QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 17/03/2026
EUCALIPTO Eucalyptus Globulus Labill.
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Autore: erbeofficinali.org
Eucalyptus globulus
Autore: A.Tucci
Autore: A.Tucci
Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA
Autore: A.Tucci
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Myrtales Famiglia: Sottofamiglia: Leptospermoideae
Albero Della Gomma Blu, Ocalitti, Tasmanian Blue Gum, Eurabbie, Bahir-zaf, Blue Gum, Fever Tree, Gommier Bleu, Kaliti (Galinya), Southern Blue Gum, Swamp Gum, Alcanfor, Eucalipto Azul, Gomeiro-azul, Fieberbaum
Eucalyptus Gigantea Denham, Eucalyptus Gigantea Denham, Eucalyptus Gigantea Denham, Eucalyptus Gigantea Denham, Eucalyptus Gigantea Denham, 1832, Eucalyptus Globulus Var. Bicostata Maiden, Eucalyptus Globulus Var. Stjohnii F.Muell., Eucalyptus Globulus Var. Stjohnii F.Muell. Ex R.T.Baker
ALBERO SEMPREVERDE DI GRANDI DIMENSIONI CON UNA CORTECCIA LISCIA CHE SI DESQUAMA IN LUNGHE STRISCE RIVELANDO UN COLORE SOTTOSTANTE BIANCASTRO O GRIGIO-BLUASTRO. LE FOGLIE GIOVANILI SONO OPPOSTE, SESSILI, DI FORMA OVATO-LANCEOLATA, DI COLORE GRIGIO-BLUASTRO E CEROSE. LE FOGLIE ADULTE SONO ALTERNATE, PEDUNCOLATE, LANCEOLATE, DI COLORE VERDE SCURO BRILLANTE E CORIACEE. I FIORI SONO SOLITARI O IN GRUPPI DI 2-3 ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PRIVI DI PETALI, MA CON NUMEROSI STAMI BIANCHI O CREMA CHE COSTITUISCONO LA PARTE PIÙ EVIDENTE DEL FIORE. L'OPERCOLO, CHE COPRE GLI STAMI E GLI ORGANI RIPRODUTTIVI, CADE ALLA FIORITURA. IL FRUTTO È UNA CAPSULA LEGNOSA A FORMA DI COPPA O EMISFERICA, CON DIVERSE VALVE CHE SI APRONO ALL'APICE PER RILASCIARE NUMEROSI PICCOLI SEMI.
Originario dell'Australia sudorientale e della Tasmania, dove predilige foreste aperte e boschi umidi, spesso in aree costiere o montane con precipitazioni moderate o elevate. Si adatta a una vasta gamma di suoli, da quelli sabbiosi a quelli argillosi, purché ben drenati e generalmente fertili. Tuttavia, è noto per tollerare anche suoli poveri. Grazie alla sua rapida crescita e adattabilità, è stato ampiamente introdotto e coltivato in molte altre regioni del mondo con climi temperati caldi o subtropicali, incluse aree del Mediterraneo, California, Sud America e Africa, dove spesso si naturalizza e può formare boschi puri o misti. Predilige esposizioni soleggiate e può crescere a diverse altitudini a seconda della latitudine.
Motivazione: L’uso corretto di Eucalyptus globulus (foglie essiccate in tisane o estratti standardizzati, inalazioni di vapori diluiti) è generalmente ben tollerato. Possibili disturbi lievi includono irritazione gastrointestinale o delle mucose respiratorie, mentre l’ingestione dell’olio essenziale puro può essere tossica. La tossicità complessiva è quindi bassa se la pianta viene impiegata secondo le forme e dosi terapeutiche raccomandate.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Eucalyptus globulus è ampiamente studiato per le affezioni delle vie respiratorie superiori, in particolare come espettorante e antisettico delle vie respiratorie grazie al 1,8-cineolo (eucaliptolo), il principale componente dell’olio essenziale. Studi clinici controllati hanno evidenziato efficacia nel migliorare la clearance mucociliare, ridurre la tosse e alleviare i sintomi del raffreddore e della bronchite. L’uso fitoterapico corretto, sotto forma di tisane, estratti standardizzati o inalazioni, supporta tali effetti in modo affidabile.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Worth H., Schacher C., Dethlefsen U., Concomitant therapy with cineole reduces exacerbations in COPD, Respiratory Research
Fischer J., Dethlefsen U., Efficacy of cineole in acute bronchitis, Cough Journal
Juergens U.R. et al., Anti-inflammatory effects of 1,8-cineole in respiratory diseases
Shao J. et al., Effects of eucalyptus oil on immune function in rats, Frontiers in Pharmacology
Serafino A. et al., Eucalyptus oil and macrophage activation, Molecules
EMA, Assessment report on Eucalyptus globulus folium
Sadlon A.E., Lamson D.W., Immune-modifying and antimicrobial effects of eucalyptus oil
Santos F.A., Rao V.S., Anti-inflammatory and analgesic effects of cineole
Yin L. et al., Systematic review and meta-analysis on eucalyptus for cough, PubMed
Attività mucolitica, broncodilatatrice e antinfiammatoria delle vie respiratorie con indicazione in bronchite acuta, BPCO, sinusite e asma. Studi clinici randomizzati controllati con 1,8-cineolo (principale componente dell’olio essenziale) hanno dimostrato riduzione dei sintomi bronchiali e delle riacutizzazioni nella BPCO e miglioramento del quadro sintomatologico nella bronchite acuta
Effetto sulla tosse e sulle infezioni respiratorie superiori con indicazione in tosse produttiva e raffreddore. Meta-analisi di studi randomizzati evidenzia una riduzione della frequenza della tosse rispetto al placebo, con buona sicurezza d’uso anche se l’entità dell’effetto clinico è moderata
Attività antinfiammatoria sistemica con possibile indicazione adiuvante nelle patologie infiammatorie respiratorie. Studi clinici e farmacologici dimostrano inibizione di mediatori infiammatori e miglioramento della funzione respiratoria
Studi in vitro su cellule immunitarie umane mostrano aumento della fagocitosi e attivazione dei macrofagi, mentre studi su modelli animali evidenziano modulazione della risposta immunitaria
Studi di laboratorio dimostrano azione contro batteri e altri patogeni e supportano l’uso tradizionale come antisettico
Attività analgesica e antipiretica con possibile indicazione nel trattamento sintomatico di stati infiammatori. Studi sperimentali su modelli animali evidenziano riduzione dell’edema e della risposta dolorosa
ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 6 ANNI, ASMA BRONCHIALE, EPILESSIA, INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI
L'OLIO ESSENZIALE È TOSSICO E PER DOSI SUPERIORI A 3 G LETALE. PUÒ ANCHE DAR LUOGO A DERMATITI IN SOGGETTI SENSIBILI. USO E DOSI SOGGETTE A PRESCRIZIONE MEDICA.
EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 2 SETTIMANE SENZA SUPERVISIONE MEDICA, NON APPLICARE L'OLIO ESSENZIALE PURO SULLA PELLE O MUCOSE, MONITORARE EVENTUALI SEGNI DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON FARMACI SEDATIVI O IPOGLICEMIZZANTI, PREFERIRE FORMULAZIONI STANDARDIZZATE A CONCENTRAZIONE CONTROLLATA, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI REAZIONI CUTANEE O RESPIRATORIE
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP450
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
SEDATIVI DEL SNC
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
L’olio essenziale ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle foglie rappresenta la forma più utilizzata. Per uso inalatorio la posologia negli adulti è di 3–8 gocce in circa 250 ml di acqua calda fino a tre volte al giorno mentre nei bambini sopra i 3 anni 2–4 gocce nelle stesse modalità. Per uso topico si applicano poche gocce sul torace o dorso 2–3 volte al giorno oppure preparazioni semisolide contenenti circa il 10% di olio essenziale applicate 2–3 volte al giorno. Per uso orale, quando previsto e sotto controllo professionale, la dose tipica è 100–200 mg di olio essenziale da due a cinque volte al giorno. L’uso nei bambini piccoli è controindicato o non raccomandato secondo le monografie europee
Le tinture idroalcoliche di foglie fresche o essiccate, tipicamente con rapporto 1:5, vengono utilizzate alla dose di circa 0,1–0,2 ml fino a tre volte al giorno diluite in acqua, soprattutto per disturbi del cavo orale e delle prime vie respiratorie
Gli estratti fluidi o molli possono essere impiegati in preparazioni magistrali o industriali, con dosaggi equivalenti al contenuto in olio essenziale o cineolo, generalmente sovrapponibili a quelli delle forme orali standardizzate
Gli integratori più studiati sono quelli standardizzati in 1,8-cineolo, il principale costituente attivo. La posologia clinicamente studiata negli adulti è di circa 200 mg di cineolo tre volte al giorno per il trattamento delle affezioni respiratorie come bronchite e sinusite
Capsule o perle contenenti olio essenziale titolato (generalmente al 60–80% in cineolo) vengono utilizzate a dosaggi compresi tra 200 e 600 mg al giorno suddivisi in più somministrazioni. Alcuni preparati commerciali suggeriscono dosi di 1–2 gocce per assunzione, equivalenti a circa 65–130 mg al giorno, sempre diluite e sotto controllo
Forme solide come compresse o capsule di polvere standardizzata prevedono dosaggi indicativi di 200–500 mg per dose con titolazione in cineolo tra 40 e 60%, utilizzate come supporto nelle affezioni respiratorie
Preparazioni per uso esterno come unguenti, gel o balsami contengono generalmente dal 1% al 10% di olio essenziale e si applicano localmente 2–3 volte al giorno per effetto balsamico o rubefacente
Preparazioni per bagno terapeutico prevedono l’aggiunta di 1,5–6 grammi di olio essenziale in 100 litri di acqua, 3–4 volte alla settimana, con effetto decongestionante e rilassante
PREPARAZIONI OMEOPATICHE
Le preparazioni omeopatiche di Eucalyptus globulus sono generalmente ottenute da tintura madre delle foglie fresche e utilizzate secondo la pratica omeopatica classica
Le diluizioni più comuni sono dalla TM (tintura madre) fino a basse e medie diluizioni come 4CH, 5CH, 7CH e 9CH
La posologia tipica prevede 5–10 gocce di tintura madre diluite in acqua da una a tre volte al giorno oppure 3–5 granuli per somministrazione nelle diluizioni centesimali da una a tre volte al giorno, variabile in base all’indicazione e alla prescrizione del medico omeopata
Le indicazioni principali riguardano disturbi respiratori, febbrili e catarrali secondo il paradigma omeopatico, senza equivalenza diretta con le indicazioni fitoterapiche convenzionali
BIBLIOGRAFIA
European Medicines Agency, European Union Herbal Monograph on Eucalyptus globulus Labill. aetheroleum revision 1
EMA HMPC, Assessment report on Eucalyptus globulus Labill. Eucalyptus oil
Blumenthal M et al., The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines
Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
EMA, Community Herbal Monograph on Eucalyptus globulus Labill
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana semplice balsamica di eucalipto indicata nelle affezioni respiratorie lievi e nella tosse produttiva. Si prepara con 1–2 grammi di foglie essiccate in 150 ml di acqua bollente, lasciando in infusione 10 minuti. Si assumono due o tre tazze al giorno. Questa formulazione è coerente con l’uso tradizionale e con i dati di sicurezza disponibili per l’uso interno delle foglie
Tisana eucalipto e timo per bronchite e tosse grassa. Si utilizzano 1 grammo di foglie di eucalipto e 1 grammo di sommità di timo in 200 ml di acqua bollente, con infusione di 10–12 minuti. Si assumono due tazze al giorno. L’associazione è supportata da evidenze fitoterapiche sull’azione espettorante e antimicrobica del timo e sull’effetto mucolitico dell’eucalipto, risultando una delle combinazioni più utilizzate nelle monografie erboristiche moderne
Tisana eucalipto e menta piperita per congestione nasale e digestione associata a raffreddamento. Si impiegano 1 grammo di eucalipto e 1 grammo di menta in 200 ml di acqua, infusione 7–10 minuti, fino a due somministrazioni al giorno. La menta contribuisce con azione decongestionante e spasmolitica, mentre l’eucalipto favorisce la fluidificazione del muco; questa sinergia è riportata anche in formulazioni commerciali per il benessere respiratorio
Tisana eucalipto, sambuco e tiglio per stati febbrili e sindromi influenzali. Si preparano con 1 grammo di eucalipto, 1 grammo di fiori di sambuco e 1 grammo di tiglio in 200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione 10–15 minuti. Si assumono due o tre tazze al giorno. Il sambuco e il tiglio apportano effetti diaforetici e lenitivi che completano l’azione balsamica dell’eucalipto, configurando una formulazione coerente con l’uso clinico tradizionale nelle infezioni respiratorie
Tisana eucalipto e salvia per infiammazioni del cavo orale e mal di gola. Si utilizzano 1 grammo di eucalipto e 1 grammo di salvia in 200 ml di acqua, infusione 10 minuti. Si può assumere una o due volte al giorno oppure utilizzare tiepida per gargarismi. La combinazione sfrutta l’azione antisettica e antinfiammatoria sinergica delle due piante, frequentemente riportata nella pratica erboristica
Tisana eucalipto e zenzero per affezioni respiratorie con componente infiammatoria e senso di freddo. Si impiegano 1 grammo di eucalipto e circa 0,5–1 grammo di rizoma di zenzero in 200 ml di acqua, infusione 10 minuti, una o due volte al giorno. Lo zenzero aggiunge un effetto antinfiammatorio e riscaldante sistemico che integra l’azione respiratoria dell’eucalipto, come riportato nelle moderne miscele funzionali
Miscela erboristica complessa per le vie respiratorie a base di eucalipto, piantaggine, echinacea, drosera e timo. La formulazione tipica prevede proporzioni equivalenti tra le droghe, con circa 2–3 grammi totali per tazza in 200 ml di acqua, infusione 10–15 minuti, due volte al giorno. Questa combinazione riflette preparazioni fitoterapiche utilizzate per sostenere le difese immunitarie e migliorare la funzionalità bronchiale, come evidenziato anche in preparazioni multi-estratto presenti sul mercato
Preparazione per suffumigi balsamici come complemento alla tisana nelle forme catarrali. Si utilizzano 2–3 grammi di foglie in acqua bollente oppure si associa una minima quantità di olio essenziale per inalazione indiretta. L’inalazione dei vapori integra l’effetto sistemico dell’infuso con un’azione locale sulle vie respiratorie superiori
Tutte le formulazioni devono rispettare limiti di sicurezza evitando dosaggi elevati e uso prolungato senza supervisione, in particolare nei bambini piccoli, in gravidanza e in presenza di patologie gastrointestinali o epatiche. L’uso delle foglie in infuso risulta significativamente più sicuro rispetto all’olio essenziale per via orale grazie al minor contenuto di composti volatili estratti in acqua
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment Report on Eucalyptus globulus Labill. folium and aetheroleum
Blumenthal M et al., The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines
Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2 Eucalyptus leaf
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
VINO MEDICINALE DI EUCALIPTO
La preparazione tradizionale prevede la macerazione di circa 20 grammi di foglie essiccate di eucalipto in 1 litro di vino bianco di buona qualità per un periodo di 15–20 giorni in un contenitore chiuso e al riparo dalla luce. Al termine si filtra e si conserva in bottiglia di vetro scuro in luogo fresco
L’uso tradizionale consiste nell’assunzione di piccoli quantitativi, generalmente uno o due bicchierini al giorno dopo i pasti principali. Questa preparazione è indicata nella tradizione erboristica per affezioni respiratorie come tosse, bronchite, raffreddore e stati catarrali, sfruttando l’azione balsamica e fluidificante dell’eucalipto combinata con l’effetto estrattivo e conservante del vino
Il vino medicinale rappresenta una forma intermedia tra infuso e tintura, con una gradazione alcolica moderata che consente l’estrazione sia di componenti idrosolubili sia liposolubili, rendendolo storicamente utilizzato come rimedio tonico e respiratorio
VINO COMPOSTO CON EUCALIPTO
Una variante tradizionale prevede l’associazione dell’eucalipto con altre piante sinergiche. Una formulazione popolare include circa 10 grammi di foglie di eucalipto in 1 litro di vino bianco insieme a semi di anice e radice di liquirizia, lasciati macerare per diverse ore o giorni. Questa preparazione è utilizzata come rimedio digestivo e per la tosse, sfruttando la sinergia tra azione espettorante dell’eucalipto e attività carminativa e lenitiva delle altre droghe
CONSIDERAZIONI D’USO E SICUREZZA
Le preparazioni vinose a base di eucalipto devono essere utilizzate a basse dosi e per periodi limitati. L’alcol ne limita l’impiego in bambini, gravidanza e soggetti con patologie epatiche. L’uso è da considerarsi tradizionale e non sostituisce trattamenti clinici. È importante evitare dosaggi elevati per la presenza di componenti attivi come il cineolo, che possono risultare irritanti o tossici a concentrazioni alte
European Medicines Agency, Assessment Report on Eucalyptus globulus Labill. folium and aetheroleum
Blumenthal M et al., The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines
Mills S, Bone K, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
Capasso F et al., Fitoterapia Impiego razionale delle droghe vegetali
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Eucalyptus globulus Labill. è considerata una pianta mellifera di grande interesse, soprattutto nelle aree a clima mite dove fiorisce abbondantemente e fornisce nettare in quantità significativa per le api. La produzione di miele di eucalipto è particolarmente diffusa in paesi mediterranei e in regioni dove la specie è coltivata o naturalizzata
Il miele di eucalipto si presenta generalmente di colore ambrato medio o scuro, talvolta con riflessi rossastri. Dopo la cristallizzazione assume una consistenza compatta e fine, con tonalità più chiare tendenti al beige o al grigio chiaro
L’aroma è intenso, caratteristico e persistente, con note balsamiche e leggermente medicinali che richiamano chiaramente la pianta di origine. Il sapore è deciso, poco dolce rispetto ad altri mieli, con una componente leggermente salina e talvolta con retrogusto amarognolo o mentolato
Dal punto di vista compositivo, il miele di eucalipto contiene composti aromatici derivati dagli oli essenziali della pianta, tra cui tracce di eucaliptolo, oltre a polifenoli e sostanze antiossidanti. Questi componenti contribuiscono alle sue proprietà organolettiche e funzionali
Tradizionalmente viene utilizzato per il benessere delle vie respiratorie grazie alle sue caratteristiche balsamiche ed emollienti. È spesso impiegato come coadiuvante naturale in caso di tosse, raffreddore e irritazioni della gola, assunto tal quale oppure sciolto in bevande calde
Dal punto di vista alimentare si abbina bene a formaggi stagionati, carni arrosto e infusi, proprio per il suo profilo aromatico intenso e poco zuccherino, risultando meno stucchevole rispetto ad altri mieli più delicati
La produzione dipende fortemente dalle condizioni climatiche e dalla disponibilità di fioritura. Le api raccolgono il nettare principalmente durante i mesi più caldi, e il miele ottenuto può essere monoflora quando l’eucalipto è predominante nell’area di bottinatura oppure multiflora con caratteristiche comunque riconducibili alla specie dominante
ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
Eucalyptus globulus Labill. è originario dell’Australia e della Tasmania, dove è stato utilizzato per secoli dalle popolazioni aborigene per le sue proprietà medicinali, in particolare per il trattamento di ferite, infezioni e disturbi respiratori. Le foglie venivano schiacciate o riscaldate per liberare vapori aromatici considerati utili per la respirazione
Nel XIX secolo la pianta fu introdotta in Europa e nel bacino del Mediterraneo, dove acquisì rapidamente fama per la sua capacità di adattamento e crescita veloce. In Italia venne piantata in molte zone paludose, soprattutto tra fine Ottocento e inizio Novecento, perché si riteneva potesse contribuire al risanamento ambientale riducendo l’umidità e quindi la diffusione della malaria, anche se oggi si sa che l’effetto era indiretto
Il nome del genere Eucalyptus deriva dal greco e significa “ben nascosto”, in riferimento alla particolare struttura del fiore, il cui bocciolo è coperto da un opercolo che si stacca al momento della fioritura. L’epiteto globulus si riferisce invece alla forma globosa del frutto
Una curiosità botanica riguarda la grande variabilità del genere Eucalyptus, che comprende centinaia di specie con caratteristiche molto diverse tra loro. Eucalyptus globulus è tra le più coltivate per la produzione di olio essenziale ricco in 1,8 cineolo, utilizzato in ambito farmaceutico e industriale
Nel linguaggio simbolico delle piante l’eucalipto è spesso associato alla purificazione e alla protezione, probabilmente per il suo aroma intenso e per l’uso tradizionale come pianta “disinfettante” degli ambienti
In apicoltura l’introduzione massiccia dell’eucalipto in alcune regioni ha modificato le caratteristiche dei mieli locali, contribuendo alla diffusione di mieli monoflora con profilo aromatico molto riconoscibile e differente rispetto alle specie autoctone
Dal punto di vista ecologico, la pianta è stata oggetto di discussione perché in alcune aree al di fuori del suo habitat originario può comportarsi come specie invasiva, modificando il suolo e la biodiversità locale, soprattutto per la produzione di sostanze allelopatiche e l’elevato consumo idrico
Un’altra curiosità riguarda la sua infiammabilità. Gli oli essenziali contenuti nelle foglie rendono gli eucalipti particolarmente suscettibili agli incendi, fenomeno ben noto in Australia dove queste piante sono adattate al fuoco e possono persino favorire la propagazione degli incendi naturali come parte del loro ciclo ecologico
Infine l’eucalipto è stato ampiamente utilizzato anche in ambito industriale per la produzione di carta e cellulosa grazie alla rapidità di crescita e alla qualità del legno, diventando una delle specie forestali più coltivate al mondo per questo scopo.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Silva, J., et al. (2003). Essential oil composition of Eucalyptus globulus leaves. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 51(9), 2538-2542.
Gülçin, I., et al. (2004). Phenolic compounds and antioxidant activity of Eucalyptus globulus. Food Chemistry, 87(3), 393-400.
Santos, S.A., et al. (2006). Triterpenic acids composition from Eucalyptus globulus bark. Industrial Crops and Products, 24(1), 8-14.
Takasaki, M., et al. (2009). Flavonoids from Eucalyptus globulus. Phytochemistry, 70(11-12), 1464-1471.
Amakura, Y., et al. (2012). Ellagitannins and gallotannins from Eucalyptus globulus. Journal of Natural Products, 75(6), 1150-1154.
Cermelli, C., et al. (2008). Antimicrobial activity of Eucalyptus globulus essential oil. Fitoterapia, 79(4), 279-281.