PIANTA ERBACEA CESPUGLIOSA BIENNALE O PERENNE CON FUSTO LEGNOSO ALLA BASE PROSTRATO O ASCENDENTE. COMPLETAMENTE RICOPERTA DI PELI BIANCHI SETOLOSI HA FOGLIE BASALI LANCEOLATE O LINEARI LANCEOLATE, FOGLIE SUPERIORI PIÙ PICCOLE, ALTERNATE SESSILI. FIORI,DI COLORE AZZURRO INTENSO E VIOLETTO SONO SU INFIORESCENZE TERMINALI GLOMERULIFORMI O SCORPIOIDI
Tipica degli ambienti aridi e soleggiati del bacino del Mediterraneo, diffusa dalla Penisola Iberica al Medio Oriente. Cresce spontanea in garighe, pendii rocciosi, prati aridi e zone incolte, prediligendo substrati calcarei o silicei ben drenati, spesso in suoli poveri e sassosi. Presente dal livello del mare fino a 1.500 metri di altitudine, mostra una spiccata resistenza alla siccità. Frequente nella macchia mediterranea (Oleo-Ceratonion) e nelle praterie xerofile (Thero-Brachypodietea), spesso associata a Thymus spp., Salvia spp. e Cistus spp. La sua distribuzione è legata ad ambienti aperti non concimati, con esposizioni a pieno sole. Specione termofila, eliofila e xerofila, sensibile ai ristagni idrici. La raccolta eccessiva per l'estrazione dei pigmenti radicali (alcannina) ne ha ridotto le popolazioni in alcune aree
Motivazione: La pianta contiene alcaloidi pirrolizidinici potenzialmente epatotossici che rendono problematico l’uso interno, e molte fonti raccomandano l’impiego solo esterno o con cautela; effetti avversi sistemici non sono ben definiti ma esiste rischio documentato per il fegato con uso inappropriato, richiedendo cautela e limitando la sicurezza complessiva.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Alkanna tinctoria è tradizionalmente usata per proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e di supporto alla guarigione delle ferite, attribuite ai composti naphthoquinonici come alkannin e shikonin, e gli estratti mostrano attività antibatterica in vitro contro batteri patogeni nonché risultati preclinici che suggeriscono potenziale azione biologica utile; tuttavia mancano studi clinici umani robusti e confermati per indicare un’efficacia terapeutica consolidata.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Wichtl M. Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 3rd Edition, 2004
Chevallier A. The Encyclopedia of Medicinal Plants, 2016
European Medicines Agency. Assessment report on Alkanna tinctoria (L.) Tausch, 2019
Chrubasik S., Natural Products in Dermatology, Springer, 2020
Azione cicatrizzante e rigenerante della pelle e delle mucose, efficace nel favorire la guarigione di ferite superficiali e abrasioni. Proprietà antinfiammatoria locale confermata in studi clinici sull’uso topico.
Attività antimicrobica contro alcuni batteri cutanei, azione antiossidante in estratti in vitro, supporto alla rigenerazione dei tessuti in preparazioni fitoterapiche locali.
L'alcannina ha dimostrato attività immunostimolante a basse dosi e immuno soppressore ad alte dosi.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, DISTURBI EPATICI PREESISTENTI, USO INTERNO PROLUNGATO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, ETÀ PEDIATRICA, CONTEMPORANEA ASSUNZIONE DI FARMACI EPATOTOSSICI, INSUFFICIENZA RENALE.
LA PRESENZA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI NE SCONSIGLIA L'USO NON CONTROLLATO.
EVITARE USO INTERNO PROLUNGATO, NON SUPERARE DOSAGGI CONSIGLIATI, PREFERIRE APPLICAZIONI TOPICHE BREVI, MONITORARE FUNZIONALITà EPATICA, EVITARE ASSOCIAZIONE CON ALCOL, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/DOLORE ADDOMINALE.
GLI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI RICHIEDONO CAUTELA
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FOTOSENSIBILIZZANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Unguento/crema topica al 10–20% di estratto di radice: preparazione standardizzata contenente estratto di radice titolato in alcalinni e shikoninni; da applicare sulla zona cutanea interessata 1–3 volte al giorno per favorire la cicatrizzazione e la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite superficiali, abrasioni o cute lesa. Studi clinici evidenziano che una dressing con 20% di estratto accelera la guarigione delle ferite rispetto alla medicazione standard.
Estratto fluido o standardizzato di radice per uso cosmetico: concentrati di Alkanna tinctoria root extract impiegati in prodotti per la pelle (creme, lozioni) con effetto antiossidante e antimicrobico; uso cosmetico/topico quotidiano secondo indicazioni di prodotto (solitamente 1–2 applicazioni giornaliere su pelle pulita).
Polvere di radice essiccata: forma tradizionale non specificamente standardizzata, utilizzabile come ingrediente in preparazioni fitoterapiche esterne; dosaggi artigianali variano in base alla formulazione (es. miscele con argille per impacchi cutanei).
Posologia specifica per uso interno non è definita da studi clinici moderni e l’assunzione orale non è raccomandata per uso fitoterapico standard a causa di mancanza di dati di sicurezza.
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment report on Alkanna tinctoria (L.) Tausch
Alkanna tinctoria Tausch clinical wound healing trial, BMC Complementary Medicine and Therapies
Phytochemical and antibacterial studies of Alkanna tinctoria extracts
Traditional and cosmetic applications of Alkanna tinctoria root extract
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Alkanna tinctoria è principalmente impiegata per uso esterno in ambito fitoterapico e cosmetico; non è indicata una tisana interna per uso terapeutico standard a causa della mancanza di dati di sicurezza per via orale. Le seguenti formulazioni sono topiche e combinano Alkanna con altre piante sinergiche per la cura della pelle, delle ferite superficiali o per il supporto dermico:
Unguento rigenerante con Alkanna e Calendula: estratto di radice di Alkanna tinctoria (10–15%) combinato con estratto di fiori di Calendula officinalis (15–20%) in base oleosa o crema neutra. Applicare localmente 1–3 volte al giorno su ferite, abrasioni o aree irritate per favorire la rigenerazione cutanea e la riduzione dell’infiammazione.
Crema lenitiva con Alkanna, Aloe vera e Hamamelis: Alkanna tinctoria (5–10%) unita a gel di Aloe vera (20–30%) e estratto di Hamamelis virginiana (5–10%) per dolori muscolari, arrossamenti e irritazioni cutanee; applicare 2 volte al giorno su cute pulita.
Impacco erboristico con Alkanna e Symphytum: miscela di polvere di radice di Alkanna (5–10%) con estratto di Symphytum officinale (10–15%) e argilla verde per impacchi locali su contusioni o aree dolenti; preparare una pasta con acqua tiepida ed applicare per 15–20 minuti, 1 volta al giorno.
Lozione tonificante con Alkanna e Echinacea: Alkanna tinctoria in estratto fluido (5%) combinato a estratto di Echinacea purpurea (5–10%) in soluzione idroalcolica leggera, applicata con tamponamenti sulla pelle lesa o a rischio di irritazione per supportare la risposta locale e la protezione microbica.
Olio macerato con Alkanna e Calendula per zone secche: olio vegetale macerato con radice di Alkanna (8–12%) e fiori di Calendula (15–20%) per nutrire e favorire l’elasticità cutanea, massaggiato delicatamente 1–2 volte al giorno.
Le combinazioni proposte sono topiche e pensate per sfruttare le proprietà rigenerative, lenitive e antinfiammatorie di Alkanna in sinergia con altre piante ben documentate per il supporto dermico; le percentuali sono indicative di preparazioni fitoterapiche sicure se utilizzate come descritto.
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment report on Alkanna tinctoria (L.) Tausch
Hostettmann K., Marston A., Chemistry and pharmacology of herbal medicines, CRC Press, 2022
Chrubasik S., Natural Products in Dermatology, Springer, 2020
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 3rd edition, Medpharm, 2023
Blumenthal M., Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs, Integrative Medicine Communications, 2021
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Alkanna tinctoria (L.) Tausch, nota comunemente come Alkanet, ha una lunga storia di utilizzo che unisce aspetti fitoterapici, cosmetici e tintoriali.
Nonostante i fiori siano di un bel colore azzurro, celeste e azzurro-violetto, dalle radici si ricava una sostanza colorante rossa. Attualmente l´alcannina è usata dall'industria farmaceutica, cosmetica e per colorare la pelle degli insaccati e come inchiostro alimentare (timbri sulle carni).
Uso tintorio storico: la radice contiene alcanina e alcaloidi rossi, utilizzati fin dall’antichità per tingere tessuti, cosmetici e anche cere; i colori ottenuti vanno dal rosso al violaceo e erano molto apprezzati nel Medioevo e nel Rinascimento.
Tradizione popolare: in passato la polvere di radice veniva applicata su piccole ferite o abrasioni come rimedio locale per favorire la cicatrizzazione, sfruttando le proprietà rigenerative e antinfiammatorie attribuite alla pianta.
Curiosità botanica: è una pianta adattata a climi mediterranei aridi, con radici molto profonde che le permettono di resistere a siccità prolungate; questo ne ha reso le radici ricche di principi attivi concentrati.
Uso cosmetico: la radice è stata storicamente utilizzata come colorante naturale per rossetti e creme, e anche come ingrediente nelle tinture per capelli per ottenere sfumature rosse.
Riferimenti culturali: nelle tradizioni erboristiche europee, Alkanna era considerata una pianta “protettiva” per la pelle e veniva associata a rituali di cura e bellezza.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Papageorgiou VP, et al. The chemistry and biology of alkannin and shikonin. Prog Chem Org Nat Prod. 1999;78:1-186.
Assimopoulou AN, et al. Radical scavenging activity of Alkanna tinctoria root extracts. Phytother Res. 2004;18(5):405-409.
Günes F, et al. Wound healing properties of Alkanna tinctoria. J Ethnopharmacol. 2009;124(1):137-141.
Kourounakis AP, et al. Alkanna tinctoria materials with anti-inflammatory activity. Planta Med. 2000;66(7):654-656.
Matsubara K, et al. Structure-activity relationship of alkannin derivatives as free radical scavengers. Chem Pharm Bull. 1991;39(5):1194-1196.