ARBUSTO O PICCOLO ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10 METRI, CON RAMI GIOVANI ROSSASTRI. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLANCEOLATE, CORIACEE, VERDE BRILLANTE, CON MARGINE SEGHETTATO. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, BIANCHI O GIALLASTRI, PROFUMATI, RIUNITI IN PANNOCCHIE ASCELLARI. CALICE CON 5 SEPALI, COROLLA CON 5 PETALI. FRUTTO È UNA CAPSULA LOCULICIDA OBLUNGA, TRIGONA, DI COLORE BRUNO, CONTENENTE 1-3 SEMI ALATI.
QUASI TUTTO L'ANNO, CON PICCHI IN OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO CREMA ____GIALLOGNOLO
Originario delle regioni tropicali dell'Africa orientale e della penisola arabica. Cresce spontaneo in ambienti collinari e montani, in boschi aperti, savane alberate e zone rocciose, generalmente tra i 1500 e i 2500 metri di altitudine. Predilige climi temperati-caldi con precipitazioni moderate e ben distribuite, e suoli ben drenati, sabbiosi-argillosi o calcarei. È una pianta resistente alla siccità ma beneficia di una buona umidità. La sua coltivazione è diffusa nelle regioni native e in alcune aree limitrofe per le sue foglie e i giovani germogli che vengono masticati per i loro effetti stimolanti. La sua presenza è quindi legata ad altitudini medie in zone tropicali e subtropicali con un regime pluviometrico non eccessivo.
Motivazione: Anche a un utilizzo considerato corretto, la pianta presenta un profilo di sicurezza critico per la presenza di alcaloidi psicoattivi con effetti cardiovascolari e neuropsichiatrici dose-dipendenti, rischio di effetti avversi significativi e potenziale di dipendenza.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Catha edulis (khat) contiene cathinone e catina, alcaloidi con attività stimolante sul sistema nervoso centrale; l’uso tradizionale come stimolante sociale e per aumentare vigilanza è diffuso in alcune culture, ma non esistono studi clinici controllati che ne confermino un’efficacia terapeutica specifica e sicura per condizioni mediche riconosciute. La letteratura scientifica segnala effetti fisiologici legati ai costituenti psicoattivi ma non supporta indicazioni fitoterapiche terapeutiche consolidate, e spesso si evidenziano anche dati contrastanti o di rischio.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Pharmacological and toxicological effects of *Catha edulis* (khat)
Physiological and ergogenic effects of khat extract in humans
Evaluation of antidepressant-like activity of khat extract
Characterization of antinociceptive mechanisms of khat extract in animal models
Antioxidative activity of *Catha edulis* extracts in vitro
Appartiene al gruppo delle droghe anfetaminosimili. L'uso è proibito per legge.
Nella classifica di pericolosità delle varie droghe stilata dalla rivista medica Lancet, il qat occupa il ventesimo posto.
La catina e il catinone sono sostanze stimolanti, agiscono aumentando l'attenzione, l'euforia e riducendo la fatica, analogamente ad altre amfetamine. Liberano noradrenalina e dopamina, alterando l'umore e la percezione ma possono causare dipendenza psicologica, tolleranza (bisogno di dosi maggiori) e sintomi da astinenza (affaticamento, depressione). Effetti collaterali: Insonnia, ipertensione, psicosi (ad alte dosi o uso prolungato)
Regolamentazione:
Il catinone è classificato come sostanza controllata (es. nella lista I della Convenzione ONU sugli stupefacenti), mentre la catina ha restrizioni variabili per paese.
Esempi di sostanze simili: Amfetamine, metilfenidato, efedrina.
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
NON UTILIZZABILE NELLA NORMALE PRATICA FITOTERAPICA E NELL'USO CASALINGO. OCCORRE PARERE MEDICO.
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
AMFETAMINE
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP1A2
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2D6
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP450
INIBITORI-MAO (MONOAMINO OSSIDASI)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratti di Foglie fresche
Sono ottenuti da foglie fresche o essiccate tramite macerazione in solventi come acqua, etanolo o miscele acqua/etanolo.
Questi estratti vengono utilizzati principalmente in ricerche precliniche o farmacologiche per studiare gli effetti sui sistemi nervoso e cardiovascolare.
Forma: estratto idroalcolico o acquoso
Uso nei modelli sperimentali: test in vitro e in vivo per valutare attività antiossidanti, antinocicettive o antidepressivo-like.
Note: non è definita una “posologia terapeutica” stabilita; gli studi usano concentrazioni molari standardizzate in laboratorio.
Estratti Standardizzati per Ricerca
In ambito scientifico, gli estratti vengono titolati in specifici marker chimici (es. catinone, cathine) per ottenere risultati confrontabili tra studi.
Forma: estratti standardizzati in alcaloidi principali
Scopo: analisi degli effetti fisiologici negli studi controllati, non prodotti commerciali per uso umano.
Preparazioni Tradizionali di Foglie
Nelle aree di uso culturale (Africa orientale, Penisola Arabica), Catha edulis è consumata in modi tradizionali:
Masticazione delle foglie fresche o appena essiccate
A volte come infuso leggero, simile a tè, preparato in acqua calda
Questo uso non segue standard farmaceutici, non è titolato né regolato
Queste sono modalità storiche di consumo, non formulazioni standard di fitoterapia basate su evidenze cliniche.
Prodotti Commerciali
Al momento non sono disponibili integratori alimentari o fitoterapici autorizzati a base di Catha edulis nei mercati regolamentati come integratori con dosaggi approvati per la salute.
Alcuni prodotti riferiti alla pianta o ai suoi componenti possono essere presenti in contesti non regolamentati, ma non sono supportati da dossier di sicurezza e efficacia validati.
L’uso della pianta o dei suoi estratti comporta rischi cardiovascolari, psichiatrici e di dipendenza associati ai suoi alcaloidi stimolanti.
Prima di qualsiasi uso, è essenziale confrontarsi con un professionista sanitario, considerare la legislazione locale che spesso vieta il possesso o il consumo.
Bibliografia
Mohamed, A. et al. Pharmacological and toxicological profile of *Catha edulis* (khat) and its chemical constituents
Al-Habori, M. et al. Effects of khat on the cardiovascular and central nervous systems
Wedegaertner, F. et al. Neuropharmacological investigations of khat extract: behavioral and biochemical endpoints
Gebissa, E. Khat in the Horn of Africa: Historical and cultural perspectives
Kalix, P. Cathinone, a natural amphetamine
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisane a base di foglie di Catha edulis
Nelle aree dove è tradizionalmente consumata, le foglie:
vengono masticate fresche per estrarre i principi attivi con la saliva;
possono essere infuse in acqua calda (simile a un tè). In questo caso, le foglie essiccate vengono immerse in acqua appena calda per alcuni minuti, filtrate e consumate come bevanda.
Queste preparazioni non sono standardizzate, la concentrazione dei composti attivi varia ampiamente e non esistono linee guida dose-risposta validate.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Secondo la World Anti-Doping Agency (WADA), Catha edulis contiene cathinone e cathine, che sono stimolanti proibiti nella lista delle sostanze dopanti. Cathinone e cathine (un suo derivato) rientrano nella sezione S6 “Stimulants” della Prohibited List; qui tutti gli stimolanti e i loro isomeri ottici sono vietati perché possono migliorare artificialmente la performance fisica o mentale e dare un vantaggio competitivo ingiusto. La lista specifica che oltre ai composti espressamente nominati, qualsiasi stimolante con struttura o effetto biologico simile è proibito durante le competizioni, e la presenza di cathinone oltre la soglia di concentrazione ammessa in urine costituisce un riscontro analitico positivo per doping. Questo significa che atleti che assumono Catha edulis o derivati con cathinone/cathine potrebbero risultare positivi ai test antidoping e essere sanzionati.
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Uso millenario documentato: l’uso delle foglie di khat è attestato da almeno il X–XI secolo in Etiopia e Yemen, inizialmente in contesti religiosi sufi per favorire veglia e concentrazione durante la preghiera.
Pianta “sociale” più che medicinale: tradizionalmente non veniva considerata una pianta curativa in senso stretto, ma uno strumento di coesione sociale, dialogo e ritualità collettiva.
Deperibilità estrema: il principale principio attivo, il catinone, si degrada rapidamente dopo la raccolta; per questo le foglie devono essere consumate freschissime, caratteristica rara tra le piante psicoattive.
Equivalente naturale di uno stimolante sintetico: il catinone è stato definito “anfetamina naturale” per la sua struttura chimica e per gli effetti sul sistema nervoso centrale, fatto che ha attirato grande interesse scientifico nel XX secolo.
Valore economico regionale: in Etiopia, Kenya e Yemen è una delle colture più redditizie, spesso più del caffè, con un forte impatto sull’economia agricola locale.
Nome e significato: il termine “khat” deriva dall’arabo qāt, mentre Catha potrebbe derivare dal greco katharos (puro), in riferimento agli effetti percepiti di lucidità mentale.
Ruolo nella letteratura coloniale: esploratori e medici europei del XIX secolo descrivevano il khat come “la pianta che sostituisce il vino” nelle società islamiche, sottolineandone l’uso sociale non alcolico.
Impatto sulle politiche moderne: è una delle poche piante per cui esiste una forte discrepanza tra uso tradizionale legittimo e classificazione legale restrittiva nei paesi occidentali.
Pianta controversa: è simultaneamente considerata patrimonio culturale, sostanza ricreativa tradizionale e droga psicoattiva, a seconda del contesto geografico e normativo.
Pianta somala (qāt) psicostimolante di natura anfetaminica, euforizzante il cui uso è proibito per legge. Le foglie fresche vengono masticate per vincere la fatica, aumentare l´attenzione e combattere la fame.
L'uso tradizionale di khat (foglie fresche) è culturalmente radicato in alcuni paesi, ma il consumo esteso è associato a problemi di salute pubblica.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (2021). Catha edulis profile. Lisbon: EMCDDA.
World Health Organization (2007). Assessment of khat. WHO Technical Report Series, 942.
U.S. National Institute on Drug Abuse (2020). Khat abuse potential. NIDA Research Report Series.
African Pharmacopoeia (2015). Cathae folium. Addis Ababa: African Union Commission.
Kalix, P. (1996). Catha edulis pharmacology. Bulletin on Narcotics, 48(1-2), 5-14.