QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 12/06/2026
ASSENZIO VALLESE Artemisia vallesiaca All.
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Autore: erbeofficinali.org
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TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA
EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
ND
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophytina
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledoneae
Clade Asteranae
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Asteroideae
Tribù Anthemideae
Genere Artemisia
Specie Artemisia vallesiaca
Famiglia:
Piccolo Assenzio Svizzero, Assenzio Alpino, Assenzio Del Valais, Valais Wormwood
SUFFRUTICE NANO ALTO 5-20 CM, CON FUSTI LEGNOSI ALLA BASE, PROSTRATI O ASCENDENTI, DENSAMENTE TOMENTOSI DI BIANCO-GRIGIASTRO. FOGLIE ALTERNE, PENNATOSETTE O TRIPENNATOSETTE, CON LACINIE BREVI E OTTUSE, DENSAMENTE TOMENTOSE SU ENTRAMBE LE SUPERFICI. CAPOLINI PICCOLI, GLOBOSI, GIALLASTRI O BRUNASTRI, NUMEROSI, RIUNITI IN UNA SPIGA DENSA E COMPATTA. FRUTTO È UN ACHENIO PICCOLO E GLABRO. TUTTA LA PIANTA È INTENSAMENTE AROMATICA.
SETTEMBRE, OTTOBRE, FINE ESTATE, AUTUNNO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO CHIARISSIMO ____GIALLOGNOLO
Specie endemica delle Alpi occidentali, con una distribuzione concentrata principalmente in Svizzera (Vallese), Italia (Valle d'Aosta e Piemonte) e Francia (Savoia e Delfinato). Cresce spontanea in ambienti di alta montagna, tipicamente su pendii rocciosi, morene, ghiaioni, detriti e pascoli alpini aridi, su substrati calcarei o silicei. Predilige terreni ben drenati, poveri e spesso instabili, con esposizione soleggiata. Si adatta a climi alpini rigidi, caratterizzati da inverni lunghi e nevosi ed estati brevi e fresche. La si trova generalmente ad altitudini comprese tra i 1500 e i 3000 metri. La sua capacità di resistere a condizioni ambientali estreme e a suoli poveri le permette di colonizzare habitat altrimenti inospitali per molte altre specie vegetali alpine.
SOMMITÀ FIORITE (RACCOLTE IN PIENA FIORITURA, TRA LUGLIO E SETTEMBRE), FOGLIE GIOVANI (MENO COMUNI, MA TALVOLTA IMPIEGATE PER PREPARAZIONI TRADIZIONALI)
INTENSAMENTE AROMATICO E CANFORATO, CON NOTE BALSAMICHE, LIEVEMENTE AGRUMATE E UN FONDO AMARO-ERBACEO TIPICO DELLE ARTEMISIE ALPINE.
L'AROMA È PIÙ PUNGENTE RISPETTO AD ALTRE SPECIE MONTANE PER L'ALTO CONTENUTO IN TUJONE E CANFENE
SAPORE INTENSAMENTE AMARO E CANFORATO, CON NOTE BALSAMICHE, UNA PUNTA AGRUMATA E UN RETROGUSTO LEGNOSO PERSISTENTE. L'AMARO DOMINA SU TUTTI GLI ALTRI SAPORI.
L'ECCESSIVA AMAREZZA SEGNALA L'ALTA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI (TUJONE E LATTONI SESQUITERPENICI)
IL RETROGUSTO AGRUMATO È CARATTERISTICO DELLE VARIETÀ ALPINE.
Jeanmonod Daniel, Schlüssel zur Flora der Schweiz, 2017
Aeschimann David, La Flora Alpina, 2004
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Abad María José, Bedoya Luis Miguel, Apaza Luis, Bermejo Pablo, The Artemisia L. Genus A Review of Bioactive Essential Oils, 2012
Bora Kalpana Singh, Sharma Anupam, The Genus Artemisia A Comprehensive Review, 2011
Judzentiene Asta, Budiene Jurga, Chemical Composition of Artemisia Essential Oils, 2010
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: non risultano disponibili studi tossicologici specifici e sufficientemente completi riferiti direttamente ad Artemisia vallesiaca che consentano una classificazione più precisa della sicurezza d'impiego. Sebbene non siano documentati casi di tossicità grave attribuiti alla specie, l'assenza di dati tossicologici diretti, di studi clinici e di valutazioni farmacologiche approfondite non permette di attribuire categorie inferiori di tossicità con adeguata affidabilità. Livello di evidenza disponibile: limitati dati fitochimici ed etnobotanici, assenza di studi tossicologici specifici adeguati.
EFFICACIA: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: per Artemisia vallesiaca non risultano disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche, meta-analisi o un corpus di studi farmacologici diretti sufficientemente ampio da consentire una valutazione scientifica dell'efficacia terapeutica della specie. Le informazioni disponibili riguardano prevalentemente dati floristici, etnobotanici locali e caratterizzazioni fitochimiche limitate. Livello di evidenza disponibile: principalmente etnobotanico e fitochimico descrittivo.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano valutato proprietà terapeutiche o indicazioni cliniche di Artemisia vallesiaca nell'uomo.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Non sono stati identificati studi in vitro o in vivo sufficientemente documentati e specificamente riferiti ad Artemisia vallesiaca che consentano l'attribuzione di proprietà fitoterapiche validate scientificamente.
Sono disponibili soltanto dati fitochimici preliminari riguardanti la composizione dell'olio essenziale e di altri costituenti secondari della specie. Tali dati consentono la caratterizzazione farmacognostica della pianta ma non permettono di inferire indicazioni terapeutiche validate.
Le evidenze disponibili risultano insufficienti per attribuire attività digestive, coleretiche, antinfiammatorie, antimicrobiche, antispasmodiche o altre proprietà comunemente riportate per altre specie del genere Artemisia, poiché tali attività non sono state adeguatamente dimostrate per Artemisia vallesiaca.
Uso storico e nella tradizione
Nelle aree alpine delle Alpi occidentali la specie è stata occasionalmente impiegata nella medicina popolare locale come pianta aromatica amara.
Sono documentati limitati usi etnobotanici locali come ingrediente di preparazioni liquoristiche tradizionali alpine.
In alcune aree alpine la specie è stata utilizzata tradizionalmente come erba aromatica nelle preparazioni popolari montane.
Gli usi etnobotanici documentati sono limitati, localizzati e non supportati da validazione farmacologica o clinica.
Le informazioni storiche disponibili non consentono di definire indicazioni terapeutiche tradizionali consolidate comparabili a quelle di altre specie medicinali del genere Artemisia.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Jeanmonod Daniel, Schlüssel zur Flora der Schweiz, 2017
Abad María José, Bedoya Luis Miguel, Apaza Luis, Bermejo Pablo, The Artemisia L. Genus A Review of Bioactive Essential Oils, 2012
Bora Kalpana Singh, Sharma Anupam, The Genus Artemisia A Comprehensive Review, 2011
Judzentiene Asta, Budiene Jurga, Chemical Composition of Artemisia Essential Oils, 2010
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
I DATI FARMACOLOGICI, CLINICI E TOSSICOLOGICI SPECIFICI SU ARTEMISIA VALLESIACA SONO ESTREMAMENTE LIMITATI E NON CONSENTONO UNA DEFINIZIONE AFFIDABILE DEL PROFILO DI SICUREZZA DELLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: LIMITATA DOCUMENTAZIONE FITOCHIMICA E ASSENZA DI STUDI CLINICI E TOSSICOLOGICI DEDICATI.
LA COMPOSIZIONE DELL'OLIO ESSENZIALE È STATA DESCRITTA SOLO IN MISURA LIMITATA E LA VARIABILITÀ CHIMICA DELLE POPOLAZIONI NATURALI NON È STATA ADEGUATAMENTE CARATTERIZZATA. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FITOCHIMICI DESCRITTIVI.
NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI RELATIVI ALL'IMPIEGO DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI.
NON SONO DISPONIBILI STUDI RELATIVI A POSSIBILI INTERAZIONI CON FARMACI, FITOTERAPICI O INTEGRATORI ALIMENTARI. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI FARMACOLOGICI E CLINICI DEDICATI.
NON RISULTANO DISPONIBILI STUDI SULLA SICUREZZA DELL'USO PROLUNGATO NÉ VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE SISTEMATICHE DEGLI ESTRATTI DELLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI TOSSICOLOGICI SPECIFICI.
LE INFORMAZIONI DISPONIBILI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA OSSERVAZIONI BOTANICHE, INDAGINI ETNOBOTANICHE LOCALI E CARATTERIZZAZIONI FITOCHIMICHE PRELIMINARI; LA RILEVANZA FARMACOLOGICA E CLINICA DEI COSTITUENTI IDENTIFICATI NON È STATA ADEGUATAMENTE DEFINITA PER LA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: DATI FITOCHIMICI ED ETNOBOTANICI.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA STUDI CLINICI, STUDI OSSERVAZIONALI, DATI FARMACOLOGICI DIRETTI O DOCUMENTAZIONE FITOTERAPICA MODERNA RIFERIBILI SPECIFICAMENTE AD ARTEMISIA VALLESIACA.
Estratti di Artemisia vallesiaca All. (ASSENZIO VALLESE)
Non risultano disponibili estratti fitoterapici standardizzati o titolati ufficialmente riconosciuti e commercializzati specificamente per Artemisia vallesiaca con titoli di principi attivi definiti e supportati da evidenze cliniche o farmacologiche sufficienti per stabilire un titolo terapeutico minimo o una posologia validata.
Non risultano disponibili estratti secchi nebulizzati standardizzati specificamente riferiti ad Artemisia vallesiaca con monografie fitoterapiche ufficiali, specifiche di titolazione o indicazioni terapeutiche riconosciute.
Non risultano disponibili estratti fluidi o estratti molli di Artemisia vallesiaca per i quali siano stati definiti standard qualitativi, titoli farmacognostici o dosaggi terapeutici basati su evidenze scientifiche dirette.
Non risultano disponibili integratori alimentari standardizzati contenenti Artemisia vallesiaca con titolazioni validate e correlate a specifici effetti terapeutici documentati per la specie.
Non risultano disponibili preparazioni fitoterapiche registrate o monografate da autorità regolatorie internazionali specificamente dedicate ad Artemisia vallesiaca.
Sono occasionalmente reperibili preparazioni artigianali, liquoristiche o aromatiche tradizionali alpine contenenti Artemisia vallesiaca, ma tali prodotti non costituiscono estratti fitoterapici standardizzati e non dispongono di posologie terapeutiche validate.
Non risultano repertoriate preparazioni omeopatiche ufficialmente descritte nelle principali farmacopee omeopatiche internazionali ottenute specificamente da Artemisia vallesiaca.
Abad María José, Bedoya Luis Miguel, Apaza Luis, Bermejo Pablo, The Artemisia L. Genus A Review of Bioactive Essential Oils, 2012
Bora Kalpana Singh, Sharma Anupam, The Genus Artemisia A Comprehensive Review, 2011
Judzentiene Asta, Budiene Jurga, Chemical Composition of Artemisia Essential Oils, 2010
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Aeschimann David, La Flora Alpina, 2004
Jeanmonod Daniel, Schlüssel zur Flora der Schweiz, 2017
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Per Artemisia vallesiaca All. non sono disponibili evidenze scientifiche dirette sufficienti che consentano di definire formulazioni fitoterapiche validate, dosaggi terapeutici sicuri o associazioni sinergiche documentate specifiche della specie.
In un approccio rigorosamente evidence-based e conforme ai criteri da te richiesti, non è quindi possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche contenenti Artemisia vallesiaca con indicazioni posologiche o terapeutiche scientificamente giustificate.
Gli usi documentati della specie sono prevalentemente etnobotanici, aromatici e liquoristici locali e non consentono la costruzione di formulazioni fitoterapiche validate.
Aeschimann David, La Flora Alpina, 2004
Jeanmonod Daniel, Schlüssel zur Flora der Schweiz, 2017
Abad María José, Bedoya Luis Miguel, Apaza Luis, Bermejo Pablo, The Artemisia L. Genus A Review of Bioactive Essential Oils, 2012
Bora Kalpana Singh, Sharma Anupam, The Genus Artemisia A Comprehensive Review, 2011
Judzentiene Asta, Budiene Jurga, Chemical Composition of Artemisia Essential Oils, 2010
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans William Charles, Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
La pianta è storicamente impiegata come ingrediente aromatico nei vermouth e liquori amari, sfruttando il suo aroma amarognolo e aromatico simile ad altre specie di Artemisia (come A. absinthium).
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Origine e Distribuzione
Endemismo alpino: Cresce tra i 1.500 e 3.000 metri in Vallese (Svizzera), Piemonte e Alpi francesi.
Nome locale: Chiamata "Genepì nero" per distinguerla dal Genepì vero (A. genipi), più chiaro.
Usi Tradizionali Unici
"Thé des Alpes": Infuso usato dai pastori per combattere il mal di montagna (cefalea da altitudine).
Protezione spirituale: Appendere mazzi di A. vallesiaca alle stalle per tenere lontani gli spiriti maligni (credenza valdostana).
Leggende Alpine
"Erba delle streghe": Si credeva che raccoglierla durante la notte di San Giovanni potenziasse i suoi effetti medicinali.
Rimedio per la vista: I cacciatori usavano fumare le foglie secche per migliorare la vista notturna (priva di evidenze scientifiche).
Botanica Curiosa
Resistenza estrema: Sopravvive a temperature sotto i -20°C grazie a peli argentati che riflettono i raggi UV.
Odore "glaciale": L’aroma canforato è più pungente rispetto ad altre Artemisie alpine.
Usi Moderni Insoliti
Liquori alpini: Aroma raro per distillati artigianali (es. "Génépi des Glaciers"), con limiti di tujone < 10 ppm.
Aromaterapia d’alta quota: L’olio essenziale è usato nei bagni termali svizzeri per il suo effetto rivitalizzante.
In Vallese (Svizzera), le foglie erano usate per aromatizzare formaggi d’alpeggio, pratica oggi rara per i rischi legati al tujone.