Popululs Padensis J.Gordon, Dermer & R.Edmonds, Populus Flexibilis Dode, 1905, Populus Nigra Var. Italica DuRoi, Populus Plantierensis Dode
ALBERO DECIDUO DI MEDIE O GRANDI DIMENSIONI CON CHIOMA ESPANSA E IRREGOLARE E TRONCO ROBUSTO CON CORTECCIA GRIGIO-SCURA, PROFONDAMENTE FESSURATA E RUGOSA NEGLI ALBERI MATURI. GEMME APPUNTITE, RESINOSE, DI COLORE BRUNO. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, ROMBOIDALI O TRIANGOLARI-OVATE, CON MARGINE CRENATO O SEGHETTATO, APICE ACUTO E PICCIOLO APPIATTITO LATERALMENTE. PIANTA DIOICA CON INFIORESCENZE A AMENTI PENDULI. AMENTI MASCHILI LUNGHI E DENSI, CON NUMEROSI STAMI CON ANTERE ROSSE. AMENTI FEMMINILI PIÙ BREVI E LASSI, CON OVARIO SUPERO UNICARPELLARE E STIMMI BIFIDI. FRUTTO È UNA CAPSULA PICCOLA, DEISCENTE IN DUE VALVE, CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI PROVVISTI DI UN CIUFFO DI PELI BIANCHI (PAPPO) PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA.
MARZO APRILE, IN PRIMAVERA, PRIMA DELLA COMPARSA DELLE FOGLIE, CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI SEPARATI SU PIANTE DIVERSE (SPECIE DIOICA)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____GIALLO-VERDE ____ROSA
Originario dell'Europa, dell'Asia occidentale e dell'Africa settentrionale. Il suo habitat tipico comprende le rive di fiumi e torrenti, le zone umide, le pianure alluvionali, i boschi ripariali e le aree con falda acquifera superficiale. Predilige suoli umidi o saturi d'acqua, profondi, fertili e ben drenati, con una preferenza per terreni argillosi o limoso-argillosi. È una specie eliofila che richiede pieno sole per una crescita ottimale e non tollera l'ombra prolungata. Il pioppo nero è strettamente associato agli ambienti fluviali, dove la disponibilità di acqua è costante o periodica. La sua capacità di propagarsi vegetativamente tramite polloni radicali e talee favorisce la colonizzazione di nuove aree lungo i corsi d'acqua. È una specie resistente alle inondazioni e si adatta bene alle variazioni del livello idrico. La sua presenza è indicativa di ecosistemi ripariali ben conservati o in fase di recupero. Si può trovare anche in parchi e giardini come albero ornamentale, ma il suo habitat naturale rimane legato alle zone umide e fluviali.
Newman D.J., Cragg G.M., Natural Products as Sources of New Drugs
Chevallier A., Encyclopedia of Herbal Medicine
Le gemme di Populus nigra sono ricche in flavonoidi, salicilati, acidi fenolici e derivati della pinocembrina, con dimostrata capacità di inibire mediatori pro-infiammatori. Studi in vitro e in vivo confermano un’azione antinfiammatoria comparabile, seppur più blanda, a quella dei salicilati di sintesi.
Indicazioni supportate: stati infiammatori lievi delle vie respiratorie, articolazioni e tessuti molli; uso topico in infiammazioni cutanee.
La presenza di derivati salicilici contribuisce a un effetto analgesico documentato sperimentalmente, soprattutto in modelli di dolore infiammatorio.
Indicazioni supportate: dolori muscolo-articolari lievi, cefalea di origine infiammatoria, dolori localizzati.
Estratti delle gemme mostrano attività antibatterica e antifungina contro diversi microrganismi, in particolare batteri Gram-positivi.
Indicazioni supportate: coadiuvante nel trattamento topico di infezioni cutanee lievi e nella protezione delle mucose.
L’uso fitoterapico delle gemme è consolidato per il trattamento delle affezioni respiratorie grazie all’azione combinata antinfiammatoria, antisettica e lievemente secretolitica.
I polifenoli presenti esercitano una significativa attività scavenger dei radicali liberi.
Indicazioni supportate: supporto nei processi infiammatori cronici e nella protezione cellulare.
Indicazioni fitoterapiche: tosse, bronchiti lievi, raffreddore, congestione delle vie aeree superiori.
Preparazioni topiche (unguenti, oleoliti) sono utilizzate in fitoterapia per favorire la riparazione dei tessuti.
Indicazioni fitoterapiche: ferite superficiali, ragadi, ustioni lievi, emorroidi.
Attribuita soprattutto alla corteccia e alle gemme, con impiego tradotto in pratica fitoterapica moderna.
Indicazioni fitoterapiche: ritenzione idrica lieve, supporto alle funzioni emuntorie.
Le gemme di pioppo servono soprattutto alla preparazione di unguenti (antiemorroidari) per l'alto contenuto di resine.
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI SALICILATI (ES. SALICINA, POPULINA) O AD ALTRI COMPONENTI DELLA PIANTA, ALLERGIA ALL'ASPIRINA (PER CROSS-REATTIVITÀ), GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI STUDI SPECIFICI), ALLATTAMENTO (POSSIBILE TRASMISSIONE DI SALICILATI NEL LATTE), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (ECCETTO GEMMODERIVATI IN FORMULAZIONI PEDIATRICHE), PAZIENTI CON ULCERA GASTRICA O GASTRITI ACUTE (RISCHIO DI IRRITAZIONE MUCOSA), TERAPIE CON ANTICOAGULANTI/ANTIAGGREGANTI (INTERAZIONE CON VITAMINA K)
LIMITARE L'USO A 4-6 SETTIMANE PER PREPARAZIONI RICCHE DI SALICILATI (CORTECCIA), MONITORARE SEGNI DI IPERSENSIBILITÀ (RASH CUTANEO, DIFFICOLTÀ RESPIRATORIE), EVITARE DOSI ELEVATE DI TINTURE ALCOLICHE (RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE), PREFERIRE GEMMODERIVATI STANDARDIZZATI (ES. POPULUS NIGRA MG 1DH) PER RIDURRE EFFETTI COLLATERALI, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE CON FANS O DIURETICI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, NON UTILIZZARE OLI ESSENZIALI PURI (SOLO DILUITI PER USO TOPICO)
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
ASPIRINA
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
SALICILATO DI SODIO
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Gemmoterapia — macerati glicerinati/alcolici di gemme fresche (estratto 1:20 o simili)
Descrizione: macerato di gemme fresche in soluzione acqua-alcolica-glicerina (metodo «gemmoterapico»), spesso indicato come “Populus nigra gemmae” o “poplar bud extract”; alcuni prodotti riportano estrazione 1:20 e contenuti espressi come QCE per drop.
Esempi di posologia reperita in schede prodotto: 5–15 gocce al giorno tra i pasti (talvolta ripetute 1–3 volte/die), oppure 10–30 gocce fino a 3 volte/die a seconda della concentrazione; trattamenti ciclo di 2–3 settimane con pause per cicli prolungati. Queste formulazioni sono comunemente usate per azione antinfiammatoria, balsamica e di supporto alle vie respiratorie o per stati di congestione/infiammazione leggera.
Gemmoterapia alcool-free / estratti liquidi concentrati (metodo «Gemmo 10+», ecc.)
Descrizione: preparati concentrati senza alcol che estraggono il fitocomplesso delle gemme (es. metodo Gemmo 10+); concentrazioni ed estrazione differiscono (es. rapporto 1:10 per alcuni metodi). Queste versioni sono pensate anche per bambini o per chi preferisce formule senza alcool.
Esempio di posologia commerciale: 5 ml al giorno per adulti (o frazioni distribuite 1–3 volte/die); dosi pediatriche progressive indicate per fasce d’età (es. 1.4 ml per 1–3 anni, 2 ml per 4–6 anni, 3.5 ml per 7–10 anni in alcune formulazioni).
Tinture alcoliche (tinture a base di gemme o corteccia)
Descrizione: tinture idroalcoliche di gemme o, meno frequentemente, di corteccia/parte aerea; concentrazione variabile (es. 1:5, 1:10, 1:20 a seconda della lavorazione). Utilizzo: simile alla gemmoterapia ma con più alto contenuto alcolico e diversa estrazione di composti.
Posologia tipica: 10–30 gocce (circa 0.5–2 ml) fino a 2–3 volte/die, diluite in acqua. Verificare concentrazione e indicazioni specifiche del prodotto.
Estratti secchi / capsule o compresse standardizzate (polifenoli, flavonoidi, salicilati totali)
Descrizione: estratti secchi titolati in contenuto totale di polifenoli, somma dei flavonoidi, o — meno frequentemente — in salicilati (salicina / salicortina). La standardizzazione è meno uniforme rispetto a Salix (salice), ma in letteratura si riportano estratti titolati in flavonoidi e acidi fenolici. Queste formulazioni sono pensate per uso orale sistemico con dosaggi misurabili.
Posologia indicativa: estratti secchi 100–300 mg per dose (variabile secondo titolo e prodotto), 1–2 volte/die; oppure capsule contenenti 50–250 mg di estratto secco, ripetute 1–3 volte al giorno. Poiché non esiste uno standard unico, seguire il titolo riportato sul prodotto (es. «standardizzato al X% di flavonoidi»).
Oleoliti, unguenti, pomate a base di gemme o corteccia (uso topico)
Descrizione: preparazioni oleose (oleolito di gemme), unguenti o pomate tradizionali usate per uso esterno su pelle, ferite superficiali, infiammazioni locali e dolori muscolo-scheletrici.
Posologia/uso topico: applicare localmente 2–3 volte al giorno sulla zona interessata; seguire le indicazioni del prodotto e non utilizzare su ferite profonde o aree estese senza parere medico. Le formulazioni topiche non richiedono «titolazione» come gli estratti orali, ma la qualità botanica e il metodo d’estrazione influenzano l’efficacia.
Prodotti combinati (integratori multi-estratto)
Descrizione: formulazioni che associano Populus nigra a propoli, tannini, estratti di salice, echinacea, piante balsamiche ecc. Utilizzo comune per supporto delle vie respiratorie o come coadiuvante nei disturbi infiammatori lievi.
Posologia: seguire le istruzioni specifiche del prodotto; possono riportare dosaggi per gocce, ml o capsule come per le categorie sopra.
Note sulla standardizzazione e sicurezza
Standardizzazione: per Populus nigra la standardizzazione più frequentemente documentata è sul contenuto fenolico totale o sulla somma dei flavonoidi; alcuni prodotti gemmoterapici riportano estrazione (es. 1:20) e QCE per goccia come indice di concentrazione. È meno comune (ma possibile) trovare estratti titolati esplicitamente in salicina come avviene per Salix (salice).
Sicurezza/controindicazioni: evitare l’uso in gravidanza/allattamento salvo diversa indicazione del medico; cautela in soggetti con ipersensibilità ai salicilati o a piante della famiglia Salicaceae; attenzione a prodotti contenenti alcool per bambini e categorie sensibili. Seguire sempre le avvertenze di prodotto.
Cosa tenere presente quando si sceglie un prodotto
Verificare il tipo di materiale botanico (gemme fresche vs. corteccia vs. foglie) e la specie esatta (alcuni prodotti possono usare specie affini).
Controllare la standardizzazione (es. «titolo X% flavonoidi» o «estratto 1:20 — QCE Y mg/drop») e la forma farmaceutica (gocce, liquido alcool-free, capsule, unguento).
Per uso pediatrico scegliere formulazioni senza alcool e rispettare le dosi specifiche per età indicate dal produttore.
Bibliografia
Kis, B.; Avram, S.; Pavel, I.Z.; Lombrea, A.; Buda, V.; Dehelean, C.A.; Soica, C.; Yerer, M.B.; Bojin, F.; Folescu, R.; Danciu, C. — Recent Advances Regarding the Phytochemical and Therapeutic Uses of Populus nigra L. Buds. Plants. 2020.
Pobłocka-Olech, L.; Isidorov, V.A.; Krauze-Baranowska, M. — Characterization of Secondary Metabolites of Leaf Buds from Some Species and Hybrids of Populus with Assessment of Their Antioxidant Activity. International Journal of Molecular Sciences. 2024.
Stanciauskaite, M.; et al. — Extracts of Poplar Buds (Populus balsamifera L., Populus nigra L.) and Lithuanian Propolis: Comparison of Their Composition and Biological Activities. Plants. 2021.
Bio Lonreco (HerbalGem) — product page «Populus nigra (Black poplar) G36» (ingredienti e posologia di gemmoterapia commerciale).
Dr. Giorgini — scheda prodotto «GEMMO 10+ Black Poplar» (estratto alcool-free, informazioni tecniche e posologia per fasce d’età).
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana di corteccia di Populus nigra
Indicazioni: dolori muscolo-articolari lievi, stati infiammatori subacuti, supporto febbrile lieve.
Preparazione: decotto.
Dose: 1–2 g di corteccia essiccata in 200 ml di acqua.
Metodo: portare a ebollizione, bollire dolcemente 10 minuti, lasciare riposare 10 minuti e filtrare.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno per cicli brevi (5–7 giorni).
Nota di sicurezza: evitare in soggetti con ipersensibilità ai salicilati.
Tisane sinergiche per apparato muscolo-articolare
Populus nigra – Salix alba – Filipendula ulmaria
Indicazioni: dolori articolari, rigidità mattutina, reumatismi lievi.
Razionale: sinergia di derivati salicilici e flavonoidi antinfiammatori.
Composizione (parti uguali):
Corteccia di Populus nigra
Corteccia di Salix alba
Sommità fiorite di Filipendula ulmaria
Dose: 2 g totali per tazza.
Preparazione: decotto leggero (bollire 10 minuti).
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
Avvertenza: non associare a FANS o anticoagulanti senza controllo professionale.
Tisane per vie respiratorie
Populus nigra – Tilia tomentosa – Plantago lanceolata
Indicazioni: tosse secca o mista, irritazione delle vie aeree superiori.
Razionale: effetto balsamico, antinfiammatorio e mucoprotettivo.
Composizione:
Corteccia di Populus nigra (30%)
Fiori di Tilia (40%)
Foglie di Plantago (30%)
Dose: 2–2,5 g per tazza.
Preparazione: infusione 10 minuti (aggiungere il Populus spezzettato fine o pre-decottato).
Assunzione: 2 tazze al giorno, anche dolcificate con miele.
Tisane drenanti e depurative lievi
Populus nigra – Betula pendula – Urtica dioica
Indicazioni: ritenzione idrica lieve, supporto emuntoriale.
Razionale: combinazione di effetto diuretico e antinfiammatorio.
Composizione:
Corteccia di Populus nigra (25%)
Foglie di Betula (40%)
Foglie di Urtica (35%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 10–12 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno per cicli di 10–15 giorni.
Tisane per uso tradizionale vulnerario (uso interno di supporto)
Populus nigra – Calendula officinalis – Achillea millefolium
Indicazioni: supporto ai processi riparativi cutanei e mucosi.
Razionale: azione antinfiammatoria sistemica e trofica.
Composizione:
Corteccia di Populus nigra (30%)
Fiori di Calendula (40%)
Sommità fiorite di Achillea (30%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno per cicli brevi.
Formulazioni tradizionali con gemme (uso limitato)
Infuso leggero di gemme di Populus nigra
Indicazioni tradizionali: congestione respiratoria, raffreddamento.
Dose: 0,5–1 g di gemme essiccate per 250 ml di acqua.
Preparazione: infusione breve (5 minuti).
Assunzione: 1 tazza al giorno per massimo 3–5 giorni.
Nota: oggi l’uso delle gemme è preferito sotto forma di estratti; l’infusione resta un impiego storico.
Avvertenze generali
Evitare in gravidanza e allattamento salvo parere esperto.
Usare cautela in soggetti allergici ai salicilati.
Non protrarre oltre le 2 settimane continuative senza supervisione.
Non indicato in età pediatrica per formulazioni con corteccia ricca in salicilati.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
European Medicines Agency – Assessment Report on Populus nigra L., gemmae
Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino di Pioppo nero
Macerare 50 g di gemme di Pioppo in un litro di vino bianco o rosso purché di buona gradazione alcolica agitando di tanto in tanto. Filtrare dopo 10 giorni. Tre bicchierini al giorno durante i pasti.
[Tratto da: I Vini Medicinali - Eraclio Fiorani, Roberto Fedecostante - Edizioni CHI-NI Macerata]
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Ruolo mellifero di Populus nigra
Fonte di nettare: modesta
Fonte di polline: discreta
Fonte di resine: molto importante (principale origine della propoli europea)
Il pioppo nero fiorisce precocemente in primavera, quando le risorse nettarifere sono ancora limitate. I fiori sono amenti e la specie è dioica:
gli amenti maschili forniscono polline
gli amenti femminili producono quantità minime di nettare
DROGHE ATTIVE SULL'APPARATO URINARIO
Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in:
a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine;
b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi;
c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio);
d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali.
E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni.
Così abbiamo:
1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide);
2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro);
3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria);
4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais);
5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Il nome Populus deriva dal latino populus (“popolo”): nell’antica Roma i pioppi venivano piantati nei luoghi pubblici perché crescevano rapidamente e offrivano ombra alle assemblee.
Nigra si riferisce al colore scuro della corteccia fessurata degli esemplari maturi.
Nella simbologia europea il pioppo nero è associato a resilienza, passaggio e confine, spesso presente lungo fiumi e zone di transizione.
Albero dei fiumi e delle soglie
È tipico delle zone golenali, dove resiste a inondazioni periodiche grazie a un apparato radicale elastico e rigenerativo.
Per questo motivo è stato storicamente considerato un “albero liminale”, legato ai passaggi: acqua–terra, vita–morte, città–campagna.
In molte tradizioni popolari si piantavano pioppi neri come segnali di confine o per indicare guadi e argini.
Relazione con il dolore e la medicina antica
Già in epoca greco-romana la corteccia e le gemme di pioppo erano usate come rimedi contro dolore e infiammazione, anticipando l’uso dei salicilati.
Plinio il Vecchio descrive un unguento a base di gemme di pioppo per ferite, scottature e dolori articolari.
Il cosiddetto “unguento populeo” (a base di gemme di pioppo, grassi animali e altre piante) fu molto diffuso nel Medioevo come rimedio vulnerario.
Pioppo nero e propoli: un legame invisibile
Le gemme resinose di Populus nigra sono la principale fonte botanica della propoli europea.
Molti flavonoidi considerati “tipici della propoli” derivano in realtà direttamente dal pioppo.
In alcune regioni rurali si diceva che “dove cresce il pioppo, l’alveare guarisce”.
Albero “rumoroso” e percezione sonora
Il pioppo è celebre per il fruscio continuo delle foglie, dovuto al lungo picciolo appiattito.
Questo suono costante ha alimentato credenze popolari che lo consideravano un albero “che parla” o “che avverte”.
In alcune zone d’Europa era ritenuto un albero protettivo contro eventi improvvisi o spiriti erranti.
Uso del legno: povero ma strategico
Il legno di pioppo nero è leggero, tenero e poco durevole, ma estremamente versatile.
Storicamente è stato usato per:
tavole da pittura (Rinascimento italiano)
casse, botti leggere, zoccoli
fiammiferi e carta
Molte icone e pale d’altare italiane sono dipinte su tavole di pioppo.
Pioppo nero e paesaggio culturale
È una specie simbolo dei paesaggi fluviali europei, oggi minacciata da regolazioni idrauliche e ibridazioni con pioppi coltivati.
La perdita del pioppo nero selvatico è considerata anche una perdita culturale, oltre che ecologica.
In alcune aree è oggetto di programmi di conservazione genetica.
Curiosità botaniche
È una specie dioica: esistono alberi maschili e femminili distinti.
I pioppi femminili producono in primavera i caratteristici “fiocchi” cotonosi, spesso scambiati per allergeni (in realtà non lo sono).
Cresce molto rapidamente nei primi decenni, ma raramente supera i 100–120 anni.
Presenza nell’arte e nella letteraturaIl pioppo nero compare in numerose opere pittoriche di paesaggio come simbolo di movimento e instabilità.
Nella poesia romantica è spesso associato a melanconia, vento e memoria.
In alcune tradizioni contadine era piantato nei pressi dei cimiteri, non come albero funebre, ma come segno di continuità.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Pearl IA, Darling SF, Phenolic extractives of Populus balsamifera bark, Phytochemistry, 1971
Dudonné S, Poupard P, Coutière P, Woillez M, Richard T, Mérillon JM, Phenolic composition and antioxidant properties of poplar bud (Populus nigra) extract, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2011