QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 08/02/2026
COPTIDE Coptis chinensis Franch.
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EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Ranunculidae Ordine: Ranunculales Famiglia:
Radice D’Oro, Huang Lian, Chinese Goldthread, Chinese Coptis, Golden Thread, Radice Amara, Radice Cinese. Filo D'oro Cinese
Coptis chinensis var. angustiloba W.Y.Kong, Coptis teeta var. chinensis (Franch.) Finet & Gagnep.
PIANTA ERBACEA PERENNE, RIZOMATOSA, CON RIZOMA CORTO E RAMIFICATO, FOGLIE BASALI TRIFOGLIATE O PALMATE, PICCIOLI LUNGHI, FIORI GIALLI SOLITARI O A GRUPPI TERMINALI, CINQUE SEPALI, NUMEROSI STAMI, FRUTTO CAPSULA OVOIDALE CONTENENTE SEMI PICCOLI E SCURI.
APRILE MAGGIO, PRIMAVERA, CON FIORI CHE SBOCCIANO SINGOLARMENTE O IN PICCOLI GRUPPI TERMINALI SUI PICCIOLI DELLE FOGLIE BASALI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO DORATO
COPTIS CHINENSIS FRANCH. CRESCE SPONTANEAMENTE NELLE FORESTE UMIDE E OMBROSE DELLE REGIONI MONTANE DELLA CINA CENTRALE E SUD-OCCIDENTALE, PREDILIGENDO TERRENI ACIDI, RICCHI DI HUMUS E BEN DRENATI, A QUOTE COMPRESE TRA 1.000 E 3.000 METRI SUL LIVELLO DEL MARE. LA PIANTA SI SVILUPPA IN AREE FRESCHE E OMBROSE, SPESSO AI MARGINI DEI BOSCHI O SOTTO LA COPERTURA DI ARBUSTI, IN AMBIENTI CON ELEVATA UMIDITÀ ATMOSFERICA E SUOLI COSTANTEMENTE UMIDI MA NON STAGNANTI.
Motivazione: A dosaggi terapeutici appropriati la pianta è generalmente sicura, ma l’elevato contenuto di alcaloidi isoquinolinici può causare effetti indesiderati gastrointestinali, interazioni farmacologiche e, in caso di uso prolungato o dosi elevate, sovraccarico epatico o alterazioni della flora intestinale, rendendo necessaria cautela e supervisione professionale.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Coptis chinensis è supportata da numerosi studi clinici, sperimentali e meta-analisi che confermano l’efficacia dei suoi estratti, in particolare della berberina, nel controllo della glicemia, delle dislipidemie, delle infezioni gastrointestinali e nel supporto della funzione epatica, con risultati riproducibili e clinicamente significativi nel corretto utilizzo.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Chen S., Wu H., Jin Y., Pharmacological Effects and Clinical Applications of Coptis chinensis, Journal of Ethnopharmacology
Yin J., Xing H., Ye J., Efficacy of berberine in patients with type 2 diabetes mellitus, Metabolism
Kong W.J., Wei J., Abidi P., Berberine is a novel cholesterol-lowering drug working through a unique mechanism distinct from statins, Nature Medicine
Li B., Ma Y., Yin Y., Phytochemistry and pharmacology of Rhizoma Coptidis, Chinese Herbal Medicines
European Medicines Agency, Assessment report on herbal substances containing berberine
Studi clinici controllati e meta-analisi su estratti standardizzati ricchi in berberina hanno dimostrato una riduzione significativa della glicemia a digiuno, dell’emoglobina glicata e un miglioramento della sensibilità insulinica, con efficacia comparabile ad alcuni ipoglicemizzanti di sintesi.
Studi clinici hanno evidenziato una riduzione di colesterolo totale, LDL e trigliceridi; è stato osservato anche un miglioramento della funzione endoteliale e della pressione arteriosa lieve.
Studi clinici e osservazionali mostrano efficacia contro infezioni intestinali batteriche, con miglioramento della sintomatologia diarroica e riduzione della carica patogena.
Studi clinici e sperimentali mostrano riduzione degli enzimi epatici e miglioramento della funzionalità epatica in soggetti con alterazioni metaboliche.
Studi in vitro e su modelli animali dimostrano inibizione di mediatori pro-infiammatori e modulazione della risposta immunitaria.
Studi in vitro documentano attività contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi, funghi e protozoi, attribuita principalmente agli alcaloidi isoquinolinici.
Studi sperimentali mostrano riduzione dei radicali liberi e protezione delle membrane cellulari.
Studi in vitro e su animali evidenziano effetti antiproliferativi e pro-apoptotici su diverse linee cellulari tumorali, senza validazione clinica.
IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI ALCALOIDI, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SENZA CONTROLLO MEDICO, NEONATI E BAMBINI PICCOLI, PERSONE CON IPOTENSIONE MARCATA O DISTURBI CARDIOVASCOLARI SEVERI, USO CONCOMITANTE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI O ANTICOAGULANTI SENZA SUPERVISIONE, ULCERA GASTRICA ATTIVA O DISTURBI GASTROINTESTINALI GRAVI, EPATOPATIE O INSUFFICIENZA RENALE GRAVE
ASSUMERE COPTIS CHINENSIS ESCLUSIVAMENTE IN PREPARAZIONI STANDARDIZZATE E DOSAGGI TERAPEUTICI RACCOMANDATI, EVITARE L’USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI, MONITORARE POSSIBILI DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA O DIARREA, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI ALLERGICHE O IRRITAZIONI, CAUTELA NELL’ASSOCIAZIONE CON ALTRI RIMEDI AD AZIONE IPOGLICEMIZZANTE O ANTICOAGULANTE, CONSERVARE LA DROGA ESSICCATA IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO, NON SOSTITUIRE TRATTAMENTI MEDICI PRESCRITTI
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCALOIDI
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ANTIIPERTENSIVI
EPATOTOSSICI
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP450
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
LASSATIVI ANTRACHINONICI (POTENZIAMENTO)
LASSATIVI FORTI O PURGANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco standardizzato in berberina
Forma: capsule o compresse di estratto secco della radice rizomatosa di Coptis chinensis standardizzato in berberina (principio attivo principale).
Posologia tipica: 300–500 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni con acqua durante i pasti principali.
Uso: supporto metabolico per glicemia e lipidi, benessere gastrointestinale.
Tintura idroalcolica
Forma: estratto liquido della radice in soluzione idroalcolica.
Posologia: 20–30 gocce, 2–3 volte al giorno diluite in poca acqua, prima dei pasti.
Uso: stimolo delle secrezioni digestive, azione funzionale amara.
Integratori standardizzati/titolati
Formulazioni combinate con berberina
In erboristeria e in prodotti nutraceutici sono disponibili integratori che combinano estratto di Coptis chinensis con berberina insieme ad altre piante ad azione metabolica (es. Berberis vulgaris, Gymnema sylvestre, Momordica charantia).
Posologia indicativa: seguire le istruzioni del produttore, solitamente 1 capsula al giorno o 1 capsula due volte al giorno con i pasti, a seconda della titolazione in berberina.
Formulazioni combinate per salute digestiva
Combinate con piante amaro-toniche come Gentiana lutea, Taraxacum officinale o Angelica archangelica.
Posologia indicativa: 1–2 capsule al giorno con acqua durante i pasti principali.
Preparazioni omeopatiche
In omeopatia esiste la preparazione di Coptis chinensis (spesso indicata semplicemente come “Coptis” o “Coptis Chinensis” nei repertori), utilizzata principalmente per disturbi digestivi, nausea, dolore epigastrico e disturbi funzionali dell’addome.
Diluizioni e posologia omeopatica
Le diluizioni più comunemente usate sono 6CH, 9CH, 15CH in base al quadro clinico individuale.
Posologia tipica omeopatica: 3–5 granuli sotto la lingua, 1–3 volte al giorno, lontano dai pasti e da sapori forti.
Uso: secondo prescrizione omeopatica personalizzata.
Indicazioni generali di uso
In presenza di condizioni metaboliche complesse (diabete, dislipidemie), Coptis chinensis e derivati vanno usati in collaborazione con medico o nutrizionista, monitorando glicemia e lipidi.
Le preparazioni amare possono alterare la digestione e causare lieve stimolazione della motilità intestinale; se compaiono disturbi, ridurre la dose o sospendere.
In gravidanza, allattamento e patologie epatiche gravi è consigliabile evitare l’uso senza supervisione medica.
Bibliografia
Chen S., Wu H., Jin Y., *Pharmacological Effects and Clinical Applications of Coptis chinensis*, *Journal of Ethnopharmacology*
Yin J., Xing H., Ye J., *Efficacy of berberine in patients with type 2 diabetes mellitus*, *Metabolism*
Kong W.J., Wei J., Abidi P., *Berberine is a novel cholesterol-lowering drug working through a unique mechanism distinct from statins*, *Nature Medicine*
Li B., Ma Y., Yin Y., *Phytochemistry and pharmacology of Rhizoma Coptidis*, *Chinese Herbal Medicines*
European Medicines Agency, *Assessment report on herbal substances containing berberine*
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana metabolico-digestiva con Coptis chinensis
Ingredienti: Coptis chinensis radice essiccata 1,5–2 g, Gentiana lutea radice 2 g, Matricaria chamomilla fiori 1,5 g, Foeniculum vulgare semi 1,5 g.
Preparazione: versare 300–350 mL di acqua bollente sulle erbe, lasciare in infusione 10–12 minuti e filtrare.
Uso consigliato: 1 tazza al giorno, preferibilmente prima dei pasti principali, per favorire la secrezione digestiva, stimolare l’appetito e contribuire all’equilibrio metabolico.
Infuso per benessere gastrointestinale e metabolismo
Ingredienti: Coptis chinensis radice 1,5 g, Taraxacum officinale foglie e radici 2 g, Zingiber officinale radice fresca 1 g, Cinnamomum cassia corteccia 1 g.
Preparazione: infusione di 300 mL di acqua bollente per 10 minuti, quindi filtrare.
Uso consigliato: 1–2 tazze al giorno, aiutando la funzione digestiva e promuovendo un effetto equilibrante sul metabolismo di grassi e zuccheri.
Decotto sinergico per stimolo amaro e supporto cardiovascolare
Ingredienti: Coptis chinensis radice 2–3 g, Taraxacum officinale radici 2 g, Silybum marianum frutti 1,5 g, Zingiber officinale 1 g.
Preparazione: porre le erbe in acqua fredda, portare a ebollizione, quindi far sobbollire 10–15 minuti; filtrare e consumare.
Uso consigliato: 1 tazza al giorno, preferibilmente la mattina o lontano dai pasti principali, come supporto funzionale del metabolismo lipidico e della funzione epatica.
Tisana equilibrante con erbe amaro-digestive
Ingredienti: Coptis chinensis radice 1,5 g, Peumus boldus foglie 1,5 g, Mentha piperita foglie 1 g, Angelica archangelica radice 1,5 g.
Preparazione: infusione in 300 mL di acqua bollente per 10 minuti, filtrare.
Uso consigliato: 1 tazza al giorno, utile in caso di digestione lenta, gonfiore e pesantezza post-prandiale, con effetto tonico amaro.
Indicazioni di uso e avvertenze
Le tisane vanno preparate con acqua a temperatura non eccessiva per non degradare i principi attivi.
Consumare preferibilmente a piccoli sorsi e lontano dai pasti principali per stimolare fisiologicamente la secrezione digestiva.
In presenza di disturbi gastrici o epatici significativi, o in caso di terapia farmacologica in corso, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima dell’uso.
Evitare l’uso prolungato ad alte dosi senza supervisione; le preparazioni amare possono causare stimolazione gastrointestinale in persone sensibili.
Bibliografia
Chen S., Wu H., Jin Y., *Pharmacological Effects and Clinical Applications of Coptis chinensis*, Journal of Ethnopharmacology
Yin J., Xing H., Ye J., *Efficacy of berberine in patients with type 2 diabetes mellitus*, Metabolism
Kong W.J., Wei J., Abidi P., *Berberine is a novel cholesterol-lowering drug working through a unique mechanism distinct from statins*, Nature Medicine
Li B., Ma Y., Yin Y., *Phytochemistry and pharmacology of Rhizoma Coptidis*, Chinese Herbal Medicines
European Medicines Agency, *Assessment report on herbal substances containing berberine*
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tradizionale alcolica “processata al vino”
Nella medicina tradizionale cinese, il rizoma di Coptis chinensis (Huanglian) viene talvolta trattato (“stir-bake”) con vino di riso giallo prima dell’uso. Questo procedimento prevede:
Prendere il rizoma di Coptis chinensis pulito e tagliato a fette.
Aggiungere vino di riso giallo (alcolico, circa 10–12% vol) in proporzione di circa 12,5 kg di vino ogni 100 kg di rizoma.
Mescolare bene finché il vino è completamente assorbito e quindi stirare o tostare brevemente.
La preparazione che risulta ha un aroma leggermente vinoso e una colorazione più profonda, ed è considerata più dolce e meno “fredda e amara” nella teoria della medicina tradizionale cinese, conservando comunque i suoi alcaloidi attivi.
Uso tradizionale:
Questa versione “al vino” non è una bevanda da consumare come vino alimentare, ma piuttosto una forma di droga medicinale preparata per l’uso nelle formule fitoterapiche secondo i principi della medicina tradizionale cinese, dove il vino serve a modificare l’energia intrinseca della pianta (rendendola più “calda” ed equilibrata e favorendo la distribuzione dei principi attivi).
Tinture alcoliche moderne
In fitoterapia occidentale si realizzano tinture idroalcoliche a base di Coptis chinensis, che sono essenzialmente estratti liquidi in alcol:
Il rizoma di Coptis chinensis viene macerato in alcol etilico alimentare di adeguata gradazione (generalmente 40–60% vol) con acqua.
Dopo il periodo di macerazione, il liquido viene filtrato per ottenere una tintura erboristica liquida.
La tintura può essere assunta in piccole dosi diluite in acqua o altro liquido.
Uso tradizionale moderno:
20–30 gocce fino a 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, prima o durante i pasti.
Adatta per stimolare la funzione digestiva, favorire l’equilibrio metabolico e supportare l’azione amara e depurativa della pianta, con dosaggio da adattare in base alla gradazione alcolica della tintura e alla sensibilità individuale.
Precauzioni:
Queste preparazioni contengono alcol; evitarle in caso di gravidanza, allattamento, epatopatie, consumo di alcool da evitare o interazioni con farmaci. Il consumo deve essere limitato alle dosi funzionali erboristiche e non come bevanda alcolica comune.
Bibliografia
Chen S., Wu H., Jin Y., *Pharmacological Effects and Clinical Applications of Coptis chinensis*, *Journal of Ethnopharmacology*
Yin J., Xing H., Ye J., *Efficacy of berberine in patients with type 2 diabetes mellitus*, *Metabolism*
Kong W.J., Wei J., Abidi P., *Berberine is a novel cholesterol-lowering drug working through a unique mechanism distinct from statins*, *Nature Medicine*
Li B., Ma Y., Yin Y., *Phytochemistry and pharmacology of Rhizoma Coptidis*, *Chinese Herbal Medicines*
OMS, *Monografie di medicina tradizionale: Rhizoma Coptidis e berberina* (Organizzazione Mondiale della Sanità)
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
Il nome tradizionale cinese Huang Lian, che significa “radice gialla”, deriva dal colore intensamente giallo del rizoma, dovuto all’elevata concentrazione di alcaloidi isoquinolinici, in particolare berberina. Questo colore era considerato simbolo di purezza e di forte potere depurativo nella medicina tradizionale cinese.
È citata in testi medici classici fondamentali come lo Shennong Bencao Jing (I–II secolo d.C.), dove veniva classificata tra le droghe di “grado superiore” o “medio”, utilizzate per eliminare il “calore tossico” e le condizioni infiammatorie croniche. L’uso continuativo era tuttavia già allora considerato da gestire con cautela per evitare indebolimento dello stomaco.
Storicamente Coptis chinensis era riservata alle classi nobili e agli ambienti monastici, poiché cresce lentamente e richiede molti anni per sviluppare un rizoma maturo. In alcune regioni della Cina imperiale era oggetto di tributi locali destinati alla corte.
La pianta è famosa per il suo sapore estremamente amaro, ritenuto uno dei più intensi in assoluto nella materia medica cinese. Questo ha portato a numerosi detti popolari, tra cui l’espressione “amaro come Huang Lian”, usata metaforicamente per indicare una sofferenza profonda o una verità difficile da accettare.
Nel corso dei secoli è diventata un ingrediente chiave di numerose formulazioni tradizionali, tra cui celebri decotti e pillole utilizzati ancora oggi nella medicina tradizionale cinese per disturbi infiammatori e infettivi.
Dal punto di vista botanico, Coptis chinensis è una pianta di sottobosco che predilige ambienti freschi e ombreggiati; la difficoltà di coltivazione ha portato in passato a fenomeni di sovrasfruttamento. Per questo motivo oggi è oggetto di coltivazione controllata e programmi di conservazione.
Curiosamente, il principio attivo berberina estratto da Coptis chinensis è stato uno dei primi alcaloidi vegetali asiatici a essere studiati dalla chimica occidentale nel XIX secolo, contribuendo al dialogo scientifico tra medicina tradizionale orientale e farmacologia moderna.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, China Medical Science Press
Zhang H., Li X., Pharmacological activities and chemical constituents of Coptis chinensis, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Shang X., Pan H., Li M., Lonicera japonica Thunb.: ethnopharmacology, phytochemistry and pharmacology, Journal of Ethnopharmacology, 2020
He S., Wang X., Berberine and other alkaloids from Coptis chinensis: chemical and pharmacological review, Phytochemistry, 2019
Wang L., Li J., Bioactive constituents and clinical applications of Coptis chinensis, Frontiers in Pharmacology, 2018