QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 25/04/2026
CORNIOLO CINESE Cornus officinalis Siebold e Zucc.
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Autore: erbeofficinali.org
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Cornales Famiglia:
Corniolo, Corniolo Cinese, Japanese Cornel, Japanese Cornel Dogwood, Cornelian Cherry, Cornel, Cornus Cherry
Cornus mascula var. japonica Siebold, Cornus mascula var. japonica Siebold ex Miq., Cornus officinalis var. koreana Kitam., Macrocarpium officinale (Siebold e Zucc.) Nakai
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO ALTO 4-6 METRI, CON CORTECCIA LISCIA GRIGIO-BRUNA. FOGLIE OPPOSTE, OVALI, CON MARGINE INTERO E NERVATURA CENTRALE MARCATA. FIORI PICCOLI, GIALLO-VERDASTRI, RIUNITI IN CORIMBI ALL’ASCELLA DELLE FOGLIE. FRUTTO DRUPEO, ROSSO BRILLANTE A MATURITÀ, ELLITTICO. RADICE FITTONANTE, CORTICALE RICCA DI PRINCIPI ATTIVI.
PRIMAVERA, APRILE MAGGIO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO CHIARISSIMO ____GIALLO PALLIDO
CORNUS OFFICINALIS CRESCE IN BOSCHI TEMPERATI, SIEPI E MARGINI DI FORESTE DECIDUE SU TERRENI BEN DRENATI E LEGGERMENTE ACIDI. PREDILIGE ESPOSIZIONE SOLEGGIATA O PARZIALMENTE OMBREGGIATA E SI TROVA COMUNEMENTE NELLE REGIONI MONTANE E COLLINARI DELLA CINA, COREA E GIAPPONE.
Motivazione: studi tossicologici su estratti della specie e dati d’uso tradizionale indicano buona tollerabilità a dosi terapeutiche con assenza di effetti avversi significativi; mancano evidenze di tossicità rilevante in modelli animali, mentre i dati clinici sistematici sono limitati ma non segnalano criticità specifiche
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: evidenze farmacologiche consistenti derivate da studi in vivo su modelli animali e numerosi studi in vitro che documentano attività antiossidante, nefroprotettiva, ipoglicemizzante e modulante metabolica degli iridoidi e polifenoli; presenza di uso fitoterapico consolidato nella medicina tradizionale asiatica supportato da dati sperimentali, ma assenza di studi clinici controllati robusti sulla specie
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Cornus officinalis Siebold e Zucc. che dimostrino in modo conclusivo effetti terapeutici nell’uomo
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività ipoglicemizzante e modulante del metabolismo glucidico con indicazione nel diabete mellito tipo 2 supportata da studi in vivo su modelli animali e da studi in vitro su linee cellulari pancreatiche e tessuti insulinodipendenti che evidenziano miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia
Attività antiossidante con indicazione nella modulazione dello stress ossidativo documentata da studi in vitro e in vivo animale che mostrano incremento degli enzimi antiossidanti endogeni e riduzione dei marker di perossidazione lipidica
Attività nefroprotettiva con indicazione nelle nefropatie sperimentali supportata da studi in vivo su modelli animali di danno renale che evidenziano riduzione dell’infiammazione e dello stress ossidativo renale
Attività epatoprotettiva con indicazione in modelli di danno epatico documentata da studi in vivo animale che mostrano riduzione degli enzimi epatici e miglioramento dell’istologia epatica
Attività antiinfiammatoria con indicazione nelle condizioni infiammatorie sistemiche supportata da studi in vitro e in vivo animale che evidenziano inibizione di mediatori proinfiammatori
Attività neuroprotettiva con indicazione in modelli sperimentali di neurodegenerazione supportata da studi in vivo animale e in vitro che mostrano protezione neuronale e riduzione dello stress ossidativo
Attività ipolipidemizzante con indicazione nelle dislipidemie sperimentali documentata da studi in vivo animale che evidenziano riduzione dei lipidi plasmatici
I dati disponibili sono prevalentemente preclinici e non consentono una traslazione diretta all’uso clinico umano
Uso storico e nella tradizione
Uso tonico e astringente nella medicina tradizionale dell’Asia orientale con impiego in condizioni di debolezza sistemica e perdita di liquidi secondo fonti etnobotaniche
Uso tradizionale nel supporto della funzione renale ed epatica nella medicina tradizionale cinese senza validazione clinica moderna
Uso tradizionale come coadiuvante in disturbi metabolici e dell’invecchiamento secondo sistemi medici tradizionali
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Zhang Q, Li J, Wang J, Ma Z, Cornus officinalis in traditional Chinese medicine: pharmacology and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2019
Park CH, Tanaka T, Yokozawa T, Effects of Cornus officinalis on advanced glycation end products and oxidative stress, Biological and Pharmaceutical Bulletin, 2011
Yamabe N, Kang KS, Goto E, Tanaka T, Yokozawa T, Beneficial effect of Cornus officinalis on renal damage in diabetic models, Journal of Pharmacological Sciences, 2007
Lee NH, Yoo SR, Kim HG, Cho JH, Son CG, Anti-inflammatory and antioxidant effects of Cornus officinalis, BMC Complementary and Alternative Medicine, 2013
He K, Song S, Zou Z, Feng M, Wang D, The pharmacological mechanisms of Cornus officinalis in metabolic diseases, Frontiers in Pharmacology, 2020
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE CORNUS OFFICINALIS SIEBOLD E ZUCC.
POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE CON POTENZIALE INTERAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI SULLA BASE DI EVIDENZE IN VIVO SU MODELLI ANIMALI E STUDI IN VITRO CHE MOSTRANO MODULAZIONE DELLA GLICEMIA E MIGLIORAMENTO DELLA SENSIBILITÀ INSULINICA; I DATI CLINICI DIRETTI RISULTANO LIMITATI.
POSSIBILE ATTIVITÀ ESTROGENO SIMILE O MODULAZIONE ENDOCRINA SULLA BASE DI STUDI IN VITRO E IN VIVO SU COMPONENTI IRIDOIDI E POLIFENOLICI; LA RILEVANZA CLINICA NON È CHIARAMENTE DEFINITA.
ATTIVITÀ NEFROPROTETTIVA E MODULAZIONE DELLA FUNZIONE RENALE DOCUMENTATA IN MODELLI ANIMALI, CON POSSIBILE INFLUENZA SU PARAMETRI RENALI IN SOGGETTI CON PATOLOGIE PREESISTENTI; MANCANO CONFERME CLINICHE ROBUSTE.
EFFETTI ANTIOSSIDANTI E CITOPROTETTIVI DOCUMENTATI IN VITRO E IN VIVO CHE POSSONO INTERFERIRE CON PATHWAYS OSSIDATIVI CELLULARI; LA TRASLAZIONE CLINICA DI TALI EFFETTI NON È COMPLETAMENTE CHIARITA.
LIMITAZIONI DELLE EVIDENZE: LA MAGGIOR PARTE DEI DATI DERIVA DA STUDI SPERIMENTALI PRECLINICI; SONO DISPONIBILI POCHI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SPECIE, CON CONSEGUENTE NECESSITÀ DI CAUTELA NELL’ESTRAPOLAZIONE ALL’USO UMANO.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco standardizzato dei frutti di Cornus officinalis Siebold e Zucc. ottenuto per estrazione idroalcolica e successiva essiccazione, con titolazione generalmente espressa in iridoidi totali calcolati come morroniside e loganina non inferiore al 1–2 percento oppure in acido ursolico quando previsto dallo specifico estratto. Utilizzato come integratore per il supporto metabolico e antiossidante sulla base di evidenze precliniche. Posologia indicativa negli integratori 300–900 mg al giorno di estratto secco standardizzato suddivisi in due o tre somministrazioni
Estratto fluido idroalcolico dei frutti di Cornus officinalis con rapporto droga estratto tipicamente 1:1 o 1:2 e titolo non sempre standardizzato ma talvolta riferito al contenuto di iridoidi totali. Impiegato nella tradizione fitoterapica asiatica come tonico e coadiuvante metabolico. Posologia indicativa 2–5 ml fino a due o tre volte al giorno in base alla concentrazione dell’estratto
Estratto molle o estratto concentrato dei frutti utilizzato in formulazioni galeniche o industriali con standardizzazione variabile in iridoidi e polifenoli. Impiegato come ingrediente funzionale in prodotti combinati per supporto metabolico e ossidativo. Posologia equivalente generalmente compresa tra 500 e 1500 mg al giorno calcolata come estratto secco equivalente
Polvere micronizzata del frutto essiccato di Cornus officinalis non standardizzata ma con contenuto naturale di iridoidi e composti fenolici. Utilizzata come integratore tradizionale o in capsule. Posologia indicativa 1–3 g al giorno suddivisi in più somministrazioni
Estratti titolati in composti specifici come morroniside o loganina disponibili in ambito nutraceutico e ricerca con titolo variabile generalmente tra 5 e 20 percento per specifici estratti purificati. Utilizzati in protocolli sperimentali e in alcuni integratori avanzati per modulazione metabolica. Posologia negli integratori definita in base al titolo con equivalenti generalmente compresi tra 100 e 300 mg di frazione attiva al giorno
Preparazioni omeopatiche di Cornus officinalis ottenute da materiale vegetale fresco o essiccato secondo farmacopee omeopatiche con diluizioni comunemente utilizzate dalla D6 alla D30 o equivalenti centesimali. L’impiego rientra nell’ambito omeopatico e non è supportato da evidenze farmacologiche dirette. Posologia secondo prescrizione omeopatica individualizzata
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Zhang Q, Li J, Wang J, Ma Z, Cornus officinalis in traditional Chinese medicine: pharmacology and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2019
He K, Song S, Zou Z, Feng M, Wang D, The pharmacological mechanisms of Cornus officinalis in metabolic diseases, Frontiers in Pharmacology, 2020
Yamabe N, Kang KS, Goto E, Tanaka T, Yokozawa T, Beneficial effect of Cornus officinalis on renal damage in diabetic models, Journal of Pharmacological Sciences, 2007
Park CH, Tanaka T, Yokozawa T, Effects of Cornus officinalis on oxidative stress and glycation, Biological and Pharmaceutical Bulletin, 2011
European Medicines Agency, Reflection paper on herbal medicinal products containing iridoids, 2018
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Decotto semplice di Cornus officinalis Siebold e Zucc. preparato con 6–12 g di frutti essiccati in 200–300 ml di acqua, portati a ebollizione e mantenuti a fuoco moderato per 20–30 minuti. Indicato nella tradizione fitoterapica asiatica come supporto metabolico e tonico, con base di evidenze precliniche su attività antiossidante e ipoglicemizzante. Assunzione fino a due volte al giorno
Decotto combinato con Rehmannia glutinosa radice preparata e Dioscorea opposita rizoma utilizzando 6–10 g di Cornus officinalis, 10–15 g di Rehmannia e 6–10 g di Dioscorea in 400 ml di acqua, ridotti a circa 200 ml dopo ebollizione prolungata. Formulazione tradizionale utilizzata per il supporto renale e metabolico con razionale farmacologico basato su studi preclinici sinergici su metabolismo glucidico e stress ossidativo. Assunzione una o due volte al giorno
Decotto con Cornus officinalis e Lycium barbarum frutti in rapporto 1:1 con dosi di 6–10 g per ciascuna droga in 300 ml di acqua bollita per 20 minuti. Utilizzato nella tradizione come supporto antiossidante e neuroprotettivo con evidenze sperimentali in vitro e in vivo su entrambe le specie. Assunzione giornaliera in una o due somministrazioni
Infuso leggero di Cornus officinalis ottenuto con 3–6 g di frutti essiccati lasciati in acqua calda non bollente per 15–20 minuti. Preparazione meno estrattiva rispetto al decotto e utilizzata per impieghi più blandi come supporto generale. Assunzione fino a due volte al giorno
Formulazione erboristica con Cornus officinalis, Paeonia lactiflora radice e Alisma orientale rizoma con dosi rispettivamente di 6–10 g, 6–10 g e 5–8 g preparate in decotto. Utilizzata nella medicina tradizionale asiatica per il supporto metabolico e circolatorio con evidenze farmacologiche precliniche coerenti con effetti antiinfiammatori e metabolici. Assunzione una o due volte al giorno
Formulazione con Cornus officinalis, Crataegus monogyna frutti e Camellia sinensis foglie con dosi rispettivamente di 6 g, 5 g e 2 g preparate in infuso o breve decotto. Impiegata come supporto metabolico e cardiovascolare sulla base di evidenze sperimentali su modulazione lipidica e stress ossidativo. Assunzione una o due volte al giorno
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Zhang Q, Li J, Wang J, Ma Z, Cornus officinalis in traditional Chinese medicine: pharmacology and clinical applications, Journal of Ethnopharmacology, 2019
He K, Song S, Zou Z, Feng M, Wang D, The pharmacological mechanisms of Cornus officinalis in metabolic diseases, Frontiers in Pharmacology, 2020
Yamabe N, Kang KS, Goto E, Tanaka T, Yokozawa T, Beneficial effect of Cornus officinalis on renal damage in diabetic models, Journal of Pharmacological Sciences, 2007
Park CH, Tanaka T, Yokozawa T, Effects of Cornus officinalis on oxidative stress and glycation, Biological and Pharmaceutical Bulletin, 2011
World Health Organization, WHO monographs on selected medicinal plants, 2009
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Esiste una preparazione alcolica a base di frutti di Cornus officinalis ottenuta mediante macerazione in alcol etilico a 40-50%. I frutti essiccati vengono posti in un contenitore di vetro coperti dall’alcol e lasciati macerare per 2-4 settimane, agitando quotidianamente. Al termine della macerazione il liquido viene filtrato e può essere consumato come tintura o aggiunto a piccole quantità di vino per uso tonico.
L’uso consigliato è di 10-20 ml al giorno diluiti in acqua o in piccola quantità di succo o vino, preferibilmente dopo i pasti. La preparazione è indicata come supporto al benessere renale, metabolico e per le funzioni immunitarie, rispettando le dosi consigliate per evitare effetti gastrointestinali lievi o ipoglicemici.
Bibliografia
Li X., Li Y., Traditional uses and modern research of Cornus officinalis, Journal of Ethnopharmacology, 2019
Wang H., Zhang H., Cornus officinalis: Phytochemistry and pharmacology, Phytotherapy Research, 2020
Zhao Q., Chen X., Bioactive iridoids and flavonoids in Cornus officinalis, Natural Product Reports, 2022
Kim J., Pharmacological effects of Cornus officinalis in experimental studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Cornus officinalis Siebold e Zucc. è considerata una pianta mellifera, sebbene il suo contributo alla produzione di miele sia relativamente secondario rispetto ad altre specie più ricche di nettare.
Il miele prodotto dalle api che raccolgono il nettare dei fiori di Cornus officinalis ha un colore ambra chiaro tendente al dorato, con riflessi leggermente verdognoli a seconda dell’epoca di raccolta e della maturazione dei fiori.
Il sapore è delicato, leggermente fruttato e acidulo, con note aromatiche leggere che ricordano il profumo dei fiori freschi e una persistenza moderata al palato.
L’aroma è tenue ma gradevole, con sfumature floreali e leggermente erbacee, rendendo il miele adatto a consumo a crudo, in tisane, su frutta o nello yogurt, senza coprire gli altri sapori.
Le proprietà nutrizionali sono simili a quelle di altri mieli floreali, apportando zuccheri naturali, antiossidanti e piccole quantità di minerali, e possono beneficiare dell’azione sinergica degli iridoidi presenti nei fiori.
I frutti di Cornus officinalis Siebold e Zucc., noti come corniolo cinese, sono utilizzati nella tradizione alimentare dell’Asia orientale soprattutto in forma trasformata per attenuarne l’astringenza naturale. Vengono consumati essiccati oppure reidratati e impiegati come ingrediente in preparazioni dolci e bevande funzionali
In ambito culinario cinese i frutti essiccati sono talvolta utilizzati come componente aromatica e nutrizionale in zuppe e preparazioni a lunga cottura, spesso in combinazione con altri ingredienti vegetali o con carni leggere, dove contribuiscono con note acidule e leggermente dolci oltre che con una funzione tonica secondo la tradizione dietetica
Una forma comune di utilizzo è la preparazione di composte e paste concentrate ottenute dalla cottura prolungata dei frutti con acqua e talvolta zuccheri, che consente di ridurre l’astringenza e sviluppare un profilo organolettico più equilibrato, rendendo il prodotto adatto come alimento funzionale o come accompagnamento
I frutti possono essere impiegati anche nella preparazione di bevande tradizionali, sia calde sia fredde, ottenute per infusione o decozione e successiva dolcificazione, utilizzate come tonici stagionali nella tradizione alimentare
In alcune preparazioni moderne vengono inseriti in formulazioni nutraceutiche alimentari come snack funzionali, barrette o miscele con altri frutti, sfruttando il contenuto in composti fenolici e iridoidi, pur mantenendo un ruolo prevalentemente alimentare piuttosto che gastronomico in senso stretto
L’utilizzo diretto del frutto fresco è meno comune a causa del sapore fortemente astringente e della consistenza, motivo per cui la trasformazione mediante essiccazione o cottura rappresenta la modalità culinaria prevalente
Cornus officinalis Siebold e Zucc. è una pianta originaria della Cina orientale, Corea e Giappone, nota fin dall’antichità per le sue drupe commestibili e le proprietà toniche, inserita nella medicina tradizionale cinese come uno dei principali rimedi per rinforzare reni e fegato.
Le drupe di Cornus officinalis sono state utilizzate sia fresche sia essiccate, e vengono talvolta fermentate o trasformate in sciroppi e decotti per migliorarne la conservazione e il sapore aspro.
In Giappone e Cina, il corniolo giapponese ha avuto anche un ruolo simbolico, rappresentando longevità, fertilità e forza, ed è citato in antichi erbari e testi fitoterapici classici.
Curiosamente, i fiori giallo-verdi appaiono prima delle foglie in primavera, e la pianta è spesso coltivata sia per scopi ornamentali sia per la raccolta delle drupe, mostrando un interesse che spazia dalla fitoterapia alla frutticoltura e alla valorizzazione del paesaggio tradizionale.
Le drupe sono anche impiegate in alcune ricette regionali dolci e alcoliche, e sono apprezzate per il loro contenuto di iridoidi, flavonoidi e acidi organici, conferendo un valore sia nutrizionale che medicinale.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China Cornus officinalis monograph, 2020
He K, Song S, Zou Z, Feng M, Wang D, Wang Y, Li X, The chemical constituents and pharmacological activities of Cornus officinalis, 2016
Yamabe N, Kang KS, Matsuo Y, Tanaka T, Yokozawa T, Identification of antioxidative compounds from Cornus officinalis fruit, 2007
Park CH, Tanaka T, Yokozawa T, Effects of iridoid glycosides from Cornus officinalis on renal function, 2011
Zhang Y, Li L, Liu J, Song S, Chemical constituents and bioactivities of Cornus officinalis, 2019