QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 19/01/2026
ZUCCA Cucurbita Pepo L.
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Autore: A.Tucci
TOSSICITÀ NESSUNA
EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Dilleniidae Ordine: Violales Famiglia:
Zucchini, Cocuzza, Pumpkin, Water Gourd, Citrouille
Cucurbita Aurantia, Cucurbita Citrullus, Cucurbita Depressa, Cucurbita Digitata, Cucurbita Ficifolia, Cucurbita Gigas, Cucurbita Hippocrepica, Cucurbita Hybrida, Cucurbita Melopepo, Cucurbita Ovifera, Cucurbita Pepo F. Alba, Cucurbita Pepo F. Aurantia, Cucurbita Pepo F. Condensa, Cucurbita Pepo F. Fastigiata, Cucurbita Pepo F. Ficusfolia, Cucurbita Pepo F. Flava, Cucurbita Pepo F. Gigantea, Cucurbita Pepo F. Grisea, Cucurbita Pepo F. Lageniformis, Cucurbita Pepo F. Melopepo, Cucurbita Pepo F. Oblonga, Cucurbita Pepo F. Ovifera, Cucurbita Pepo F. Patissonina, Cucurbita Pepo F. Plana, Cucurbita Pepo F. Praecox, Cucurbita Pepo F. Pyramidalis, Cucurbita Pepo F. Rotunda, Cucurbita Pepo F. Striata, Cucurbita Pepo F. Subcompressa, Cucurbita Pepo F. Verrucosa, Cucurbita Pepo Subsp. Ovifera, Cucurbita Pepo Subsp. Pepo, Cucurbita Pepo Var. Aurantia, Cucurbita Pepo Var. Citrullus, Cucurbita Pepo Var. Depressa, Cucurbita Pepo Var. Digitata, Cucurbita Pepo Var. Ficifolia, Cucurbita Pepo Var. Gigas, Cucurbita Pepo Var. Hippocrepica, Cucurbita Pepo Var. Hybrida, Cucurbita Pepo Var. Melopepo, Cucurbita Pepo Var. Ovifera, Cucurbita Pepo Var. Patissonina, Cucurbita Pepo Var. Rotunda, Cucurbita Pepo Var. Verrucosa, Cucurbita Praecox, Cucurbita Pyxidaris, Cucurbita Striata, Cucurbita Vulgaris, Melopepo Vulgaris
PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTI STRISCIANTI O RAMPICANTI MUNITI DI VITICCI. LE FOGLIE SONO GRANDI, PALMATOLOBATE, CON 3-5 LOBI DENTATI E UN LUNGO PICCIOLO. I FIORI SONO UNISESSUALI, DI COLORE GIALLO-ARANCIO, GRANDI E SOLITARI. I FIORI MASCHILI HANNO UN LUNGO PEDUNCOLO E NUMEROSI STAMI SALDATI, MENTRE I FIORI FEMMINILI HANNO UN OVARIO INFERO E UN CALICE PERSISTENTE. IL FRUTTO È UNA BACCA DI FORMA E DIMENSIONE MOLTO VARIABILE (ZUCCA, ZUCCHINA, ZUCCHETTA ORNAMENTALE), CON UNA BUCCIA DURA E UNA POLPA CARNOSA CONTENENTE NUMEROSI SEMI APPIATTITI.
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, ESTATE, CON FIORI GIALLO-ARANCIO UNISESSUALI (MASCHILI E FEMMINILI SEPARATI) CHE COMPAIONO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO ARANCIO
Originaria dell'America latina, nella zona del Messico ed esportata in tutta l'Europa dopo la scoperta dell'America. Predilige un clima temperato caldo, con temperatura ottimale tra i 18-24° e un terreno di medio impasto senza ristagni d'acqua e ben dotato di sostanza organica. La reazione ottimale è quella leggermente acida.
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER I SEMI, QUANDO I FRUTTI SONO MATURI E I PRINCIPI ATTIVI (COME CUCURBITINA) RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE
SEMI ESSICCATI (RICCHI DI CUCURBITINA, STEROLI E ACIDI GRASSI), MENTRE LA POLPA DEL FRUTTO HA USI ALIMENTARI MA NON FITOTERAPICI RILEVANTI
LEGGERO E VEGETALE, CON NOTE ERBACEE E UN TOCCO DOLCIASTRO (DOVUTO AGLI OLI GRASSI E AI TOCOFEROLI)
GRADEVOLE E LEGGERMENTE DOLCE NEI SEMI (PER L'ALTO CONTENUTO DI OLI), CON RETROGUSTO AMAROGNOLO (CUCURBITINA)
Motivazione: L’uso a dosi terapeutiche standard non presenta effetti secondari noti; la pianta è generalmente ben tollerata e sicura anche per un uso prolungato.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Semi e polpa di Cucurbita pepo L. sono supportati da studi clinici per la gestione dei sintomi da iperplasia prostatica benigna e per la salute urinaria, confermando l’efficacia fitoterapica nell’uso corretto.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Gli estratti dei semi di Cucurbita pepo hanno dimostrato di migliorare i sintomi urinari lievi legati all’iperplasia prostatica benigna (IPB), con effetto sul flusso urinario e sulla frequenza minzionale.
Studi in vitro e in vivo evidenziano una riduzione dei mediatori infiammatori e un effetto antiossidante dovuto alla presenza di carotenoidi, tocoferoli e fitosteroli.
L’uso degli estratti di semi e polpa ha mostrato incremento dell’escrezione urinaria senza alterazioni elettrolitiche significative.
Coadiuvante nei disturbi urinari lievi
Supporto per pollachiuria, nicturia e difficoltà minzionale in adulti, in combinazione con altre piante come Serenoa repens o Urtica dioica.
I semi contengono acidi grassi essenziali (linoleico), fitosteroli e proteine vegetali, che contribuiscono al benessere generale.
Evidenze cliniche indicano effetti positivi moderati su profilo lipidico e supporto nutrizionale, anche se non sostituiscono la terapia farmacologica.
La cucurbitina è efficace come vermifugo ma è opportuno far seguire un lassativo al trattamento, indicato anche l´olio come rimedio antiprostatico in associazione a polline, serenoa e ortica.
A differenza di altri tenifughi, la zucca non ha tossicità (non contiene principi steroidali amari e tossici) e si usa spesso in pediatria.
IPERSENSIBILITÀ ALLE CUCURBITACEAE, ALLERGIA ACCERTATA AI COMPONENTI DELLA DROGA (SEMI O ESTRATTI), OSTRUZIONI DELLE VIE BILIARI (PER EFFETTO COLAGOGO), GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI STUDI CONCLUSIVI SULLA SICUREZZA), TERAPIE ANTICOAGULANTI (POTENZIALE INTERAZIONE CON FLUIDIFICANTI DEL SANGUE)
MONITORARE EVENTUALI REAZIONI GASTROINTESTINALI LIEVI (NAUSEA, DIARREA) CON DOSI ELEVATE, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN CUCURBITINA E FITOSTEROLI PER USO TERAPEUTICO, EVITARE L'AUTOPRODUZIONE DI PREPARATI PER GARANTIRE CONCENTRAZIONI ATTIVE SICURE, CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI TERAPIE CONCOMITANTI CON FARMACI PER LA PROSTATA, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI PER EFFETTO ANTIAGGREGANTE PIASTRINICO
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
ANTIIPERTENSIVI
DIURETICI FORTI E DI SINTESI
FITOESTROGENI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco dei semi
Preparazione: semi di zucca essiccati e macinati, talvolta standardizzati in fitosteroli o principi attivi lipofili.
Indicazioni d’uso: supporto urinario e coadiuvante nella salute prostatica.
Posologia: 500–1000 mg, 1–2 volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno.
Estratto fluido dei semi
Preparazione: macerazione dei semi in alcol alimentare o glicerina.
Indicazioni d’uso: disturbi urinari lievi, supporto depurativo e nutrizionale.
Posologia: 20–40 gocce diluite in acqua, 1–2 volte al giorno.
Capsule o compresse titolate in fitosteroli
Contengono estratto standardizzato in fitosteroli, principalmente delta-7-steroli.
Indicazioni d’uso: coadiuvante nei sintomi urinari lievi legati a iperplasia prostatica benigna.
Posologia: 320–500 mg di fitosteroli totali al giorno, da assumere in unica somministrazione o suddivisa.
Polvere della polpa o dei semi
Preparazione adatta per tisane, frullati o miscele nutrizionali.
Indicazioni d’uso: integratore nutrizionale, supporto della funzione urinaria e prostatica.
Posologia: 2–5 g al giorno, da assumere con acqua o altri liquidi.
Oli o estratti oleosi
Ottenuti dalla spremitura a freddo dei semi, ricchi in acidi grassi essenziali (linoleico e oleico).
Indicazioni d’uso: supporto nutrizionale, funzionalità urogenitale.
Posologia: 1–2 cucchiaini al giorno, da assumere a crudo su insalate o alimenti.
Sciroppi o preparazioni liquide
Utilizzati per maggiore compliance, spesso combinati con altre piante urologiche.
Indicazioni d’uso: supporto urinario delicato, coadiuvante nutrizionale.
Posologia: 10–20 ml, 1–2 volte al giorno.
Avvertenze generali
Iniziare con dosi basse per valutare la tolleranza individuale.
Consultare il medico in caso di terapie concomitanti particolarmente sensibili, come anticoagulanti o diuretici.
Non superare le dosi consigliate per uso fitoterapico, soprattutto negli integratori concentrati.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di semi
Preparazione: 1–2 g di semi di zucca leggermente tritati per tazza, infusione in acqua bollente per 10 minuti.
Indicazioni: supporto urinario e coadiuvante nella salute prostatica.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno.
Cucurbita pepo + Serenoa repens + Urtica dioica
Indicazioni: supporto urinario, drenante e coadiuvante per disturbi della prostata lievi.
Preparazione: 1 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno.
Cucurbita pepo + Pygeum africanum + Equisetum arvense
Indicazioni: coadiuvante urinario e depurativo, favorisce la diuresi.
Preparazione: 1–2 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, lontano dai pasti se utilizzata come drenante.
Cucurbita pepo + Tribulus terrestris + Saw palmetto
Indicazioni: supporto funzionale urinario e coadiuvante nella salute prostatica.
Preparazione: 1 g di ciascun componente per tazza, infusione 10 minuti.
Dosaggio: 1 tazza al mattino e 1 alla sera.
Cucurbita pepo + Ribes nigrum (foglie) + Galium aparine
Indicazioni: supporto drenante e depurativo, favorisce la funzione urinaria delicata.
Preparazione: 1 g di ciascuna pianta per tazza, infusione 10 minuti.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno.
Indicazioni generali di sicurezza
Iniziare con dosaggi bassi per valutare la tolleranza individuale.
Evitare uso prolungato in caso di insufficienza renale grave senza supervisione professionale.
Le tisane possono essere integrate con estratti standardizzati, ma non sostituiscono la terapia medica in condizioni croniche o acute.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Tintura idroalcolica dei semi
Materiale: semi di zucca interi o tritati.
Procedimento: i semi vengono posti in macerazione in alcol alimentare (40–50%) per 2–3 settimane, al riparo dalla luce, con agitazione quotidiana.
Filtrazione: al termine della macerazione, il liquido viene filtrato e conservato in bottiglie scure.
Vino officinale con semi di zucca
Materiale: semi di zucca interi o leggermente schiacciati.
Procedimento: macerazione dei semi in vino bianco o rosso (12–14% vol.) per 2–4 settimane, con agitazione periodica.
Filtrazione: si filtra e si utilizza come bevanda medicinale aromatica.
Uso
Indicazioni: coadiuvante nella salute urinaria, depurativo leggero e supporto funzionale prostatica.
Posologia: 20–40 ml al giorno, eventualmente diluiti in acqua o tisana calda.
Note: consumo destinato ad adulti, sconsigliato in gravidanza, allattamento o in caso di problemi epatici senza supervisione medica.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Le api apprezzano particolarmente il nettare dei fiori di zucca tuttavia non possono produrre molto miele monoflora perchè la fioritura è piuttosto breve e non offre molto nettare. Il miele di zucca ha un colore ambrato chiaro e un sapore delicato con note che ricordano la zucca.
La zucca è un ingrediente versatile e gustoso, protagonista di molti piatti famosi della cucina italiana e internazionale. Ecco alcuni dei più conosciuti e apprezzati:
Primi piatti:
Risotto alla zucca: un classico della cucina italiana, cremoso e dal sapore delicato, perfetto per le serate autunnali.
Tortelli di zucca: una pasta fresca ripiena di zucca, burro e salvia, un piatto ricco e gustoso tipico della tradizione mantovana.
Gnocchi di zucca: un'alternativa sfiziosa ai classici gnocchi di patate, con un sapore dolce e avvolgente.
Vellutata di zucca: una crema calda e confortante, ideale per le serate più fresche, spesso arricchita con crostini di pane o semi di zucca tostati.
Lasagne alla zucca: una variante delle classiche lasagne, con un ripieno a base di zucca, besciamella e formaggio, per un primo piatto ricco e saporito.
Secondi piatti:
Zucca al forno: un contorno semplice e gustoso, con la zucca tagliata a spicchi e cotta al forno con erbe aromatiche e spezie.
Zucca in agrodolce: una preparazione tipica della cucina siciliana, con la zucca fritta e poi condita con aceto, zucchero e altri ingredienti agrodolci.
Polpette di zucca: un'alternativa vegetariana alle classiche polpette di carne, con la zucca come ingrediente principale, per un secondo piatto leggero e gustoso.
Sformato di zucca: una torta salata a base di zucca, uova e formaggio, ideale come antipasto o secondo piatto.
Dolci:
Torta di zucca: un dolce tipico americano, con un impasto speziato e un ripieno cremoso a base di zucca, perfetto per la stagione autunnale.
Muffin alla zucca: dei dolcetti soffici e profumati, con un sapore speziato e un cuore morbido di zucca, ideali per la colazione o la merenda.
Crostata di zucca: una torta con una base di pasta frolla e un ripieno cremoso a base di zucca, un classico della pasticceria italiana.
Altri usi della zucca:
Zucca fritta: un contorno sfizioso e croccante, con la zucca tagliata a listarelle e fritta in pastella.
Semi di zucca tostati: uno snack salutare e gustoso, ricco di proprietà nutritive, ideale da sgranocchiare durante la giornata.
Olio di semi di zucca: un olio vegetale con un sapore delicato e un alto contenuto di acidi grassi essenziali, utilizzato in cucina per condire insalate e altri piatti.
I **carotenoidi** sono una vasta classe di **pigmenti naturali** liposolubili che conferiscono colori **gialli, arancioni e rossi** a molte piante, alghe, funghi e batteri. Si trovano anche in alcuni animali che li ottengono attraverso la loro dieta. Oltre al loro ruolo nella colorazione, molti carotenoidi hanno importanti funzioni biologiche, in particolare come **antiossidanti** e come **precursori della vitamina A**.
**Struttura Chimica:**
La struttura chimica di base dei carotenoidi è costituita da una catena polienica a lunga catena (spesso 40 atomi di carbonio) con doppi legami coniugati, che sono responsabili del loro colore caratteristico e della loro capacità di assorbire la luce. Molti carotenoidi hanno anelli ciclici alle estremità della catena. Si distinguono due classi principali:
* **Caroteni:** Idrocarburi costituiti solo da carbonio e idrogeno (es. beta-carotene, alfa-carotene, licopene).
* **Xantofille:** Contengono atomi di ossigeno, spesso sotto forma di gruppi idrossilici, chetonici o epossidici (es. luteina, zeaxantina, cantaxantina).
**Proprietà e Meccanismo d'Azione:**
* **Colorazione:** Assorbono la luce in specifiche lunghezze d'onda, riflettendo le lunghezze d'onda che percepiamo come giallo, arancione o rosso.
* **Antiossidanti:** La loro struttura con molti doppi legami li rende efficaci nel neutralizzare i radicali liberi, proteggendo le cellule dai danni ossidativi.
* **Precursori della vitamina A (Provitamina A):** Alcuni carotenoidi, in particolare il beta-carotene, possono essere convertiti dall'organismo in retinolo (vitamina A), essenziale per la vista, la crescita, la funzione immunitaria e la salute della pelle.
* **Fotoprotezione:** Nelle piante, i carotenoidi aiutano a proteggere la clorofilla dall'eccessiva energia luminosa, prevenendo il foto-danneggiamento.
**Fonti Naturali:**
I carotenoidi sono ampiamente distribuiti nel regno vegetale e si trovano in abbondanza in:
* **Frutta e verdura arancione e gialla:** Carote, zucca, patate dolci, melone, albicocche, mango, peperoni gialli.
* **Frutta e verdura rossa:** Pomodori, anguria, pompelmo rosa, peperoni rossi.
* **Verdure a foglia verde scuro:** Spinaci, cavoli, broccoli, prezzemolo.
* **Altri:** Tuorlo d'uovo, mais, salmone, gamberi.
**Benefici per la Salute Umana:**
Il consumo di carotenoidi attraverso la dieta è associato a diversi benefici per la salute:
* **Salute degli occhi:** La luteina e la zeaxantina si concentrano nella macula dell'occhio e aiutano a proteggere dalla degenerazione maculare legata all'età e dalla cataratta. Il beta-carotene è essenziale per la prevenzione della carenza di vitamina A e della cecità notturna.
* **Attività antiossidante:** Possono contribuire a ridurre il rischio di malattie croniche come malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro, proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi.
* **Salute della pelle:** Possono proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV e contribuire al suo aspetto sano.
* **Funzione immunitaria:** Alcuni carotenoidi possono supportare il sistema immunitario.
È importante ottenere i carotenoidi principalmente attraverso una dieta ricca di frutta e verdura colorata. L'integrazione ad alte dosi di alcuni carotenoidi, come il beta-carotene nei fumatori, è stata associata a un aumento del rischio di alcuni tumori.
Conosciuta comunemente come zucca, zucchina, pepo a seconda della parte utilizzata e della varietà.
Nella cultura popolare, le zucche hanno simboli legati a fertilità, prosperità e protezione.
In alcune tradizioni europee e nordamericane, la zucca è associata a festività autunnali, come Halloween, e a rituali di abbondanza.
Uso storico e popolare
I semi di zucca erano utilizzati tradizionalmente per la salute urinaria maschile e come tonico leggero.
La polpa veniva consumata come alimento nutriente e depurativo, integrando la dieta contadina con vitamine e minerali.
I semi e l’olio estratto dai semi erano considerati coadiuvanti nella salute della vescica e della prostata.
Curiosità botaniche
I semi di zucca contengono fitosteroli e acidi grassi essenziali, rendendoli un alimento funzionale e un complemento fitoterapico.
La pianta produce fiori grandi e vistosi, impollinati da api e altri insetti pronubi, utili anche come pianta mellifera.
Esistono molte varietà, dalle zucche ornamentali ai frutti commestibili più dolci, utilizzate sia in cucina che in medicina popolare.
Usi culinari e ornamentali
Polpa e semi sono stati tradizionalmente impiegati in zuppe, pane, dolci e piatti salati.
I fiori maschili e femminili vengono consumati in cucina in alcune culture, ripieni o in frittura.
Le varietà ornamentali hanno un valore estetico e simbolico, soprattutto in giardini e decorazioni autunnali.
Riferimenti culturali
In Europa, la zucca è stata adottata in ricettari popolari e erbarî medievali sia per l’alimentazione che per scopi medicinali.
I semi di Zucca, Melone, Anguria, Cetriolo, erano le famose ´semenze fredde´ per reprimere gli ardori sessuali mentre i semi di Carota, Anice, Carvi, Cumino, erano ritenute ´semenze calde´.
I semi sono stati utilizzati in tradizioni erboristiche e alimentari per la loro efficacia come coadiuvante urinario.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Murkovic, M., et al. (2002). Carotenoid content in pumpkin cultivars. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 50(6), 1548-1553.
Nawirska, A., et al. (2009). Tocopherols and phytosterols in pumpkin. Food Chemistry, 112(3), 725-729.
Stevenson, D.G., et al. (2007). Oil and tocopherol content in pumpkin seeds. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 55(9), 3745-3748.
Fruhwirth, G.O., et al. (2003). Fatty acid composition of pumpkin seed oil. European Journal of Lipid Science and Technology, 105(6), 313-319.
Allegra, M., et al. (2015). Flavonoid profile of Cucurbita pepo. Food Research International, 77, 583-591.
Chen, J.C., et al. (2005). Cucurbitacins in Cucurbita species. Phytochemistry, 66(8), 902-907.