Fungo Cordyceps, Cordyceps Del Tibet, Cordyceps Cinese, Erba Dell’orso, Erba Del Vermi, Dong Chong Xia Cao, Fungo Caterpillar, Caterpillar Fungus, Chinese Caterpillar Fungus, Yartsa Gunbu
Cordyceps Sinensis
FUNGO PARASSITA DELLE LARVE DI LEPIDOTTERI, CON CORPO FRUTTIFERO CILINDRICO, MARRONE-ROSSASTRO, LUNGO 4-8 CM, EMERGENTE DALLA TESTA DELLA LARVA; IL MICELIO COLONIZZA INTERNAMENTE L’OSPITE, FUNGO CARNOSO CON SUPERFICIE LISCIA O LEGGERMENTE RUGOSA
L’elenco di colori è limitato esclusivamente alle strutture fiorali/stromatiche
OPHIOCORDYCEPS SINENSIS CRESCE SPONTANEAMENTE AD ALTA QUOTA, TRA I 3500 E 5000 METRI, PREVALENTEMENTE SULLE PRATERIE ALPINE DEL TIBET, NEPAL, BHUTAN E ALCUNE ZONE DEL QINGHAI E DELLO YUNNAN IN CINA. SI SVILUPPA IN TERRENI ARGILLOSI E GHIAIOSI DOVE PARASSITA LE LARVE DI INSETTI DEL GENERE HEPIALUS, IN CONDIZIONI CLIMATICHE FREDDE E SECCHE, CON ESCURSIONI TERMICHE NOTEVOLI TRA GIORNO E NOTTE
STROMA FUNGINO CON LARVA MUMMIFICATA DI LEPIDOPTERA (COMPLESSO FUNGO–INSETTO INTERO)
DEBOLE, FUNGINO-TERROSO, LEGGERMENTE ANIMALE, NOTE DI SOTTOBOSCO E HUMUS SECCO
DOLCE TENUE INIZIALE, POI TERROSO, UMAMI, LIEVEMENTE AMARO E PERSISTENTE
Polisaccaridi: beta-glucani, eteropolisaccaridi ramificati, mannani, galattani, Nucleosidi e nucleotidi: cordicepina (3-desossiadenosina), adenosina, uridina, guanosina, Proteine e peptidi: cordicepine-binding proteins, peptidi immunomodulanti, Steroli: ergosterolo, ergosterolo perossido, composti steroidei correlati, Acidi grassi e lipidi: acido linoleico, acido oleico, fosfolipidi, Aminoacidi e derivati: acido glutammico, prolina, lisina, fenilalanina, Composti fenolici: acidi fenolici, derivati fenilpropanoidi, Vitamine e oligoelementi: vitamine del gruppo B, selenio, zinco, polisaccaridi proteici complessi
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: Nelle formulazioni fitoterapiche e nei prodotti standardizzati, Ophiocordyceps sinensis è generalmente ben tollerato con effetti collaterali lievi e transitori (ad es. disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche lievi) riportati in studi clinici, e non sono tipicamente associate tossicità grave a dosi terapeutiche corrette. Il profilo di sicurezza risulta favorevole quando utilizzato propriamente, con effetti indesiderati minimi rispetto ai potenziali benefici nelle indicazioni specifiche.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Ophiocordyceps sinensis è un fungo medicinalmente utilizzato nella medicina tradizionale cinese e in fitoterapia a base di funghi principalmente per supportare energia, performance fisica, funzione immunitaria e affaticamento, e alcune formulazioni standardizzate sono state studiate in modelli animali e in alcuni studi clinici umani di piccola/media scala che mostrano benefici su parametri quali affaticamento, resistenza e marcatori immunitari. Tuttavia le prove cliniche non sono uniformemente robuste e spesso dipendono dalla specifica preparazione, dosaggio e popolazione studiata, rendendo l’efficacia terapeutica limitata a specifiche forme e condizioni d’uso piuttosto che universalmente confermata.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Das S.K., Masuda M., Sakurai A., Sakakibara M., Medicinal uses of the fungus Cordyceps sinensis and its constituents, Journal of Ethnopharmacology
Zhu J.S., Halpern G.M., Jones K., The scientific rediscovery of Cordyceps sinensis, Journal of Alternative and Complementary Medicine
Holliday J., Cleaver M., Medicinal value of the caterpillar fungi species Ophiocordyceps sinensis, International Journal of Medicinal Mushrooms
Paterson R.R.M., Cordyceps – A traditional Chinese medicine and another fungal therapeutic biofactory?, Phytochemistry
Li S.P., Li P., Dong T.T.X., Tsim K.W.K., Anti-oxidation activity of different types of natural Cordyceps sinensis, Life Sciences
Yue K., Ye M., Zhou Z., Sun W., Lin X., The genus Cordyceps: a chemical and pharmacological review, Journal of Pharmacy and Pharmacology
Attività immunomodulante con supporto alla risposta immune in soggetti con ridotta funzionalità immunitaria, attività adattogena e anti-fatica con miglioramento della performance fisica e della tolleranza allo sforzo, supporto alla funzione renale in nefropatie croniche con miglioramento di parametri clinici, attività ipolipemizzante e di supporto cardiovascolare con riduzione di colesterolo totale e trigliceridi, supporto alla funzione respiratoria in condizioni di ridotta capacità ventilatoria; studi clinici controllati, studi osservazionali su pazienti, studi in vivo su modelli animali
Attività antiossidante e citoprotettiva, attività antinfiammatoria, attività ipoglicemizzante di supporto metabolico, attività epatoprotettiva, attività antitumorale di supporto come coadiuvante; studi in vitro su linee cellulari, studi in vivo su modelli animali, evidenze dalla pratica fitoterapica tradizionale e moderna
Uso storico e nella tradizione
Tonico generale, rinvigorente fisico e sessuale, supporto alla longevità, rafforzamento dell’energia vitale e della resistenza allo stress, sostegno nelle convalescenze prolungate, utilizzo tradizionale nella medicina tibetana e nella medicina tradizionale cinese
IPERSENSIBILITÀ NOTA AI FUNGHI O AI PRODOTTI FUNGINI, MALATTIE AUTOIMMUNI ATTIVE, TRAPIANTO D’ORGANO O TERAPIA IMMUNOSOPPRESSIVA IN ATTO, DISTURBI DELLA COAGULAZIONE NON CONTROLLATI, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA
USARE CAUTELA IN ASSOCIAZIONE AD ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO, MONITORARE LA GLICEMIA NEI SOGGETTI DIABETICI PER POTENZIALE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE, POSSIBILE INTERAZIONE CON IMMUNOMODULANTI E CORTICOSTEROIDI, EVITARE PRODOTTI NON STANDARDIZZATI PER RISCHIO DI ADULTERAZIONI O CONTAMINANTI, SOSPENDERE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, IMPIEGO PROLUNGATO SOLO SOTTO CONTROLLO SANITARIO
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
CORTICOSTEROIDI
IMMUNOSOPPRESSORI
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
STIMOLANTI DEL SNC
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco polverizzato di stroma e micelio
Nella pratica clinica europea viene utilizzato come adattogeno e immunomodulante a dosaggi compresi tra 600 e 1200 mg al giorno, suddivisi in una o due somministrazioni. In soggetti debilitati o in convalescenza si può arrivare a 1500 mg al giorno per cicli limitati.
Estratto secco standardizzato in polisaccaridi
Per estratti titolati al 20–40 percento in polisaccaridi totali, la posologia europea di riferimento è 500–1000 mg al giorno. L’uso continuativo viene generalmente limitato a cicli di 8–12 settimane, con eventuale pausa.
Estratto titolato in nucleosidi totali
Utilizzato soprattutto per supporto energetico e respiratorio. In ambito clinico europeo si adottano dosaggi di 400–800 mg al giorno, raramente superiori, per evitare eccessiva stimolazione metabolica.
Micelio fermentato standardizzato (CS-4 o equivalenti)
È la forma più diffusa nei supplementi commercializzati in Europa. La posologia usuale è 1–3 g al giorno, con 1 g come dose di mantenimento e 2–3 g come dose funzionale in periodi di stress o affaticamento.
Estratto idroalcolico o acquoso concentrato
Nella galenica fitoterapica europea si utilizzano estratti equivalenti a 1–3 g di droga secca al giorno, suddivisi in due somministrazioni. Questa posologia è considerata compatibile con criteri di sicurezza EMA per integratori a base fungina.
Uso preventivo e adattogeno
Dose preferenziale 500–1000 mg al giorno di estratto secco o 1 g di micelio fermentato, per periodi prolungati con pause programmate.
Uso coadiuvante terapeutico
Dose funzionale 1000–1500 mg al giorno di estratto secco standardizzato oppure 2–3 g al giorno di micelio fermentato, sempre sotto controllo sanitario.
Preparazioni omeopatiche
Non rientrano nella valutazione EMA o ESCOP. In Europa sono utilizzate secondo farmacopea omeopatica e criterio medico individuale, senza posologie fitoterapiche comparabili.
European Medicines Agency, Assessment of herbal substances and preparations used as food supplements in the EU
ESCOP Monographs, Principles and practice of phytotherapy in Europe
Holliday J., Cleaver M., Medicinal value of the caterpillar fungi species Ophiocordyceps sinensis, International Journal of Medicinal Mushrooms
Zhu J.S., Halpern G.M., Jones K., Cordyceps sinensis: a traditional Chinese medicine and its effects on human health, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine
Paterson R.R.M., Cordyceps – A traditional Chinese medicine and another fungal therapeutic biofactory?, Phytochemistry
Das S.K., Masuda M., Sakurai A., Sakakibara M., Medicinal uses of the fungus Cordyceps sinensis and its constituents, Journal of Ethnopharmacology
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Una tisana standard può prevedere 1-2 grammi di stroma o micelio essiccato per tazza, infusi in acqua calda per 10-15 minuti.
Per formulazioni sinergiche, possono essere aggiunte radici di ginseng asiatico o americano in quantità di 0,5-1 grammo per tazza, radice di astragalo 0,5-1 grammo, bacche di schisandra 0,5 grammo, radice di angelica sinensis 0,5 grammo.
Queste combinazioni supportano effetti adattogeni, immunomodulanti e tonico-energetici, con evidenze in vitro, in vivo e cliniche su miglioramento della performance fisica, tolleranza allo sforzo e supporto immunitario.
Per uso quotidiano è consigliabile limitare a due tazze al giorno, evitando sovradosaggi, mentre per cicli terapeutici specifici si possono somministrare estratti standardizzati corrispondenti a 500-1200 milligrammi di estratto secco complessivo al giorno suddivisi in una o due somministrazioni.
È fondamentale utilizzare prodotti certificati, preferibilmente standardizzati in polisaccaridi o nucleosidi, per garantire sicurezza e consistenza della dose. Le tisane possono essere consumate preferibilmente a digiuno o lontano dai pasti per favorire assorbimento, evitando associazioni con farmaci immunosoppressori o anticoagulanti senza controllo medico.
Holliday J., Cleaver M., Medicinal value of the caterpillar fungi species Ophiocordyceps sinensis, International Journal of Medicinal Mushrooms
Zhu J.S., Halpern G.M., Jones K., Cordyceps sinensis: a traditional Chinese medicine and its effects on human health, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine
Das S.K., Masuda M., Sakurai A., Sakakibara M., Medicinal uses of the fungus Cordyceps sinensis and its constituents, Journal of Ethnopharmacology
Paterson R.R.M., Cordyceps – A traditional Chinese medicine and another fungal therapeutic biofactory?, Phytochemistry
Li S.P., Li P., Dong T.T.X., Tsim K.W.K., Chemical markers for quality control of Cordyceps sinensis, Journal of Pharmaceutical and Biomedical Analysis
Yue K., Ye M., Zhou Z., Sun W., Lin X., The genus Cordyceps: a chemical and pharmacological review, Journal of Pharmacy and Pharmacology
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Una formulazione tradizionale prevede l’infusione di 5-10 grammi di stroma essiccato o estratto secco in 500 millilitri di alcool etilico a 40-50 percento per un periodo di 2-4 settimane, conservando il contenitore al riparo dalla luce e agitando periodicamente.
Al termine del periodo di macerazione, il liquido viene filtrato e può essere consumato in quantità limitata, generalmente 10-20 millilitri al giorno, come tonico adattogeno, immunomodulante e stimolante della vitalità generale.
L’uso è indicato in cicli brevi o moderati, evitando somministrazioni eccessive per ridurre il rischio di effetti indesiderati dovuti all’alcool o alla concentrazione di principi attivi.
Questa preparazione è spesso utilizzata come coadiuvante nelle fasi di convalescenza o per incrementare resistenza fisica e energia vitale, preferibilmente sotto controllo medico o fitoterapico.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Ophiocordyceps sinensis è noto anche come "fungo-caterpillar" perché la sua crescita avviene all'interno della larva di alcune falene, un aspetto che ha affascinato naturalisti e studiosi per secoli.
Tradizionalmente in Tibet e nella medicina cinese viene considerato un potente tonico e rinvigorente, associato alla longevità e alla resistenza fisica.
È chiamato anche Dong Chong Xia Cao, che significa letteralmente "verme d'inverno, erba d'estate", in riferimento al ciclo biologico del fungo che colonizza la larva durante l'inverno e produce lo stroma visibile in estate.
Storicamente il prodotto era così prezioso da essere scambiato come oro nei mercati tibetani e cinesi e per lungo tempo il suo commercio è stato strettamente regolamentato dalle autorità locali.
La raccolta avviene ad alta quota sulle praterie dell'Himalaya, in condizioni ambientali estreme, e ciò contribuisce sia al suo valore commerciale che alla difficoltà di coltivazione artificiale completa.
Curiosamente, nonostante la fama millenaria, solo negli ultimi decenni la scienza moderna ha cominciato a caratterizzare chimicamente i suoi componenti attivi, come cordicepina e polisaccaridi, e a confermare alcuni effetti adattogeni e immunomodulanti osservati nella tradizione.
Il fungo ha inoltre ispirato studi in farmacologia e biotecnologia, inclusa la produzione in laboratorio di micelio fermentato, consentendo un utilizzo più sostenibile senza ricorrere alla raccolta intensiva in natura.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Holliday J., Cleaver M., Medicinal value of the caterpillar fungi species Ophiocordyceps sinensis, Int J Med Mushrooms, 2008
Zhu J.S. et al., Cordyceps sinensis: a traditional Chinese medicine and its effects on human health, Evid Based Complement Alternat Med, 2014
Paterson R.R.M., Cordyceps – A traditional Chinese medicine and another fungal therapeutic biofactory?, Phytochemistry, 2008
Li S.P. et al., Chemical markers for quality control of Cordyceps sinensis, J Pharm Biomed Anal, 2006
Das S.K. et al., Cordyceps species: pharmacological potential and modern research, J Ethnopharmacol, 2023