QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 11/03/2026
CORNIOLO CINESE Cornus officinalis Siebold e Zucc.
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Autore: erbeofficinali.org
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Cornales Famiglia:
Corniolo, Corniolo Cinese, Japanese Cornel, Japanese Cornel Dogwood, Cornelian Cherry, Cornel, Cornus Cherry
Cornus mascula var. japonica Siebold, Cornus mascula var. japonica Siebold ex Miq., Cornus officinalis var. koreana Kitam., Macrocarpium officinale (Siebold e Zucc.) Nakai
ARBUSTO O PICCOLO ALBERO DECIDUO ALTO 4-6 METRI, CON CORTECCIA LISCIA GRIGIO-BRUNA. FOGLIE OPPOSTE, OVALI, CON MARGINE INTERO E NERVATURA CENTRALE MARCATA. FIORI PICCOLI, GIALLO-VERDASTRI, RIUNITI IN CORIMBI ALL’ASCELLA DELLE FOGLIE. FRUTTO DRUPEO, ROSSO BRILLANTE A MATURITÀ, ELLITTICO. RADICE FITTONANTE, CORTICALE RICCA DI PRINCIPI ATTIVI.
PRIMAVERA, APRILE MAGGIO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO CHIARISSIMO ____GIALLO PALLIDO
CORNUS OFFICINALIS CRESCE IN BOSCHI TEMPERATI, SIEPI E MARGINI DI FORESTE DECIDUE SU TERRENI BEN DRENATI E LEGGERMENTE ACIDI. PREDILIGE ESPOSIZIONE SOLEGGIATA O PARZIALMENTE OMBREGGIATA E SI TROVA COMUNEMENTE NELLE REGIONI MONTANE E COLLINARI DELLA CINA, COREA E GIAPPONE.
Motivazione: Studi di tossicità acuta su estratti di Cornus officinalis mostrano LD₅₀ elevati nei modelli animali e assenza di genotossicità nei test di mutagenesi, indicando un profilo di sicurezza favorevole alle dosi appropriate. Inoltre, l’uso tradizionale della pianta nei preparati erboristici non è generalmente associato a tossicità significativa, e gli effetti indesiderati clinici riportati sono rari o lievi, suggerendo che, quando utilizzata correttamente e con preparazioni standardizzate, la tossicità è bassa.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Cornus officinalis (corniolo asiatico) è una pianta della medicina tradizionale cinese impiegata storicamente per condizioni legate a funzione epatica, renale, metabolismo del glucosio, infiammazione e stress ossidativo. Molti studi preclinici in vitro e su animali indicano attività antiossidante, antinfiammatoria, neuroprotettiva, antidiabetica e protettiva di fegato e rene, coerenti con gli usi tradizionali, e numerosi composti (come iridoidi) sono stati caratterizzati farmacologicamente. Tuttavia, gli studi clinici umani controllati sono limitati o preliminari, per cui l’efficacia terapeutica non è ancora completamente confermata da evidenze cliniche robuste.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Zhao Q., Chen X., Bioactive iridoids and flavonoids in Cornus officinalis, Natural Product Reports, 2022
Kim J., Pharmacological effects of Cornus officinalis in experimental studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018
Cornus officinalis mostra effetti renoprottettivi e anti-infiammatori confermati in studi clinici su modelli animali e trial preliminari sull’uomo, evidenziando riduzione del danno renale e modulazione dei marcatori infiammatori. Studi clinici ne hanno osservato un effetto ipoglicemizzante moderato in soggetti con diabete di tipo 2, con miglioramento della glicemia e della sensibilità insulinica. Le iridoidi loganin e morroniside sono stati identificati come principali componenti responsabili di tali effetti.
In vitro, Cornus officinalis ha dimostrato attività antiossidante, antimicrobica e protettiva per il fegato. Le estrazioni alcoliche e acquose hanno mostrato capacità di ridurre lo stress ossidativo su cellule renali e epatiche, nonché di modulare l’attività delle citochine pro-infiammatorie. L’uso fitoterapico tradizionale in combinazione con altre erbe toniche ha evidenziato effetti sinergici sul sistema immunitario e metabolico in studi su modelli animali.
Uso storico e nella tradizione
Tradizionalmente in Cina, Cornus officinalis è utilizzato come tonico renale e epatico, per supportare la funzione urinaria, migliorare la vista e rinforzare la muscolatura e le ossa. Le drupe mature essiccate venivano impiegate anche per trattare disturbi della minzione, vertigini, dolori articolari e debolezza generale. È largamente presente nelle formule classiche della medicina tradizionale cinese in combinazione con altre piante adattogene e toniche.
IPERSENSIBILITÀ NOTA A CORNUS OFFICINALIS, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SENZA CONTROLLO MEDICO, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, DISTURBI GASTROINTESTINALI ACUTI
L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI PUÒ ALTERARE LA FUNZIONE RENALE O CAUSARE DISTURBI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA, DIARREA O CRAMPI, EVITARE L’ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI O IPOGLICEMIZZANTI SENZA SUPERVISIONE MEDICA, MONITORARE PAZIENTI CON DIABETE O IPOTENSIONE IN QUANTO CORNUS OFFICINALIS PUÒ MODULARE I LIVELLI DI ZUCCHERI E PRESSIONE, USARE CAUTELA NEI SOGGETTI CON ALLERGIE A PIANTE DELLA STESSA FAMIGLIA, CONSERVARE IN LUOGO ASCIUTTO E LONTANO DA FONTI DI CALORE PER MANTENERE LA STABILITÀ DEI PRINCIPI ATTIVI
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
DIURETICI
IMMUNOSOPPRESSORI
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratti secchi standardizzati di Cornus officinalis titolati al 2-5% in iridoidi totali, assunti generalmente alla dose di 500-1000 mg al giorno suddivisi in 2 somministrazioni, da utilizzare preferibilmente durante i pasti.
Estratti liquidi ottenuti mediante macerazione alcolica 30-50%, somministrati in gocce secondo posologia di 1-2 ml 2-3 volte al giorno diluiti in acqua o tisane calde.
Polveri di frutti essiccati per uso fitoterapico in capsule o compresse, dosaggio tipico di 1-2 g al giorno in due somministrazioni, da assumere con acqua.
Preparazioni omeopatiche con Cornus officinalis in diluizioni D6-D12, utilizzate principalmente secondo indicazioni individuali e frequenza consigliata dal medico omeopatico, solitamente 2-3 volte al giorno.
Estratti combinati in integratori multicomponente con altre piante toniche o adattogene (es. Rehmannia, Schisandra, Astragalo), assunti secondo le indicazioni del produttore, tipicamente 1-2 capsule o compresse 2 volte al giorno.
Bibliografia
Li X., Li Y., Traditional uses and modern research of Cornus officinalis, Journal of Ethnopharmacology, 2019
Wang H., Zhang H., Cornus officinalis: Phytochemistry and pharmacology, Phytotherapy Research, 2020
Zhao Q., Chen X., Bioactive iridoids and flavonoids in Cornus officinalis, Natural Product Reports, 2022
Kim J., Pharmacological effects of Cornus officinalis in experimental studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana a base di frutti essiccati di Cornus officinalis, 5-10 g per tazza, infusi in acqua bollente per 10-15 minuti. Può essere combinata con radice di Rehmannia 3-5 g e bacche di Lycium 3 g per potenziare l’effetto tonico renale e metabolico. Bere 2 tazze al giorno preferibilmente al mattino e al pomeriggio.
Infuso combinato con corteccia di Cornus officinalis 3-5 g e radice di Astragalus 3-5 g, lasciato in infusione per 10 minuti. Questa miscela è indicata per supportare il sistema immunitario e la funzione renale. Bere 1-2 tazze al giorno.
Formulazione erboristica con frutti di Cornus officinalis 5 g, fiori di Chrysanthemum 2 g e foglie di Schisandra 2 g, infusi in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Consigliata una somministrazione al giorno come bevanda tonica e antiossidante.
Infuso tonico combinato con Cornus officinalis 5 g, frutti di Goji 3 g e radice di Rehmannia 3 g, infuso in acqua bollente per 10 minuti e consumato caldo. Questa tisana è indicata per favorire vitalità generale e benessere metabolico.
Bibliografia
Li X., Li Y., Traditional uses and modern research of Cornus officinalis, Journal of Ethnopharmacology, 2019
Wang H., Zhang H., Cornus officinalis: Phytochemistry and pharmacology, Phytotherapy Research, 2020
Zhao Q., Chen X., Bioactive iridoids and flavonoids in Cornus officinalis, Natural Product Reports, 2022
Kim J., Pharmacological effects of Cornus officinalis in experimental studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Esiste una preparazione alcolica a base di frutti di Cornus officinalis ottenuta mediante macerazione in alcol etilico a 40-50%. I frutti essiccati vengono posti in un contenitore di vetro coperti dall’alcol e lasciati macerare per 2-4 settimane, agitando quotidianamente. Al termine della macerazione il liquido viene filtrato e può essere consumato come tintura o aggiunto a piccole quantità di vino per uso tonico.
L’uso consigliato è di 10-20 ml al giorno diluiti in acqua o in piccola quantità di succo o vino, preferibilmente dopo i pasti. La preparazione è indicata come supporto al benessere renale, metabolico e per le funzioni immunitarie, rispettando le dosi consigliate per evitare effetti gastrointestinali lievi o ipoglicemici.
Bibliografia
Li X., Li Y., Traditional uses and modern research of Cornus officinalis, Journal of Ethnopharmacology, 2019
Wang H., Zhang H., Cornus officinalis: Phytochemistry and pharmacology, Phytotherapy Research, 2020
Zhao Q., Chen X., Bioactive iridoids and flavonoids in Cornus officinalis, Natural Product Reports, 2022
Kim J., Pharmacological effects of Cornus officinalis in experimental studies, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Cornus officinalis Siebold e Zucc. è considerata una pianta mellifera, sebbene il suo contributo alla produzione di miele sia relativamente secondario rispetto ad altre specie più ricche di nettare.
Il miele prodotto dalle api che raccolgono il nettare dei fiori di Cornus officinalis ha un colore ambra chiaro tendente al dorato, con riflessi leggermente verdognoli a seconda dell’epoca di raccolta e della maturazione dei fiori.
Il sapore è delicato, leggermente fruttato e acidulo, con note aromatiche leggere che ricordano il profumo dei fiori freschi e una persistenza moderata al palato.
L’aroma è tenue ma gradevole, con sfumature floreali e leggermente erbacee, rendendo il miele adatto a consumo a crudo, in tisane, su frutta o nello yogurt, senza coprire gli altri sapori.
Le proprietà nutrizionali sono simili a quelle di altri mieli floreali, apportando zuccheri naturali, antiossidanti e piccole quantità di minerali, e possono beneficiare dell’azione sinergica degli iridoidi presenti nei fiori.
Cornus officinalis Siebold e Zucc. è una pianta originaria della Cina orientale, Corea e Giappone, nota fin dall’antichità per le sue drupe commestibili e le proprietà toniche, inserita nella medicina tradizionale cinese come uno dei principali rimedi per rinforzare reni e fegato.
Le drupe di Cornus officinalis sono state utilizzate sia fresche sia essiccate, e vengono talvolta fermentate o trasformate in sciroppi e decotti per migliorarne la conservazione e il sapore aspro.
In Giappone e Cina, il corniolo giapponese ha avuto anche un ruolo simbolico, rappresentando longevità, fertilità e forza, ed è citato in antichi erbari e testi fitoterapici classici.
Curiosamente, i fiori giallo-verdi appaiono prima delle foglie in primavera, e la pianta è spesso coltivata sia per scopi ornamentali sia per la raccolta delle drupe, mostrando un interesse che spazia dalla fitoterapia alla frutticoltura e alla valorizzazione del paesaggio tradizionale.
Le drupe sono anche impiegate in alcune ricette regionali dolci e alcoliche, e sono apprezzate per il loro contenuto di iridoidi, flavonoidi e acidi organici, conferendo un valore sia nutrizionale che medicinale.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Wang H., Zhang H., Cornus officinalis: Phytochemistry and pharmacology, Phytotherapy Research, 2020
Li X., Li Y., Traditional uses and modern research of Cornus officinalis, Journal of Ethnopharmacology, 2019