi o flaconi con contagocce.
Indicazione d’uso (posologia tipica): 20–40 gocce, 2–3 volte al giorno diluite in poca acqua, preferibilmente lontano dai pasti.
Questa forma, tradizionalmente usata nella fitoterapia classica, è meno comune negli studi clinici moderni rispetto alle formulazioni standardizzate in estratto secco.
In commercio esistono formulazioni che combinano Serenoa repens con altre piante o nutrienti per un supporto completo alla funzione urinaria e alla salute prostatica. Questi prodotti possono includere ad esempio Ortica (Urtica dioica), Pruno africano (Pygeum africanum), semi di zucca (Cucurbita pepo), estratto di pomodoro/liopene, zinco e altri micronutrienti.
Forma: capsule o compresse multi‑estratti.
Indicazione d’uso (posologia tipica): 1–2 capsule al giorno durante i pasti, secondo indicazioni specifiche del prodotto.
La posologia varia in base alla composizione e al titolo dei singoli ingredienti; pertanto è importante seguire le istruzioni sulla confezione o il consiglio di un professionista sanitario.
Posologia: Principi Generali
Le dose giornaliere consigliate degli estratti standardizzati di Serenoa repens si collocano tipicamente nel range di 160–320 mg/die per estratti secchi, o 1–2 perle/softgel al giorno per estratti lipidici.
Per estratti idroalcolici (tinture madri), le gocce giornaliere variano solitamente tra 40–120 gocce totali al giorno, suddivise in più somministrazioni.
Le formulazioni combinate richiedono sempre di attenersi alla posologia specifica del prodotto in quanto ogni ingrediente può avere richieste diverse.
L’assunzione è di solito con o dopo i pasti per minimizzare eventuali disturbi gastrointestinali e favorire l’assorbimento.
Avvertenze
Gli integratori a base di Serenoa repens non sono destinati a sostituire una dieta equilibrata né a trattare malattie gravi.
Per uso prolungato o in presenza di condizioni mediche (come disturbi urinari significativi, terapia farmacologica concomitante, condizioni ormonali), è raccomandato il parere di un medico o di un erborista qualificato.
In caso di eventuali effetti indesiderati (disturbi gastrointestinali, cefalea o reazioni allergiche), interrompere l’uso e consultare un professionista sanitario.
Bibliografia
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
Bone K., *Clinical Applications of Herbal Medicines: Monographs for the Western Herbal Practitioner*, Elsevier Health Sciences
Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
Antoniou V., Gauhar V., Modi S., Somani B.K., *Role of Phytotherapy in the Management of BPH: A Summary of the Literature*, Journal of Clinical Medicine
T.J. Wilt, A. Ishani, I. Rutks, R. MacDonald, *Phytotherapy for benign prostatic hyperplasia*, NCBI Bookshelf
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana semplice
Ingredienti: frutti essiccati di Serenoa repens
Preparazione: 1–2 cucchiaini di frutti schiacciati in 250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, filtrare.
Indicazione d’uso: 1 tazza al giorno, preferibilmente dopo un pasto principale.
Questa tisana è tradizionalmente usata come supporto del benessere urinario e prostático, con un’azione delicata adatta all’uso quotidiano. È importante usare i frutti (non le foglie), poiché i composti attivi utili sono concentrati nella drupa.
Tisana Serenoa + Ortica + Radice di Bardana
Combinazione (in parti uguali):
Frutti di Serenoa repens
Foglie di Urtica dioica (Ortica)
Radice di Arctium lappa (Bardana)
Preparazione: 1 cucchiaino della miscela per 250 ml di acqua bollente, infusione 8–10 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al giorno, dopo un pasto leggero.
Questa miscela è tradizionalmente utilizzata per migliorare la funzione delle vie urinarie, sfruttando l’azione di supporto dell’ortica e della bardana.
Tisana Serenoa + Camomilla + Menta piperita
Combinazione:
Frutti di Serenoa repens
Fiori di Matricaria chamomilla (Camomilla)
Foglie di Mentha × piperita (Menta piperita)
Preparazione: 1 cucchiaino della miscela in 250 ml di acqua bollente, infusione 7–10 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, una dopo pranzo e una dopo cena.
Questa tisana è indicata per favorire il rilassamento e il comfort digestivo, rendendo più gradevole l’assunzione quotidiana di Serenoa.
Tisana Serenoa + Pruno africano + Semi di Zucca
Combinazione:
Serenoa repens
Corteccia di Pygeum africanum (Pruno africano)
Semi di Cucurbita pepo (Zucca)
Preparazione: 1 cucchiaino della miscela in 250 ml di acqua bollente, decotto leggero per 5–7 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al giorno.
Questa combinazione è particolarmente utilizzata in fitoterapia per sostenere la salute prostatica e urinaria, associando piante con tradizione d’uso complementare.
Infuso + Estratto idroalcolico (uso combinato)
In erboristeria è possibile associare tisane di piante aromatiche con estratti idroalcolici di Serenoa repens per un effetto più concentrato.
Esempio di uso: preparare un infuso caldo (ad esempio con camomilla, ortica e menta) e aggiungere 20–30 gocce di estratto idroalcolico di Serenoa in acqua tiepida dopo aver filtrato la tisana.
Frequenza: 1 volta al giorno, preferibilmente alla sera.
Questa modalità consente di migliorare la palatabilità e di integrare l’azione dei fitocomplessi più ricchi presenti nell’estratto.
Le tisane con Serenoa repens e combinazioni erboristiche sono generalmente ben tollerate se usate nelle dosi indicate e per brevi periodi (settimane).
È consigliabile evitare l’uso in gravidanza e allattamento, o in presenza di condizioni mediche complesse, senza parere medico.
Se si assumono farmaci per la prostata o antiandrogeni, è opportuno consultare un professionista sanitario prima di un uso regolare di tisane a base di Serenoa.
Le preparazioni proposte puntano a un equilibrio tra usi tradizionali e pratiche fitoterapiche consolidate, con dosaggi considerati sicuri per l’uso erboristico a scopo di benessere quotidiano.
Bibliografia
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
Bone K., *Clinical Applications of Herbal Medicines: Monographs for the Western Herbal Practitioner*, Elsevier Health Sciences
Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
David Hoffman, *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, Healing Arts Press
Michael Tierra, *The Way of Herbs*, Pocket Books / Simon & Schuster
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tradizionale di una tintura alcolica di Serenoa repens
Ingredienti
Frutti maturi di Serenoa repens: quantità a piacere per la preparazione domestica o erboristica.
Alcol etilico a circa 45–60% vol (alcol per uso alimentare o da erboristeria).
Acqua filtrata (se necessario per diluire).
Procedimento (metodo erboristico classico)
Raccolta e preparazione della droga:
Raccogliere i frutti di Serenoa repens maturi e lasciarli essiccare al riparo dalla luce e dall’umidità. Una volta secchi, schiacciarli leggermente per aumentare la superficie di estrazione.
Macerazione alcoolica:
Mettere i frutti schiacciati in un recipiente di vetro con chiusura ermetica e coprirli completamente con alcol a 45–60% vol. Il rapporto peso/volume può variare in base alla concentrazione desiderata, ma in fitoterapia si usa spesso un estratto con rapporto pianta:solvente di circa 1:3 o 1:5.
Chiudere bene il recipiente.
Tempo di estrazione:
Lasciare macerare in luogo fresco e al riparo dalla luce per un periodo di 2–6 settimane, agitando delicatamente il contenitore ogni pochi giorni per favorire l’estrazione dei composti attivi.
Filtrazione:
Terminato il tempo di macerazione, filtrare la soluzione con garza alimentare o colino fine per separare il liquido alcolico dai residui vegetali.
Conservazione:
Conservare la tintura in bottiglie di vetro scuro ben chiuse, in luogo fresco e asciutto.
Uso della preparazione alcolica
Titolata tradizionalmente in fitoterapia: la tintura ottenuta può essere assunta in gocce (tipicamente 14–40 gocce, cioè circa 0,7–2ml) diluite in acqua o altro liquido, 1–3 volte al giorno.
La tintura si utilizza per sostenere la fisiologica funzionalità della prostata e delle vie urinarie* in un contesto di benessere naturale. È importante non superare le dosi consigliate e, in caso di uso terapeutico prolungato o concomitante a farmaci, consultare un medico o erborista qualificato.
Questo tipo di estratto alcolico viene spesso preparato e venduto come tintura madre di Serenoa repens con grado alcolico controllato (ad esempio 45–60% vol) e impiegato secondo la tradizione erboristica.
Nota: non si tratta di un vino “enologico” aromatizzato, ma di un estratto alcolico fitoterapico tradizionale, simile alle “tinture” classiche utilizzate in farmacia o erboristeria.
Bibliografia
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J., *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Integrative Medicine Communications
Mills S., Bone K., *Principles and Practice of Phytotherapy*, Churchill Livingstone
Bone K., *Clinical Applications of Herbal Medicines: Monographs for the Western Herbal Practitioner*, Elsevier Health Sciences
Wichtl M., *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis*, Medpharm Scientific Publishers
Bradley P., *British Herbal Compendium: A Handbook of Scientific Information on Widely Used Plant Drugs*, British Herbal Medicine Association
Hoffmann D., *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, Healing Arts Press
Tierra M., *The Way of Herbs*, Pocket Books / Simon & Schuster
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
È una pianta originaria del sud-est degli Stati Uniti, soprattutto Florida, Georgia e Carolina del Sud, dove cresce spontaneamente nelle zone costiere sabbiose e nelle pinete.
Predilige terrains sabbiosi, drenanti e soleggiati, spesso formando cespugli bassi e compatti.
Il nome “saw palmetto” deriva dalle foglie rigide e seghettate che ricordano una sega, tipiche della specie.
La pianta è dwarf palm: raggiunge tipicamente 0,5–2 metri di altezza, con frutti piccoli e neri o blu-neri, simili a bacche, ricchi di principi attivi.
I popoli nativi americani utilizzavano i frutti di Serenoa repens per:
Problemi urinari e del tratto genitourinario maschile
Dolori reumatici o infiammazioni (decotti o infusi dei frutti)
Supporto nutrizionale, consumando frutti freschi o secchi come alimento integrativo.
L’uso tradizionale ha guidato le prime ricerche fitoterapiche occidentali sulla pianta.
Entrata nella medicina occidentale nel XX secolo, Serenoa repens è stata adottata in Europa soprattutto per supportare la prostata e le vie urinarie maschili, seguendo il modello dell’uso tradizionale dei nativi americani.
È uno dei fitoterapici più studiati per l’iperplasia prostatica benigna (BPH), con estratti standardizzati a base di frutti secchi o estratti lipidici.
I frutti contengono olio ricco di acidi grassi e fitosteroli, che sono i principali composti attivi responsabili dell’uso fitoterapico.
È una pianta non mellifera in senso stretto: i fiori producono nettare limitato, quindi non è particolarmente attrattiva per api da miele, a differenza di piante aromatiche mediterranee.
Fiorisce tra aprile e giugno, producendo piccole infiorescenze bianche-verdastre.
I frutti hanno avuto un uso alimentare limitato dai coloni europei e dai nativi americani: spesso venivano essiccati e consumati come snack o aggiunti a miscele di cereali.
In tempi moderni, i frutti vengono raccolti per estratti fitoterapici e integratori, non per il consumo diretto in grandi quantità a causa del gusto intenso e della consistenza fibrosa.
La pianta è anche considerata resistente e longeva, capace di vivere decenni nelle condizioni aride delle pinete costiere, un fatto che ha incuriosito botanici e naturalisti.
Alcuni studi etnobotanici ne evidenziano anche un uso simbolico, in quanto pianta “protettiva” nei giardini domestici delle popolazioni locali, forse legato alla sua longevità e robustezza.
L´estratto liposterolico di questa pianta per uso interno o topico [vedi Forme terapeutiche] può essere utile contro la caduta dei capelli per cause androgeniche. Il meccanismo di funzionamento è relativo al blocco della 5-alfa-reduttasi che blocca gli effetti negativi degli androgeni sui bulbi piliferi senza gli effetti collaterali di altri farmaci [finasteride].
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Wilt, T.J., Ishani, A., Stark, G., MacDonald, R., Lau, J. & Mulrow, C. (1998). Saw palmetto extracts for treatment of benign prostatic hyperplasia. JAMA, 280(18), 1604-1609.
Habib, F.K. & Wyllie, M.G. (2004). Not all brands are created equal: a comparison of selected components of different saw palmetto preparations. Prostate Cancer and Prostatic Diseases, 7(3), 195-200.
Chevallier, A. (2016). Encyclopedia of Herbal Medicine. Dorling Kindersley, 3rd ed., pp. 254-255.
Champault, G., Patel, J.C. & Bonnard, A.M. (1984). A double-blind trial of an extract of the plant Serenoa repens in benign prostatic hyperplasia. British Journal of Clinical Pharmacology, 18(3), 461-462.