QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 18/05/2026
ANICE STELLATO Illicium verum Hook.f.
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Autore: A.Tucci
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
++
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Austrobaileyales
Famiglia Schisandraceae
Genere Illicium
Specie Illicium verum
Famiglia:
Badiana, Badiana della Cina, Star anise, Anis étoilé, Badanier de Chine, Chinese anise, Chinese star anise, Badian, Anis estrelado, Anis da Siberia, Funcho da China, Ta hoei hiang
Illicium Stellatum L., Badianifera Anisata Kuntze, Badianum Verum (Hook.f.) Lindl., Illicium Anisatum Var. Verum (Hook.f.) Maxim.
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10 METRI. CHIOMA DENSA E ARROTONDATA. CORTECCIA LISCIA, GRIGIO-BRUNASTRA. FOGLIE ALTERNE, LANCEOLATE O OBLANCEOLATE, CORIACEE, GLABRE, DI COLORE VERDE SCURO, AROMATICHE SE STROFINATE. FIORI SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI ASCELLARI, CON NUMEROSI TEPALI DA BIANCHI A GIALLASTRI. FRUTTO A FORMA DI STELLA (FOLLICETUM) COMPOSTO DA 6-9 FOLLICOLI LEGNOSI, OGNUNO CONTENENTE UN SEME BRUNO LUCIDO E AROMATICO.
PRIMAVERA-ESTATE (APRILE-GIUGNO NELL'EMISFERO NORD), MENTRE I FRUTTI A FORMA DI STELLA MATURANO IN AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE). NEI TROPICI PUÒ FIORIRE DUE VOLTE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO CREMA
Originario delle foreste pluviali subtropicali della Cina sudoccidentale e del Vietnam nordorientale. Cresce spontaneo in ambienti umidi e ombreggiati, tipici delle foreste montane, ad altitudini comprese tra i 600 e i 1500 metri. Predilige terreni ben drenati, leggermente acidi e ricchi di humus. La sua distribuzione naturale è limitata a queste specifiche regioni. Tuttavia, a causa del suo importante utilizzo come spezia, è ampiamente coltivato in altre aree tropicali e subtropicali dell'Asia, come India, Indonesia e Filippine, in piantagioni che ricreano condizioni simili al suo habitat naturale. La sua sopravvivenza in natura è minacciata dalla deforestazione e dalla conversione del suo habitat in terreni agricoli. Fu introdotta in Europa a metà del 1500.
AUTUNNO (EMISFERO NORD: SETTEMBRE-OTTOBRE), QUANDO I FRUTTI (ASTERISCHI) SONO QUASI MATURI MA ANCORA VERDI, PER MASSIMIZZARE LA CONCENTRAZIONE DI ANETOLO E OLI ESSENZIALI. NEI TROPICI, LA RACCOLTA PUÒ AVVENIRE DUE VOLTE L'ANNO
FRUTTI COMPOSTI DA 5 A 13 FOLLICOLI LEGNOSI CONTENENTI I SEMI [ANISI STELLATI FRUCTUS F.U.]
INTENSAMENTE DOLCE-AROMATICO, DOMINATO DALL'ANETOLO, CON NOTE CALDE, SIMILI ALLA LIQUIRIZIA, E SFUMATURE BALSAMICHE E LEGGERMENTE CANFORATE
DOLCE-AROMATICO (ANETOLO DOMINANTE), ANESTETIZZANTE CON NOTE LEGGERMENTE PICCANTI, BALSAMICHE E UN RETROGUSTO FRESCO, SIMILE ALLA LIQUIRIZIA
Oli Essenziali E Fenilpropanoidi: trans-anetolo, cis-anetolo, estragolo, anisaldeide, anisolo, safrolo, eugenolo, metileugenolo, limonene, alfa-pinene, beta-pinene, mircene, linalolo, alfa-terpineolo, gamma-terpinene, cariofillene
Acidi Shikimici E Derivati: acido shikimico, acido chinico
Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina, isoquercitrina, quercitrina
Lignani E Neolignani: veranisatina, pseudoanisatina, anisatina in tracce, honokiolo, magnololo
Tannini: tannini catechici, tannini condensati
Acidi Fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido ferulico, acido protocatecuico, acido p-cumarico
Sesquiterpeni: beta-cariofillene, germacrene D, farnesolo
Monoterpeni: limonene, alfa-pinene, beta-pinene, sabinene, mircene, terpinene
Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo
Resine E Composti Aromatici: resine aromatiche, composti balsamici volatili
Polisaccaridi: pectine, emicellulose, mucillagini vegetali
Acidi Grassi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico
Minerali E Oligoelementi: calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro
Vitamine: vitamina C acido ascorbico in tracce, vitamine del gruppo B in tracce
Bibliografia
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Illicium verum, various editions
European Medicines Agency, Herbal Monograph on Illicium verum Hook.f., various documents
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum, 2004
Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Illicium verum, 2002
De Martino L, De Feo V, Formisano C, Mignola E, Senatore F, Chemical composition and antimicrobial activity of the essential oils from Illicium verum, Molecules, 2009
Wang GW, Hu WT, Huang BK, Qin LP, Illicium verum A review on its botany, traditional use, chemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2011
Khare CP, Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, Illicium verum, 2007
Bisset NG, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum sections, various editions
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: Illicium verum Hook.f. presenta tossicità generalmente bassa alle dosi alimentari e fitoterapiche corrette documentate. Sono tuttavia riportati casi tossicologici dovuti soprattutto ad adulterazione o contaminazione con Illicium anisatum L., specie neurotossica contenente anisatina e pseudoanisatina in quantità elevate. Per la specie autentica Illicium verum Hook.f. gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e prevalentemente gastrointestinali o correlati a eccesso di olio essenziale. Esistono inoltre segnalazioni di neurotossicità in lattanti associate a preparazioni concentrate o contaminate.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Illicium verum Hook.f. presenta un uso fitoterapico consolidato come carminativo, digestivo aromatico ed espettorante lieve, supportato da dati farmacologici coerenti e da numerosi studi in vitro e in vivo relativi soprattutto all’olio essenziale ricco in trans-anetolo. Le evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie risultano tuttavia limitate e non sufficienti per classificare l’attività terapeutica generale come definitivamente confermata. La documentazione disponibile comprende monografie ufficiali, studi farmacologici sperimentali e ampio uso etnobotanico tradizionale.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate sufficientemente robuste o revisioni sistematiche conclusive che confermino indicazioni terapeutiche specifiche di Illicium verum Hook.f. secondo criteri evidence-based moderni. Le evidenze cliniche disponibili risultano limitate, eterogenee o riferite prevalentemente a preparazioni alimentari, aromatiche o miscele fitoterapiche multicomponente.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività carminativa e digestiva aromatica
Supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati farmacologici coerenti relativi all’olio essenziale ricco in trans-anetolo. Studi sperimentali e osservazioni fitoterapiche documentano riduzione di spasmi gastrointestinali lievi, meteorismo e discomfort digestivo funzionale. Le evidenze cliniche specifiche restano limitate.
Attività spasmolitica gastrointestinale
Osservata in modelli sperimentali in vitro e in vivo soprattutto per i componenti aromatici dell’olio essenziale. L’effetto riguarda prevalentemente la muscolatura liscia gastrointestinale. Non esistono conferme cliniche robuste sulla specie.
Attività espettorante e balsamica lieve
Documentata nella fitoterapia tradizionale asiatica ed europea e supportata da evidenze farmacologiche relative ai fenilpropanoidi aromatici della specie. Le evidenze cliniche risultano limitate e non definitive.
Attività antimicrobica
Dimostrata in vitro nei confronti di differenti batteri e funghi tramite l’olio essenziale e i composti aromatici della specie. Non esistono evidenze cliniche sufficienti per indicazioni anti-infettive terapeutiche dirette.
Attività antiossidante
Osservata in vitro e in modelli sperimentali attraverso flavonoidi, polifenoli e componenti aromatici del fitocomplesso. Le implicazioni cliniche restano non confermate.
Attività antivirale sperimentale indiretta
L’acido shikimico presente nella specie rappresenta un importante precursore industriale per la sintesi di antivirali neuraminidasi-inibitori. Tuttavia la presenza naturale nella droga vegetale non costituisce evidenza terapeutica diretta della specie come antivirale clinicamente efficace.
Attività estrogeno-simile lieve
Osservata in modelli sperimentali in vitro e in vivo animale principalmente correlata all’anetolo. Le evidenze cliniche nell’uomo sono insufficienti e non conclusive.
Attività sedativa lieve e rilassante
Documentata nella tradizione fitoterapica e supportata da plausibilità farmacologica degli oli essenziali aromatici. Le evidenze sperimentali sono limitate e mancano conferme cliniche robuste.
Uso storico e nella tradizione
Illicium verum Hook.f. è utilizzato storicamente nella medicina tradizionale cinese come digestivo aromatico, carminativo ed espettorante.
La droga veniva impiegata tradizionalmente per meteorismo, coliche addominali lievi, digestione lenta e discomfort gastrointestinale.
Nella medicina popolare asiatica ed europea era utilizzato in preparazioni balsamiche per tosse, raffreddore e congestione respiratoria lieve.
L’anice stellato è stato ampiamente utilizzato nella liquoristica, nella spezieria medicinale e nelle formulazioni galeniche aromatiche tradizionali.
Preparazioni a base di anice stellato venivano utilizzate storicamente anche come correttivi aromatici del gusto in numerose formulazioni farmaceutiche tradizionali.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum, 2004
Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, Illicium verum, 2002
Wang GW, Hu WT, Huang BK, Qin LP, Illicium verum A review on its botany, traditional use, chemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2011
De Martino L, De Feo V, Formisano C, Mignola E, Senatore F, Chemical composition and antimicrobial activity of the essential oils from Illicium verum, Molecules, 2009
Johanns ES, van Gemert HM, Acute intoxication by star anise contamination, Nederlands Tijdschrift voor Geneeskunde, 2010
Bisset NG, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum sections, various editions
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’IDENTIFICAZIONE BOTANICA CORRETTA DELLA DROGA È ESSENZIALE PER EVITARE CONTAMINAZIONI O ADULTERAZIONI CON SPECIE TOSSICHE DEL GENERE ILLICIUM. SEBBENE LA TOSSICITÀ GRAVE SIA PRINCIPALMENTE ASSOCIATA A SPECIE DIFFERENTI, CASI CLINICI DOCUMENTATI DI NEUROTOSSICITÀ CORRELATI A PREPARAZIONI COMMERCIALI CONTAMINATE HANNO DETERMINATO PARTICOLARE ATTENZIONE TOSSICOLOGICA SULLA FILIERA DELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA, TOSSICOLOGICA E REGOLATORIA DOCUMENTATA.
L’OLIO ESSENZIALE DELLA SPECIE, RICCO IN TRANS-ANETOLO, PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, NAUSEA O EFFETTI NEUROTOSSICI LIEVI A DOSAGGI ELEVATI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE DOCUMENTATA.
NEONATI E LATTANTI RAPPRESENTANO UNA POPOLAZIONE PARTICOLARMENTE SENSIBILE ALL’IMPIEGO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE O OLI ESSENZIALI DELLA SPECIE. SONO RIPORTATI CASI CLINICI DI SINTOMI NEUROLOGICI ASSOCIATI A PREPARAZIONI CONTENENTI ANICE STELLATO, SOPRATTUTTO IN PRESENZA DI CONTAMINAZIONI O DOSAGGI INAPPROPRIATI. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA.
L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI DI OLIO ESSENZIALE DEVE ESSERE EVITATO IN SOGGETTI CON PREDISPOSIZIONE NEUROLOGICA O CONVULSIVA. L’AVVERTENZA DERIVA DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DA DATI SPERIMENTALI RELATIVI AI FENILPROPANOIDI AROMATICI PRESENTI NELLA SPECIE.
L’ANETOLO POSSIEDE ATTIVITÀ ESTROGENO-SIMILE LIEVE OSSERVATA IN MODELLI SPERIMENTALI. LA RILEVANZA CLINICA NELL’UOMO RIMANE NON CHIARAMENTE DEFINITA, MA L’USO PROLUNGATO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE RICHIEDE CAUTELA IN CONDIZIONI ORMONO-SENSIBILI. EVIDENZA PREVALENTEMENTE SPERIMENTALE IN VITRO E IN VIVO ANIMALE.
SONO POSSIBILI INTERAZIONI FARMACOLOGICHE TEORICHE CON FARMACI METABOLIZZATI DA ENZIMI EPATICI MICROSOMIALI, SULLA BASE DI DATI SPERIMENTALI RELATIVI AI COMPONENTI AROMATICI DELLA SPECIE. LE EVIDENZE CLINICHE DIRETTE RISULTANO LIMITATE E NON CONCLUSIVE.
LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELL’OLIO ESSENZIALE PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL’ORIGINE GEOGRAFICA, DEL METODO ESTRATTIVO E DELLA QUALITÀ DELLA DROGA VEGETALE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA DOCUMENTATA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ NOTA A ILLICIUM VERUM HOOK.F. O AI SUOI COSTITUENTI AROMATICI, INCLUSI ANETOLO E OLI ESSENZIALI. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E FARMACOLOGICHE DI REAZIONI ALLERGICHE E IRRITATIVE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANTICONVULSIVANTI
ESTROGENI
FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9
OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
OLI ESSENZIALI CONTENENTI TUJONE (ASSENZIO, SALVIA)
SEDATIVI DEL SNC
TERAPIE ORMONALI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco nebulizzato e titolato dei frutti
Preparazioni ottenute dalla droga essiccata standardizzate prevalentemente in trans-anetolo. I prodotti fitoterapici disponibili riportano generalmente titolazioni variabili comprese tra il 70% e il 90% di anetolo totale nell’olio essenziale della droga. Utilizzato come digestivo aromatico, carminativo ed espettorante lieve. Posologia comunemente documentata negli integratori fitoterapici: 200–500 mg di estratto secco da una a tre volte al giorno dopo i pasti.
Estratto idroalcolico fluido
Preparazione ottenuta dai frutti maturi essiccati mediante estrazione idroalcolica. Utilizzata principalmente in formulazioni digestive e balsamiche tradizionali. Le preparazioni commerciali non presentano una standardizzazione universalmente armonizzata, ma vengono generalmente titolate in olio essenziale totale o anetolo. Posologia tradizionalmente documentata: 1–3 mL fino a tre volte al giorno.
Tintura madre fitoterapica
Preparazione idroalcolica della droga vegetale impiegata in ambito fitoterapico come correttivo digestivo aromatico e carminativo. Rapporto estrattivo comunemente utilizzato 1:5 o 1:10 in etanolo variabile. Posologia tradizionale documentata: 20–40 gocce diluite in acqua fino a tre volte al giorno.
Olio essenziale di anice stellato
Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei frutti. Contiene prevalentemente trans-anetolo. Utilizzato in aromaterapia e fitoterapia soprattutto come componente digestiva aromatica e balsamica. L’uso orale richiede particolare cautela per la concentrazione elevata dei fenilpropanoidi aromatici. Le preparazioni fitoterapiche standardizzate prevedono generalmente concentrazioni elevate di anetolo superiori all’80%. Posologia fitoterapica documentata estremamente limitata: 1–2 gocce opportunamente diluite, non più di due volte al giorno e solo per brevi periodi.
Capsule o perle molli di olio essenziale standardizzato
Preparazioni gastroprotette o microincapsulate utilizzate soprattutto come carminativo e digestivo aromatico. Le formulazioni disponibili contengono generalmente olio essenziale standardizzato in trans-anetolo. Posologia comunemente documentata: 50–200 mg di olio essenziale totale al giorno suddivisi in più somministrazioni.
Polvere micronizzata della droga
Frutti polverizzati impiegati in capsule o formulazioni digestive tradizionali. Non sempre standardizzata. Utilizzata prevalentemente come carminativo aromatico e correttivo digestivo. Posologia tradizionale documentata: 500 mg–2 g al giorno suddivisi in due o tre somministrazioni.
Preparazioni omeopatiche
Disponibili principalmente come tintura madre omeopatica e diluizioni successive ottenute dalla droga essiccata. Le preparazioni omeopatiche riportate in commercio comprendono diluizioni D, CH e LM variabili secondo le scuole omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche robuste che confermino efficacia terapeutica specifica delle preparazioni omeopatiche di Illicium verum Hook.f.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Illicium verum, various editions
European Medicines Agency, Herbal Monograph on Illicium verum Hook.f., various documents
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, various editions
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
Wang GW, Hu WT, Huang BK, Qin LP, Illicium verum A review on its botany, traditional use, chemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2011
Zou Q, Huang Y, Zhang W, Lu C, Yuan J, A Comprehensive Review of the Pharmacology, Chemistry, Traditional Uses and Quality Control of Star Anise (Illicium verum Hook. F.) An Aromatic Medicinal Plant, Molecules, 2023
Bisset NG, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum sections, various editions
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso digestivo carminativo tradizionale
Illicium verum Hook.f. frutti frammentati 1–2 g, Foeniculum vulgare Mill. frutti 1 g, Pimpinella anisum L. frutti 1 g. Infondere in 200 mL di acqua calda per 10–15 minuti in recipiente coperto. Assumere dopo i pasti principali per supporto digestivo, riduzione del meteorismo e discomfort gastrointestinale lieve. La formulazione è coerente con l’uso fitoterapico tradizionale europeo e asiatico ed è supportata da dati farmacologici relativi agli oli essenziali aromatici.
Tisana balsamica per tosse produttiva lieve
Illicium verum Hook.f. 1 g, Glycyrrhiza glabra L. radice 1 g, Thymus vulgaris L. sommità 1 g. Infondere per circa 10 minuti in 200 mL di acqua calda. Utilizzo tradizionale come supporto balsamico, aromatico ed espettorante lieve nelle affezioni respiratorie catarrali non complicate. Le evidenze cliniche dirette specifiche per Illicium verum Hook.f. restano limitate.
Decotto digestivo aromatico orientale
Illicium verum Hook.f. 1–2 frutti, Zingiber officinale Roscoe rizoma 1 g, Cinnamomum verum J.Presl corteccia 0,5–1 g. Bollire delicatamente in 250 mL di acqua per 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente per digestione lenta, sensazione di freddo gastrico e discomfort addominale lieve.
Infuso antiflatulento post-prandiale
Illicium verum Hook.f. 1 g, Melissa officinalis L. foglie 1,5 g, Mentha × piperita L. foglie 1 g. Infondere in acqua calda per 10 minuti. Assumere dopo i pasti principali. La preparazione combina droghe aromatiche e carminative tradizionalmente utilizzate per distensione addominale e spasmi gastrointestinali lievi.
Formulazione erboristica digestiva in polvere
Polvere micronizzata di Illicium verum Hook.f. 250–500 mg, Foeniculum vulgare Mill. 250 mg, Zingiber officinale Roscoe 100–200 mg. Assunzione tradizionale fino a due volte al giorno dopo i pasti. Utilizzata come supporto digestivo aromatico e carminativo.
Preparazione balsamica tradizionale con miele
Estratto fluido di Illicium verum Hook.f. 0,5–1 mL, miele 5–10 g, Thymus vulgaris L. estratto fluido 0,5 mL. Utilizzata tradizionalmente come preparazione balsamica aromatica e sedativa lieve della tosse. Le evidenze sono prevalentemente fitoterapiche e farmacologiche.
Infuso rilassante aromatico serale
Illicium verum Hook.f. 1 g, Matricaria chamomilla L. 1,5 g, Tilia cordata Mill. infiorescenze 1,5 g. Infondere in 200 mL di acqua calda per 10 minuti. Preparazione tradizionale utilizzata come rilassante lieve e correttivo digestivo aromatico serale.
Le preparazioni concentrate e l’olio essenziale della specie devono essere utilizzati con cautela nei lattanti, nei bambini piccoli e nei soggetti predisposti a disturbi neurologici. È essenziale utilizzare esclusivamente droga botanicamente autentica di Illicium verum Hook.f. per evitare contaminazioni con specie tossiche del genere Illicium.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Illicium verum, various editions
European Medicines Agency, Herbal Monograph on Illicium verum Hook.f., various documents
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, various editions
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Duke JA, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
Wang GW, Hu WT, Huang BK, Qin LP, Illicium verum A review on its botany, traditional use, chemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2011
Zou Q, Huang Y, Zhang W, Lu C, Yuan J, A Comprehensive Review of the Pharmacology, Chemistry, Traditional Uses and Quality Control of Star Anise (Illicium verum Hook. F.) An Aromatic Medicinal Plant, Molecules, 2023
Bisset NG, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Illicium verum sections, various editions
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione del Liquore all'Anice Stellato (Anisetta o Simil-Sambuca)
L'anice stellato è l'ingrediente principale per infusi alcolici noti per le loro proprietà digestive e aromatiche.
Ingredienti Base:
20-30 grammi di frutti (stelle) di anice stellato
1 litro di alcol puro a 95°
500 grammi di zucchero (la quantità può variare in base al gusto)
1 litro di acqua
Procedimento:
Macerazione: Mettere l'anice stellato nell'alcol puro in un contenitore ermetico e lasciar macerare per circa 15-20 giorni in un luogo fresco e buio.
Preparazione dello Sciroppo: Al termine della macerazione, preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua a fuoco basso. Far raffreddare completamente.
Filtraggio e Unione: Filtrare l'infuso alcolico per eliminare i frutti. Unire lo sciroppo raffreddato all'infuso alcolico.
Riposo: Lasciare riposare il liquore in bottiglia per almeno 1-2 settimane per far maturare i sapori.
Uso e Proprietà
Questo liquore, consumato come digestivo (ammazzacaffè), sfrutta le proprietà fitoterapiche dell'anice stellato:
Uso principale: Viene bevuto in piccole quantità a fine pasto.
Proprietà: L'anetolo conferisce al liquore un'azione carminativa (riduce gas e flatulenza) e spasmolitica sulla muscolatura liscia intestinale, favorendo così la digestione.
Bibliografia
Herbal Medicines - The Pharmaceutical Press.
Fitoterapia - Basi scientifiche, valutazione clinica e applicazioni.
Organizzazione Mondiale della Sanità. WHO Monographs on Selected Medicinal Plants.
PDR for Herbal Medicines.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Quando è possibile ricavare un miele prevalentemente da questa fonte, esso eredita le caratteristiche aromatiche dei suoi frutti, dovute all'alto contenuto di anetolo.
Colore: Generalmente chiaro, giallo-ambrato.
Sapore: Deciso, aromatico e intenso, con una spiccata nota che ricorda l'anice e la liquirizia. Nonostante l'intensità aromatica, il gusto di base è dolce e pulito.
Aroma: Forte e penetrante, con chiare note speziate che richiamano l'essenza stessa dell'anice stellato.
Cristallizzazione: Tende a cristallizzare in modo relativamente rapido, assumendo una consistenza granulosa ma morbida.
Illicium verum Hook.f. è una delle spezie aromatiche più utilizzate nella cucina asiatica, soprattutto cinese, vietnamita, indiana e del Sud-Est asiatico, grazie al suo aroma intenso dolce-speziato ricco di anetolo.
I frutti essiccati vengono impiegati interi o macinati per aromatizzare brodi, zuppe, stufati, salse, piatti di carne, anatra, maiale e preparazioni marinanti tradizionali.
La specie costituisce uno degli ingredienti fondamentali della miscela cinese “cinque spezie”, insieme generalmente a cannella, chiodi di garofano, pepe di Sichuan e finocchio.
Nella cucina vietnamita l’anice stellato rappresenta un componente aromatico caratteristico del brodo del pho e di numerose preparazioni tradizionali a lunga cottura.
In pasticceria viene utilizzato per aromatizzare biscotti, dolci speziati, creme, confetteria, canditi e preparazioni natalizie, soprattutto nella tradizione europea centrale e orientale.
L’anice stellato è ampiamente utilizzato nella liquoristica e nelle bevande aromatiche per la preparazione di liquori, amari, distillati speziati e bevande digestive.
La spezia viene impiegata anche nella preparazione di tè speziati, infusioni aromatiche e bevande calde tradizionali asiatiche e ayurvediche.
L’olio essenziale della specie viene utilizzato come aromatizzante naturale in industria alimentare, confetteria e prodotti da forno.
L’acido shikimico naturalmente presente nella specie ha reso storicamente importante Illicium verum Hook.f. anche come materia prima industriale per la produzione farmaceutica di antivirali neuraminidasi-inibitori.
Nelle varie affezioni dell'apparato gastrointestinale possono formarsi dei gas che vengono eliminati per le vie naturali (bocca e ano). La formazione dei gas è provocata da cibi flatulenti (castagne, legumi, ecc.), da dispepsie fermentative o putrefattive, da atonia gastrica e intestinale con conseguente ristagno dei gas. La formazione e l'accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino vengono chiamate, quindi, flatulenza o meteorismo.
L'azione delle droghe carminative è purificatrice sugli umori intestinali e funziona sostanzialmente in base a due meccanismi:
a) per assorbimento dei gas (carbone vegetale, argilla ventilata);
b) per stimolazione del tono e della contrattilità dell'intestino, in modo da favorire l'espulsione dei gas (droghe eupeptiche). A questo si aggiunge anche una maggiore produzione della secrezione gastrica. Vi sono poi droghe ricche in oli essenziali appartenenti alla Ombrellifere che hanno azione carminativa e antisettica, che combattono gli agenti della putrefazione e fermentazione eliminando o attenuando la causa della formazione dei gas (Anice, Finocchio, Coriandolo, Cumino, Aneto, Carvi).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Nome e Forma: Il nome "anice stellato" deriva chiaramente dalla sua forma distintiva, un frutto legnoso a forma di stella a otto punte.
Cina Meridionale: L'anice stellato è originario della Cina e del Vietnam e, fino al XVII secolo, era praticamente sconosciuto in Europa. Il suo uso in Cina risale a oltre tremila anni fa, dove veniva impiegato non solo come spezia in cucina, ma anche nella medicina tradizionale e nell'incenso.
Introduzione in Occidente: Fu introdotto in Europa da un viaggiatore inglese, Sir Thomas Cavendish, alla fine del XVI secolo, che lo portò dalle Filippine. Da lì, si diffuse rapidamente, diventando un sostituto popolare e più economico dell'anice tradizionale (Pimpinella anisum).
Curiosità e Importanza Scientifica
Il Famoso Anetolo: Il suo aroma e sapore distintivo, simile alla liquirizia, è dovuto all'alto contenuto di un composto chimico chiamato anetolo, lo stesso presente anche nell'anice e nel finocchio.
Ruolo Antivirale (Acido Shikimico): La curiosità più significativa e moderna riguarda il suo ruolo nella produzione di farmaci. L'anice stellato è la principale fonte commerciale di acido shikimico, un componente chiave utilizzato dall'industria farmaceutica come precursore per la sintesi del farmaco antivirale Oseltamivir (noto commercialmente come Tamiflu), un importante medicinale utilizzato per trattare l'influenza. Questo ha reso la pianta un bene strategico globale, specialmente durante le pandemie influenzali.