ALBERO ALTO FINO A 20 METRI, CON CORTECCIA GRIGIA E LISCIA. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, CON MARGINE INTERO O DEBOLMENTE DENTATO, GLABRE O PUBESCENTI. FIORI ERMAFRODITI, BIANCHI, PROFUMATI, RIUNITI IN RACEMI ASCELLARI PENDULI. CALICE GAMOSEPALO A 5 LOBI. COROLLA GAMOPETALA A 5 PETALI. FRUTTO È UNA DRUPA OVOIDE O GLOBOSA, GRIGIASTRA E TOMENTOSA, CONTENENTE 1-3 SEMI. DALLA CORTECCIA SI RICAVA UNA RESINA AROMATICA (BENZOINO).
PRIMAVERA E INIZIO ESTATE, APRILE MAGGIO GIUGNO, A SECONDA DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE LOCALI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Albero nativo dell'Indocina e della Malesia occidentale, diffuso in Bangladesh, Cambogia, Laos, Malesia, Myanmar, Filippine, Sumatra, Thailandia e Vietnam. Cresce tipicamente in foreste pluviali tropicali umide e in boschi densi e paludi, a quote comprese tra 100 e 1600 metri. Predilige terreni argillosi ricchi e ben drenati, con precipitazioni annue tra 1500 e 2200 mm e temperature medie annue tra 15 e 26°C. Può tollerare brevi periodi con temperature estreme. La specie è coltivata principalmente in Indonesia per la produzione di resina di benzoino e si adatta a zone con piogge meno abbondanti se coltivate.
FEBBRAIO-APRILE (INIZIO STAGIONE SECCA, MASSIMA RESINA GOMMOSA). RACCOLTA MEDIANTE INCISIONE DELLA CORTECCIA.
LA RESINA ESSICCATA (GOMMA DI BENZOINO) SVILUPPA IL CARATTERISTICO AROMA VANIGLIATO DOPO 3-6 MESI DI STAGIONATURA AL BUIO. EVITARE RACCOLTA IN PIOGGE PER RIDURRE CONTAMINAZIONI MICROBICHE
RESINA [BENZOE F.U.]
AROMI DOLCI, VANIGLIATI, BALSAMICI E LEGGERMENTE SPEZIATI, CON NOTE DI CANNELLA E VANIGLIA
DOLCI, BALSAMICI, LEGGERMENTE VANIGLIATI E CON NOTE RESINOSE, A VOLTE CON UN RETROGUSTO AMARO
Motivazione: La resina è generalmente sicura se utilizzata esternamente o in vapori aromatici a dosaggi erboristici; possibili lievi irritazioni cutanee o reazioni allergiche rare non previste costituiscono l’unico rischio noto, mentre a dosi corrette non sono riportati effetti tossici significativi.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: L’efficacia di Styrax benzoin Dryand. è principalmente osservata tramite preparazioni esterne, inalazioni aromatiche o uso topico diluito; non esistono studi clinici in vivo che confermino efficacia interna sistemica. L’azione terapeutica è quindi funzionale solo per alcune forme di applicazione, come vapori balsamici e preparazioni cutanee.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
He Qingqin, Sun Yuanyuan, Chen Xiqin, Feng Jian, Liu Yangyang, *Benzoin Resin: An Overview on Its Production Process, Phytochemistry, Traditional Use and Quality Control*, Plants.
Al-Kimia Journal article, *Gum Benzoin as Antibacterial against Staphylococcus aureus*, Al-Kimia.
Phytochemical characterization of Styrax benzoin resin extract and antibacterial activity study, *PubMed research publication*.
Resina di benzoino, *Wikipedia italiana*, resina balsamica e proprietà antibatteriche e usi tradizionali.
Ibrahim J., *Styrax spp.: Habitat, Phenology, Phytochemicals, Biological Activity and Applications*, Plants (review on Styrax species including benzoin resin uses).
Attualmente non esistono studi clinici in vivo sull’uomo che confermino in modo robusto indicazioni terapeutiche standardizzate per Styrax benzoin. La maggior parte delle ricerche disponibili si concentra su attività biologiche preliminari di estratti o componenti chimici e profilazione fitochimica, ma mancano prove cliniche sistematiche che possano essere considerate conferme definitive di efficacia in condizioni patologiche specifiche.
La resina di benzoino è stata oggetto di numerosi studi preclinici e attività biologiche sono state osservate in vitro o tramite modelli sperimentali:
Estratti di resina mostrano attività contro batteri patogeni come Staphylococcus aureus, suggerendo un potenziale effetto antibatterico della resina o di specifici composti bioattivi.
Composti isolati dalla resina mostrano proprietà di scavenging dei radicali liberi, coerenti con attività antiossidante.
Ricerche su estratti di resina o componenti indicano effetti antinfiammatori e potenziali attività neuroprotettive in modelli sperimentali di ischemia.
Proprietà biochimiche di componenti come benzoati, cinnammati, vanillina e terpeni supportano l’uso tradizionale come disinfettante locale, balsamico o antisettico in semplici modelli sperimentali.
ASMA BRONCHIALE, DERMATITI ATTIVE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE BALSAMACEAE, GRAVIDANZA (RISCHIO SENSIBILIZZAZIONE), BAMBINI SOTTO I 6 ANNI, INSUFFICIENZA EPATICA, USO INTERNO SENZA CONTROLLO MEDICO.
CONSIDERATO MODERATAMENTE TOSSICO MA PER DERMATITI DA CONTATTO NELL'USO DELLA "TINTURA COMPOSTA" CHE CONTIENE ANCHE ALOE STORACE E TOLU.
TEST CUTANEO PRELIMINARE (48H) PER USO TOPICO, EVITARE INALAZIONE PROLUNGATA, LIMITARE L'USO INTERNO A MASSIMO 10 GIORNI, NON APPLICARE SU FERITE APERTE, PREFERIRE ESTRATTI PURIFICATI DA ACIDI BENZOICI LIBERI, MONITORARE FUNZIONALITà EPATICA IN TERAPIE PROLUNGATE.
LA RESINA GREZZA PUò CONTENERE FINO AL 20% DI ACIDI LIBERI (BENZOICO/CINNAMICO) - PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE PER USO MEDICO. L'INALAZIONE IN AROMATERAPIA RICHIEDE AMBIENTI VENTILATI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
1. Tintura madre standardizzata alcolica di Styrax benzoin
Forma: estratto fluido di resina di Styrax benzoin in soluzione idroalcolica, tipicamente con 40–65% di alcol etilico come solvente. È disponibile come tintura alcolica pronta per uso esterno o interno diluito.
Indicazioni comuni: uso esterno locale per favorire la protezione e la guarigione cutanea, per inalazioni balsamiche e come componente di vapori medicati in supporto a irritazioni delle mucose respiratorie. È utilizzata tradizionalmente per le inspirazioni su vapore nei disturbi respiratori lievi e per applicazioni cutanee protettive.
Posologia indicativa: alcune gocce (es. 10–30 gocce), diluite in acqua calda per inalazioni o in acqua/bevanda neutra per uso interno moderato, 1–3 volte al giorno secondo indicazioni del professionista erborista.
2. Resinoidi o estratti resinose (resinoid) di benzoino
Forma: resinoidi purificati da resina di benzoino, spesso utilizzati in aromaterapia, profumeria o in prodotti cosmetici funzionali; possono essere impiegati in prodotti per la pelle con azione lenitiva e profumante.
Indicazioni comuni: in aromaterapia come ingrediente per oli da massaggio o miscele aromatiche, in gel o unguenti per la pelle irritata; in cosmetica per profumare e coadiuvare la protezione cutanea.
Posologia indicativa: applicare una piccola quantità diluita (es. 1–3% in olio vettore) sulla zona interessata 1–2 volte al giorno; in aromaterapia, seguire istruzioni di diluizione per uso topico o per diffusione ambientale.
3. Estratto oleoso o olio essenziale dalla resina
Forma: olio essenziale o estratto oleoso ottenuto da resina di benzoino tramite distillazione o estrazione; spesso impiegato per aromaterapia o in prodotti da massaggio e preparazioni dermocosmetiche.
Indicazioni comuni: uso aromatico o topico diluito per favorire rilassamento, sostegno respiratorio aromatico o comfort cutaneo.
Posologia indicativa: diluizione in olio vettore all’1–3% per uso topico; non utilizzare puro sulla pelle; per uso in diffusione, seguire le linee guida di aromaterapia standard.
Indicazioni generali di utilizzo
Le tinture alcoliche di benzoino sono le preparazioni più frequentemente usate in ambito erboristico per applicazioni fitoterapiche tradizionali (inalazioni, applicazioni cutanee diluite). La posologia e le modalità di assunzione variano in base alla forma e alla concentrazione dell’estratto, oltre che alle condizioni cliniche dell’utilizzatore.
Le forme resinose e resinoidi sono spesso parte di formulazioni cosmetiche o aromatiche, e il loro impiego segue protocolli di diluizione standard per uso topico o ambientale.
Nel contesto tradizionale, le preparazioni alcoliche di benzoino vengono usate anche per vapori balsamici o impacchi cutanei protettivi, ma una supervisione qualificata è importante per uso interno o inalatorio completo.
Bibliografia
He Qingqin, Sun Yuanyuan, Chen Xiqin, Feng Jian, Liu Yangyang, *Benzoin Resin: An Overview on Its Production Process, Phytochemistry, Traditional Use and Quality Control*, Plants.
Styrax benzoin resin extract – British and United States Pharmacopoeia standards and applications, National Pharmacopoeia Monographs.
Compound Tincture of Benzoin – Traditional Formulations and Uses in Steam Inhalation, Clinical and Historical Review.
Resina di benzoino, *Wikipedia italiana* – profilo generale, uso di tinture e resine.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
La resina di Styrax benzoin Dryand. (benzoino) non è usata tradizionalmente in tisane o preparazioni da assumere per via orale come infuso, decotto o tisana alimentare, perché la resina è principalmente impiegata topicamente o per inalazioni aromatiche. Non esistono linee guida di uso orale che ne giustifichino tisane con dosaggi sicuri basati su evidenze scientifiche, e l’assunzione interna non è raccomandata senza controllo specialistico a causa del profilo chimico balsamico e potenzialmente irritante di alcuni componenti.
Tuttavia, esistono formulazioni fitoterapiche composte nelle quali Styrax benzoin compare insieme ad altre piante in preparazioni aromatiche o idroalcoliche per uso esterno o per vapori inalatori in contesti di benessere delle vie respiratorie. Di seguito alcune formulazioni di utilizzo esterno aromatico/cutaneo che integrano il benzoino con erbe sinergizzanti, con dosaggi formulativi sicuri e coerenti con la pratica erboristica.
1. Preparazione idroalcolica aromatico‑balsamica per vapori respiratori
Composizione indicativa:
Styrax benzoin resina in tintura idroalcolica, Commiphora myrrha (mirra) resina in tintura, Boswellia serrata (incenso) resina in tintura, Althaea officinalis (foglie e radice) estratto idroalcolico, Zingiber officinale (radice) estratto idroalcolico.
Uso: versare 10‑15 gocce della miscela in una ciotola di acqua calda, coprire con un telo e inalare i vapori profondamente per 5–10 minuti, 1–2 volte al giorno. Questa formulazione è pensata per supportare confort respiratorio tramite vaporizzazioni aromatiche.
2. Olio da massaggio balsamico per aree toraciche o spalle
Composizione indicativa:
olio vettore (es. mandorle dolci) + resina di benzoino oleoresinato + Lavandula angustifolia olio essenziale + Rosmarinus officinalis olio essenziale + Mentha piperita olio essenziale (in bassa percentuale).
Uso: applicare una piccola quantità diluita (1–3% tot) sulla zona toracica o sulle spalle, massaggiare delicatamente 1–2 volte al giorno. La miscela offre un effetto aromaterapico calmante e balsamico per il benessere cutaneo e sensoriale.
3. Unguento protettivo per irritazioni cutanee lievi
Composizione indicativa:
burro di Theobroma cacao + cera d’api + resina di benzoino in estratto oleoso + Calendula officinalis estratto oleoso + Plantago major estratto oleoso.
Uso: applicare uno strato sottile 1–2 volte al giorno su aree cutanee irritate o secche. Le erbe sinergizzanti offrono proprietà emollienti e calmanti, mentre il benzoino contribuisce con il suo profilo aromatico e lenitivo superficiale.
4. Soluzione aromatico‑tonica per inalazioni fredde
Composizione indicativa:
tintura di benzoino + tintura di Eucalyptus globulus + tintura di Thymus vulgaris + tintura di Lavandula angustifolia.
Uso: 10–12 gocce diluite in acqua calda con inalazioni profonde 1 volta al giorno nei periodi di congestione non complicata.
Note di sicurezza e corretto utilizzo
Non preparare tisane o decotti per uso interno con benzoino, salvo indicazione medica specialistica; la resina non è destinata a consumo alimentare o fitoterapico interno senza supervisione.
Le formulazioni sopra sono da uso esterno o per inalazioni aromatiche, e i dosaggi indicati sono coerenti con formulazioni erboristiche che combinano benzoino con piante aromatiche e balsamiche.
Prima dell’uso topico diluito di resine e oli essenziali, eseguire un patch test cutaneo per escludere sensibilità individuali.
Evitare l’uso in bambini molto piccoli, donne in gravidanza/allattamento o soggetti con dermatiti allergiche senza parere esperto.
Bibliografia
He Qingqin, Sun Yuanyuan, Chen Xiqin, Feng Jian, Liu Yangyang, *Benzoin Resin: An Overview on Its Production Process, Phytochemistry, Traditional Use and Quality Control*, Plants.
Ibrahim J., *Styrax spp.: Habitat, Phenology, Phytochemicals, Biological Activity and Applications*, Plants review on Styrax species including benzoin resin uses.
Resina di benzoino, *Wikipedia italiana*, general profile and traditional uses.
Compound Tincture of Benzoin – Traditional Formulations and Uses in Steam Inhalation, Clinical and Historical Review.
Therapeutic Guide to Medicinal Resins and Balsams, *Herbalism practice texts* discussing benzoin and related resins.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Styrax benzoin è una resina balsamica prodotta principalmente dagli alberi della specie Styrax benzoin originari dell’Indonesia, con due principali varietà commerciali: Siam Benzoin (Thailandia) e Sumatra Benzoin (Indonesia). La qualità e il profilo aromatico variano in base alla provenienza.
La resina viene estratta tramite incisioni nella corteccia degli alberi, che portano alla fuoriuscita di un liquido gommoresinoso, il quale si solidifica all’aria formando le tipiche “gocce” o blocchi di resina.
Storicamente il benzoino è stato usato come incenso in rituali religiosi, in particolare nel buddismo e nell’induismo, grazie al suo aroma dolce e balsamico che si ritiene purifichi l’aria e favorisca la concentrazione meditativa.
In medicina tradizionale asiatica e araba, il benzoino veniva impiegato come disinfettante locale, balsamico per vie respiratorie e cicatrizzante topico, usato anche in miscele con altre resine come mirra e incenso.
La resina è apprezzata in profumeria e cosmetica per la sua fragranza calda, vanigliata e dolce, che conferisce stabilità agli aromi e persistenza nelle composizioni.
Alcune curiosità commerciali: il benzoino di Siam è generalmente più aromatico e dolce, mentre quello di Sumatra ha un profilo più scuro e resinato, spesso impiegato in incensi e prodotti industriali.
Tradizionalmente veniva anche utilizzato per proteggere documenti o carta, applicando piccole quantità di resina fusa per conferire aroma e preservare la superficie.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Benzoinum. Strasbourg: EDQM.
Langner, E., et al. (2007). Styrax benzoin: A review of phytochemistry and pharmacology. Planta Medica, 73(2), 99-106.
Bruneton, J. (2009). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. Lavoisier.