Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophytina
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledoneae
Clade Superasteridae
Clade Asteridae
Clade Lamiidae
Ordine Apiales
Famiglia Apiaceae
Sottofamiglia Apioideae
Tribù Apieae
Genere Levisticum
Specie Levisticum officinale
Famiglia:
Aetheroleum levistici, Garden Lovage, Bladder Seed, Lovage, Love Parsley, Mountain Hemlock, Ache De Montagne, Ache Des Montagnes, Céleri Batard, Céleri De Montagne, Céleri Perpétuel, Céleri Perpétuel, Gaya à Tige Simple, Herbe à Maggi (Switzerland), Lévistique Officinale, Livêche, Livèche, Livèche, Séséli Commun, Lavas, Lubbestok, Maggikruid, Maggiplant, Mankracht, Badekraut, Berg-Liebstöckel, Echter Liebstöckel, Liebstöckel, Liebstock, Ligustico, Sedano Di Montagna, Sedano Di Monte, Seseli Comune, Liebstöckl, Lusch, Luststock, Maggikraut, Maggikraut, Livèche, Lovage, Smallage, Smellage, Maggi herb, Devesil, Selen, Løvstikke, Løvstikke, Maggiurt, Harilik Leeskputk, Liperi, Lipstikka, Lebistiko, Levistiko, Lestyán, Skessujurt, Vaistinė Gelsvė, Kjærlighetsurt, Løpstikke, Løpstikke, Lubczyk Ogrodowy, Goricvet, Goritsvet, Luibh an Liugair, Korenie Maggi, Apio De Montana, Libbsticka, Libsticka, Kot Cheyng, Deniz Maydanozu, Kiashém, Selam Otu, Yaban Kereviz
Hipposelinum Levisticum (L.) Britton & Rose, Ligusticum Levisticum L., Smyrnium Olusatrum Var. Latifolium Mill., Angelica Levisticum (L.) Baill., Selinum Levisticum (L.) Benth. & Hook.f. Ex B.D.Jacks., Levisticum Vulgare Hill, Levisticum Officinale Var. Latifolium (Mill.) Thell., Seseli Levisticum (L.) Roth
ERBACEA PERENNE AROMATICA ALTA FINO A 2 METRI CON FUSTI ERETTI CAVI STRIATI E RAMIFICATI. FOGLIE ALTERNE GRANDI PENNATOSETTE CON SEGMENTI OVATO-LANCEOLATI PROFONDAMENTE INCISI DI COLORE VERDE SCURO LUCIDO. INFIORESCENZE IN GRANDI OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSI FIORI PICCOLI GIALLI. FIORI ERMAFRODITI ATTINOMORFI PENTAMERI. CALICE CON CINQUE DENTI PICCOLI. COROLLA CON CINQUE PETALI LIBERI INCURVATI. ANDROCEO CON CINQUE STAMI ALTERNATI AI PETALI. GINECEO INFERO BICARPELLARE CON STILI DUE ERETTI E STIMMI CAPITATI. FRUTTO SCHIZOCARPO OVALE APPIATTITO CON COSTE ALATE CONTENENTE DUE MERICARPI MONOSPERMI. TUTTA LA PIANTA È FORTEMENTE AROMATICA.
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON OMBRELLE DI PICCOLI FIORI GIALLO-VERDASTRI
Originaria delle regioni montuose dell'Europa meridionale, in particolare delle Alpi e delle zone circostanti. Cresce spontaneamente in luoghi umidi e freschi, come prati umidi, bordi di ruscelli, boschi ombrosi e pendii erbosi di montagna. Predilige terreni profondi, fertili, ben drenati e ricchi di humus, con un pH da neutro a leggermente alcalino. Si adatta a climi temperati freschi con estati miti e inverni freddi. Grazie al suo aroma intenso e alle sue proprietà aromatiche e medicinali, è stato introdotto e coltivato in molte altre parti del mondo, spesso in giardini e orti, mantenendo una preferenza per posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e terreni umidi ma ben drenati. La sua robustezza e la sua capacità di tollerare diverse condizioni di suolo ne hanno favorito la diffusione come pianta coltivata.
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Levisticum officinale, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Newall Carol A., Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines A Guide for Health Care Professionals, 1996
Bradley Peter R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
Bisset Norman G., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 1994
Milojević Sandra, Stojanović Gordana, Chemical Composition of Essential Oil of Levisticum officinale Koch and Biological Activity, Journal of Essential Oil Research, 2013
Rather Mujeeb Ur, Dar Basharat A., Sofi Shahid N., Bhat Bilal A., Qurishi Mohammad A., Foeniculum vulgare A Comprehensive Review of Its Traditional Use, Phytochemistry, Pharmacology and Safety, Arabian Journal of Chemistry, 2016
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: Alle dosi fitoterapiche normalmente raccomandate la radice di Levisticum officinale presenta una buona tollerabilità e non sono documentati effetti tossici gravi nell'uso corretto. Esistono tuttavia evidenze farmacologiche e fitochimiche relative alla presenza di furanocumarine fotosensibilizzanti che possono aumentare la sensibilità alla radiazione ultravioletta in soggetti predisposti. Sono inoltre riportate controindicazioni precauzionali in gravidanza e nelle gravi patologie renali. Non risultano documentati effetti tossici sistemici rilevanti alle dosi terapeutiche abituali.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Levisticum officinale Koch dispone di un uso fitoterapico consolidato e documentato, supportato da monografie ufficiali europee, dati farmacologici, studi in vitro e studi in vivo animali. L'attività maggiormente documentata riguarda l'impiego tradizionale come diuretico nelle affezioni minori delle vie urinarie e come coadiuvante per il lavaggio delle vie urinarie. Sono disponibili dati farmacologici coerenti e una lunga tradizione terapeutica riconosciuta, ma mancano studi clinici controllati moderni sufficienti per classificare la specie come confermata da evidenze scientifiche cliniche.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche di qualità sufficiente che confermino in modo definitivo specifiche indicazioni terapeutiche di Levisticum officinale Koch come singola specie vegetale.
Le monografie ufficiali europee riconoscono l'impiego tradizionale della radice nelle affezioni minori delle vie urinarie come coadiuvante del lavaggio urinario, ma tale riconoscimento non equivale a una conferma clinica basata su studi controllati moderni.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività diuretica. È l'attività meglio documentata per la specie. Supportata da uso fitoterapico tradizionale consolidato, monografie ufficiali europee, studi farmacologici e dati sperimentali. Indicazione: aumento del flusso urinario nelle affezioni minori delle vie urinarie e come supporto al lavaggio delle vie urinarie. Evidenza: monografie ufficiali, studi in vivo animale e dati farmacologici.
Attività acquaretica. Studi sperimentali hanno evidenziato un aumento dell'escrezione urinaria. Indicazione: supporto funzionale dell'eliminazione urinaria. Evidenza: studi in vivo animale.
Attività spasmolitica delle vie urinarie. Alcuni costituenti della radice hanno mostrato attività rilassante sulla muscolatura liscia in modelli sperimentali. Indicazione: supporto tradizionale nelle affezioni urinarie associate a spasmi lievi. Evidenza: studi in vitro e farmacologici.
Attività antinfiammatoria. Estratti e costituenti della specie hanno mostrato attività antinfiammatoria in modelli sperimentali. Indicazione: possibile contributo al tradizionale impiego urinario. Evidenza: studi in vitro e in vivo animale.
Attività antimicrobica. Sono state osservate attività antibatteriche e antifungine in sistemi sperimentali. Indicazione: nessuna indicazione clinica validata. Evidenza: studi in vitro.
Attività antiossidante. Diversi estratti hanno mostrato capacità di neutralizzare specie reattive dell'ossigeno. Indicazione: nessuna indicazione terapeutica clinicamente validata. Evidenza: studi in vitro.
Attività gastrointestinale digestiva. La droga è stata tradizionalmente impiegata come stomachica e aromatica; esistono dati farmacologici compatibili con tale utilizzo. Indicazione: supporto digestivo tradizionale. Evidenza: uso tradizionale documentato e dati farmacologici.
Uso storico e nella tradizione
Uso tradizionale come diuretico vegetale.
Uso tradizionale nelle affezioni minori delle vie urinarie.
Uso tradizionale come coadiuvante nell'eliminazione urinaria.
Uso tradizionale come digestivo, stomachico ed eupeptico.
Uso tradizionale come carminativo nei disturbi digestivi lievi.
Uso tradizionale come aromatizzante alimentare.
Uso tradizionale come pianta culinaria e condimentaria.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Medicines Agency, Assessment Report on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Levisticum officinale, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Newall Carol A., Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines A Guide for Health Care Professionals, 1996
Bradley Peter R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
Milojević Sandra, Stojanović Gordana, Chemical Composition and Biological Activity of Levisticum officinale Koch, Journal of Essential Oil Research, 2013
Bogucka-Kocka Anna, Smolarz Helena D., Kocki Janusz, Apoptotic Activities of Extracts from Levisticum officinale Koch, Fitoterapia, 2008
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LA PRESENZA DI FURANOCUMARINE NELLA RADICE PUÒ DETERMINARE UN AUMENTO DELLA FOTOSENSIBILITÀ CUTANEA. EVIDENZA: DATI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA COMPOSIZIONE DELLA SPECIE.
DURANTE L'IMPIEGO FITOTERAPICO COME ADIUVANTE DEL LAVAGGIO DELLE VIE URINARIE È RACCOMANDATA UN'ADEGUATA ASSUNZIONE DI LIQUIDI. EVIDENZA: PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA CORRELATA ALL'EFFETTO DIURETICO DOCUMENTATO NELLE MONOGRAFIE UFFICIALI.
IN PRESENZA DI FEBBRE, SPASMI, DOLORE PERSISTENTE, EMATURIA O RITENZIONE URINARIA È NECESSARIO UN INQUADRAMENTO MEDICO. EVIDENZA: RACCOMANDAZIONE CLINICA RIPORTATA NELLE MONOGRAFIE REGOLATORIE PER I MEDICINALI VEGETALI CONTENENTI LEVISTICUM OFFICINALE.
I DATI DI SICUREZZA RELATIVI ALL'USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI SONO LIMITATI. EVIDENZA: ASSENZA DI STUDI CLINICI DI LUNGA DURATA SPECIFICAMENTE DEDICATI ALLA SPECIE.
LE INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE DISPONIBILI DERIVANO PREVALENTEMENTE DA DATI FARMACOGNOSTICI, MONOGRAFIE UFFICIALI E STUDI SPERIMENTALI; RISULTANO LIMITATE LE EVIDENZE CLINICHE CONTROLLATE DEDICATE ALLA SICUREZZA DELLA SPECIE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
CONTROINDICATA NELLE CONDIZIONI CHE RICHIEDONO UNA RIDUZIONE DELL'APPORTO IDRICO O IN CUI LA TERAPIA DI LAVAGGIO DELLE VIE URINARIE NON È APPROPRIATA, INCLUSI EDEMA CONSEGUENTE A INSUFFICIENZA CARDIACA O INSUFFICIENZA RENALE. QUESTA CONTROINDICAZIONE È RIPORTATA NELLE MONOGRAFIE FITOTERAPICHE UFFICIALI RELATIVE ALLA RADICE DI LEVISTICUM OFFICINALE.
CONTROINDICATA IN CASO DI IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A LEVISTICUM OFFICINALE.
CONTROINDICATA NELLE NEFRITI ACUTE E NELLE GRAVI PATOLOGIE INFIAMMATORIE RENALI PER LA POSSIBILE AZIONE IRRITANTE ASSOCIATA ALL'USO DELLA DROGA COME DIURETICO TRADIZIONALE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
DISIDRATANTI
DIURETICI FORTI E DI SINTESI
ELETTROLITI
FARMACI ELIMINATI PER VIA RENALE
FOTOSENSIBILIZZANTI
LITIO (A FORTE INTEGRAZIONE)
TERAPIE UV (PUVA, FOTOTERAPIA)
ULTRAVIOLETTI (RADIAZIONI)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratti di Levisticum officinale Koch. (LEVISTICO)
Droga essiccata della radice polverizzata in capsule o compresse. È la forma tradizionale più documentata nelle monografie fitoterapiche europee per il supporto del lavaggio delle vie urinarie. La posologia comunemente riportata corrisponde a circa 4-8 g al giorno di radice essiccata suddivisa in due o tre assunzioni. Non esistono titolazioni universalmente riconosciute correlate direttamente all'effetto terapeutico.
Estratto secco di radice. Disponibile generalmente con rapporti droga/estratto variabili compresi tra 3-6:1 e 5-10:1 ottenuti con solventi idroalcolici. Non risultano definiti da EMA, ESCOP o altre monografie ufficiali titoli minimi obbligatori in composti marcatori specifici associati all'efficacia clinica. Le dosi giornaliere utilizzate negli integratori corrispondono normalmente all'equivalente di circa 4-8 g di droga secca.
Estratto idroalcolico fluido di radice. Utilizzato tradizionalmente come preparazione fitoterapica ad azione aromatica digestiva e diuretica. Le dosi normalmente impiegate corrispondono all'equivalente fitoterapico della dose giornaliera della droga, adattata in funzione del rapporto di estrazione e della gradazione alcolica.
Tintura madre da radice fresca o essiccata. Utilizzata principalmente nella tradizione fitoterapica europea. In assenza di standardizzazione internazionale univoca, il dosaggio dipende dal titolo estrattivo e dalla farmacopea di riferimento. Non esistono titoli terapeutici validati per costituenti specifici.
Olio essenziale di Levisticum officinale ottenuto prevalentemente dalla radice. È impiegato soprattutto in aromaterapia, profumeria e preparazioni galeniche. A causa dell'elevata concentrazione di ftalidi e terpeni non esistono indicazioni fitoterapiche orali standardizzate universalmente accettate né titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti. L'uso interno richiede particolare cautela specialistica.
Preparazioni fitoterapiche combinate. Il levistico è frequentemente associato ad altre droghe urinarie quali centaurea e rosmarino oppure ad altre specie diuretiche. La formulazione più documentata in letteratura e pratica clinica è l'associazione con Centaurium erythraea e Rosmarinus officinalis. In tali prodotti l'effetto terapeutico è attribuito alla combinazione e non al solo levistico, pertanto non è possibile definire un titolo specifico della specie necessario all'effetto.
Preparazioni omeopatiche. Sono disponibili tintura madre omeopatica e successive diluizioni dinamizzate, generalmente D1-D30, CH3-CH30 e superiori secondo le diverse farmacopee omeopatiche. Non esistono evidenze cliniche che consentano di definire titoli terapeutici o posologie efficaci secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.
European Medicines Agency, Assessment Report on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
ESCOP, Levistici Radix Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
Norman Grainger Bisset, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 1994
Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, Levisticum officinale Monograph, aggiornamenti vari
Rudolf Fritz Weiss, Herbal Medicine, 1988
Kurt Hostettmann, Marston Andrew, Saponins Chemistry and Pharmacology of Natural Products, 2005
Johannes Wichtl, Teedrogen und Phytopharmaka Ein Handbuch für die Praxis, 2016
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Levistico radice 2 g, Verga d'oro sommità 2 g, Betulla foglie 2 g.
Preparare un infuso con 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Assumere 2-3 volte al giorno.
La formulazione è coerente con l'uso tradizionale documentato come supporto del lavaggio delle vie urinarie.
Levistico radice 2 g, Ononide radice 2 g, Ortosifon foglie 2 g.
Preparare un infuso in 250 ml di acqua bollente per 15 minuti. Assumere fino a 2 volte al giorno.
La combinazione è tradizionalmente impiegata per favorire la fisiologica eliminazione urinaria.
Levistico radice 3 g.
Preparare un decotto facendo bollire la droga in 250 ml di acqua per circa 10 minuti, quindi lasciare riposare altri 10 minuti e filtrare.
Assumere una o due volte al giorno come preparazione tradizionale diuretica.
Levistico radice 1,5 g, Centaurea maggiore sommità 1,5 g, Rosmarino foglie 1,5 g.
Preparare un infuso in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Assumere due volte al giorno.
L'associazione riprende una combinazione fitoterapica storicamente documentata per il supporto della funzione urinaria.
Levistico radice 1,5 g, Finocchio frutti 1,5 g, Melissa foglie 1,5 g.
Preparare un infuso in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Assumere dopo i pasti principali.
La formulazione è orientata al tradizionale impiego digestivo ed eupeptico.
Levistico radice 1 g, Angelica radice 1 g, Coriandolo frutti 1 g, Finocchio frutti 2 g.
Preparare un infuso in 250 ml di acqua bollente per 10-15 minuti.
Assumere dopo i pasti.
La miscela è coerente con l'uso tradizionale come carminativo e digestivo aromatico.
Levistico radice 1,5 g, Camomilla capolini 2 g, Melissa foglie 1,5 g.
Preparare un infuso in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Assumere dopo i pasti o alla sera.
L'impiego è basato sull'uso tradizionale digestivo e antispastico gastrointestinale.
Levistico radice 2 g, Centinodia erba 2 g, Verga d'oro sommità 2 g.
Preparare un infuso in 250 ml di acqua bollente per 15 minuti.
Assumere due volte al giorno.
La combinazione è tradizionalmente utilizzata come supporto funzionale delle vie urinarie.
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Medicines Agency, Assessment Report on Levisticum officinale Koch Radix, 2012
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Levisticum officinale, 2019
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Bradley Peter R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
Newall Carol A., Anderson Linda A., Phillipson J. David, Herbal Medicines A Guide for Health Care Professionals, 1996
Weiss Rudolf Fritz, Herbal Medicine, 1988
ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Second Edition, 2003
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Le foglie vengono utilizzate fresche in risotti, brodi, carni, stufati, pollo e baccalà. Anche il seme viene usato in cucina come sostitutivo del pepe ma soprattutto per la preparazione di liquori aperitivi. L'aroma della pianta ricorda quello del sedano.
In Ucraina, il levistico è considerato un afrodisiaco. Le donne usavano un infuso delle sue foglie per sciacquare i capelli, credendo che il suo aroma speziato attirasse gli uomini.
In Romania, le foglie sono usate per aromatizzare brodi e conserve, mentre nei Paesi Bassi è tradizionalmente cucinato con asparagi bianchi e uova sode.
Nel Regno Unito, un cordiale alcolico a base di levistico era aggiunto al brandy per mascherare il sapore del sale nei prodotti di contrabbando.
Nome e Origini: Il termine "lovage" (inglese per levistico) deriva dall'inglese medievale "love-ache", dove "ache" era un antico nome per il prezzemolo. Questo a sua volta è una modifica folk-etimologica del francese antico levesche, proveniente dal tardo latino levisticum, probabilmente una variazione del latino ligusticum, che significa "della Liguria" (Italia nord-occidentale), dove la pianta era coltivata estensivamente.
Coltivazione Antica: La coltivazione del levistico è documentata fin dall'epoca di Carlomagno (800 d.C.), che ne raccomandava la coltivazione nei giardini imperiali, come menzionato nel Capitulare de villis, un testo medievale sulla gestione delle tenute reali.
Diffusion e Coltivazione
Origini Geografiche: Il levistico è nativo dell'Afghanistan e dell'Iran, ma si è diffuso in tutta Europa, Asia sudorientale e nelle Americhe grazie alla coltivazione umana.
In Cina e Europa: In Cina, il levistico è stato introdotto come pianta medicinale e culinaria, mentre in Europa è diventato un ingrediente chiave nella cucina meridionale, specialmente in Romania, Ucraina e Paesi Bassi.
Simbolismo: Il nome "love-ache" ha portato alla sua inclusione in tonici amorosi medievali, sfruttando il gioco di parole tra "love" (amore) e le sue presunte proprietà afrodisiache.
Particolarità Botaniche e Chimiche
Composizione Unica: Il levistico contiene furanocumarine (come bergaptene e psoralene), che possono causare fotosensibilizzazione cutanea 110. Inoltre, è ricco di ftalidi (e.g., butilftalide e ligustilide), responsabili del suo aroma intenso simile al sedano, e di composti fenolici con proprietà antiossidanti.
Studio Scientifico: Ricerche moderne hanno evidenziato il potenziale anticancerogeno e antinfiammatorio degli estratti di levistico, specialmente contro linee cellulari di cancro colorettale 6. L'olio essenziale ha anche dimostrato attività antibatterica, particolarmente contro batteri Gram-positivi.