QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 19/01/2026
AGRIFOGLIO Ilex Aquifolium L.
LEGGI ARTICOLI SCIENTIFICI
TOSSICITÀ ALTA *
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
!!
SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Celastrales Famiglia:
Ilex, English Holly, European Holly, Christmas Holly, Dutch Holly, Houx, Aquifoglio, Stechpalme, Stecheiche, Hülse
Aquifolium Ilex (L.) Scop., Ilex Aculeata Lam., Ilex Aquifolium F. Angustifolia (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Bacciflava (Weston) Rehder, Ilex Aquifolium F. Ciliata (G.Nicholson) Rehder, Ilex Aquifolium F. Crispa (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Heterophylla (Aiton) Loudon, Ilex Aquifolium F. Laurifolia (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Ovata (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Pendula (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Platyphylla (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Pyramidalis (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Recurva (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium F. Variegata (Loudon) Rehder, Ilex Aquifolium Var. Angustifolia Loudon, Ilex Aquifolium Var. Aurea-marginata Bean, Ilex Aquifolium Var. Bacciflava Weston, Ilex Aquifolium Var. Ciliata G.Nicholson, Ilex Aquifolium Var. Crispa Loudon, Ilex Aquifolium Var. Ferox (Aiton) Gray, Ilex Aquifolium Var. Heterophylla Aiton, Ilex Aquifolium Var. Laurifolia Loudon, Ilex Aquifolium Var. Ovata Loudon, Ilex Aquifolium Var. Pendula Loudon, Ilex Aquifolium Var. Platyphylla Loudon, Ilex Aquifolium Var. Pyramidalis Loudon, Ilex Aquifolium Var. Recurva Loudon, Ilex Aquifolium Var. Variegata Loudon, Ilex Communis Pollich, Ilex Europaea Lam., Ilex Ferox Aiton, Ilex Vulgaris Trevir.
ALBERO O ARBUSTO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10-25 METRI, CON UNA CHIOMA CONICA O PIRAMIDALE E UNA CORTECCIA LISCIA E GRIGIASTRA NEI GIOVANI ESEMPLARI, CHE DIVENTA PIÙ RUVIDA CON L'ETÀ. LE FOGLIE SONO ALTERNE, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE VERDE SCURO, CON UN MARGINE ONDULATO E SPINOSO (SOPRATTUTTO NELLE FOGLIE INFERIORI E NEI RAMI GIOVANI), LUNGHE 3-8 CM. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI, UNISESSUALI (PIANTA DIOICA), RIUNITI IN PICCOLI GLOMERULI ASCELLARI. I FIORI MASCHILI HANNO QUATTRO STAMI SPORGENTI. I FIORI FEMMINILI HANNO UN OVARIO SUPERO CON UNO STIGMA SESSILE. IL FRUTTO È UNA DRUPA GLOBOSA, LISCIA E LUCIDA, DI COLORE ROSSO VIVO (RARAMENTE GIALLA), CONTENENTE 1-4 SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA E I FRUTTI MATURANO IN AUTUNNO, PERSISTENDO SPESSO DURANTE L'INVERNO.
APRILE, MAGGIO, PRIMAVERA
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Si trova principalmente nelle regioni con clima oceanico, caratterizzate da piovosità accentuata, limitata siccità estiva ed escursione termica moderata, dove cresce in boschi umidi di latifoglie, con preferenza per i terreni acidi. In passato si trovava spesso associato al tasso (Taxus baccata) a costituire una fascia quasi continua sulle Alpi e sull'Appennino al limite della faggeta. Ora l'agrifoglio si concentra nei boschi medio montani delle nostre regioni centromeridionali e nelle isole.
LEGGERO AROMA ERBACEO-AMARO, CON NOTE TANNICHE E SOTTILI TONI TERROSI
AMARO-ASTRINGENTE INTENSO, RETROGUSTO ERBACEO E LIEVE NOTA METALLICA
Triterpeni e saponine:
Acido ursolico, acido oleanolico e derivati saponinici (es. illexoside A e B).
Alcaloidi purinici:
Caffeina, teobromina (presenti principalmente nelle foglie).
Flavonoidi:
Rutina, quercetina, kaempferolo.
Polifenoli e tannini:
Acido clorogenico, proantocianidine.
Composti volatili:
Olio essenziale contenente limonene, linalolo e altri terpenoidi.
Glicosidi:
Ilicina (composto amaro).
TOSSICITÀ: ALTA
Motivazione: Le bacche contengono composti tossici (saponine e alcaloidi) che possono provocare vomito, diarrea e sintomi gravi se ingerite; anche l’uso delle foglie richiede attenzione a dosaggi sicuri, rendendo la pianta pericolosa se non correttamente impiegata.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le foglie di Ilex aquifolium L. contengono composti come flavonoidi e saponine che possono avere effetti diuretici e depurativi, ma l’efficacia è significativa solo per preparazioni specifiche e dosaggi controllati; non vi sono studi clinici estesi a conferma universale.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
EMA (2012). Assessment report on Ilex aquifolium L., folium.
Firenzuoli (2008). Fitoterapia: evidenza scientifica e tradizione.
ESCOP (2003). Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs.
PubMed. Effetto di estratti di *Ilex aquifolium* sulla perossidazione lipidica e stress ossidativo
PMC. Biological potential and chemical profile of European varieties of *Ilex* species
PFAF. *Ilex aquifolium* medicinal and edible uses
Wikipedia. Voce *Ilex aquifolium* sugli usi medicinali e tossicità
Studi sperimentali indicano che estratti di Ilex aquifolium possono inibire la perossidazione lipidica e lo stress ossidativo, contribuendo alla protezione delle membrane cellulari e alla riduzione dei radicali liberi. In modelli animali l’estratto acquoso ha mostrato effetti favorevoli sul profilo lipidico, con diminuzione di colesterolo totale e LDL e miglioramento della sensibilità insulinica, suggerendo potenziale ruolo nel supporto metabolico e cardiovascolare.
Gli estratti delle foglie hanno evidenziato attività antimicrobica e antibatterica contro diversi ceppi microbici, così come effetti anti‑infiammatori in sistemi sperimentali. La presenza di triterpeni (come acidi ursolico e oleanolico) e composti fenolici contribuisce all’effetto antiossidante osservato. Queste attività, rilevate in vitro e in saggi preclinici, suggeriscono un potenziale beneficio come coadiuvanti nelle condizioni infiammatorie o metaboliche lievi.
Nella tradizione popolare europea Ilex aquifolium è stata utilizzata come diuretico, febbrifugo, espettorante e tonico, impiegando decotti di foglie o radici per alleviare febbri intermittenti, dolori reumatici, stati di raffreddamento e affezioni catarrali. L’infuso di foglie è stato tradizionalmente usato anche per problemi digestivi lievi, mentre le bacche erano note per l’azione purgativa (ma tossica) e quindi raramente impiegate a causa del rischio.
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
NON CONSUMARE LE BACCHE ROSSE PERCHÉ SONO TOSSICHE (CONTENGONO ILLICINA E SAPONINE)
USO ESTERNO SOLO SU PELLE INTEGRA, EVITARE CONTATTO CON OCCHI/MUCOSE, NON INGERIRE FOGLIE FRESCHE (RISCHIO NAUSEA), SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE CUTANEA, CONSULTARE MEDICO IN GRAVIDANZA/ALLATTAMENTO.
EVITARE DOSAGGI ELEVATI, USO PROLUNGATO SENZA SUPERVISIONE MEDICA, MONITORARE EVENTUALI EFFETTI GASTROINTESTINALI, NON ASSOCIARE A FARMACI ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE IN CORSO.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
CARDIOATTIVI O CARDIOTONICI
CORTISONICI
DIURETICI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
IMMUNOSOPPRESSORI
LATTE E LATTICINI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
1. Decotto Antinfiammatorio per Articolazioni
20 g foglie secche di agrifoglio (triturate)
500 ml acqua
Preparazione: Far bollire 10 minuti, filtrare.
Applicazione: Imbevete una garza e applicare sulle zone doloranti (artriti, contusioni) per max 15 minuti, 2 volte al giorno.
Evidenze: Attività antinfiammatoria dimostrata in vitro (triterpeni e flavonoidi).
2. Tisana per Lavaggi Cutanei (uso tradizionale)
10 g foglie secche
250 ml acqua bollente
Preparazione: Infusione 5 minuti, raffreddare.
Uso: Lavare eczemi o piccole ferite (proprietà astringenti dei tannini).
Avvertenze:
Non ingerire (rischio nausea, tossicità cardiaca).
Testare su piccola area cutanea prima dell’uso.
Confronto con Tradizione:
Validato: Uso antinfiammatorio topico (EMA).
Sconsigliato: Uso interno (tossico, nessun beneficio accertato).
Bibliografia:
EMA (2012). Assessment report on Ilex aquifolium L.
Fitoterapia: Razionale, evidenze e sicurezza (Capasso, 2018).
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Pianta sacra ai Romani (associata a Saturno), usata nei rituali natalizi cristiani come simbolo di protezione (le bacche rosse rappresentavano il sangue di Cristo). Considerato talismano contro spiriti maligni e fulmini dai Celti. Legno tossico usato per lance (Grecia antica) e trappole per lupi (Medioevo). Foglie applicate come cataplasma per geloni, mai ingerite per tossicità. Unico albero sempreverde autoctono in Nord Europa. Le bacche, velenose per l’uomo, sono cibo invernale per tordi. Molto ricercato dai fioristi nell'Inverno i rami con i frutti per decorazioni.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Goun, E. A., et al. (2002). Anticancer and antithrombin activity of Russian plants. Journal of Ethnopharmacology, 81(3), 337-342.
Hänsel, R., et al. (1992). Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis. Springer-Verlag.
Lanzotti, V. (2005). Bioactive saponins from Ilex species. Journal of Natural Products, 68(6), 875-880.
European Food Safety Authority (EFSA, 2012). Scientific Opinion on the safety of Ilex aquifolium leaves and berries. EFSA Journal, 10(6), 2722.
Mabberley, D. J. (2017). Mabberley’s Plant-Book. Cambridge University Press.