QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 17/05/2026
BALLOTA Ballota nigra L.
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Autore: erbeofficinali.org
Foto modificata per uso didattico. Dipartimento Botanico Università di Catania
subsp.meridionalis Autore: Maurizio Trenchi
Ballota nigra var. unvinata
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Lamioideae
Tribù Marrubieae
Genere Ballota
Specie Ballota nigra
Famiglia:
Marrubio fetido, Marrubio nero, Marrobio fetido, Marrubio fetido, Cimiciotta comune, Cimiciotto, Black horehound, Black angelica, Black archangel, Black horehound, Fetid horehound, Ballotte fétide, Ballote noire, Marrube noir, Marroio negro, Balota negra, Ortiga muerta, Schwarznessel
Ballota Foetida Lam., Ballota Nigra Var. Urticifolia (Ortim. Ex Rchb.) Rchb.f., Ballota Sordida Salisb., Ballota Urticifolia Ortim., Ballota Urticifolia Ortim. Ex Rchb., Marrubium Ballota Lutz, Marrubium Nigrum (L.) Crantz, 1769, Marrubium Nigrum (L.) Garsault, Stachys Ballota Kuntze
ERBACEA PERENNE ALTA 30-80 CM, CON FUSTI ROSSICCI ERETTI, QUADRANGOLARI, RAMIFICATI, PUBESCENTI. FOGLIE OPPOSTE, PICCIOLATE, OVATE O CORDATE, CON MARGINE DENTATO, PUBESCENTI E DI ODORE SGRADEVOLE SE STROPICCIATE. FIORI LABIATI PURPUREI O ROSA, RIUNITI IN VERTICILLASTRI DENSI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI. CALICE TUBOLARE CON 5 DENTI SPINOSI. FRUTTO È UN TETRACHENIO CON ACHENI OVOIDALI LISCI.
Originaria dell'area mediterranea e dell'Asia centrale. Naturalizzata in Argentina, Nuova Zelanda, e gli Stati Uniti occidentali. Si trova ai margini dei boschi, siepi, bordi stradali e terreni abbandonati, prati ombreggiati, lungo corsi d'acqua su terreni ricchi di sostanze nutritive vicino alle abitazioni.
Skaltsa Helen, Lazari Despina, Chinou Ioanna, Loukis Aristotelis, Composition and Antimicrobial Activity of the Essential Oil of Ballota nigra, Planta Medica, 1999
Didry Nicole, Dubreuil Luc, Pinkas Michel, Activity of Anthraquinonic and Naphthoquinonic Compounds on Oral Bacteria, Pharmazie, 1994
Fierascu Irina, Ungureanu Cristian, Avramescu Silvia Maria, Fierascu Radu Claudiu, Ortan Alexandra, Soare Lavinia Carmen, Paunescu Alexandra, In Vitro Antioxidant and Antifungal Properties of Ballota nigra Extracts, Romanian Biotechnological Letters, 2015
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Public Statements and Assessment Reports on Traditional Herbal Substances, various editions
Karioti Anastasia, Skaltsa Helen, Chemical Analysis of Ballota Species and Biological Activity, Current Pharmaceutical Design, 2007
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una bassa tossicità alle dosi fitoterapiche tradizionali. Gli effetti indesiderati documentati risultano generalmente lievi e comprendono possibile sedazione moderata, disturbi gastrointestinali transitori e raramente nausea correlata all’odore intenso della pianta. Non risultano evidenze di tossicità sistemica severa o letalità alle dosi terapeutiche comunemente utilizzate.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Ballota nigra presenta un uso fitoterapico tradizionale consolidato come sedativa lieve, ansiolitica e antispasmodica, supportato da dati farmacologici, studi in vitro e modelli animali coerenti relativi soprattutto agli effetti sul sistema nervoso centrale e sulla muscolatura liscia. Sono documentate attività sedative, spasmolitiche, antiemetiche e calmanti attribuite principalmente ai fenilpropanoidi, ai diterpeni e all’acido rosmarinico. Tuttavia mancano studi clinici controllati robusti e revisioni sistematiche sufficienti per classificare l’efficacia come confermata da evidenze scientifiche cliniche.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche sufficienti a confermare indicazioni terapeutiche clinicamente validate per Ballota nigra nell’uomo.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività sedativa lieve e calmante supportata da uso fitoterapico tradizionale consolidato e da studi farmacologici in vivo su modelli animali. Gli effetti sono attribuiti principalmente ai fenilpropanoidi, ai diterpeni labdanici e ai composti fenolici presenti nella specie.
Attività ansiolitica lieve documentata in modelli animali sperimentali e coerente con l’uso tradizionale europeo della pianta nei disturbi nervosi lievi e negli stati di agitazione.
Attività antispasmodica e spasmolitica osservata in studi farmacologici sperimentali su muscolatura liscia e preparazioni estrattive della specie. I dati risultano preliminari ma coerenti con l’impiego tradizionale gastrointestinale e nervino.
Attività antiemetica riportata nella tradizione fitoterapica europea e supportata da dati farmacologici preliminari relativi all’azione sedativa e spasmolitica.
Attività antiossidante documentata in vitro mediante saggi su estratti ricchi in flavonoidi, acido rosmarinico e fenilpropanoidi.
Attività antimicrobica e antifungina osservata in vitro soprattutto negli estratti ricchi in composti fenolici e nell’olio essenziale della specie. Mancano conferme cliniche.
Attività antinfiammatoria lieve documentata in studi sperimentali in vitro e in vivo animale, principalmente correlata ai derivati fenolici e terpenici.
Possibile attività neuroprotettiva e modulatrice del sistema nervoso centrale suggerita da studi sperimentali preliminari, ma con evidenze ancora limitate e non confermate clinicamente.
Uso storico e nella tradizione
Ballota nigra è stata storicamente impiegata nella fitoterapia europea come sedativo vegetale lieve, calmante nervino e antispasmodico.
Le parti aeree della pianta sono state tradizionalmente utilizzate per nervosismo, insonnia lieve, palpitazioni funzionali e stati ansiosi moderati.
Nella medicina popolare europea la specie veniva utilizzata come rimedio tradizionale contro nausea, vomito nervoso e spasmi gastrointestinali.
Sono documentati impieghi etnobotanici tradizionali come coadiuvante nei disturbi isterici e nelle manifestazioni psicosomatiche lievi.
In alcune tradizioni erboristiche Ballota nigra veniva utilizzata anche come rimedio popolare nelle affezioni respiratorie catarrali e nei disturbi mestruali funzionali.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
POSSIBILE EFFETTO SEDATIVO ADDITIVO IN ASSOCIAZIONE CON FARMACI SEDATIVI, ANSIOLITICI O IPNOTICI. EVIDENZA FARMACOLOGICA PLAUSIBILE SUPPORTATA DA STUDI SPERIMENTALI IN VITRO E IN VIVO RELATIVI ALL’ATTIVITÀ DEPRESSIVA LIEVE SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE.
L’ODORE INTENSO E IL SAPORE AMARO DELLA PIANTA POSSONO INDURRE NAUSEA O DISCOMFORT GASTRICO IN SOGGETTI SENSIBILI. EVIDENZA OSSERVAZIONALE E FITOTERAPICA TRADIZIONALE.
I DATI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI. L’USO NON È ADEGUATAMENTE SUPPORTATO DA STUDI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE.
L’ATTIVITÀ FARMACOLOGICA DELLA SPECIE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA E DEL CONTENUTO DI DITERPENI E FENILPROPANOIDI, INFLUENZATI DALL’ORIGINE GEOGRAFICA E DALLE MODALITÀ DI ESTRAZIONE. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOGNOSTICA.
SONO RIPORTATE ATTIVITÀ ANTIEMETICHE E SPASMOLITICHE IN MODELLI SPERIMENTALI, MA L’ASSENZA DI STANDARDIZZAZIONE DEGLI ESTRATTI LIMITA LA PREVEDIBILITÀ CLINICA DELL’EFFETTO TERAPEUTICO. EVIDENZA IN VITRO E IN VIVO ANIMALE.
L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI NON È SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATO NELLA LETTERATURA CLINICA MODERNA. LE EVIDENZE TOSSICOLOGICHE CRONICHE DISPONIBILI RISULTANO LIMITATE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A BALLOTA NIGRA O AD ALTRE SPECIE DELLA FAMIGLIA LAMIACEAE CON POSSIBILE COMPARSA DI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE O GASTROINTESTINALI OSSERVATE NELLA PRATICA FITOTERAPICA.
CONTROINDICAZIONE RELATIVA IN SOGGETTI CON DOCUMENTATA INTOLLERANZA GASTROINTESTINALE ALLA PIANTA PER POSSIBILE AGGRAVAMENTO DI NAUSEA O IRRITAZIONE GASTRICA CORRELATA ALL’ELEVATO CONTENUTO DI COMPOSTI AMARI E AROMATICI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANSIOLITICI
ANTICONVULSIVANTI
ANTIDEPRESSIVI
ANTIEPILETTICI
ANTIPARKINSONIANI
ANTIPSICOTICI
ANTISTAMINICI
ANTITUSSIVI CENTRALI
BARBITURICI
BENZODIAZEPINE
DEPRESSIVI DEL SNC
IPNOTICI
MELATONINA
MIORILASSANTI
NEUROLETTICI
OPPIACEI
PSICOFARMACI
PSICOTROPI
SEDATIVI DEL SNC
SEDATIVI VEGETALI
STIMOLANTI DEL SNC
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco nebulizzato delle sommità fiorite di Ballota nigra standardizzato in fenilpropanoidi totali, in particolare verbascoside e derivati correlati. Gli estratti disponibili nella letteratura fitoterapica europea risultano generalmente titolati in composti fenolici con rapporti droga/estratto variabili da 4:1 a 7:1. La posologia tradizionalmente utilizzata negli integratori fitoterapici corrisponde a circa 300-800 mg al giorno di estratto secco suddivisi in una o più somministrazioni per disturbi nervosi lievi, agitazione e difficoltà di addormentamento. Le evidenze cliniche restano limitate e non esiste una standardizzazione internazionale definitiva del titolo terapeutico.
Estratto idroalcolico fluido delle parti aeree fiorite con rapporti estrattivi tradizionali compresi tra 1:1 e 1:2 in etanolo a bassa o media gradazione. Utilizzato soprattutto nella fitoterapia europea come sedativo vegetale lieve e spasmolitico funzionale. Le dosi riportate nelle fonti fitoterapiche tradizionali corrispondono generalmente a 1-4 ml fino a tre volte al giorno.
Tintura madre o tintura idroalcolica di Ballota nigra con rapporto droga/solvente tradizionalmente 1:5 oppure 1:10 in etanolo tra 25% e 70%. La posologia comunemente riportata nella pratica fitoterapica tradizionale varia da 20 a 50 gocce da una a tre volte al giorno, soprattutto nei disturbi neurovegetativi lievi e negli spasmi funzionali gastrointestinali.
Capsule o compresse contenenti polvere micronizzata della droga essiccata ottenuta dalle sommità fiorite. Le preparazioni disponibili non presentano una titolazione universalmente standardizzata ma vengono impiegate prevalentemente come coadiuvanti sedativi e digestivi. Le quantità utilizzate negli integratori erboristici risultano generalmente comprese tra 500 mg e 2 g al giorno di droga polverizzata suddivisa in più assunzioni.
Preparazioni fitoterapiche composte associate ad altre droghe sedative come Melissa officinalis, Valeriana officinalis o Passiflora incarnata. In tali formulazioni Ballota nigra viene utilizzata prevalentemente come componente complementare nelle manifestazioni di agitazione nervosa lieve, tensione neurovegetativa e disturbi del sonno. Le quantità impiegate variano in funzione della formulazione commerciale e non esistono titoli terapeutici universalmente validati.
Preparazioni omeopatiche e antroposofiche di Ballota nigra risultano documentate in alcune farmacopee omeopatiche e repertori antroposofici europei. Le diluizioni disponibili comprendono generalmente formulazioni dalla tintura madre fino a basse e medie diluizioni decimali o centesimali. Non sono disponibili evidenze cliniche robuste a supporto dell’efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche della specie.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2015
Filip Przerwa, Arnold Kukowka, Izabela Uzar, Ballota nigra L. An Overview of Pharmacological Effects and Traditional Uses, Herba Polonica, 2020
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Wolfgang Blaschek, Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Joerg Gruenwald, Thomas Brendler, Christof Jaenicke, PDR for Herbal Medicines, 2007
Helen Skaltsa, Anastasia Karioti, Chemical Constituents and Biological Activity of Ballota Species, Current Pharmaceutical Design, 2007
Anthroposophic Pharmaceutical Codex APC, 2017
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso sedativo tradizionale
Preparare un infuso con 1-2 g di sommità fiorite essiccate di Ballota nigra in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno preferibilmente nel tardo pomeriggio o alla sera come preparazione tradizionale calmante e distensiva.
Infuso sedativo e ansiolitico con Melissa officinalis
Preparare una miscela con 1 g di Ballota nigra e 1 g di Melissa officinalis in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti. La formulazione è tradizionalmente utilizzata nei disturbi neurovegetativi lievi, tensione nervosa e difficoltà di addormentamento.
Infuso per spasmi gastrointestinali funzionali
Preparare un infuso con 1 g di Ballota nigra, 1 g di Matricaria chamomilla e 0,5 g di Foeniculum vulgare in 250 ml di acqua calda. Lasciare riposare per circa 10 minuti e filtrare. Utilizzato tradizionalmente come preparazione digestiva e spasmolitica lieve.
Infuso combinato con Valeriana officinalis
Preparare una miscela con 1 g di Ballota nigra e 0,5-1 g di Valeriana officinalis in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10-15 minuti. L’associazione è documentata nella tradizione fitoterapica europea come coadiuvante nei disturbi del sonno e nell’irrequietezza nervosa lieve.
Tisana serale rilassante
Preparare una miscela con 1 g di Ballota nigra, 1 g di Tilia cordata e 0,5 g di Lavandula angustifolia in 250 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti. Utilizzata tradizionalmente come preparazione aromatica distensiva serale.
Decotto digestivo tradizionale
Preparare un decotto lieve con 1,5 g di Ballota nigra e 1 g di Mentha × piperita in 250 ml di acqua. Far sobbollire per circa 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 5 minuti prima della filtrazione. Tradizionalmente utilizzato nei disturbi digestivi funzionali associati a componente nervosa.
Infuso antiemetico tradizionale
Preparare una miscela con 1 g di Ballota nigra e 0,5 g di Zingiber officinale in 200 ml di acqua calda. Lasciare in infusione per circa 10 minuti. L’associazione è utilizzata tradizionalmente per nausea funzionale e discomfort gastrico di origine nervosa.
Formulazione erboristica sedativa complessa
Preparare una miscela composta da Ballota nigra 30%, Melissa officinalis 30%, Passiflora incarnata 20% e Crataegus monogyna 20%. Utilizzare 2-3 g della miscela per 250 ml di acqua calda lasciando in infusione circa 10-15 minuti. Impiego tradizionale come coadiuvante nei disturbi neurovegetativi lievi e nella tensione nervosa funzionale.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2015
Filip Przerwa, Arnold Kukowka, Izabela Uzar, Ballota nigra L. An Overview of Pharmacological Effects and Traditional Uses, Herba Polonica, 2020
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Wolfgang Blaschek, Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Joerg Gruenwald, Thomas Brendler, Christof Jaenicke, PDR for Herbal Medicines, 2007
Helen Skaltsa, Anastasia Karioti, Chemical Constituents and Biological Activity of Ballota Species, Current Pharmaceutical Design, 2007
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Public Statements and Assessment Reports on Traditional Herbal Substances, various editions
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Buona fonte di nettare per le api, soprattutto nelle aree incolte e ai margini dei boschi dove cresce spontaneamente.
Tuttavia, il miele monoflora di Ballota nigra è molto raro e quasi mai prodotto commercialmente in purezza, a causa della distribuzione sparsa della pianta. Contribuisce più spesso alla composizione dei mieli millefiori locali.
Colore: Tende a essere di colore ambra chiaro o giallo dorato, di media intensità.
Sapore e Aroma: L'aroma e il sapore sono generalmente delicati e neutri, a differenza dell'odore sgradevole che la pianta emana se strofinata (odore che non si trasferisce al miele). Presenta note leggermente floreali e dolci.
Cristallizzazione: Come molti mieli di campo, tende a cristallizzare rapidamente, assumendo una consistenza granulosa o cremosa, a seconda della finezza dei cristalli.
Antico Rimedio Nervino: Il suo uso è attestato fin dall'antichità, ma la sua popolarità crebbe notevolmente nel Medioevo. Era considerata un'erba eccellente per trattare gli stati d'ansia e i disturbi nervosi, soprattutto quelli che si manifestavano con palpitazioni cardiache o spasmi gastrici.
"Marrubio Fetido": Uno dei suoi nomi comuni, "Marrubio fetido" (Marrubium nigrum), deriva dal suo odore sgradevole e pungente, che emana soprattutto quando le foglie vengono strofinate. Questo odore ha spesso limitato il suo uso in cucina o in profumeria, ma non in medicina, dove i suoi effetti sedativi erano molto apprezzati.
Contro il Vomito Nervoso: Tradizionalmente, veniva spesso impiegata per sedare il vomito e la nausea di origine nervosa, un'applicazione che testimonia la sua azione antispasmodica e calmante sul tratto gastrointestinale.
Non Velenosa (Ma da Evitare) per gli Animali: Nonostante il nome comune di "erba cimiciotta" (per l'odore), non è velenosa in senso stretto per gli animali domestici, ma è evitata da capre e mucche proprio a causa del suo sapore amaro e dell'odore sgradevole, il che la rende comune ai margini dei campi coltivati.
Similitudine con la Menta: Pur facendo parte della stessa famiglia della menta, ha un aspetto robusto, fusto quadrangolare e foglie rugose molto diverse e, ovviamente, l'aroma non è rinfrescante.