PICCOLO ARBUSTO O SUFFRUTICE PERENNE CON FUSTI RAMIFICATI E FOGLIE ALTERNE, PICCIOLATE, CON LAMINA PROFONDAMENTE LOBATA O INCISA, DI CONSISTENZA MORBIDA E VELLUTATA, INTENSAMENTE PROFUMATA DI MELA. I FIORI SONO PICCOLI, IRREGOLARI (ZIGOMORFI), CON CINQUE PETALI DI COLORE BIANCO O ROSA PALLIDO, SPESSO CON MACCHIE O VENATURE PIÙ SCURE, RIUNITI IN PICCOLE INFIORESCENZE A OMBRELLA PORTATE DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI. IL FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO CHE SI DIVIDE IN CINQUE MERICARPI MONOSPERMI, CIASCUNO CON UNA LUNGA CODA SPIRALATA.
PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO), CLIMA FAVOREVOLE PROLUNGA LA FIORITURA
Originario del Sud Africa, in particolare delle province del Capo Occidentale ed Orientale, KwaZulu-Natal e Mpumalanga. Cresce spontaneamente come sottobosco in foreste o in luoghi ombreggiati protetti da sporgenze rocciose o cespugli più alti. Predilige posizioni semi-ombreggiate e si adatta a diversi tipi di suolo, inclusi quelli sabbiosi e argillosi, con pH acido o neutro. Sebbene sia coltivato in diverse parti del mondo, in natura si trova principalmente nelle regioni subtropicali del Sud Africa.
Motivazione: L’uso corretto di Pelargonium odoratissimum, soprattutto come olio essenziale diluito o estratto per applicazioni cutanee, mostra bassa tossicità. Non sono riportati effetti gravi a dosaggi appropriati, ma un uso eccessivo degli oli essenziali può causare irritazioni locali.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Pelargonium odoratissimum L. + spp. è utilizzato principalmente per preparazioni aromatiche, oli essenziali e applicazioni topiche. Le evidenze scientifiche sull’uso terapeutico interno o sistemico sono limitate, mentre alcuni studi supportano effetti antimicrobici e antinfiammatori locali; pertanto l’attività dipende dalla parte della pianta utilizzata e dalla modalità di somministrazione.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Rungqu P., Oyedeji O. *Chemical Composition, Analgesic, and Anti-Inflammatory Properties of Pelargonium odoratissimum Essential Oils.*
Study on antioxidant and antimicrobial activity of Pelargonium odoratissimum essential oils in food preservation.
Comparative analysis of Pelargonium species secondary metabolites and antimicrobial effects.
Review on traditional uses, chemical composition and pharmacological effects of Pelargonium odoratissimum.
Pelargoniums – medicinal and modern uses summary, Herb Society of America.
Gli studi sulle essenze e sugli estratti di Pelargonium odoratissimum mostrano che gli oli essenziali estratti da foglie e rametti hanno un effetto analgesico (riduzione della risposta al dolore) e antinfiammatorio nei modelli sperimentali animali a dosaggi crescenti, senza evidenza di tossicità acuta. Questo suggerisce un possibile uso per lenire dolore e infiammazione leggera.
Antiossidante e conservante: estratti idroalcolici e frazioni fitochimiche di P. odoratissimum sono stati valutati per capacità antiossidante e antibatterica, con effetti positivi come inibizione di crescita microbica e attività di radical scavenging, confermando il potenziale uso come antiossidante naturale e conservante in alimenti.
L’analisi chimica rileva composti come monoterpeni e flavonoidi, noti per la loro attività biologica, che possono contribuire agli effetti antinfiammatori, antimicrobici e antiossidanti degli estratti.
Nel contesto della fitoterapia moderna, gli estratti e gli oli essenziali di Pelargonium spp. (incluso P. odoratissimum) trovano impiego come:
Applicazioni topiche di oli essenziali o estratti possono favorire la pulizia e la protezione della pelle, sfruttando le proprietà antiseptiche e astringenti della pianta. L’aroma profumato è spesso usato in formulazioni per prodotti dermici e cosmetici.
Gli oli essenziali, grazie al loro profilo aromatico ricco di monoterpeni come isomentone e menthone, vengono impiegati per aromaterapia con finalità di rilassamento o armonizzazione emotiva.
All’interno di estratti fitoterapici più ampi, l’attività antibatterica conferisce un contributo utile in formulazioni per supportare la salute delle mucose e della pelle in condizioni di esposizione microbica.
Questi usi rispecchiano pratiche fitoterapiche consolidate che integrano gli effetti biologici dei composti vegetali con l’esperienza clinica quotidiana.
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI CERTI), ALLATTAMENTO (POSSIBILE PASSAGGIO DI COMPOSTI AROMATICI NEL LATTE), BAMBINI SOTTO I 3 ANNI (PER OLI ESSENZIALI), GASTRITE ACUTA
EVITARE DOSI ELEVATE PROLUNGATE PER POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, CAUTELA IN SOGGETTI CON ALLERGIE ALLE PIANTE DELLE GERANIACEAE, EVITARE APPLICAZIONE CUTANEA DIRETTA DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI CUTANEE, MONITORARE INTERAZIONI CON SEDATIVI (POTENZIALE EFFETTO SINERGICO)
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANTICOAGULANTI
ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FOTOSENSIBILIZZANTI
OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO)
OLI ESSENZIALI FOTOSENSIBILIZZANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco titolato in composti fenolici e fitoestratti di geranio profumato
Gli estratti secchi di Pelargonium odoratissimum sono spesso standardizzati in contenuto di polifenoli totali o fitocomplessi aromatici, che rappresentano i costituenti funzionali principali.
Posologia tipica:
Una capsula o compressa al giorno, da assumere preferibilmente al mattino a stomaco pieno.
In preparati con concentrazioni più elevate o combinati, può essere consigliata una al mattino e una alla sera secondo le indicazioni del produttore.
Queste forme sono impiegate per supportare la funzione antinfiammatoria leggera, la salute delle mucose (cutanee e respiratorie) e l’equilibrio aromaterapico dell’organismo.
Estratto fluido di foglie e parti verdi
Gli estratti liquidi sono ottenuti per macerazione idroalcolica o idroglicerica delle parti aeree, con titolazione in composti aromatici e fenolici caratterizzanti il geranio profumato.
Posologia tipica:
20–30 gocce diluite in poca acqua, 2–3 volte al giorno.
È consigliabile assumere lontano dai pasti principali per facilitare l’assorbimento sistemico.
Questi estratti sono spesso utilizzati come supporto rilassante/aromatico, in formulazioni per il benessere delle mucose o per favorire equilibrio emozionale leggero.
Formulazioni multicomponente
Esistono prodotti che associano Pelargonium odoratissimum con altre piante titolate per ottenere azioni sinergiche su specifici obiettivi funzionali, quali:
Supporto alla funzione cutanea (con malva, calendula, lavanda)
Confort respiratorio e mucoso (con timo, menta piperita, eucalipto)
Equilibrio emotivo e rilassamento (con melissa, lavanda, camomilla)
Azione antiossidante e benessere generale
Posologia indicativa:
Una o due somministrazioni al giorno, di solito ai pasti.
Dose e frequenza possono variare in base alla formulazione specifica, alla concentrazione dei componenti e alle esigenze individuali.
Queste formule sono progettate per massimizzare l’effetto complessivo con un profilo di sicurezza e tollerabilità elevata.
Macerato di tessuti giovani
La gemmoterapia utilizza i tessuti giovani (gemme o getti apicali) di Pelargonium spp. in una soluzione idroglicerica, con un profilo fitochimico ampio.
Posologia tipica:
15–30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti o secondo prescrizione erboristica.
Questi preparati non sono sempre standardizzati in un singolo principio, ma seguono standardizzati processi di produzione e materia prima e vengono utilizzati come supporto generale alla vitalità e all’equilibrio del sistema nervoso e cutaneo.
Indicazioni generali sulla posologia
Le indicazioni sopra riportate sono quelle più comunemente suggerite nei prodotti fitoterapici standardizzati destinati ad adulti sani.
Per condizioni cliniche specifiche, gravidanza, allattamento o uso concomitante di farmaci, è consigliabile consultare un professionista sanitario esperto in fitoterapia o nutraceutica per adattare dosaggi e forme più appropriati.
Leggere sempre l’etichetta del prodotto per comprendere la titolazione effettiva e le istruzioni specifiche del produttore.
Bibliografia
Rungqu P., Oyedeji O. *Chemical Composition and Biological Activity of Pelargonium odoratissimum Essential Oils.*
Study on Antioxidant and Antimicrobial Properties of Pelargonium odoratissimum Extracts in Food Systems.
Lis-Balchin M., Hart S. *Studies on Pelargonium spp. Essential Oils: Chemistry, Pharmacology and Uses.*
Review of Traditional Uses and Phytochemistry of Pelargonium odoratissimum and Related Species.
Herbal Medicine Insights: Pelargonium spp. in Modern Herbal Practice.*
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso semplice di Pelargonium odoratissimum
Ingredienti
Foglie e sommità fiorite essiccate di Pelargonium odoratissimum.
Preparazione
Mettere 1–2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 5–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Tisana aromatica con profilo calmante, adatta per favorire un benessere generale, confort digestivo leggero e rilassamento emotivo.
Tisana calmante e digestiva
Erbe
Pelargonium odoratissimum
Foglie di melissa
Fiori di camomilla
Foglie di menta piperita
Preparazione
Mescolare in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Questa miscela combina le proprietà aromatiche del geranio con piante tradizionali note per le azioni lenitive della digestione, calmanti sulle tensioni addominali e rilassanti.
Tisana per vie respiratorie e mucose
Erbe
Pelargonium odoratissimum
Fiori di timo
Fiori di malva
Foglie di eucalipto
Preparazione
Unire le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno, meglio fuori dai pasti.
Indicazione d’uso
Formulazione sinergica utile per supporto alle vie respiratorie con azione lenitiva su mucose e comfort durante periodi di irritazione leggera o stress stagionale.
Tisana antiossidante e tonica
Erbe
Pelargonium odoratissimum
Frutti di rosa canina
Fiori di tarassaco
Foglie di vite rossa
Preparazione
Mescolare le erbe. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Questa tisana combina l’effetto aromatico del geranio profumato con piante tradizionalmente ricche di antiossidanti, per supportare il benessere cellulare e la vitalità generale.
Tisana rilassante ed equilibrante
Erbe
Pelargonium odoratissimum
Fiori di lavanda
Fiori di tiglio
Foglie di passiflora
Preparazione
Combinare le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere una tazza al giorno, preferibilmente la sera.
Indicazione d’uso
Formulazione adottata per favorire rilassamento emotivo, distensione e tranquillità serale, combinando l’aroma profumato e calmante del geranio con piante note per il conforto del sistema nervoso.
Consigli pratici
Le tisane presentate sono formulate per adulti sani e sono considerate sicure nei dosaggi indicati.
Per uso prolungato, condizioni cliniche specifiche, terapie farmacologiche concomitanti, gravidanza o allattamento, è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato.
Le erbe vanno preferibilmente utilizzate di qualità, non trattate con pesticidi, e conservate in barattoli ermetici al riparo dalla luce.
Le tisane possono essere dolcificate con miele secondo preferenza gustativa, privilegiando mieli leggeri e aromatici.
Bibliografia
Rungqu P., Oyedeji O. *Chemical Composition and Biological Activity of Pelargonium odoratissimum Essential Oils.*
Study on Antioxidant and Antimicrobial Properties of Pelargonium odoratissimum Extracts in Food Systems.
Lis-Balchin M., Hart S. *Studies on Pelargonium spp. Essential Oils: Chemistry, Pharmacology and Uses.*
Review of Traditional Uses and Phytochemistry of Pelargonium odoratissimum and Related Species.
Herbal Medicine Insights: Pelargonium spp. in Modern Herbal Practice.*
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Liquore aromatico di Pelargonium odoratissimum (cordial/infuso alcolico)
Ingredienti
Foglie e/o sommità profumate di Pelargonium odoratissimum (non trattate con pesticidi)
Alcol etilico alimentare 40–50% vol (vodka o acquavite leggera)
Zucchero o miele
(Opzionale) scorza di agrumi biologici, spezie leggere come vaniglia o cardamomo
Preparazione
Preparare le piante:
Raccogliere foglie fresche e parti profumate.
Lavare delicatamente e asciugare tamponando, evitando che la pianta sia bagnata.
Macerazione:
Riempire un vaso di vetro con le foglie/sommità fino a metà.
Coprire completamente con alcol alimentare 40–50% vol.
Aggiungere a piacere scorza di limone o arancia per maggiore aromaticità.
Riposo:
Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione 3–6 settimane in luogo fresco e al riparo dalla luce. Agitare dolcemente il contenitore ogni 2–3 giorni.
Filtrazione e dolcificazione:
Filtrare attraverso garza o filtro fine.
Preparare uno sciroppo semplice con acqua e zucchero (o miele) in rapporto 1:1, portare a leggero bollore e raffreddare.
Unire lo sciroppo al filtrato alcolico fino a raggiungere la dolcezza desiderata.
Maturazione:
Imbottigliare in vetro scuro e lasciare riposare 1–2 settimane prima dell’uso per armonizzare i sapori.
Uso del liquore
Digestivo aromatico: servito in piccole quantità (15–30 ml) dopo i pasti, fresco o a temperatura ambiente; l’aroma floreale favorisce il comfort gastro-digestivo leggero.
Bevanda da dessert: accompagnare dolci leggeri, sorbetti o gelati per un contrasto aromatico floreale.
Cocktail floreali: può essere usato come ingrediente in cocktail creativi, ad esempio diluito con spumante o acqua frizzante per aperitivi aromatici.
Aromatizzante per bevande fredde: poche gocce in tè freddi, limonate o acque aromatiche estive.
Note di sicurezza:
Si tratta di una bevanda alcolica; va consumata con moderazione e non è adatta a minori, donne in gravidanza o allattamento, o persone con controindicazioni all’alcol.
Assicurarsi che le piante non siano state trattate con pesticidi o contaminanti.
Bibliografia
Rungqu P., Oyedeji O. *Chemical Composition and Biological Activity of Pelargonium odoratissimum Essential Oils.*
Study on Antioxidant and Antimicrobial Properties of Pelargonium odoratissimum Extracts in Food Systems.
Lis-Balchin M., Hart S. *Studies on Pelargonium spp. Essential Oils: Chemistry, Pharmacology and Uses.*
Review of Traditional Uses and Phytochemistry of Pelargonium odoratissimum and Related Species.
Herbal Medicine Insights: Pelargonium spp. in Modern Herbal Practice.*
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
Sono originari principalmente dell’Africa australe, da cui furono introdotti in Europa tra XVII e XVIII secolo attraverso rotte commerciali olandesi e britanniche.
Divennero rapidamente popolari nei giardini aristocratici e nei monasteri, grazie alla facilità di coltivazione e all’aroma persistente delle foglie.
La “confusione” con i veri gerani
Nel linguaggio comune vengono chiamati gerani, ma dal punto di vista botanico appartengono al genere Pelargonium, distinto dal genere Geranium vero e proprio.
Questa confusione risale alla classificazione pre-linneana ed è rimasta nella tradizione popolare e commerciale fino a oggi.
Foglie profumate più dei fiori
A differenza di molte piante ornamentali, il valore aromatico di Pelargonium odoratissimum risiede soprattutto nelle foglie, che sprigionano profumo se sfiorate.
Le fragranze variano notevolmente tra specie e cultivar: rosa, limone, menta, mela, noce moscata, pino, cannella, talvolta con combinazioni sorprendenti.
Uso domestico tradizionale
In passato le foglie venivano strofinare su mani e mobili come deodorante naturale.
Erano spesso collocate nei cassetti della biancheria o negli armadi per profumare e tenere lontani insetti.
In alcune aree mediterranee e anglosassoni si usavano per aromatizzare acqua, zucchero e dolci casalinghi.
Tradizione popolare e simbolismo
I pelargoni profumati erano considerati piante protettive della casa, simbolo di ordine, pulizia e armonia domestica.
Coltivarli sul davanzale era ritenuto segno di cura familiare e prosperità.
Curiosità botaniche
Il profumo deriva da ghiandole secretorie microscopiche presenti sulle foglie, sensibili al calore e al contatto.
Molte varietà moderne sono il risultato di ibridazioni storiche non sempre documentate, rendendo difficile una classificazione tassonomica precisa.
Uso profumiero storico
Specie affini furono coltivate su larga scala per l’estrazione di un olio essenziale utilizzato come surrogato dell’olio di rosa, soprattutto nei periodi in cui la rosa vera era rara o costosa.
Questo utilizzo ebbe grande importanza economica in alcune regioni mediterranee e nordafricane.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Lis-Balchin, M., & Hart, S. (1997). A preliminary study of the effect of essential oils on skeletal and smooth muscle in vitro. *Journal of Ethnopharmacology*, 58(3), 183-187.
Van der Walt, J. J. A., & Vorster, P. J. (1988). Pelargoniums of Southern Africa. *Annals of Kirstenbosch Botanic Gardens*, 16, 1-318.
Braca, A., Siciliano, T., D'Arrigo, M., & Germanò, M. P. (2008). Chemical composition and antimicrobial activity of *Pelargonium* essential oils. *Journal of Agricultural and Food Chemistry*, 56(21), 10273-10278.
Demarne, F. E., & Van der Walt, J. J. A. (1990). Origin of the rose-scented *Pelargonium* cultivars grown on Réunion Island. *South African Journal of Botany*, 56(1), 63-75.