QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 17/05/2026
ALISMA Alisma orientale (Sam.) Juz.
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Autore: erbeofficinali.org
Autore:Ilya Bogachyov
Autore:Sergey Stefanov
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Monocotyledones
Ordine Alismatales
Famiglia Alismataceae
Genere Alisma
Specie Alisma orientale
Zexie, Asian Water Plantain, Chinese Water Plantain, Oriental Water Plantain, Piantaggine D’acqua Orientale, Water Plantain
Alisma Plantago-aquatica Var. Orientale, Alisma Plantago-aquatica Var. Sinensis, Alisma Sinensis
PIANTA ERBACEA PERENNE CON RIZOMA CORTO, FOGLIE BASALI OVATE O LANCEOLATE CON PICCIOLO LUNGO, FUSTI ERETTI, INFIORESCENZA RAMIFICATA A PANNOCCHIA, FIORI PICCOLI BIANCASTRI O ROSATI A TRE PETALI, FRUTTI IN PICCOLI ACHENI DISPOSTI A SPIRALE.
GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, IN ESTATE E INIZIO AUTUNNO
Bianco è il colore più comune dei fiori: petali sottili, spesso leggermente traslucidi.
In alcune popolazioni i fiori mostrano una sfumatura rosa pallidissima, visibile soprattutto verso la base dei petali o durante l’invecchiamento del fiore.
ALISMA ORIENTALE CRESCE IN AMBIENTI UMIDI E ACQUATICI, COME RISAIE, PALUDI, BORDI DI STAGNI, FOSSI E ACQUE STAGNANTI O DEBOLMENTE CORRENTI. PREDILIGE TERRENI LIMOSO-ARGILLOSI SATURI D’ACQUA E SITUAZIONI DI PIENA LUCE. È DIFFUSA SOPRATTUTTO IN REGIONI TEMPERATE E SUBTROPICALI DELL’ASIA ORIENTALE E SI SVILUPPA BENE IN ZONE PERIODICAMENTE SOMMERSE.
TRA ESTATE E INIZIO AUTUNNO, DA LUGLIO A SETTEMBRE, QUANDO FOGLIE E RIZOMI SONO PIÙ RICCHI DEI PRINCIPI ATTIVI
RIZOMA ESSICCATO (TUBERO), NOTO IN FARMACOGNOSIA COME ALISMATIS RHIZOMA
TENUE, LEGGERMENTE TERROSO E FARINACEO, CON NOTE DEBOLI E NON AROMATICHE
BLANDO, LEGGERMENTE AMARO E DEBOLMENTE DOLCIASTRO, CON RETROGUSTO TERROSO
Triterpeni protostanici: alisolo A, alisolo B, alisolo C, alisolo A acetato, alisolo B acetato, alisolo C acetato, alisolo F, alisolo F acetato, alisolo G, alisolo G acetato, alisolo H, alisolo H acetato, alisolo K 23-acetato
Sesquiterpeni: orientalolo A, orientalolo B, orientalolo C
Polisaccaridi: alismani, glucani, eteropolisaccaridi
Acidi organici: acido succinico, acido fumarico, acido malico, acido citrico
Fitosteroli: beta-sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo
Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, luteolina
Diterpeni: derivati diterpenici minori alifatici
Composti volatili: eugenolo, alcoli terpenici, aldeidi aromatiche
Amidi e carboidrati: amido, oligosaccaridi, zuccheri semplici
Minerali: potassio, calcio, magnesio, ferro
Aminoacidi: arginina, leucina, valina
Bibliografia
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Alisma orientale Monograph, latest edition
Yoshikawa Masayuki, Hatakeyama Shoko, Tanaka Nobutoshi, Fukuda Yoshihiro, Yamahara Johji, Murakami Nobutoshi, Matsuda Hisashi, Crude Drugs from Aquatic Plants II On the Constituents of Alismatis Rhizoma, Chemical and Pharmaceutical Bulletin, 1993
Zhang Li Na, Yang Bing, Yu Fang, Wang Zhong Tao, Studies on Chemical Constituents of Alisma orientale, Journal of Asian Natural Products Research, 2008
Li Xiang Ri, Su Jian, Sun Rui, Yang Ming, Pharmacological Effects and Pharmacokinetic Properties of Alisma orientale Evidence Review, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Xu Wei, Wang Hui, Cao Jian, Zhang Xiaobo, Advances in Studies on Chemical Constituents and Pharmacological Activities of Alisma orientale, Chinese Traditional and Herbal Drugs, 2017
Masuda Kiyoshi, Morikawa Toshiaki, Ninomiya Kazuki, Yoshikawa Masayuki, Medicinal Foodstuffs XXI Structures of New Protostane-Type Triterpenes from Alismatis Rhizoma, Chemical and Pharmaceutical Bulletin, 2009
World Health Organization, WHO International Standard Terminologies on Traditional Medicine in the Western Pacific Region, 2007
Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano generalmente una buona tollerabilità alle dosi terapeutiche tradizionali. Gli effetti indesiderati riportati risultano prevalentemente lievi e comprendono possibile irritazione gastrointestinale, poliuria e alterazioni elettrolitiche correlate all’attività diuretica. Studi tossicologici sperimentali non evidenziano tossicità elevata alle dosi fitoterapiche tradizionali, sebbene dosi elevate o uso prolungato possano aumentare il rischio di disidratazione o squilibri minerali.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Alisma orientale (Sam.) Juz. dispone di un uso fitoterapico consolidato nella medicina tradizionale cinese, supportato da numerosi studi farmacologici in vivo e in vitro specifici sulla specie e sui rizomi medicinali. Sono documentate attività diuretiche, ipolipemizzanti, nefroprotettive e metaboliche attribuite principalmente ai triterpeni protostanici come alisolo A e alisolo B acetato. Sono inoltre disponibili revisioni farmacologiche moderne e studi sperimentali coerenti e riproducibili. Tuttavia mancano evidenze cliniche controllate sufficienti e revisioni sistematiche cliniche robuste tali da consentire una classificazione superiore in modo conservativo.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate sufficientemente robuste, meta-analisi cliniche definitive o revisioni sistematiche ad alta qualità metodologica che confermino indicazioni terapeutiche validate nell’uomo per Alisma orientale (Sam.) Juz. come monoterapia fitoterapica.
Sono tuttavia disponibili alcuni studi clinici preliminari e osservazionali, soprattutto nell’ambito della medicina tradizionale cinese e di formulazioni polierboristiche contenenti la specie, ma tali dati non consentono una conferma clinica definitiva specifica della pianta isolata.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività diuretica e natriuretica
Supportata da numerosi studi sperimentali in vivo e dall’uso consolidato nella medicina tradizionale cinese. I triterpeni protostanici del rizoma hanno mostrato aumento dell’escrezione urinaria e modulazione dell’equilibrio idroelettrolitico.
Attività ipolipemizzante
Documentata in modelli animali e studi farmacologici sperimentali mediante riduzione di colesterolo totale, trigliceridi e accumulo lipidico epatico. Le attività sono attribuite principalmente ad alisolo A e alisolo B acetato.
Attività nefroprotettiva
Supportata da studi sperimentali in vivo e in vitro che mostrano riduzione del danno renale, modulazione dello stress ossidativo e attenuazione della fibrosi renale in modelli sperimentali.
Attività epatoprotettiva
Estratti e triterpeni della specie hanno mostrato effetti protettivi sperimentali nei confronti di steatosi epatica e danno epatico metabolico. Le evidenze derivano prevalentemente da modelli animali e studi cellulari.
Attività antinfiammatoria
Documentata in vitro e in modelli animali mediante modulazione di mediatori proinfiammatori e riduzione dello stress ossidativo cellulare.
Attività metabolica e antiobesità sperimentale
Alcuni studi in vivo hanno evidenziato modulazione del metabolismo lipidico e glucidico con riduzione dell’accumulo adiposo e miglioramento di parametri metabolici. Le evidenze restano precliniche.
Attività ipoglicemizzante preliminare
Alcuni modelli sperimentali indicano possibile miglioramento del metabolismo glucidico e della sensibilità insulinica. Mancano conferme cliniche dirette.
Attività antiaterosclerotica sperimentale
Osservata in modelli animali attraverso modulazione del metabolismo lipidico e riduzione dell’infiammazione vascolare. Evidenza preclinica.
Attività antiossidante
Supportata da studi fitochimici e sperimentali relativi ai triterpeni e ai composti fenolici della specie.
Uso storico e nella tradizione
Alisma orientale è una delle droghe tradizionali più importanti della medicina tradizionale cinese con il nome di Ze Xie.
Tradizionalmente il rizoma essiccato viene utilizzato per favorire la diuresi e il drenaggio dei liquidi corporei.
La specie è storicamente impiegata nella medicina cinese per disturbi urinari, edema, ritenzione idrica e alterazioni metaboliche.
Viene tradizionalmente utilizzata nelle formulazioni rivolte al cosiddetto “calore-umidità” secondo la medicina tradizionale cinese.
È frequentemente associata a formulazioni classiche utilizzate per supporto renale e metabolico.
L’uso storico comprende anche preparazioni tradizionali rivolte a vertigini, sensazione di pesantezza corporea e disturbi urinari secondo la semeiotica tradizionale cinese.
Le evidenze moderne disponibili risultano prevalentemente sperimentali, farmacologiche e fitochimiche, mentre le conferme cliniche controllate specifiche sulla specie isolata rimangono ancora limitate.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Alisma orientale Monograph, latest edition
Li Xiang Ri, Su Jian, Sun Rui, Yang Ming, Pharmacological Effects and Pharmacokinetic Properties of Alisma orientale Evidence Review, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Xu Wei, Wang Hui, Cao Jian, Zhang Xiaobo, Advances in Studies on Chemical Constituents and Pharmacological Activities of Alisma orientale, Chinese Traditional and Herbal Drugs, 2017
Yoshikawa Masayuki, Hatakeyama Shoko, Tanaka Nobutoshi, Fukuda Yoshihiro, Yamahara Johji, Murakami Nobutoshi, Matsuda Hisashi, Crude Drugs from Aquatic Plants II On the Constituents of Alismatis Rhizoma, Chemical and Pharmaceutical Bulletin, 1993
Masuda Kiyoshi, Morikawa Toshiaki, Ninomiya Kazuki, Yoshikawa Masayuki, Medicinal Foodstuffs XXI Structures of New Protostane-Type Triterpenes from Alismatis Rhizoma, Chemical and Pharmaceutical Bulletin, 2009
Zhang Li Na, Yang Bing, Yu Fang, Wang Zhong Tao, Studies on Chemical Constituents of Alisma orientale, Journal of Asian Natural Products Research, 2008
Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
World Health Organization, WHO International Standard Terminologies on Traditional Medicine in the Western Pacific Region, 2007
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’ATTIVITÀ DIURETICA E NATRIURETICA DELLA SPECIE PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI DISIDRATAZIONE E ALTERAZIONI ELETTROLITICHE IN CASO DI USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E SPERIMENTALE IN VIVO.
SONO STATI OSSERVATI EFFETTI IPOLIPEMIZZANTI E MODULAZIONI METABOLICHE CORRELATE AI TRITERPENI PROTOSTANICI DELLA SPECIE. È RACCOMANDATA CAUTELA NELL’ASSOCIAZIONE CON FARMACI IPOLIPEMIZZANTI O DIURETICI. EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE E PLAUSIBILITÀ CLINICA DOCUMENTATA.
L’USO CONCOMITANTE CON DIURETICI PUÒ TEORICAMENTE AUMENTARE IL RISCHIO DI IPOTENSIONE O SQUILIBRI ELETTROLITICI. EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA BASATA SUL MECCANISMO DI AZIONE DOCUMENTATO DELLA SPECIE.
ALCUNI STUDI SPERIMENTALI INDICANO POSSIBILI EFFETTI EPATICI E RENALI DOSE-DIPENDENTI AD ALTE CONCENTRAZIONI ESTRATTIVE NON CORRISPONDENTI ALL’USO TRADIZIONALE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA SPERIMENTALE.
LE PREPARAZIONI CRUDE NON CORRETTAMENTE PROCESSATE POSSONO RISULTARE PIÙ IRRITANTI PER IL TRATTO GASTROINTESTINALE RISPETTO AI RIZOMI TRATTATI SECONDO LE METODICHE TRADIZIONALI DELLA MEDICINA CINESE. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E TRADIZIONALE DOCUMENTATA.
NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI SUFFICIENTI E CONCLUSIVI SULL’USO DELLA SPECIE DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. EVIDENZA CLINICA INSUFFICIENTE.
LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE SULL’UOMO RESTANO LIMITATE RISPETTO ALL’AMPIO UTILIZZO TRADIZIONALE DELLA SPECIE NELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
CONTROINDICATA IN SOGGETTI CON DISIDRATAZIONE CLINICAMENTE SIGNIFICATIVA O DEPLEZIONE ELETTROLITICA DOCUMENTATA A CAUSA DELLA MARCATA ATTIVITÀ DIURETICA DELLA SPECIE.
CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON POLIURIA PATOLOGICA DOCUMENTATA O SINDROMI ASSOCIATE A PERDITA ECCESSIVA DI LIQUIDI CORPOREI.
CONTROINDICATA IN CASO DI IPOTENSIONE ASSOCIATA A IPOVOLEMIA DOCUMENTATA, IN RELAZIONE AL POSSIBILE EFFETTO DIURETICO E NATRIURETICO.
CONTROINDICATA NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA SPECIE O AI PREPARATI DERIVATI DAL RIZOMA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
ANTIPERTENSIVI
DIURETICI
DIURETICI FORTI E DI SINTESI
ELETTROLITI
FARMACI ELIMINATI PER VIA RENALE
FARMACI PER DIABETICI
INIBITORI SGLT2
INSULINA
IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
IPOKALIEMIZZANTI
LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE)
NEFROTOSSICI
SALI MINERALI
SODIO (ALTO CONSUMO)
TORASEMIDE
VASODILATATORI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco nebulizzato del rizoma di Alisma orientale standardizzato in triterpeni protostanici totali, principalmente alisolo A 24-acetato e alisolo B 23-acetato. Le preparazioni fitoterapiche sperimentali e tradizionali utilizzano generalmente estratti con titolazioni non universalmente armonizzate, ma gli indicatori fitochimici più utilizzati sono alisolo B 23-acetato e alisolo A 24-acetato. I dosaggi tradizionali equivalenti oscillano generalmente tra 2 e 9 g al giorno di rizoma essiccato, corrispondenti indicativamente a circa 300–1500 mg al giorno di estratto secco concentrato secondo rapporto estrattivo e standardizzazione. Utilizzato soprattutto per supporto metabolico, diuretico e nefroprotettivo.
Estratto idroalcolico titolato del rizoma di Alisma orientale con standardizzazione orientata ai triterpeni protostanici bioattivi. Gli studi sperimentali utilizzano prevalentemente estratti etanolici o metanolici standardizzati su alisolo A 24-acetato e alisolo B 23-acetato. Le formulazioni commerciali asiatiche risultano frequentemente titolate su alisolo B 23-acetato quale marker di qualità farmacopoeica. La posologia empirica negli integratori varia generalmente da 200 a 1000 mg al giorno in estratti concentrati suddivisi in due somministrazioni.
Estratto purificato ricco in alisolo B 23-acetato utilizzato prevalentemente in ambito sperimentale e formulativo avanzato. Il composto rappresenta uno dei principali marker farmacologici della specie e viene impiegato nella ricerca su steatosi epatica, metabolismo lipidico e attività nefroprotettiva. Non esiste attualmente una posologia clinica standardizzata universalmente validata per uso umano isolato del principio attivo puro.
Estratto combinato di medicina tradizionale cinese contenente Alisma orientale associata ad altre droghe medicinali. La specie viene frequentemente inclusa in formulazioni tradizionali standardizzate destinate a drenaggio dei liquidi, metabolismo lipidico, sindrome metabolica e supporto epatorenale. In tali preparazioni il dosaggio equivalente di Alisma orientale varia generalmente tra 3 e 10 g al giorno di droga grezza equivalente. Le evidenze disponibili riguardano prevalentemente formulazioni complesse e non la specie isolata.
Preparazioni omeopatiche di Alisma orientale risultano scarsamente documentate nella letteratura omeopatica occidentale standardizzata. Sono occasionalmente reperibili preparazioni magistrali o prodotti derivati da Rhizoma Alismatis secondo tradizioni asiatiche, generalmente in diluizioni basse o medie. Non sono disponibili evidenze cliniche robuste né standard posologici internazionalmente riconosciuti specifici per preparazioni omeopatiche della specie.
Zhiheng Shu, Jiang Pu, Ling Chen, Yuanbin Zhang, Khalid Rahman, Luping Qin, Chengjian Zheng, Alisma orientale Ethnopharmacology Phytochemistry and Pharmacology of an Important Traditional Chinese Medicine, Journal of Ethnopharmacology, 2016
Eunji Choi, Pharmacological Activities of Alisma orientale against Nonalcoholic Fatty Liver Disease and Metabolic Syndrome Evidence-Based Review, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2019
Rui Li, The Structural Composition of Components Contributes to the Difference in Efficacy and Toxicity of Alisma orientale, RSC Advances, 2020
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Alisma orientale Monograph, latest edition
Shin Hoo Jeon, Beneficial Activities of Alisma orientale Extract in a Western Diet-Induced Murine Non-Alcoholic Steatohepatitis Model, Nutrients, 2022
Tang Wei, Gerhard Eisenbrand, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Tao Pan, Botany Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology and Toxicology of Rhizoma Alismatis A Review, Frontiers in Pharmacology, 2025
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Decotto tradizionale di Alisma orientale
Preparare un decotto con 3-6 g di rizoma essiccato di Alisma orientale in 300-400 mL di acqua. Portare lentamente a ebollizione e mantenere a fuoco moderato per circa 20-30 minuti. Filtrare e assumere in una o due somministrazioni giornaliere. Tradizionalmente utilizzato nella medicina cinese come supporto diuretico e drenante. L’uso prolungato richiede monitoraggio dell’equilibrio idroelettrolitico.
Decotto drenante con Poria cocos
Preparare una miscela con 4 g di Alisma orientale e 6 g di Wolfiporia cocos in 500 mL di acqua. Far bollire dolcemente per circa 30 minuti e filtrare. Utilizzato tradizionalmente come formulazione drenante e di supporto renale nella medicina tradizionale cinese. L’associazione è storicamente documentata in formulazioni classiche orientali.
Decotto metabolico con Rehmannia
Preparare una miscela contenente 4 g di Alisma orientale e 6 g di Rehmannia glutinosa in 500 mL di acqua. Cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. La preparazione viene utilizzata tradizionalmente in formulazioni orientate al supporto metabolico e renale secondo la medicina tradizionale cinese.
Formulazione tradizionale tipo Liu Wei Di Huang
Preparare una miscela comprendente Alisma orientale 3 g, Rehmannia glutinosa 8 g, Cornus officinalis 4 g, Dioscorea opposita 4 g, Wolfiporia cocos 4 g e Paeonia suffruticosa 3 g in circa 700 mL di acqua. Ridurre mediante decozione lenta fino a circa 300 mL e filtrare. Questa formulazione classica della medicina tradizionale cinese è storicamente utilizzata per il supporto metabolico, renale e idroelettrolitico. Le evidenze moderne disponibili riguardano prevalentemente studi farmacologici e formulazioni combinate.
Decotto ipolipemizzante sperimentale tradizionale
Preparare una miscela con 5 g di Alisma orientale, 4 g di Crataegus pinnatifida e 3 g di Nelumbo nucifera in 500 mL di acqua. Bollire per circa 25 minuti e filtrare. Utilizzato nella tradizione fitoterapica asiatica per il supporto del metabolismo lipidico. Le evidenze disponibili risultano prevalentemente sperimentali e farmacologiche.
Infuso leggero drenante
Preparare un infuso con 1-2 g di rizoma polverizzato in 200 mL di acqua molto calda lasciando in infusione per circa 15 minuti. Sebbene il decotto sia la forma tradizionale prevalente, l’infuso viene talvolta utilizzato in preparazioni leggere a basso dosaggio. L’efficacia estrattiva risulta inferiore rispetto alla decozione tradizionale.
Preparazione alimentare tradizionale orientale
In alcune tradizioni asiatiche il rizoma viene cotto insieme a cereali o zuppe vegetali medicinali in preparazioni dietetiche funzionali orientate al drenaggio dei liquidi corporei. L’utilizzo rimane principalmente etnobotanico e tradizionale.
Le preparazioni a base di Alisma orientale devono essere impiegate con cautela in soggetti con disidratazione, ipotensione, squilibri elettrolitici o terapia diuretica concomitante. Le evidenze cliniche controllate sulla specie isolata rimangono limitate rispetto all’ampio uso tradizionale.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Alisma orientale Monograph, latest edition
Zhiheng Shu, Jiang Pu, Ling Chen, Yuanbin Zhang, Khalid Rahman, Luping Qin, Chengjian Zheng, Alisma orientale Ethnopharmacology Phytochemistry and Pharmacology of an Important Traditional Chinese Medicine, Journal of Ethnopharmacology, 2016
Li Xiang Ri, Su Jian, Sun Rui, Yang Ming, Pharmacological Effects and Pharmacokinetic Properties of Alisma orientale Evidence Review, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Tao Pan, Botany Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology and Toxicology of Rhizoma Alismatis A Review, Frontiers in Pharmacology, 2025
Xu Wei, Wang Hui, Cao Jian, Zhang Xiaobo, Advances in Studies on Chemical Constituents and Pharmacological Activities of Alisma orientale, Chinese Traditional and Herbal Drugs, 2017
Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
World Health Organization, WHO International Standard Terminologies on Traditional Medicine in the Western Pacific Region, 2007
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino medicinale tradizionale con Rhizoma Alismatis
Nella medicina tradizionale cinese sono documentate preparazioni alcoliche ottenute mediante macerazione del rizoma essiccato di Alisma orientale in vino di riso o distillati cerealicoli. Le preparazioni tradizionali prevedono generalmente l’impiego di 30-60 g di rizoma essiccato in circa 500-1000 mL di vino di riso o alcol alimentare a gradazione moderata, con macerazione per 10-30 giorni in contenitore chiuso e filtrazione finale. L’uso tradizionale era rivolto principalmente al drenaggio dei liquidi corporei, al supporto urinario e al metabolismo lipidico secondo la medicina tradizionale cinese. Le evidenze disponibili sono prevalentemente etnofarmacologiche e tradizionali.
Liquore fitoterapico metabolico tradizionale cinese
Sono documentate formulazioni alcoliche tradizionali contenenti Rhizoma Alismatis associato ad altre droghe della medicina cinese come Crataegus pinnatifida, Lycium barbarum, Polygonatum spp. e Salvia miltiorrhiza. Le preparazioni vengono ottenute mediante macerazione prolungata in distillati di cereali o vino di riso con gradazione generalmente compresa tra 35% e 65%. L’utilizzo tradizionale riguarda supporto metabolico, drenaggio e formulazioni rivolte all’iperlipidemia nella pratica tradizionale asiatica. Le formulazioni disponibili derivano soprattutto da letteratura tradizionale e brevetti fitoterapici asiatici, non da studi clinici controllati.
Tintura alcolica fitoterapica del rizoma
Estratti idroalcolici del rizoma di Alisma orientale sono utilizzati anche come base per tinture fitoterapiche concentrate. Le preparazioni prevedono generalmente rapporti droga/solvente variabili tra 1:5 e 1:10 in etanolo diluito o vino medicinale. Gli impieghi tradizionali comprendono supporto diuretico, drenante e metabolico. Le evidenze farmacologiche disponibili supportano principalmente attività diuretica, nefroprotettiva e ipolipemizzante sperimentale.
Preparazioni fermentate medicinali orientali
Alcune preparazioni tradizionali asiatiche prevedono l’inclusione di Rhizoma Alismatis in bevande fermentate medicinali o vini tonici erboristici ottenuti mediante fermentazione e successiva macerazione delle droghe vegetali. Queste preparazioni sono documentate soprattutto nella tradizione fitoterapica cinese e coreana. L’uso resta tradizionale e non esistono standard clinici internazionalmente validati.
Le preparazioni alcoliche contenenti Alisma orientale devono essere utilizzate con cautela nei soggetti con insufficienza renale, disidratazione, terapia diuretica concomitante o alterazioni elettrolitiche. Le evidenze disponibili sono prevalentemente etnofarmacologiche, farmacologiche sperimentali e tradizionali, con limitata validazione clinica diretta.
Zhiheng Shu, Jiang Pu, Ling Chen, Yuanbin Zhang, Khalid Rahman, Luping Qin, Chengjian Zheng, Alisma orientale Ethnopharmacology Phytochemistry and Pharmacology of an Important Traditional Chinese Medicine, Journal of Ethnopharmacology, 2016
Tao Pan, Botany Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology and Toxicology of Rhizoma Alismatis A Review, Frontiers in Pharmacology, 2025
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Alisma orientale Monograph, latest edition
Li Xiang Ri, Su Jian, Sun Rui, Yang Ming, Pharmacological Effects and Pharmacokinetic Properties of Alisma orientale Evidence Review, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Tang Wei, Eisenbrand Gerhard, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Shin Hoo Jeon, Beneficial Activities of Alisma orientale Extract in a Western Diet-Induced Murine Non-Alcoholic Steatohepatitis Model, Nutrients, 2022
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Consumo del rizoma come alimento cotto (uso tradizionale)
In alcune regioni della Cina, Corea e Giappone i rizomi di Alisma (raccolti in inverno o inizio primavera) possono essere utilizzati come verdura cotta, in piccole quantità e sempre previa cottura prolungata.
Come viene consumato:
Bollito e poi aggiunto a zuppe leggere.
Saltato dopo bollitura, insieme ad altre verdure.
Essiccato e poi ricotto per ammorbidire l’amaro naturale.
Caratteristiche organolettiche:
Sapore blando, leggermente amaro o terroso.
Consistenza simile a una radice acquatica cotta (tra taro e loto, ma più fibrosa).
Uso tipico:
Aggiunto come ingrediente “funzionale” in zuppe di benessere (simili alle decozioni da brodo).
Non considerato una verdura comune né un alimento principale.
Preparazioni culinar-medicinali (tonici o zuppe funzionali)
In cucina tradizionale cinese è talvolta aggiunto a:
brodi di pollo o brodi leggeri,
zuppe di erbe,
piatti “fu shang tang” (zuppe toniche).
In queste preparazioni il ruolo è più funzionale che gastronomico:
si ritiene che favorisca il drenaggio dei liquidi e la leggerezza del pasto.
Ingredienti tipici aggiunti insieme:
Poria (fu ling)
Semi di loto
Scorza di mandarino essiccato
Riso glutinoso
Radice di taro o altre radici acquatiche
Polvere del rizoma in minestre o porridge
Il rizoma essiccato può essere macinato in polvere e aggiunto a:
riso cotto stile congee,
porridge di cereali,
minestre dense,
per conferire una leggera azione diuretico-depurativa all’alimento.
La quantità è sempre molto bassa e il prodotto ha sapore neutro o lievemente amaro.
Uso alimentare moderno (limitato)
Oggi l’uso culinario è:
raro,
principalmente legato a tradizioni familiari rurali,
quasi mai proposto nella cucina commerciale o nei ristoranti.
È invece più comune che compaia come ingrediente di prodotti salutistici (snack funzionali, “soups mix”, polveri da inserire in piatti leggeri), ma non come alimento principale.
Avvertenze sull’uso alimentare
Consumare solo il rizoma cotto, mai crudo.
Evitare uso frequente o in grandi quantità: Alisma contiene composti triterpenici che, pur sicuri in dosi alimentari basse, non devono essere accumulati.
Non adatto in caso di patologie renali, uso di diuretici o stati di disidratazione.
Non utilizzato come alimento quotidiano ma come ingrediente funzionale occasionale.
Pianta storica della farmacopea asiatica: il rizoma essiccato (Alismatis rhizoma) è registrato nella farmacopea cinese da secoli ed è citato già nello Shennong Bencao Jing (I–II sec. d.C.), uno dei testi fondamentali della medicina tradizionale cinese.
Uso tradizionale nelle risaie: la specie è comune nelle risaie dell’Asia orientale; in passato la presenza della pianta era considerata un indicatore di terreni umidi e fertili.
Confusione tassonomica antica: per lungo tempo Alisma orientale è stato considerato solo una varietà o forma di Alisma plantago-aquatica, e solo più tardi è stato riconosciuto come entità distinta, generando numerosi sinonimi botanici.
Importanza nella cultura erboristica asiatica: in Cina e in Corea il rizoma veniva conservato in anfore di terracotta per “maturare” e migliorare la qualità della droga; questa pratica è attestata nei testi dell’epoca Ming.
Curiosità etnobotanica: in alcune zone rurali cinesi veniva considerata una “pianta purificatrice dell’acqua” poiché cresce in acque stagnanti e limpide; tuttavia ciò è simbolico, non una reale funzione depurativa.
Aspetto ornamentale poco sfruttato: nonostante le infiorescenze leggere e vaporose, la specie è raramente coltivata nei giardini acquatici occidentali, dove sono più diffuse altre Alismataceae.
Presenza nella cucina tradizionale: in alcune regioni asiatiche le fette di rizoma essiccato venivano talvolta aggiunte a zuppe come ingrediente aromatico blando, pur non avendo un vero ruolo culinario.