QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 21/05/2026
CHIODI DI GAROFANO Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M. Perry
LEGGI ARTICOLI SCIENTIFICI SU:
Autore: erbeofficinali.org
Caryophyllus aromaticus
Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA
TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
!!
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Clade Malvidae
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Sottofamiglia Myrtoideae
Tribus Syzygieae
Genere Syzygium
Specie Syzygium aromaticum
Famiglia:
Clove tree, Giroflier, Clou de girofle, Nelke, Cenkeh, Choji, Clavero, Clavo, Clavos de especial, Clous de giroffle
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10-20 METRI, CON CHIOMA CONICA O COLONNARE. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, ELLITTICHE O LANCEOLATE, CORIACEE, VERDE SCURO LUCIDO, AROMATICHE. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, NUMEROSI, DI COLORE BIANCO-ROSATO, RIUNITI IN CIME PANICOLATE TERMINALI. CALICE TUBOLARE CON 4 SEPALI PERSISTENTI. COROLLA CON 4 PETALI CHE CADONO PRECOCEMENTE. ANDROCEO CON NUMEROSI STAMI APPARISCENTI. GINECEO CON OVARIO INFERO BICARPELLARE. IL BOCCIOLO FIORALE ESSICCATO È IL CHIODO DI GAROFANO, AROMATICO. FRUTTO È UNA BACCA OBLUNGA DI COLORE ROSSO SCURO.
NEI TROPICI FIORISCE TUTTO L'ANNO, CON PICCHI NELLA STAGIONE SECCA (DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO NELL'EMISFERO SUD).
Originario delle isole Molucche (Indonesia), un arcipelago tropicale umido. Nel suo habitat naturale cresce in foreste pluviali marittime a basse altitudini, generalmente al di sotto dei 300 metri, in zone con clima tropicale caldo e umido, caratterizzato da temperature stabili tra i 20°C e i 30°C e precipitazioni abbondanti e ben distribuite durante l'anno (spesso superiori a 1500 mm annui, idealmente tra 3000 e 4000 mm). Predilige suoli profondi, fertili, ben drenati e ricchi di humus, con una leggera acidità (pH anche fino a 4.5) e tollera anche suoli salini e condizioni marittime.
Oggi è ampiamente coltivato in diverse regioni tropicali del mondo con climi simili, tra cui Indonesia, Zanzibar (Tanzania), Madagascar, Sri Lanka, India e alcune zone dei Caraibi e del Brasile. La sua coltivazione di successo richiede un clima caldo e umido costante, una buona esposizione al sole (anche se le piante giovani beneficiano di ombra parziale), e un terreno ben drenato per evitare il ristagno idrico, che può essere molto dannoso. Sebbene un periodo di siccità pronunciato possa favorire la fioritura, la pianta non tollera bene lo stress idrico prolungato e beneficia di irrigazioni regolari, soprattutto durante la crescita e la fioritura. La sua diffusione globale è dovuta al suo valore come spezia e alle sue proprietà aromatiche e medicinali.
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Chaieb Kamel, Hajlaoui Hichem, Zmantar Tarek, Kahla-Nakbi Abderrazak, Rouabhia Mahmoud, Mahdouani Kamel, Bakhrouf Amina, The Chemical Composition and Biological Activity of Clove Essential Oil Eugenia caryophyllata Syzygium aromaticum A Short Review, Phytotherapy Research, 2007
Cortés-Rojas Dália F., de Souza Cássia R.F., Oliveira Wagner P., Clove Syzygium aromaticum A Precious Spice, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2014
Prashar Anupama, Locke Ian C., Evans Christopher S., Cytotoxicity of Clove Syzygium aromaticum Oil and Its Major Components to Human Skin Cells, Cell Proliferation, 2006
Kamatou Guy P.P., Vermaak Ilze, Viljoen Alvaro M., Eugenol From the Remote Maluku Islands to the International Market Place A Review of a Remarkable and Versatile Molecule, Molecules, 2012
Nassar Mahmoud I., Gaara Ahmed H., El-Ghorab Ahmed H., Farrag Abdel-Hamid R., Shen Hsing-Shu, Huq Enamul, Mabry Tom J., Chemical Constituents of Clove Syzygium aromaticum and Their Antioxidant Activity, Revista Latinoamericana de Química, 2007
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: I boccioli essiccati e le preparazioni alimentari tradizionali presentano generalmente un profilo di sicurezza favorevole alle dosi usuali. L’olio essenziale ricco in eugenolo possiede invece tossicità dose-dipendente documentata con potenziale irritativo, neurotossico, epatotossico e convulsivante soprattutto in caso di sovradosaggio, ingestione accidentale o uso improprio concentrato. Sono documentati casi clinici di tossicità acuta da olio essenziale, specialmente in età pediatrica. Le evidenze tossicologiche derivano da dati clinici, farmacologici e sperimentali diretti sulla specie e sui preparati ad alto contenuto di eugenolo.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry supportano attività antimicrobica, analgesica locale, antisettica orale, antinfiammatoria e antiossidante soprattutto per specifiche preparazioni ricche in eugenolo, in particolare l’olio essenziale e gli estratti standardizzati dei boccioli fiorali. Sono disponibili studi clinici controllati soprattutto in ambito odontoiatrico e orale per analgesia locale e antisepsi, oltre a numerosi studi in vitro e in vivo coerenti. Tuttavia l’efficacia terapeutica dipende fortemente dalla forma farmaceutica, dalla concentrazione di eugenolo e dalla modalità d’impiego, senza conferma clinica uniforme per tutti gli usi fitoterapici tradizionali della specie.
Confermate da studi scientifici e clinici
Attività analgesica locale e anestetica del cavo orale, in particolare in ambito odontoiatrico. Studi clinici controllati e osservazionali hanno documentato l’efficacia di preparazioni contenenti eugenolo e olio essenziale di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry nel controllo del dolore dentale, nella sensibilità pulpare e nelle procedure odontoiatriche temporanee. Le evidenze riguardano soprattutto applicazioni topiche standardizzate.
Attività antisettica e antimicrobica orale. Sono disponibili studi clinici e valutazioni odontoiatriche che supportano l’impiego di preparazioni contenenti chiodi di garofano in collutori e prodotti per l’igiene orale con riduzione della carica batterica orale e miglioramento di gengiviti lievi. Le evidenze risultano maggiormente solide per formulazioni combinate e per l’uso topico.
Non risultano disponibili revisioni sistematiche o meta-analisi definitive che confermino in modo uniforme gli altri impieghi fitoterapici sistemici tradizionali della specie.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antimicrobica e antibatterica. Numerosi studi in vitro documentano attività contro batteri Gram-positivi, Gram-negativi e microrganismi orali, attribuita principalmente all’eugenolo e all’olio essenziale. Sono disponibili anche studi sperimentali su biofilm microbici e microrganismi del cavo orale.
Attività antifungina. Studi in vitro documentano attività contro Candida spp. e altri microrganismi fungini, soprattutto per l’olio essenziale ricco in eugenolo.
Attività antinfiammatoria. Studi in vitro e in vivo animale mostrano modulazione di mediatori infiammatori e riduzione di edema e infiammazione sperimentale mediante estratti eugenolici e olio essenziale.
Attività antiossidante. Numerosi studi fitochimici e sperimentali documentano elevata capacità scavenger dei radicali liberi correlata ai composti fenolici e all’eugenolo.
Attività gastroprotettiva. Modelli animali sperimentali mostrano effetti protettivi gastrici e riduzione di lesioni ulcerative in specifiche condizioni sperimentali. Le evidenze cliniche dirette risultano però insufficienti.
Attività carminativa e digestiva. Supportata prevalentemente da uso fitoterapico documentato e da dati farmacologici coerenti relativi all’olio essenziale e alle proprietà aromatiche della droga.
Attività ipoglicemizzante. Alcuni studi in vitro e in vivo animale suggeriscono effetti sulla regolazione glicemica e sul metabolismo glucidico. Le evidenze cliniche umane risultano limitate e non conclusive.
Attività antiparassitaria e insetticida. Studi sperimentali documentano attività contro diversi artropodi, insetti e parassiti, soprattutto per l’olio essenziale volatile.
Attività antivirale. Sono disponibili dati preliminari in vitro verso alcuni virus, ma le evidenze risultano insufficienti per attribuire un impiego terapeutico validato.
Attività antitumorale sperimentale. Alcuni studi in vitro e modelli animali mostrano effetti citotossici e antiproliferativi di eugenolo e derivati fenolici. Le evidenze non consentono applicazioni cliniche fitoterapiche validate.
Uso storico e nella tradizione
Uso tradizionale come spezia medicinale digestiva e carminativa nelle medicine asiatiche, arabe ed europee.
Impiego tradizionale per mal di denti, alitosi, infiammazioni gengivali e irritazioni del cavo orale.
Uso storico come conservante aromatico alimentare e antisettico naturale.
Impiego tradizionale nelle preparazioni riscaldanti e stimolanti digestive della medicina ayurvedica e della medicina tradizionale cinese.
Uso tradizionale in preparazioni aromatiche, liquori medicinali, fumigazioni e formulazioni balsamiche.
Impiego storico come correttivo del gusto e conservante nelle preparazioni farmaceutiche galeniche.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Chaieb Kamel, Hajlaoui Hichem, Zmantar Tarek, Kahla-Nakbi Abderrazak, Rouabhia Mahmoud, Mahdouani Kamel, Bakhrouf Amina, The Chemical Composition and Biological Activity of Clove Essential Oil Eugenia caryophyllata Syzygium aromaticum A Short Review, Phytotherapy Research, 2007
Cortés-Rojas Dália F., de Souza Cássia R.F., Oliveira Wagner P., Clove Syzygium aromaticum A Precious Spice, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2014
Kamatou Guy P.P., Vermaak Ilze, Viljoen Alvaro M., Eugenol From the Remote Maluku Islands to the International Market Place A Review of a Remarkable and Versatile Molecule, Molecules, 2012
Pramod K., Ansari S.H., Ali J., Eugenol A Natural Compound with Versatile Pharmacological Actions, Natural Product Communications, 2010
Prashar Anupama, Locke Ian C., Evans Christopher S., Cytotoxicity of Clove Syzygium aromaticum Oil and Its Major Components to Human Skin Cells, Cell Proliferation, 2006
Nassar Mahmoud I., Gaara Ahmed H., El-Ghorab Ahmed H., Farrag Abdel-Hamid R., Shen Hsing-Shu, Huq Enamul, Mabry Tom J., Chemical Constituents of Clove Syzygium aromaticum and Their Antioxidant Activity, Revista Latinoamericana de Química, 2007
Hartnoll Glenn, Moore David, Douek Michael, Near Fatal Ingestion of Oil of Cloves, Archives of Disease in Childhood, 1993
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’OLIO ESSENZIALE AD ALTO CONTENUTO DI EUGENOLO PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE, DERMATITI DA CONTATTO, SENSAZIONE URENTE E LESIONI LOCALI IN CASO DI APPLICAZIONE CONCENTRATA O PROLUNGATA. EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA DOCUMENTATA.
SONO DOCUMENTATI CASI CLINICI DI EPATOTOSSICITÀ, DEPRESSIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE, CONVULSIONI E ACIDOSI METABOLICA DOPO INGESTIONE ECCESSIVA DI OLIO ESSENZIALE DI SYZYGIUM AROMATICUM (L.) MERR. & L.M.PERRY, SOPRATTUTTO IN ETÀ PEDIATRICA. EVIDENZA CLINICA DIRETTA.
L’EUGENOLO POSSIEDE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA E PUÒ TEORICAMENTE AUMENTARE IL RISCHIO EMORRAGICO IN ASSOCIAZIONE CON ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI. EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE E PLAUSIBILITÀ DOCUMENTATA.
L’USO PROLUNGATO O AD ALTE CONCENTRAZIONI DELL’OLIO ESSENZIALE PUÒ AUMENTARE IL RISCHIO DI CITOTOSSICITÀ LOCALE E DANNO CELLULARE MUCOSALE. EVIDENZA SPERIMENTALE IN VITRO E OSSERVAZIONALE.
L’OLIO ESSENZIALE CONCENTRATO PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE GASTRICA, NAUSEA E VOMITO IN CASO DI USO ORALE IMPROPRIO O SOVRADOSAGGIO. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA DOCUMENTATA.
LE PREPARAZIONI ODONTOIATRICHE CONTENENTI EUGENOLO POSSONO CAUSARE REAZIONI ALLERGICHE LOCALI O SENSIBILIZZAZIONE IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA CLINICA OSSERVAZIONALE DOCUMENTATA.
LE EVIDENZE DI SICUREZZA RISULTANO SIGNIFICATIVAMENTE PIÙ FAVOREVOLI PER L’USO ALIMENTARE TRADIZIONALE DEI BOCCIOLI ESSICCATI RISPETTO ALL’IMPIEGO DELL’OLIO ESSENZIALE PURO O ALTAMENTE CONCENTRATO. EVIDENZA TOSSICOLOGICA E FARMACOGNOSTICA DIRETTA SULLA SPECIE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A SYZYGIUM AROMATICUM (L.) MERR. & L.M.PERRY, ALL’EUGENOLO O AI COMPONENTI DELL’OLIO ESSENZIALE DI CHIODI DI GAROFANO.
CONTROINDICAZIONE ALL’USO ORALE DI OLIO ESSENZIALE CONCENTRATO NEI BAMBINI PICCOLI PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI TOSSICITÀ NEUROLOGICA ED EPATICA.
CONTROINDICAZIONE ALL’IMPIEGO DI OLIO ESSENZIALE PURO SU MUCOSE O CUTE LESA ESTESA PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI IRRITAZIONE CHIMICA E DANNO TISSUTALE LOCALE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
ANTICOAGULANTI CUMARINICI
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
ASPIRINA
CLOPIDOGREL
EPATOTOSSICI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FARMACI EPATOMETABOLIZZATI (CYP450)
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP2C9
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4
INSULINA (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
PARACETAMOLO
SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
WARFARIN
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Olio essenziale di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry ottenuto per distillazione dei boccioli fiorali essiccati. Le preparazioni fitoterapiche standardizzate contengono generalmente eugenolo tra il 70% e l’88%. Utilizzato soprattutto per applicazioni odontoiatriche, antisettiche orali, analgesiche locali e aromatiche digestive. In ambito topico e orale professionale vengono impiegate quantità molto basse e diluite. L’assunzione orale dell’olio essenziale puro non è considerata sicura senza supervisione specialistica per il rischio tossicologico dose-dipendente correlato all’eugenolo.
Estratto secco dei boccioli fiorali standardizzato in eugenolo o polifenoli totali. I titoli commerciali più comuni riportano eugenolo standardizzato oppure polifenoli fenolici complessivi. Le dosi fitoterapiche presenti negli integratori risultano generalmente comprese tra 100 mg e 500 mg al giorno di estratto secco suddiviso in una o due somministrazioni. Gli impieghi principali riguardano supporto digestivo, attività antiossidante e preparazioni per il benessere orale.
Estratto idroalcolico o tintura madre di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry con rapporto droga:estratto variabile generalmente compreso tra 1:5 e 1:10. Utilizzato tradizionalmente come aromatico digestivo, carminativo e antisettico orale. Le posologie tradizionali negli adulti prevedono generalmente 10-30 gocce diluite in acqua fino a tre volte al giorno, compatibilmente con la tollerabilità gastrica e il contenuto alcolico.
Preparazioni odontoiatriche a base di eugenolo o ossido di zinco-eugenolo utilizzate professionalmente come sedativi pulpari, analgesici dentali temporanei e materiali odontoiatrici provvisori. L’effetto terapeutico dipende dalla concentrazione di eugenolo e dall’applicazione locale controllata.
Capsule o perle molli contenenti olio essenziale di chiodi di garofano diluito in supporti lipidici. Le formulazioni integrate riportano generalmente dosaggi molto bassi di olio essenziale standardizzato in eugenolo per limitare irritazione gastrica e tossicità mucosale. Gli impieghi sono prevalentemente digestivi e carminativi.
Preparazioni fitoterapiche combinate contenenti Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry associato a Zingiber officinale Roscoe, Elettaria cardamomum (L.) Maton o Cinnamomum verum J.Presl in formulazioni digestive e aromatiche tradizionali. Le concentrazioni di chiodi di garofano risultano generalmente moderate per limitare l’eccessiva esposizione all’eugenolo.
Preparazioni topiche dermatologiche e balsamiche contenenti olio essenziale diluito di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry in concentrazioni generalmente inferiori al 2-5% per minimizzare il rischio irritativo cutaneo. Utilizzate tradizionalmente per massaggi locali, preparazioni aromatiche e prodotti antisettici.
Preparazioni omeopatiche di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry o Eugenia caryophyllata disponibili soprattutto come tintura madre, diluizioni decimali e centesimali. Tradizionalmente utilizzate in omeopatia per disturbi digestivi, nevralgie dentali e irritazioni del cavo orale, senza evidenze cliniche validate secondo criteri fitoterapici evidence-based.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
European Medicines Agency, Assessment Report on Caryophylli Flos Syzygium aromaticum, 2012
European Pharmacopoeia, Caryophylli Floris Aetheroleum Monograph, Council of Europe, latest edition
British Herbal Pharmacopoeia, Clove Monograph, British Herbal Medicine Association, 1983
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Kamatou Guy P.P., Vermaak Ilze, Viljoen Alvaro M., Eugenol From the Remote Maluku Islands to the International Market Place A Review of a Remarkable and Versatile Molecule, Molecules, 2012
Chaieb Kamel, Hajlaoui Hichem, Zmantar Tarek, Kahla-Nakbi Abderrazak, Rouabhia Mahmoud, Mahdouani Kamel, Bakhrouf Amina, The Chemical Composition and Biological Activity of Clove Essential Oil Eugenia caryophyllata Syzygium aromaticum A Short Review, Phytotherapy Research, 2007
Cortés-Rojas Dália F., de Souza Cássia R.F., Oliveira Wagner P., Clove Syzygium aromaticum A Precious Spice, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2014
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso digestivo aromatico con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry preparato con 1-2 boccioli fiorali essiccati leggermente frammentati in 200 ml di acqua calda lasciata in infusione per 5-10 minuti. Tradizionalmente utilizzato dopo i pasti come carminativo, aromatico digestivo e supporto nelle fermentazioni intestinali lievi. L’uso deve rimanere moderato per l’elevato contenuto in eugenolo.
Infuso digestivo e carminativo con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry, Zingiber officinale Roscoe e Foeniculum vulgare Mill. Preparare con 1 bocciolo di chiodo di garofano, 1-2 g di zenzero e 1 g di semi di finocchio in 250 ml di acqua calda per circa 10 minuti. Utilizzato tradizionalmente per dispepsia, meteorismo e digestione lenta.
Infuso balsamico con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry, Cinnamomum verum J.Presl e Mentha × piperita L. preparato con quantità moderate delle droghe aromatiche in 250 ml di acqua calda per 5-8 minuti. Utilizzato tradizionalmente nelle stagioni fredde come preparazione aromatica e comfort balsamico. Le concentrazioni di chiodi di garofano devono restare basse per limitare irritazione gastrica.
Decotto orale e gengivale con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry e Salvia officinalis L. preparato con 1-2 boccioli di chiodo di garofano e 1 g di foglie di salvia in 200-250 ml di acqua mantenuta a lieve ebollizione per circa 5 minuti. Utilizzato tradizionalmente come risciacquo orale e gargarismo nelle irritazioni gengivali e orofaringee lievi.
Formulazione tradizionale digestiva ayurvedica con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry, Elettaria cardamomum (L.) Maton e Cinnamomum verum J.Presl in proporzioni equilibrate. Utilizzata in piccole quantità dopo i pasti come supporto digestivo aromatico e carminativo. La presenza di spezie aromatiche concentrate richiede moderazione nei soggetti con gastrite o sensibilità gastrica.
Infuso aromatico con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry e Glycyrrhiza glabra L. preparato con 1 piccolo bocciolo di chiodo di garofano e circa 1 g di liquirizia in 200 ml di acqua calda. Tradizionalmente impiegato come preparazione lenitiva orofaringea e digestiva.
Preparazione tradizionale per il cavo orale con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry e Commiphora myrrha (Nees) Engl. utilizzata sotto forma di collutorio o risciacquo aromatico diluito. L’associazione è storicamente documentata in preparazioni odontoiatriche ed erboristiche ad azione antisettica orale.
Decotto digestivo speziato con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry e Illicium verum Hook.f. preparato con dosaggi moderati delle droghe aromatiche in circa 250 ml di acqua per 5 minuti. Utilizzato tradizionalmente come carminativo e aromatico digestivo.
Le preparazioni con elevate quantità di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry o con olio essenziale concentrato non sono considerate appropriate per uso continuativo, gravidanza, età pediatrica o soggetti con patologie epatiche senza supervisione professionale.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
European Medicines Agency, Assessment Report on Caryophylli Flos Syzygium aromaticum, 2012
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Chaieb Kamel, Hajlaoui Hichem, Zmantar Tarek, Kahla-Nakbi Abderrazak, Rouabhia Mahmoud, Mahdouani Kamel, Bakhrouf Amina, The Chemical Composition and Biological Activity of Clove Essential Oil Eugenia caryophyllata Syzygium aromaticum A Short Review, Phytotherapy Research, 2007
Cortés-Rojas Dália F., de Souza Cássia R.F., Oliveira Wagner P., Clove Syzygium aromaticum A Precious Spice, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2014
Kamatou Guy P.P., Vermaak Ilze, Viljoen Alvaro M., Eugenol From the Remote Maluku Islands to the International Market Place A Review of a Remarkable and Versatile Molecule, Molecules, 2012
Pramod K., Ansari S.H., Ali J., Eugenol A Natural Compound with Versatile Pharmacological Actions, Natural Product Communications, 2010
Indian Herbal Pharmacopoeia, Revised New Edition, Indian Drug Manufacturers Association, 2002
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino aromatico digestivo tradizionale con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry preparato mediante macerazione di 1-2 g di boccioli fiorali essiccati in circa 500 ml di vino rosso o bianco a moderata gradazione per 5-10 giorni in recipiente chiuso, seguito da filtrazione. Tradizionalmente utilizzato in piccole quantità dopo i pasti come digestivo aromatico, carminativo e stimolante gastrico. Le preparazioni storiche europee spesso associavano cannella, scorza di agrumi e zenzero.
Vino speziato riscaldante di tradizione europea preparato con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry, Cinnamomum verum J.Presl e Myristica fragrans Houtt. aggiunti a vino rosso caldo. Utilizzato storicamente come bevanda aromatica nelle stagioni fredde e come preparazione digestiva conviviale. La concentrazione di chiodi di garofano veniva mantenuta moderata per evitare eccessiva astringenza e irritazione gastrica.
Tintura alcolica di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry preparata mediante macerazione idroalcolica dei boccioli fiorali con rapporto droga:solvente generalmente compreso tra 1:5 e 1:10. Utilizzata tradizionalmente come aromatica digestiva, carminativa e antisettica orale in quantità limitate e diluite. Le preparazioni moderne vengono impiegate soprattutto in galenica e aromaterapia.
Liquore speziato tradizionale con Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry associato a scorze di agrumi, cannella e vaniglia mediante infusione idroalcolica prolungata. Utilizzato storicamente come liquore digestivo aromatico e correttivo del gusto. In molte tradizioni europee e asiatiche i chiodi di garofano rappresentavano una delle principali droghe speziate impiegate nelle preparazioni liquoristiche medicinali.
Preparazione ayurvedica aromatica alcolica contenente Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry in associazione con altre spezie digestive come Elettaria cardamomum (L.) Maton e Piper nigrum L. utilizzata tradizionalmente come tonico digestivo e riscaldante. Le formulazioni risultano variabili secondo le tradizioni regionali e fitoterapiche.
Le preparazioni alcoliche contenenti elevate concentrazioni di olio essenziale di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry devono essere utilizzate con cautela per il possibile aumento dell’assorbimento dell’eugenolo e del rischio irritativo gastrico ed epatico in caso di eccesso o uso prolungato.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
European Medicines Agency, Assessment Report on Caryophylli Flos Syzygium aromaticum, 2012
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Evans W.C., Trease and Evans Pharmacognosy, 2009
Cortés-Rojas Dália F., de Souza Cássia R.F., Oliveira Wagner P., Clove Syzygium aromaticum A Precious Spice, Asian Pacific Journal of Tropical Biomedicine, 2014
Chaieb Kamel, Hajlaoui Hichem, Zmantar Tarek, Kahla-Nakbi Abderrazak, Rouabhia Mahmoud, Mahdouani Kamel, Bakhrouf Amina, The Chemical Composition and Biological Activity of Clove Essential Oil Eugenia caryophyllata Syzygium aromaticum A Short Review, Phytotherapy Research, 2007
Kamatou Guy P.P., Vermaak Ilze, Viljoen Alvaro M., Eugenol From the Remote Maluku Islands to the International Market Place A Review of a Remarkable and Versatile Molecule, Molecules, 2012
Khare C.P., Indian Medicinal Plants An Illustrated Dictionary, 2007
Indian Herbal Pharmacopoeia, Revised New Edition, Indian Drug Manufacturers Association, 2002
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Syzygium aromaticum (chiodi di garofano) è una delle spezie più aromatiche e versatili della tradizione culinaria mondiale, utilizzata in quantità ridotte per il sapore intenso, caldo e speziato che conferisce alle preparazioni.
I boccioli fiorali essiccati sono la parte impiegata in cucina, interi o macinati. Vengono utilizzati per aromatizzare dolci da forno, biscotti, torte speziate, pan di spezie, composte di frutta, confetture e dessert a base di mele, pere, agrumi e cioccolato. Nei paesi europei sono un ingrediente tipico di miscele tradizionali per dolci invernali e bevande calde.
In ambito salato, i chiodi di garofano sono usati per insaporire carni stufate, arrosti, selvaggina, salumi cotti, salse scure e brodi, spesso in combinazione con alloro, cannella e noce moscata. Sono comuni anche in piatti a base di riso, legumi e verdure speziate, soprattutto nelle cucine asiatica e medio-orientale.
Sono un componente fondamentale di numerose miscele di spezie, come il garam masala, il baharat, alcune versioni di curry e miscele per vin brulé e infusi speziati. In molte tradizioni vengono aggiunti interi durante la cottura e rimossi prima di servire, per evitare un sapore eccessivamente pungente.
I chiodi di garofano sono impiegati anche nella preparazione di bevande: aromatizzano tè speziati, infusi, latte speziato, punch, vini caldi e liquori tradizionali. In alcune cucine vengono inseriti in agrumi o cipolle come elemento aromatico durante la cottura.
Dal punto di vista gastronomico, oltre al profilo aromatico, sono apprezzati per la loro azione conservante naturale, storicamente sfruttata per rallentare l’alterazione degli alimenti grazie alle proprietà antimicrobiche.
Le essenze la cui azione antibatterica è notevole e costante sia nei confronti di germi gramnegativi che grampositivi che verso i miceti, vengono chiamate "essenze germicide maggiori". La loro azione battericida è potente su qualunque "terreno" e su qualunque germe patogeno o meno.
Sono le seguenti: Origano di Spagna (Thymus capitatus Hoff.), Santoreggia, Cannella di Ceylon, Timo, Garofano chiodi.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide maggiori hanno un I.A. che va dallo 0,44 del OE di Pino al 0,84 del OE di Origano di Spagna.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry è noto storicamente come “chiodo di garofano” per la caratteristica forma dei boccioli fiorali essiccati, che ricorda piccoli chiodi bruniti. Il nome “garofano” deriva invece dall’aroma che ricorda quello del garofano ornamentale, pur appartenendo a una famiglia botanica completamente diversa.
Originario delle Isole Molucche in Indonesia, fu per secoli una delle spezie più preziose e strategiche del commercio mondiale. Nell’antichità e nel Medioevo il suo valore economico era talmente elevato da essere paragonato a quello dell’oro in alcune rotte commerciali asiatiche ed europee.
Le corti imperiali cinesi della dinastia Han richiedevano ai funzionari di masticare chiodi di garofano prima di presentarsi all’imperatore, probabilmente per profumare l’alito e migliorare l’igiene orale.
Nel commercio delle spezie il controllo delle piantagioni di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry provocò conflitti coloniali tra portoghesi, olandesi, inglesi e sultanati locali. La Compagnia Olandese delle Indie Orientali mantenne per lungo tempo un quasi monopolio internazionale sulla produzione.
I boccioli vengono raccolti ancora chiusi e successivamente essiccati al sole. Durante l’essiccazione assumono il tipico colore bruno scuro e sviluppano l’aroma intenso dovuto soprattutto all’eugenolo.
L’eugenolo estratto dai chiodi di garofano ha avuto enorme importanza storica nella farmacologia odontoiatrica. Per decenni è stato uno dei principali composti analgesici e antisettici usati in odontoiatria conservativa e nelle preparazioni dentali provvisorie.
In molte tradizioni asiatiche e medio-orientali i chiodi di garofano venivano inseriti in miscele aromatiche, fumigazioni, profumi e preparazioni rituali oltre che in formulazioni medicinali digestive.
Il profilo aromatico intenso di Syzygium aromaticum (L.) Merr. & L.M.Perry ha reso la specie fondamentale nella produzione storica di vini speziati, liquori medicinali, conserve e miscele culinarie complesse.
L’olio essenziale puro possiede un’attività biologica molto intensa e può risultare irritante o tossico ad alte dosi. Per questo motivo la fitoterapia moderna tende a privilegiare preparazioni standardizzate e dosaggi controllati.
La specie è stata storicamente classificata anche come Eugenia caryophyllata Thunb., sinonimo ancora frequentemente presente nella letteratura farmacognostica più antica.