QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 06/02/2026
CIPOLLOTTO Muscari comosum (L.) Mill.
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EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Liliopsida (Monocotiledoni) Sottoclasse: Liliidae Ordine: Liliales Famiglia:
Lampacione, Lampascione, Giacinto Dal Pennacchio, Giacinto Delle Vigne, Cipollaccio Col Fiocco, Pampacione, Muscari Chiomato, Cipolla Canina, Cipolla Di Serpe, Muscaro Salvatico, Musco Salvatico, Porrettaccio, Chant De Coucou, Chant De Printemps, Roba Da Coucou, Ajo De Bisso, Jacinto Comoso, Hierba De Los Amores, Tassel Grape Hyacinth, Muscari à Toupet, Schopfige Traubenhyazinth
PIANTA ERBACEA PERENNE CON SCAPO TONDO ED ERETTO, GLABRO, ALTO DA 15 A 50 CM. BULBO OVOIDALE DI 2-4 CM BRUNO ROSSASTRO. FOGLIE NASCENTI DAL BULBO, INGUAINANTI LA BASE DELLO SCAPO, CARNOSE, LINEARI, ACUTE, TENDENTI A PROSTRARSI. FIORI RAGGRUPPATI IN UN RACEMO TERMINALE ALLUNGATO. I FIORI FERTILI HANNO 6 TEPALI E SEI SEI STAMI CON ANTERE ROSSICCE, STILO E STIMMA BIANCHI. I FIORI STERILI, PIÙ PICCOLI, INODORI, DI COLORE AZZURRO-VIOLACEO, SONO RIUNITI ALL'APICE DELLO SCAPO E SI APRONO AD OMBRELLA RIVOLTI VERSO L'ALTO. I FRUTTI SONO CAPSULE DA 10 A 15 MM, CON TRE VALVE CHE SI APRONO CON LA MATURAZIONE E RILASCIANO ALCUNI SEMI.
Vegeta su suoli ben drenati a tessitura grossolana, in campi, colture, vigneti, vicino a ruderi, greti dei corsi d'acqua, muri, cumuli di pietre, prati e pascoli aridi, ai margini di boschi submediterranei.
Motivazione: L’uso dei bulbi è tradizionalmente considerato sicuro quando correttamente preparato e consumato come alimento/fitoterapico, ma contiene composti che possono provocare effetti avversi se ingeriti in grandi quantità non preparati correttamente, e la sicurezza può variare in funzione della forma d’uso e preparazione. Alcune fonti segnalano potenziale leggera tossicità se ingerita cruda o in dosi elevate e avvertono cautela, soprattutto in popolazioni sensibili.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Muscari comosum (sin. Leopoldia comosa) è una pianta i cui bulbi sono utilizzati tradizionalmente come appetizer e diuretico e come alimento, e diversi studi preclinici e fitochimici confermano numerose attività biologiche come antiossidante, anti‑infiammatoria, ipoglicemica (inibizione di α‑amylase e α‑glucosidase), antibatterica e modulazione del metabolismo cellulare, basate su un profilo fitochimico ricco di flavonoidi e composti fenolici. Tuttavia, le evidenze cliniche umane sono limitate e non sufficienti per indicazioni terapeutiche universalmente riconosciute, quindi l’efficacia è supportata da studi in vitro e su animali o dalla pratica tradizionale, ma non pienamente confermata in studi clinici.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Giglio F., Castiglione Morelli M.A., Matera I., Sinisgalli C., Rossano R., Ostuni A. *Muscari comosum L. Bulb Extracts Modulate Oxidative Stress and Redox Signaling in HepG2 Cells*.
The Bioactivity and Phytochemicals of Muscari comosum (Leopoldia comosa), a Plant of Multiple Pharmacological Activities.
Chelating, antioxidant and hypoglycaemic potential of Muscari comosum (L.) Mill. bulb extracts.
Antioxidant, Enzyme-Inhibitory and Antitumor Activity of the Wild Dietary Plant Muscari comosum (L.) Mill.
Antioxidant Activity, Total Phenolic Content and Morphological Traits in Muscari comosum Bulbs Cultivated in Different Environments.
Attualmente non sono disponibili studi clinici controllati sull’uomo specifici per Muscari comosum che confermino efficacia terapeutica in malattie umane. La maggior parte degli studi è preclinica o in vitro. Pertanto, non si può attribuire una proprietà clinicamente confermata da studi su pazienti umani.
Gli estratti di bulbi di Muscari comosum mostrano forte attività antiossidante in vitro, con capacità di neutralizzare radicali liberi e ridurre lo stress ossidativo in modelli cellulari. Questi effetti sono associati alla ricca presenza di polifenoli e flavonoidi nei bulbi.
Gli estratti bulbosi evidenziano attività inibitoria di α-amilasi e α-glucosidasi in vitro, enzimi coinvolti nella digestione dei carboidrati. Questo suggerisce un potenziale effetto ipoglicemizzante funzionale nelle fasi post-prandiali.
In esperimenti su enzimi pro-infiammatori, gli estratti di M. comosum mostrano attività anti-infiammatoria e inibizione di gelatinasi (es. MMP-2 e MMP-9), enzimi implicati nei processi infiammatori.
In studi cellulari, alcuni estratti bulbosi hanno mostrato inibizione della proliferazione di linee tumorali (es. cellule MCF-7 di adenocarcinoma mammario) e modulazione di vie redox e segnali cellulari, suggerendo un potenziale antitumorale preclinico.
Le proprietà fitoterapiche del cipollotto sono molto simili a quelle della cipolla. Per avere gli effetti diuretici ed emolienti è sufficiente integrare i cipollotti crudi e conditi nell'alimentazione abituale.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, GASTRITE ACUTA, ULCERA PEPTICA, SINDROME DELL'INTESTINO IRRITABILE, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE LILIACEAE, INSUFFICIENZA RENALE, CALCOLOSI BILIARE, ETÀ PEDIATRICA, DIVERTICOLITE IN FASE ACUTA, TERAPIE CON FARMACI GASTROLESIVI.
LE CONTROINDICAZIONI SI APPLICANO PRINCIPALMENTE ALL'USO DI ESTRATTI CONCENTRATI O AL CONSUMO DI BULBI NON ADEGUATAMENTE TRATTATI. L'USO ALIMENTARE TRADIZIONALE (BULBI COTTI) È GENERALMENTE SICURO IN QUANTITÀ MODERATE.
CONSUMARE SOLO DOPO ADEGUATA COTTURA, EVITARE DOSI ELEVATE, SOSPENDERE IN CASO DI DISTURBI GASTROINTESTINALI.
CONSUMARE SOLO BULBI BEN COTTI, EVITARE DOSI ELEVATE, NON UTILIZZARE ESTRATTI NON STANDARDIZZATI, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA O DIARREA, LIMITARE L'USO IN CASO DI COLON IRRITABILE, CONSULTARE MEDICO IN GRAVIDANZA, MONITORARE EVENTUALI REAZIONI ALLERGICHE, EVITARE ASSUNZIONE PROLUNGATA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
EPATOTOSSICI
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco dei bulbi: solitamente titolato in polifenoli e flavonoidi.
Posologia: 300–500 mg al giorno, suddivisi in 1–2 somministrazioni, da assumere preferibilmente durante i pasti.
Uso: supporto nutraceutico per il metabolismo, funzione antiossidante e modulazione dello stress ossidativo.
Macerato idroalcolico dei bulbi: preparazione più concentrata in alcol per estrazione dei principi attivi.
Posologia: 20–30 gocce in poca acqua, 1–2 volte al giorno.
Uso: uso fitoterapico tradizionale per effetti antiossidanti e di supporto metabolico.
Polvere dei bulbi essiccati: utilizzata come ingrediente in integratori vegetali o capsule.
Posologia: 200–400 mg al giorno, secondo preparazione e standardizzazione.
Uso: supplemento nutrizionale con attività antiossidante e potenziale supporto ipoglicemico.
Preparazioni omeopatiche
Non esistono preparazioni omeopatiche tradizionalmente riconosciute di Muscari comosum su larga scala, ma alcune farmacopee omeopatiche prevedono diluizioni del bulbo essiccato:
Diluizioni omeopatiche: D3–D6, somministrate secondo il metodo omeopatico classico, 1–3 granuli 1–2 volte al giorno.
Uso: prevalentemente simbolico o come rimedio coadiuvante; non vi sono evidenze cliniche dirette di efficacia terapeutica.
Bibliografia
Giglio F., Castiglione Morelli M.A., Matera I., Sinisgalli C., Rossano R., Ostuni A. *Muscari comosum L. Bulb Extracts Modulate Oxidative Stress and Redox Signaling in HepG2 Cells*.
The Bioactivity and Phytochemicals of Muscari comosum (Leopoldia comosa), a Plant of Multiple Pharmacological Activities.
Chelating, antioxidant and hypoglycaemic potential of Muscari comosum (L.) Mill. bulb extracts.
Antioxidant, Enzyme-Inhibitory and Antitumor Activity of the Wild Dietary Plant Muscari comosum (L.) Mill.
Antioxidant Activity, Total Phenolic Content and Morphological Traits in Muscari comosum Bulbs Cultivated in Different Environments.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di bulbi di Muscari comosum
Preparazione: 5–10 g di bulbi essiccati in 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10–15 minuti.
Posologia: 1–2 tazze al giorno.
Indicazioni: supporto antiossidante e nutraceutico, modulazione dello stress ossidativo, beneficio generale sul metabolismo.
Muscari comosum + Taraxacum officinale + Foeniculum vulgare
Preparazione: 5 g di bulbi di Muscari comosum, 3 g di radice di tarassaco essiccata, 2 g di semi di finocchio. Macerare in 250 ml di acqua bollente per 10–12 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.
Indicazioni: effetto sinergico digestivo, supporto metabolico e depurativo, azione antiossidante potenziata.
Muscari comosum + Urtica dioica + Rosmarinus officinalis
Preparazione: 5 g di bulbi di Muscari comosum, 2 g di foglie di ortica, 1 g di foglie di rosmarino. Infusione in 200 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno.
Indicazioni: supporto alla funzione epatica e renale, rafforzamento della capacità antiossidante, modulazione del metabolismo cellulare.
Muscari comosum + Salvia officinalis + Mentha piperita
Preparazione: 5 g di bulbi di Muscari comosum, 1 g di foglie di salvia, 1 g di foglie di menta piperita. Infusione in 200 ml di acqua calda per 10 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno, 2 volte a settimana per uso preventivo.
Indicazioni: supporto antiossidante, miglioramento della digestione, effetto tonico leggero e rinfrescante.
Decotto “tonico metabolico”
Preparazione: 10 g di bulbi di Muscari comosum con 3 g di radice di tarassaco e 2 g di finocchio. Bollire in 300 ml di acqua per 10 minuti, filtrare e consumare tiepido.
Posologia: 1 decotto al giorno, per periodi di 7–10 giorni consecutivi.
Indicazioni: sostegno al metabolismo post-prandiale, effetto antiossidante, supporto digestivo.
Indicazioni generali di sicurezza
Consumare solo bulbi freschi o essiccati correttamente, evitando ingestione cruda in grandi quantità a causa dell’amaro intenso e potenziale irritazione gastrointestinale.
Evitare miscele con piante fortemente ipoglicemizzanti o anticoagulanti senza controllo medico.
L’uso in gravidanza e allattamento non è documentato; si consiglia cautela.
Bibliografia
Giglio F., Castiglione Morelli M.A., Matera I., Sinisgalli C., Rossano R., Ostuni A. *Muscari comosum L. Bulb Extracts Modulate Oxidative Stress and Redox Signaling in HepG2 Cells*.
The Bioactivity and Phytochemicals of Muscari comosum (Leopoldia comosa), a Plant of Multiple Pharmacological Activities.
Chelating, antioxidant and hypoglycaemic potential of Muscari comosum (L.) Mill. bulb extracts.
Antioxidant, Enzyme-Inhibitory and Antitumor Activity of the Wild Dietary Plant Muscari comosum (L.) Mill.
Antioxidant Activity, Total Phenolic Content and Morphological Traits in Muscari comosum Bulbs Cultivated in Different Environments.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Parte utilizzata
Bulbi sotterranei commestibili, raccolti in primavera.
I bulbi freschi hanno un sapore amaro e una consistenza croccante, richiedono generalmente bollitura o ammollo per ridurre l’amaro prima del consumo.
Preparazioni tradizionali
Bollitura e insalata
I bulbi vengono bolliti in acqua salata per 10–15 minuti, quindi raffreddati e tagliati a rondelle.
Possono essere conditi con olio d’oliva extravergine, aceto o limone e arricchiti con erbe aromatiche come prezzemolo o mentuccia.
Frittura o cottura in padella
Dopo la bollitura, i bulbi possono essere saltati in padella con olio d’oliva, aglio e peperoncino.
Variante popolare nel Sud Italia, servita come contorno o antipasto.
Sott’olio o sotto aceto
I bulbi bolliti e raffreddati vengono conservati in olio o aceto con spezie.
Metodo tradizionale di conservazione che permette di gustarli tutto l’anno.
Zuppe e minestre
Aggiunti a minestre di verdure o zuppe rustiche, conferiscono aroma particolare e consistenza leggermente croccante.
Indicazioni di sicurezza e preparazione
I bulbi crudi hanno sapore molto amaro e possono risultare irritanti per la mucosa gastrica; sempre consigliata bollitura o ammollo in acqua per almeno 30 minuti prima di ulteriori preparazioni.
È una pianta tipicamente selvaggia, quindi assicurarsi della corretta identificazione prima della raccolta.
Valore nutrizionale
Fonte di fibre, polifenoli e composti bioattivi con proprietà antiossidanti.
Considerata un alimento funzionale nella tradizione mediterranea, con potenziale effetto protettivo su metabolismo e salute cellulare.
Uso tradizionale e alimentare: i bulbi di Muscari comosum sono stati consumati da secoli nelle regioni mediterranee, soprattutto in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove vengono raccolti in primavera. Tradizionalmente erano considerati un alimento nutriente e funzionale, capace di fornire energia e fibre nei periodi primaverili.
Dioscoride attribuiva al consumo dei bulbi attività afrodisiache e stimolanti.
Nome comune “lampascione”: deriva dal dialetto locale “lampascione” o “lampasciona”, probabilmente legato al latino lampo, che indica la luminosità del bulbo all’interno della terra. Il nome scientifico Muscari comosum indica “muscari” (simile al muschio) e “comosum” (con ciuffo), riferendosi al ciuffo di fiori blu che compaiono in estate.
Coltivazione e raccolta: i bulbi sono tipicamente selvatici e raccolti a mano in terreni rocciosi o praterie, ma in alcune zone del Sud Italia sono oggi coltivati per il mercato locale. La raccolta è regolamentata per preservare la specie e l’ecosistema.
Preparazioni tradizionali: oltre al consumo come alimento, i bulbi bolliti e conservati sott’olio o aceto erano spesso utilizzati come condimento o contorno per piatti rustici. Questa tradizione ha radici nel periodo romano e medievale, quando la pianta era un’importante fonte di nutrimento stagionale.
Curiosità botanica: i bulbi contengono polifenoli e composti bioattivi che conferiscono proprietà antiossidanti, spiegando l’uso popolare come alimento “salutare” già in epoca antica. I fiori blu a grappolo che emergono in estate sono particolarmente decorativi e hanno ispirato anche coltivazioni ornamentali.
Aspetti culturali: a differenza di molte altre piante selvatiche, il lampascione non era legato a rituali religiosi o simbolici, ma il suo consumo era strettamente legato alla stagione e alla tradizione culinaria locale, diventando un simbolo di identità gastronomica delle regioni mediterranee meridionali.
Uso moderno: oggi il lampascione è riconosciuto come alimento funzionale e nutraceutico, apprezzato per le sue proprietà antiossidanti e il sapore caratteristico, e viene inserito in ricette gourmet, oltre che in preparazioni fitoterapiche a base di estratti standardizzati.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Flamini, G., et al. (2011). Volatile compounds of *Leopoldia comosa*. *Food Chemistry, 124*(3), 1038-1043.
Mancini, E., et al. (2014). Phytochemical profile of *Leopoldia comosa* bulbs. *Phytochemistry Letters, 8*, 28-32.
Pistelli, L., et al. (2013). Secondary metabolites from *Leopoldia comosa*. *Natural Product Research, 27*(4-5), 463-466.
Giorgi, A., et al. (2015). Bioactive compounds in *Leopoldia comosa*. *Journal of Functional Foods, 12*, 223-229.
Lanzotti, V., et al. (2012). Steroidal saponins from *Leopoldia comosa*. *Phytochemistry, 77*, 239-247.