QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 16/06/2026
COLA NITIDA Cola nitida (Vent.) Schott & Endl.
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Cola nitida
Cola rostrata - Gabonaise
TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
!!
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Clade Malvidae
Ordine Malvales
Famiglia Malvaceae
Sottofamiglia Sterculioideae
Genere Cola
Specie Cola nitida
Famiglia:
Noci di Kola, Noci di Cola, Guru nut, Cola nut, Cola seed, Abata kola, Evbe, Ibong, Obi abata, Oji-awusa
Bichea Nitida (Vent.) Farw., Braxipis Nitida (Vent.) Raf., Cola Acuminata Var. Latifolia K.Schum., Cola Alba A.Chev., Cola Astrophora Warb., Cola Mixta A.Chev., Cola Nitida (Vent.) A.Chev., Cola Rubra A.Chev., Cola Vera K.Schum., Sterculia Cola Pers., Sterculia Nitida Vent.
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 20 M CON FOGLIE CUOIOSE ALTERNE PICCIOLATE. FIORI ERMAFRODITI O UNISESSUALI BIANCHI STRIATI DI PORPORA O LILLÀ ROSATI A COROLLA STELLATA RIUNITI IN INFIORESCENZE SUL TRONCO E SUI RAMI. IL FRUTTO, A MATURAZIONE, PRODUCE 4 O 5 ELEMENTI LEGNOSI LUNGHI CIRCA 8CM DENTRO I QUALI ALLOGGIANO 2 O 3 SEMI TRIANGOLARI GIALLI O ROSSASTRI CHIAMATI "NOCI DI COLA"
TUTTO L'ANNO NEI TROPICI, CON PICCHI NELLA STAGIONE UMIDA (MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE)
Originario dell'Africa occidentale, in particolare delle foreste pluviali umide e delle zone costiere. Cresce tipicamente in climi caldi e umidi, con elevate precipitazioni e temperature costanti tra i 20 e i 30°C. Predilige terreni profondi, fertili, ben drenati e leggermente acidi, ricchi di materia organica. Si trova spesso nelle foreste sempreverdi e semi-decidue di pianura, ma può crescere anche a basse altitudini collinari. La specie è stata introdotta e coltivata in diverse altre regioni tropicali del mondo per i suoi semi contenenti caffeina.
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Adusei S, Otchere J K, Afful A et al., Phytochemical Constituents and Pharmacological Activities of Cola nitida A Review, 2019
Duke James A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
Burdock George A, Carabin Ian G, Safety Assessment of Cola Nut Extract as a Food Ingredient, 2008
Odebunmi E O, Oluwaniyi O O, Awolola G V et al., Proximate and Nutritional Composition of Cola nitida and Cola acuminata, 2009
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: La tossicità dipende principalmente dall'apporto di caffeina e delle altre metilxantine. Alle dosi fitoterapiche tradizionali la droga è generalmente ben tollerata, mentre dosaggi elevati possono determinare insonnia, nervosismo, agitazione, tachicardia, palpitazioni, aumento pressorio, disturbi gastrointestinali e altri effetti tipici dell'eccessiva esposizione a caffeina. Non risultano evidenze di tossicità intrinseca grave della specie quando utilizzata correttamente nelle dosi tradizionali documentate. Evidenze disponibili: cliniche, tossicologiche, farmacologiche e osservazionali.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono evidenze cliniche dirette e studi sull'uomo riferibili principalmente all'attività stimolante centrale, antifatica temporanea e di aumento della vigilanza correlate al contenuto di caffeina della droga. Tuttavia gli effetti osservati dipendono strettamente dalla dose, dal titolo in metilxantine, dalla preparazione utilizzata e dalla quantità effettivamente assunta. Non risultano disponibili evidenze cliniche sufficienti per attribuire alla specie un'efficacia terapeutica generale confermata per indicazioni mediche specifiche. Evidenze disponibili: cliniche, farmacologiche, osservazionali e fitoterapiche.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate di qualità sufficiente che confermino indicazioni terapeutiche specifiche di Cola nitida (Vent.) Schott & Endl. come fitoterapico. Le revisioni disponibili attribuiscono gli effetti osservati principalmente al contenuto di caffeina, ma i dati clinici specificamente condotti sulla specie sono limitati, eterogenei e generalmente insufficienti per supportare indicazioni terapeutiche validate secondo criteri evidence-based moderni.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività stimolante del sistema nervoso centrale. Evidenza farmacologica documentata, supportata dalla presenza di caffeina e altre metilxantine; confermata da studi sperimentali e da consolidato impiego fitoterapico tradizionale. Indicazione tradizionale: contrasto della stanchezza mentale e fisica. Il contributo specifico della specie è coerente con la composizione fitochimica nota.
Attività analettica e di incremento della vigilanza. Evidenza derivante da studi farmacologici sulle metilxantine presenti nella droga e da osservazioni fisiologiche nell'uomo. Indicazione tradizionale: miglioramento temporaneo dell'attenzione e della capacità di concentrazione. La dimostrazione specifica con preparati standardizzati di Cola nitida rimane limitata.
Attività anoressizzante lieve. Evidenza derivante da studi fisiologici e farmacologici attribuibili al contenuto di caffeina. Indicazione tradizionale: coadiuvante nei regimi dietetici per il controllo dell'appetito. Le prove specifiche sulla specie sono limitate e non consentono conclusioni definitive sull'efficacia clinica.
Attività ergogenica. Evidenza indiretta da studi fisiologici e farmacologici sulle metilxantine presenti nella specie e da osservazioni sull'impiego tradizionale. Indicazione tradizionale: supporto durante attività fisiche prolungate. Mancano studi clinici specifici e ben controllati condotti con Cola nitida.
Attività gastrotonica e stomachica. Evidenza proveniente principalmente dalla tradizione fitoterapica africana e da osservazioni farmacologiche relative alla stimolazione delle secrezioni digestive. Indicazione tradizionale: inappetenza e digestione lenta. Le conferme sperimentali specifiche sono limitate.
Attività antiossidante. Evidenza in vitro relativa alla presenza di composti fenolici e flavonoidi nei semi. L'attività è stata dimostrata in sistemi sperimentali ma non è stata validata clinicamente per specifiche indicazioni terapeutiche.
Attività antimicrobica. Evidenza in vitro osservata in estratti della specie contro diversi microrganismi. Non esistono dati clinici che supportino un uso terapeutico antimicrobico nell'uomo.
Uso storico e nella tradizione
Utilizzo come masticatorio stimolante per ridurre affaticamento, sonnolenza e senso di fame.
Impiego tradizionale come tonico generale durante viaggi, lavoro fisico intenso e attività prolungate.
Uso tradizionale come coadiuvante digestivo in caso di riduzione dell'appetito e digestione lenta.
Utilizzo etnobotanico in diverse regioni dell'Africa occidentale come sostanza socialmente rituale e come supporto nelle attività quotidiane che richiedono vigilanza.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
European Medicines Agency, Assessment Report on Cola nitida Ventris Schott et Endlicher and Cola acuminata Schott et Endlicher Semen, 2011
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, Folium et Semen Colae, 2002
Adusei Stephen, Otchere Joshua Kwaku, Afful Alfred, Kokuro Collins, Asare George Ato, Phytochemical Constituents and Pharmacological Activities of Cola nitida: A Review, 2019
Burdock George A., Carabin Ian G., Safety Assessment of Cola Nut Extract as a Food Ingredient, Food and Chemical Toxicology, 2008
Nawrot Peter, Jordan Sarah, Eastwood Jeff, Rotstein Jack, Hugenholtz Alan, Feeley Margaret, Effects of Caffeine on Human Health, Food Additives and Contaminants, 2003
Heckman Melanie A., Weil Jennifer, Gonzalez de Mejia Elvira, Caffeine (1,3,7-Trimethylxanthine) in Foods: A Comprehensive Review on Consumption, Functionality, Safety, and Regulatory Matters, Journal of Food Science, 2010
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 16th Edition, 2009
Neuwinger Hans Dieter, African Traditional Medicine: A Dictionary of Plant Use and Applications, 2000
Duke James A., Handbook of Medicinal Herbs, 2nd Edition, 2002
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
POSSIBILE COMPARSA DI INSONNIA, AGITAZIONE, NERVOSISMO, IRRITABILITÀ E RIDUZIONE DELLA QUALITÀ DEL SONNO IN RELAZIONE AL CONTENUTO DI CAFFEINA. EVIDENZA: DATI CLINICI E FARMACOLOGICI SULL'UOMO RIFERIBILI ALLA NOCE DI COLA E ALLE METILXANTINE CONTENUTE NELLA SPECIE.
POSSIBILE INCREMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA E COMPARSA DI PALPITAZIONI IN SOGGETTI SENSIBILI O IN CASO DI DOSAGGI ELEVATI. EVIDENZA: DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI E FARMACOLOGICI.
POSSIBILE AUMENTO TRANSITORIO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA DOPO ASSUNZIONE DI PREPARATI AD ALTO CONTENUTO DI CAFFEINA. EVIDENZA: STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI.
POSSIBILE COMPARSA DI TREMORE, IRREQUIETEZZA E SINTOMI DA ECCESSIVA STIMOLAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE IN CASO DI ASSUNZIONE ELEVATA. EVIDENZA: DATI CLINICI E FARMACOLOGICI.
POSSIBILE COMPARSA DI NAUSEA, DISPEPSIA, IRRITAZIONE GASTRICA O PEGGIORAMENTO DI SINTOMI GASTROINTESTINALI IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA: DATI CLINICI E OSSERVAZIONALI.
POSSIBILE SVILUPPO DI TOLLERANZA, DIPENDENZA DA CAFFEINA E SINTOMI DA SOSPENSIONE DOPO USO PROTRATTO. EVIDENZA: STUDI CLINICI, OSSERVAZIONALI E FARMACOLOGICI.
L'ASSORBIMENTO DI FERRO NON-EME PUÒ RISULTARE RIDOTTO IN PRESENZA DI ASSUNZIONE CONCOMITANTE DI PREPARATI RICCHI IN POLIFENOLI E TANNINI DERIVATI DALLA NOCE DI COLA. EVIDENZA: STUDI SPERIMENTALI E CLINICI SULL'ASSORBIMENTO MINERALE ASSOCIATO AI COSTITUENTI DELLA SPECIE.
I DATI TOSSICOLOGICI E CLINICI DISPONIBILI ATTRIBUISCONO LA MAGGIOR PARTE DELLE AVVERTENZE AL CONTENUTO DI CAFFEINA E ALTRE METILXANTINE PRESENTI NELLA DROGA; RISULTANO LIMITATI GLI STUDI CLINICI SPECIFICAMENTE PROGETTATI PER VALUTARE LA SICUREZZA DELLA SPECIE COME MONODROGA FITOTERAPICA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA NOCE DI COLA O AI PREPARATI DERIVATI DA COLA NITIDA (VENT.) SCHOTT & ENDL.
CONDIZIONI CLINICHE NELLE QUALI L'ASSUNZIONE DI CAFFEINA È CONTROINDICATA SECONDO DATI CLINICI E FARMACOLOGICI DIRETTAMENTE RIFERIBILI ALLA DROGA CONTENENTE ELEVATE QUANTITÀ DI METILXANTINE, INCLUSI DISTURBI ARITMICI CLINICAMENTE SIGNIFICATIVI E STATI DI IPERSENSIBILITÀ ALLE METILXANTINE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ADRENERGICI
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
AMFETAMINE
ANSIOLITICI
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTIARITMICI
ANTICOAGULANTI
BARBITURICI
BENZODIAZEPINE
BRONCODILATATORI
CAFFEINA
CAFFEINA, TAURINA, SINEFRINA AD ALTE DOSI
CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
CARDIOVASCOLARI (ANCHE IPOTENSIVI)
CHINIDINA
CLOPIDOGREL
DEPRESSIVI DEL SNC
DIGOSSINA
FARMACI CON PROLUNGAMENTO QT
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2E1
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
GINSENG
INIBITORI-MAO (MONOAMINO OSSIDASI)
INSULINA
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
NEUROSTIMOLANTI
NICOTINA
OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI
OPPIACEI
PSICOFARMACI
SEDATIVI DEL SNC
SIMPATICOMIMETICI
STIMOLANTI DEL SNC
STIMOLANTI/TERMOGENICI
TEOFILLINA
TROMBOLITICI
WARFARIN
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratti di Cola nitida (Vent.) Schott & Endl. (COLA NITIDA)
Droga polverizzata in capsule o compresse
Preparazione ottenuta dai semi essiccati e polverizzati. È la forma tradizionale più documentata nelle monografie fitoterapiche europee. La posologia abituale corrisponde a 1-3 g di droga al giorno suddivisi in 1-3 somministrazioni. Per l'effetto tonico-stimolante si considera generalmente rilevante un apporto giornaliero di caffeina compreso tra circa 50 e 200 mg derivato dalla droga.
Estratto secco titolato in caffeina
Forma attualmente più utilizzata negli integratori alimentari. I titoli commerciali più comuni sono standardizzati al 10-20% di caffeina. Le dosi giornaliere normalmente impiegate variano da 200 a 1000 mg di estratto secco secondo il titolo dichiarato, mantenendo generalmente un apporto di caffeina entro limiti compatibili con la sicurezza d'uso negli adulti sani. L'effetto tonico e neurostimolante è attribuito principalmente al contenuto di caffeina e metilxantine correlate.
Estratto secco nebulizzato
Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica e successiva essiccazione. Viene utilizzata soprattutto come ingrediente di formulazioni energizzanti e per il controllo del peso corporeo. In assenza di standardizzazioni universalmente riconosciute per componenti diversi dalla caffeina, il parametro di riferimento resta il contenuto finale di caffeina. Le dosi giornaliere generalmente utilizzate sono comprese tra 250 e 1000 mg di estratto.
Estratto molle
Preparazione concentrata impiegata prevalentemente come intermedio industriale nella produzione di capsule, compresse e formulazioni composte. Non esistono titoli terapeutici universalmente accettati oltre al controllo del contenuto di caffeina. La posologia finale dipende dalla standardizzazione del prodotto ottenuto.
Estratto fluido
Preparazione idroalcolica tradizionale con rapporto droga:estratto generalmente vicino a 1:1. Le dosi tradizionalmente utilizzate corrispondono a 0,5-2 ml fino a tre volte al giorno, tenendo conto dell'apporto complessivo di caffeina.
Tintura madre fitoterapica
Preparazione ottenuta per macerazione idroalcolica dei semi. Utilizzata principalmente nella tradizione fitoterapica europea come tonico generale e stimolante. Le dosi comunemente riportate sono comprese tra 1 e 4 ml da una a tre volte al giorno secondo la concentrazione della preparazione.
Estratto standardizzato per formulazioni per il controllo del peso corporeo
Utilizzato in associazione con altre droghe contenenti metilxantine. Le formulazioni disponibili impiegano generalmente estratti titolati al 10-20% di caffeina. Le dosi giornaliere sono definite soprattutto in funzione dell'apporto totale di caffeina proveniente dalla formulazione completa.
Preparazioni omeopatiche
Sono disponibili preparazioni omeopatiche denominate Cola, Cola nitida o Kola in diluizioni decimali e centesimali variabili. Tali preparazioni derivano generalmente dalla tintura madre ottenuta dai semi. Non esistono titoli fitoterapici né posologie riconducibili a effetti farmacologici documentati secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
HagerROM, Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, 2023
American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019
Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018
I. A. Odebunmi, O. A. Oluwaniyi, T. M. Bashiru, Comparative Proximate Analysis of Some Food Condiments, 2009
Monica Arnaud, The Pharmacology of Caffeine, 2011
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Cola nitida semi 1,5 g
Zingiber officinale rizoma 1,0 g
Mentha × piperita foglie 1,0 g
Infuso in 250 ml di acqua per 10 minuti. Una tazza al mattino. Formulazione tradizionale ad azione tonica e digestiva coerente con gli usi documentati delle singole droghe.
Cola nitida semi 1,0 g
Camellia sinensis foglie 1,5 g
Infuso in 250 ml di acqua per 5-8 minuti. Una tazza al mattino. Associazione basata sulla presenza di metilxantine e sul tradizionale impiego come supporto alla vigilanza e alla riduzione della fatica mentale.
Cola nitida semi 1,0 g
Ilex paraguariensis foglie 2,0 g
Infuso in 250 ml di acqua per 5-10 minuti. Una tazza al giorno. Formulazione tradizionale stimolante da utilizzare con cautela per il contenuto complessivo di caffeina.
Cola nitida semi 1,0 g
Eleutherococcus senticosus radice 1,5 g
Decotto leggero della radice per 10 minuti seguito da infusione della cola per ulteriori 10 minuti. Una tazza al mattino. Associazione fitoterapica utilizzata come tonico generale in soggetti affaticati.
Cola nitida semi 1,0 g
Rosmarinus officinalis foglie 1,0 g
Mentha × piperita foglie 1,0 g
Infuso in 250 ml di acqua per 10 minuti. Una tazza al mattino o nelle prime ore del pomeriggio. Utilizzato tradizionalmente come tonico digestivo e stimolante.
Cola nitida semi 1,0 g
Cinnamomum verum corteccia 0,5 g
Zingiber officinale rizoma 0,5 g
Infuso in 250 ml di acqua per 10 minuti. Una tazza al giorno. Formulazione aromatica tradizionalmente impiegata come tonico e digestivo.
Cola nitida semi 1,0 g
Paullinia cupana semi 0,5 g
Camellia sinensis foglie 1,0 g
Infuso in 250 ml di acqua per 5 minuti. Una sola tazza al giorno. Associazione basata su fonti multiple di caffeina e utilizzabile esclusivamente in soggetti adulti senza controindicazioni cardiovascolari.
Cola nitida semi 1,0 g
Matricaria chamomilla capolini 2,0 g
Mentha × piperita foglie 1,0 g
Infuso in 250 ml di acqua per 10 minuti. Una tazza dopo il pasto principale. Preparazione orientata prevalentemente al supporto digestivo con moderata azione tonica.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019
Monica Arnaud, The Pharmacology of Caffeine, 2011
Norman R. Farnsworth, NAPRALERT Database and Medicinal Plant Research on Cola Species, 2013
Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Esistono preparazioni alcoliche tradizionali a base di Cola nitida, documentate soprattutto nella liquoristica europea e africana tra XIX e XX secolo. Tuttavia, non risultano studi clinici moderni che ne abbiano validato specifiche indicazioni terapeutiche. L'impiego è storicamente riconducibile all'azione tonica, stimolante e digestiva attribuita ai semi ricchi di caffeina e altre metilxantine.
Vino di cola
Semi di Cola nitida polverizzati 20-30 g
Vino bianco secco 1 litro
Macerare per 7-10 giorni in recipiente chiuso, agitare quotidianamente e filtrare. La preparazione è descritta nella letteratura farmaceutica storica europea come vino tonico-amaro da assumere in quantità di 20-50 ml prima dei pasti. L'uso tradizionale era rivolto a stati di affaticamento, convalescenza e riduzione dell'appetito.
Tintura di cola
Semi di Cola nitida triturati 100 g
Etanolo 60-70% q.b. a 1 litro
Macerazione per 10-14 giorni con successiva filtrazione. Nella pratica erboristica storica veniva impiegata in dosi di 2-5 ml una o due volte al giorno come tonico nervino e digestivo. L'utilizzo moderno è limitato dalla presenza di caffeina e dalle possibili interazioni farmacologiche.
Elisir di cola e spezie
Semi di Cola nitida 20 g
Corteccia di Cinnamomum verum 5 g
Rizoma di Zingiber officinale 5 g
Etanolo alimentare 45-50% 500 ml
Macerazione per circa due settimane con filtrazione finale. Preparazione riportata in manuali storici di liquoreria e farmacologia pratica come tonico aromatico digestivo. L'impiego era generalmente limitato a piccole quantità dopo i pasti.
Liquore di cola
Semi di Cola nitida 30-50 g
Alcol alimentare 70% 500 ml
Sciroppo semplice ottenuto da acqua e zucchero aggiunto dopo la macerazione
Macerazione dei semi per 10-15 giorni seguita da filtrazione e diluizione. Tradizionalmente utilizzato come liquore tonico e stimolante. Non esistono evidenze cliniche moderne a sostegno di specifiche indicazioni terapeutiche.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
American Herbal Pharmacopoeia, Kola Seed Monograph, 2013
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 2016
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2019
Martindale, The Complete Drug Reference, 2023
Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis, Drogen und Arzneistoffe, 2010
Mohammed Sani Abdulrahaman, Chemical Composition and Biological Activities of Cola nitida and Cola acuminata A Review, 2018
Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Studies of Cola Species, 2013
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
I semi di Cola nitida vengono tradizionalmente masticati freschi o essiccati in numerosi Paesi dell'Africa occidentale. Questo rappresenta il principale uso alimentare della specie. La masticazione libera gradualmente caffeina e altre metilxantine, producendo un gusto inizialmente amaro e astringente seguito da una lieve percezione dolce.
I semi possono essere polverizzati e incorporati in bevande toniche tradizionali, sia analcoliche sia alcoliche. La polvere di cola viene utilizzata per aromatizzare preparazioni liquide e conferire proprietà stimolanti.
L'estratto di cola è stato storicamente impiegato come ingrediente aromatizzante nell'industria delle bevande gassate. In questo contesto contribuisce principalmente alle note amare e speziate caratteristiche delle formulazioni originarie delle bevande tipo cola.
In alcune preparazioni alimentari tradizionali africane la polvere dei semi viene aggiunta a impasti, dolci locali e preparazioni a base di cereali per fornire aroma e un moderato effetto stimolante.
I semi possono essere utilizzati per preparare bevande calde mediante infusione o decozione, ottenendo una bevanda dal sapore amaro e ricca di sostanze xantiniche, consumata in modo analogo a caffè e tè.
Nella liquoristica tradizionale europea e africana i semi vengono impiegati per aromatizzare vini, elisir, amari, liquori tonici e aperitivi.
Dal punto di vista alimentare moderno l'impiego principale rimane quello come ingrediente aromatizzante e fonte naturale di caffeina in bevande energetiche, integratori alimentari e prodotti destinati a migliorare temporaneamente vigilanza e resistenza alla fatica.
È presente in varie piante:
Caffè macinato fino a 3,2 %,
Tè foglie 0,3~0,9 %, Mate foglie 0,7~2 %,
Guaranà semi 2,5~7 %, Cola semi 1,5~5 %,
Cacao semi 0,1~0,4 %
ed ha i seguenti effetti biologici:
- eccitazione del SNC e apparato neuromuscolare
- stimolo adrenergico dell´apparato cardiovascolare
- effetto diuretico
- effetto lipolitico. Alte dosi producono tremore, insonnia, tachicardia e ipertensione.
Per sfruttare al meglio gli effetti tonici e stimolanti per le prestazioni fisiche e su soggetto convalescenti o disappetenti è opportuno non superare la dose di 200-300 mg al giorno di caffeina.
Cola nitida è originaria delle foreste tropicali dell’Africa occidentale, in particolare delle aree oggi corrispondenti a Nigeria, Ghana, Costa d’Avorio e Sierra Leone. Qui la noce di cola non è mai stata solo una droga vegetale, ma un vero oggetto simbolico e sociale.
Nelle culture yoruba, akan e mandé, la noce di cola è tradizionalmente associata a:
ospitalità (offrirla a un ospite è segno di rispetto),
accordi e alleanze,
riti di passaggio, matrimoni e cerimonie religiose.
In molti contesti rituali, la rottura condivisa della noce simboleggia fiducia e comunanza.
Stimolante “pre-coloniale”
Molto prima della diffusione globale di caffè, tè e cacao, Cola nitida era già utilizzata come stimolante naturale per:
aumentare la resistenza alla fatica,
sostenere lunghi viaggi o lavori agricoli,
ridurre la fame durante periodi di digiuno.
La masticazione diretta del seme fresco era (ed è tuttora) la forma d’uso più comune, con un rilascio graduale di caffeina.
Dalla foresta al laboratorio
Nel XIX secolo, con l’espansione coloniale europea, la noce di cola attirò l’interesse dei farmacologi per l’elevato contenuto di caffeina legata a tannini, una caratteristica che produce uno stimolo più lento e prolungato rispetto al caffè.
In ambito medico ottocentesco europeo, Cola nitida fu:
inserita in tonici ricostituenti,
usata in preparati contro l’astenia e la convalescenza,
studiata come possibile alternativa al caffè per soggetti con digestione delicata.
Il legame con le bevande “cola”
Una curiosità molto nota ma spesso semplificata: Cola nitida è una delle piante all’origine storica delle bevande “cola”. Le prime formulazioni di fine Ottocento contenevano effettivamente estratti di noce di cola, usati per:
il contenuto naturale di caffeina,
l’aroma amarognolo e tannico,
l’immagine di bevanda “tonica”.
Con il tempo, nelle bevande industriali l’estratto naturale è stato in gran parte sostituito da aromi e caffeina aggiunta, ma il nome è rimasto come eredità culturale.
Un seme che “parla”
Dal punto di vista morfologico, i semi di Cola nitida presentano spesso due cotiledoni principali (da cui il nome del genere Cola), ma possono averne anche di più. In alcune tradizioni africane, il numero e l’aspetto dei cotiledoni erano interpretati simbolicamente come segni di buon auspicio o messaggi spirituali.
Differenze con Cola acuminata
Una curiosità botanica rilevante: Cola nitida è spesso confusa con Cola acuminata, ma:
C. nitida ha semi generalmente meno amari,
è preferita per la masticazione diretta,
è più diffusa nei circuiti commerciali storici verso l’Europa.
Nella letteratura e nei viaggi
Numerosi diari di esploratori e missionari del XIX secolo citano la noce di cola come “pane dello stanco” o “caffè dell’Africa occidentale”, sottolineando la capacità di sostenere l’attenzione per molte ore senza assunzione di cibo.