Aralia Quinquefolia Var. Notoginseng Burkill, Panax Notoginseng (Burkill) F.H.Chen, Panax Pseudoginseng Var. Notoginseng (Burkill) G.Hoo & C.J.Tseng
PIANTA ERBACEA PERENNE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DELLE ARALIACEAE. PRESENTA UN FUSTO ERETTO E SOTTILE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI CIRCA 30-60 CM. LE FOGLIE SONO PALMATE, COMPOSTE DA 3-7 FOGLIOLINE OVALI-LANCEOLATE CON MARGINI SEGHETTATI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O BIANCASTRI, RIUNITI IN UN'UNICA OMBRELLA ALL'APICE DEL FUSTO. I FRUTTI SONO BACCHE CARNOSE DI COLORE ROSSO BRILLANTE A MATURAZIONE, CONTENENTI TIPICAMENTE 2-3 SEMI. LA PARTE DI MAGGIORE INTERESSE BOTANICO E MEDICINALE È LA RADICE CARNOSA E RAMIFICATA, DI COLORE GIALLASTRO O MARRONE CHIARO, CHE PUÒ IMPIEGARE DIVERSI ANNI PER RAGGIUNGERE LA MATURITÀ
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON PICCOLI FIORI BIANCHI O GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE TERMINALI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO ____GIALLO CHIARISSIMO
Predilige habitat umidi, ombreggiati e freschi, tipici di foreste e zone arbustive ad altitudini comprese tra 2100 e 4300 metri, come si trova nelle regioni dell'Asia orientale, in particolare nel sud e nell'est della Cina e nelle zone himalayane del Nepal e della Birmania. Richiede un terreno umido ma ben drenato, ricco di humus e sostanze organiche, con un pH da leggermente acido a neutro o leggermente alcalino. Questa specie è sensibile sia al freddo che al caldo eccessivi e non tollera il ristagno idrico. Cresce meglio in condizioni di ombra parziale o piena ombra, come quella offerta dal sottobosco forestale. La qualità del suolo, in particolare la presenza di nutrienti e l'assenza di contaminanti come metalli pesanti ed erbicidi, è cruciale per la sua crescita e per l'accumulo dei suoi preziosi composti medicinali.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Monograph of Panax notoginseng, 2020
State Administration of Traditional Chinese Medicine, Zhonghua Bencao Panax notoginseng Monograph, 1999
Ng T B, Pharmacological Activity of Sanchi Ginseng Panax notoginseng, 2006
Wan Jian-Yong, Fan Yong, Yu Qing-Tao, Ge Yi-Zheng, Yan Chang-Ping, Alolga Richard Nii Laryea, Li Peng, Ma Zhi-Hong, Integrated Evaluation of Panax notoginseng with Widespread Applications in Medicine and Food, 2016
Zhou Xiao, Xie Guangrong, Yan Xiaojun, Encyclopedia of Traditional Chinese Medicines Molecular Structures Pharmacological Activities Natural Sources and Applications Volume on Panax notoginseng, 2011
Wang Tao, Guo Rong, Zhou Guanghua, Zhou Xiaobo, Kou Zhanzhan, Sui Feng, Li Chuan, Tang Liuyi, Wang Zhiyong, Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology and Toxicology of Panax notoginseng A Review, 2016
Chan Kwok Pui, Thomas Ng, Pharmacological Effects of Ginsenosides from Panax notoginseng, 2013
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: I dati tossicologici preclinici, clinici e di farmacovigilanza indicano una tossicità intrinseca molto bassa alle dosi terapeutiche raccomandate. Gli effetti indesiderati documentati sono generalmente lievi e poco frequenti, comprendendo occasionalmente disturbi gastrointestinali, cefalea, insonnia, vertigini o reazioni allergiche. Non risultano documentate tossicità gravi o letali associate all'impiego corretto delle preparazioni fitoterapiche standardizzate di Panax notoginseng. Livello di evidenza: studi tossicologici, studi clinici, revisioni sistematiche, farmacovigilanza.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Panax notoginseng dispone di studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi dirette sulla specie che documentano effetti terapeutici soprattutto in ambito cardiovascolare, cerebrovascolare, emostatico, microcircolatorio e come coadiuvante nel recupero dopo eventi ischemici e patologie vascolari. Le evidenze cliniche riguardano specifici preparati standardizzati della radice e dei suoi saponosidi, in particolare notoginsenoside R1 e ginsenosidi. Livello di evidenza: studi clinici controllati, revisioni sistematiche, meta-analisi, farmacologia clinica.
Confermate da studi scientifici e clinici
Attività antiaggregante piastrinica e modulazione dell'emostasi. Evidenza disponibile: studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi. Le indicazioni studiate riguardano prevenzione secondaria cardiovascolare, supporto alla microcircolazione e gestione di condizioni associate ad aumentata aggregazione piastrinica.
Miglioramento della microcircolazione e della perfusione tissutale. Evidenza disponibile: studi clinici, revisioni sistematiche e meta-analisi. Gli effetti sono stati documentati soprattutto in pazienti con patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.
Coadiuvante nelle malattie cerebrovascolari ischemiche. Evidenza disponibile: studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi. Le preparazioni standardizzate di saponine di Panax notoginseng sono state valutate come trattamento complementare nel recupero neurologico e funzionale.
Coadiuvante nelle malattie cardiovascolari ischemiche. Evidenza disponibile: studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi. Gli studi riguardano prevalentemente angina stabile, cardiopatia ischemica e disturbi della circolazione coronarica.
Riduzione di alcuni marker infiammatori e vascolari associati alle patologie cardiovascolari. Evidenza disponibile: studi clinici e revisioni sistematiche.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività emostatica. Evidenza disponibile: uso tradizionale documentato, studi farmacologici in vivo e revisioni. La specie presenta la particolarità di mostrare sia attività emostatica sia attività antiaggregante a seconda della preparazione e del contesto farmacologico.
Attività neuroprotettiva. Evidenza disponibile: studi in vitro, studi animali e revisioni farmacologiche.
Attività cardioprotettiva. Evidenza disponibile: studi in vitro, modelli animali e revisioni.
Attività antinfiammatoria. Evidenza disponibile: studi in vitro, studi in vivo e revisioni.
Attività antiossidante. Evidenza disponibile: studi in vitro, studi animali e caratterizzazione fitochimica.
Attività angioprotettiva e vasoprotettiva. Evidenza disponibile: studi sperimentali e revisioni farmacologiche.
Attività ipoglicemizzante e miglioramento del metabolismo glucidico. Evidenza disponibile: studi animali, studi cellulari e revisioni. Le evidenze cliniche risultano ancora insufficienti per una conferma definitiva.
Attività ipolipidemizzante. Evidenza disponibile: studi animali e revisioni farmacologiche.
Attività antiaterosclerotica. Evidenza disponibile: studi sperimentali in vitro e in vivo.
Attività antifibrotica. Evidenza disponibile: studi animali e cellulari.
Attività epatoprotettiva. Evidenza disponibile: studi in vitro, modelli animali e revisioni.
Attività nefroprotettiva. Evidenza disponibile: studi sperimentali e revisioni.
Attività cicatrizzante e di riparazione tissutale. Evidenza disponibile: studi animali e osservazioni sperimentali.
Uso storico e nella tradizione
Controllo delle emorragie traumatiche.
Trattamento tradizionale di ferite, contusioni ed ematomi.
Supporto al recupero dopo traumi fisici.
Trattamento tradizionale delle stasi ematiche secondo la medicina tradizionale cinese.
Dolore associato a trauma e contusione.
Disturbi circolatori.
Dolore toracico attribuito tradizionalmente a alterazioni della circolazione sanguigna.
Recupero dopo emorragie e lesioni traumatiche.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Monograph of Panax notoginseng, 2020
Wang Tao, Guo Rong, Zhou Guanghua, Zhou Xiaobo, Kou Zhanzhan, Sui Feng, Li Chuan, Tang Liuyi, Wang Zhiyong, Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology and Toxicology of Panax notoginseng A Review, 2016
Wan Jian-Yong, Fan Yong, Yu Qing-Tao, Ge Yi-Zheng, Yan Chang-Ping, Alolga Richard Nii Laryea, Li Peng, Ma Zhi-Hong, Integrated Evaluation of Panax notoginseng with Widespread Applications in Medicine and Food, 2016
Xie Wei, Meng Xianghong, Zhai Yanjun, Zhou Ping, Ye Ting, Wang Zhiqiang, Sun Guangliang, Panax notoginseng Saponins Clinical Applications and Evidence Based Evaluation A Systematic Review, 2018
Zhang Hong, Abdukerim Mijiti, Zhang Yan, Panax notoginseng in Cardiovascular and Cerebrovascular Diseases Clinical Evidence and Pharmacological Basis, 2020
Ng T B, Pharmacological Activity of Sanchi Ginseng Panax notoginseng, 2006
Chan Kwok Pui, Thomas Ng, Pharmacological Effects of Ginsenosides from Panax notoginseng, 2013
Zhou Xiao, Xie Guangrong, Yan Xiaojun, Encyclopedia of Traditional Chinese Medicines Molecular Structures Pharmacological Activities Natural Sources and Applications Volume on Panax notoginseng, 2011
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L'ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA E GLI EFFETTI SULLA COAGULAZIONE DOCUMENTATI IN STUDI IN VITRO, IN VIVO E CLINICI SUGGERISCONO CAUTELA NEI SOGGETTI CON AUMENTATO RISCHIO EMORRAGICO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI FARMACOLOGICI, STUDI CLINICI E REVISIONI SISTEMATICHE.
L'ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI, ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI O TROMBOLITICI RICHIEDE PRUDENZA PER POSSIBILI MODIFICAZIONI DELL'EMOSTASI. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, OSSERVAZIONI CLINICHE E DATI FARMACOLOGICI.
ALCUNI STUDI CLINICI E FARMACOLOGICI HANNO EVIDENZIATO EFFETTI SULLA PRESSIONE ARTERIOSA, SULLA MICROCIRCOLAZIONE E SULLA FUNZIONE CARDIOVASCOLARE; È PERTANTO OPPORTUNA CAUTELA NEI SOGGETTI SOTTOPOSTI A TRATTAMENTO CARDIOVASCOLARE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI E FARMACOLOGIA SPERIMENTALE.
SONO STATI OSSERVATI EFFETTI SUL METABOLISMO GLUCIDICO E SULLA SENSIBILITÀ INSULINICA IN STUDI SPERIMENTALI E CLINICI; È CONSIGLIABILE MONITORARE LA GLICEMIA NEI SOGGETTI TRATTATI PER ALTERAZIONI DEL METABOLISMO GLUCIDICO. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI, STUDI ANIMALI E REVISIONI.
I DATI DISPONIBILI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CON CERTEZZA IL PROFILO DI SICUREZZA DELLA SPECIE. EVIDENZA DISPONIBILE: ASSENZA DI STUDI CLINICI ADEGUATI E REVISIONI DELLA LETTERATURA.
LE EVIDENZE CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE CONTENENTI QUANTITÀ DEFINITE DI SAPONINE TOTALI E NOTOGINSENOSIDI; I RISULTATI NON SONO AUTOMATICAMENTE ESTENDIBILI A PREPARAZIONI NON STANDARDIZZATE. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI CONTROLLATI E REVISIONI SISTEMATICHE.
GLI EFFETTI INDESIDERATI RIPORTATI NEGLI STUDI CLINICI RISULTANO GENERALMENTE LIEVI E COMPRENDONO OCCASIONALMENTE DISTURBI GASTROINTESTINALI, CEFALEA, CAPOGIRI E REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ. EVIDENZA DISPONIBILE: STUDI CLINICI E FARMACOVIGILANZA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ NOTA A PANAX NOTOGINSENG O AI COMPONENTI DELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE CONTENENTI LA SPECIE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ACENOCUMAROLO
ANTIAGGREGANTI NATURALI
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ANTICOAGULANTI CUMARINICI
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
ASPIRINA
CLOPIDOGREL
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FARMACI PER DIABETICI
INSULINA
INSULINA (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
METFORMINA
OMEGA-3 AD ALTI DOSAGGI
SULFONILUREE
TROMBOLITICI
WARFARIN
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratti di Panax notoginseng (Burkill) F.H.Chen (TIENSCHI GINSENG)
Estratto secco standardizzato di radice
È la forma fitoterapica maggiormente studiata. Gli estratti utilizzati nella letteratura scientifica sono generalmente standardizzati in saponine totali di Panax notoginseng comprese tra il 50% e l'80%. Per applicazioni cardiovascolari, metaboliche e di supporto neurovascolare vengono impiegate dosi giornaliere equivalenti a 200-1200 mg di estratto standardizzato, suddivise in una o più somministrazioni. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto come minimo terapeutico, ma la standardizzazione in notoginsenosidi e ginsenosidi rappresenta il requisito fondamentale per la riproducibilità degli effetti.
Polvere micronizzata di radice
Preparazione tradizionale e moderna ottenuta dalla radice essiccata finemente polverizzata. È largamente impiegata nella medicina tradizionale cinese per il supporto emostatico e cardiovascolare. Le dosi comunemente utilizzate corrispondono a 1-6 g al giorno di polvere suddivisa in più assunzioni. Non presenta una titolazione standard universalmente accettata.
Estratto purificato ricco in saponine totali di Panax notoginseng
Preparazione impiegata soprattutto in studi farmacologici e in alcuni integratori specializzati. Contiene elevate concentrazioni di notoginsenosidi e ginsenosidi. I prodotti disponibili riportano generalmente titoli superiori al 70% di saponine totali. Le dosi utilizzate negli integratori sono normalmente comprese tra 100 e 600 mg al giorno.
Estratto idroalcolico di radice
Forma utilizzata in diversi studi sperimentali e in preparazioni fitoterapiche asiatiche. La standardizzazione può essere espressa in saponine totali oppure nei principali notoginsenosidi. Le dosi giornaliere equivalenti alla droga secca risultano generalmente comprese tra 1 e 5 g di radice.
Estratto nebulizzato standardizzato
Preparazione moderna ottenuta mediante estrazione e successiva essiccazione controllata. È utilizzata in formulazioni nutraceutiche rivolte al supporto cardiovascolare e metabolico. Le dosi normalmente impiegate sono comprese tra 200 e 1000 mg al giorno in funzione del contenuto di saponine.
Preparazioni omeopatiche
Sono reperibili preparazioni omeopatiche ottenute dalla radice di Panax notoginseng in varie diluizioni centesimali e decimali. Non esistono titoli fitoterapici né dosaggi terapeutici validati scientificamente per tali preparazioni e il loro impiego si basa esclusivamente sui principi dell'omeopatia.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
National Medical Products Administration of China, Quality Standards for Panax notoginseng Radix et Rhizoma, 2020
Ng T.B., Pharmacological activity of sanchi ginseng Panax notoginseng, Journal of Pharmacy and Pharmacology, 2006
Wang Tao, Guo Rong, Zhou Guanghua et al., Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology Pharmacokinetics and Toxicology of Panax notoginseng A Review, Journal of Ethnopharmacology, 2016
Yang Bin, Qin Fei, Zhang Yong et al., Panax notoginseng Saponins Pharmacological Actions and Therapeutic Applications, Chinese Medicine, 2014
Zhou Xiaobo, Seto Sai Wah, Chang David et al., Synergistic Effects of Chinese Herbal Medicine A Comprehensive Review of Panax notoginseng, Frontiers in Pharmacology, 2016
Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment of Scientific Data on Panax notoginseng and Related Preparations, European Medicines Agency Scientific Literature Review, 2021
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Decotto tradizionale semplice
Radice di Panax notoginseng polverizzata o frammentata 3-6 g.
Acqua 250-300 mL.
Far bollire per 20-30 minuti.
Filtrare e assumere una volta al giorno.
Preparazione tradizionale documentata nella medicina cinese per il supporto della circolazione e nel recupero post-traumatico.
Infuso leggero di Panax notoginseng
Radice polverizzata di Panax notoginseng 2-3 g.
Acqua 200 mL.
Infondere per 15-20 minuti.
Assumere una o due volte al giorno.
L'estrazione delle saponine è inferiore rispetto al decotto ma la preparazione è tradizionalmente utilizzata.
Decotto cardiovascolare tradizionale
Panax notoginseng radice 3 g.
Salvia miltiorrhiza radice 3 g.
Ligusticum chuanxiong rizoma 2 g.
Acqua 400 mL.
Far bollire fino a ridurre a circa 250 mL.
Assumere una volta al giorno.
L'associazione è documentata nella fitoterapia cinese e in studi clinici su formulazioni multicomponente per il supporto della microcircolazione e della funzione cardiovascolare.
Decotto per il recupero post-traumatico
Panax notoginseng radice 3 g.
Angelica sinensis radice 3 g.
Ligusticum chuanxiong rizoma 2 g.
Acqua 400 mL.
Far bollire per 30 minuti.
Assumere una volta al giorno.
Formula derivata dall'impiego tradizionale per contusioni, ematomi e recupero dopo traumi.
Infuso di supporto metabolico
Panax notoginseng radice 2 g.
Astragalus membranaceus radice 4 g.
Acqua 250 mL.
Infondere per 20 minuti.
Assumere una volta al giorno.
L'associazione è presente nella pratica fitoterapica cinese e supportata da studi farmacologici sulle due specie.
Decotto tonico della circolazione
Panax notoginseng radice 3 g.
Crataegus monogyna sommità e foglie 2 g.
Acqua 300 mL.
Far bollire per 20 minuti.
Assumere una volta al giorno.
L'associazione si basa sulla complementarità farmacologica documentata delle due droghe vegetali.
Formulazione erboristica in polvere
Polvere di Panax notoginseng 1-3 g al giorno.
Assunzione suddivisa in una o due somministrazioni con acqua.
È una delle forme tradizionali più utilizzate nella farmacopea cinese.
Formulazione erboristica con estratto standardizzato
Estratto secco standardizzato in saponine totali 200-1200 mg al giorno.
Somministrazione in una o più dosi giornaliere.
È la forma maggiormente utilizzata negli studi clinici moderni.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Wang Tao, Guo Rong, Zhou Guanghua, Zhou Xiaobo, Kou Zhanzhan, Sui Feng, Li Chuan, Tang Liuyi, Wang Zhiyong, Traditional Uses Phytochemistry Pharmacology Pharmacokinetics and Toxicology of Panax notoginseng A Review, 2016
Ng T.B., Pharmacological Activity of Sanchi Ginseng Panax notoginseng, 2006
Wan Jian-Yong, Fan Yong, Yu Qing-Tao, Ge Yi-Zheng, Yan Chang-Ping, Alolga Richard Nii Laryea, Li Peng, Ma Zhi-Hong, Integrated Evaluation of Panax notoginseng with Widespread Applications in Medicine and Food, 2016
Xie Wei, Meng Xianghong, Zhai Yanjun, Zhou Ping, Ye Ting, Wang Zhiqiang, Sun Guangliang, Panax notoginseng Saponins Clinical Applications and Evidence Based Evaluation A Systematic Review, 2018
Zhang Hong, Abdukerim Mijiti, Zhang Yan, Panax notoginseng in Cardiovascular and Cerebrovascular Diseases Clinical Evidence and Pharmacological Basis, 2020
Zhou Xiao, Xie Guangrong, Yan Xiaojun, Encyclopedia of Traditional Chinese Medicines Molecular Structures Pharmacological Activities Natural Sources and Applications Volume on Panax notoginseng, 2011
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tradizionale basata sull’uso di alcool come solvente
Secondo le tecniche storiche di lavorazione delle erbe in Cina, Panax notoginseng veniva preparato in vari modi, incluso macinare la radice con alcool o vino come metodo di estrazione per ottenere una formulazione più facilmente assimilabile e con proprietà potenziate per trattenere i principi attivi. Questa pratica di “vino macerato con Sanqi” o di alcool‑extraction si fonda sul concetto tradizionale di utilizzare alcool o vino di riso per “attivare” i componenti dell’erba e favorirne l’azione sulla circolazione del sangue e sul recupero da traumi e stagnazione. Le indicazioni tradizionali suggerivano l’uso del vino macerato per applicazioni esterne su contusioni, gonfiori e distorsioni, oppure per uso interno in piccole quantità per promuovere la microcircolazione e alleviare sensazioni di pesantezza dovute a stasi di sangue o “qi” stagnante.
Precauzioni d’uso
La preparazione alcolica con Panax notoginseng non è raccomandata in gravidanza o allattamento, né per persone con disturbi emorragici o che assumono anticoagulanti senza supervisione specialistica, poiché l’erba può avere effetti sulla viscosità del sangue e sulla circolazione. Inoltre, le tinture ad alta gradazione alcolica devono essere assunte con cautela in soggetti sensibili all’alcool o con condizioni epatiche. Se si utilizza una tintura commerciale, seguire sempre le indicazioni di posologia del produttore e consultare un professionista della salute prima dell’uso.
Bibliografia
Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
Production and pharmaceutical research of minor saponins in Panax notoginseng (Sanqi): Current status and future prospects.
Historical evolution of Panax notoginseng processing methods.
Effect of compatible herbs on the pharmacokinetics of effective components of Panax notoginseng in Fufang Xueshuantong Capsule.
Natural metabolites used in traditional Chinese medicine: synergistic effects and mechanisms.
Herb–drug interactions between Panax notoginseng or its biologically active compounds and therapeutic drugs: a comprehensive pharmacodynamic and pharmacokinetic review.
Safety of a botanical extract derived from Panax notoginseng and Astragalus membranaceus as a novel food.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Radice fresca o essiccata
La radice di Panax notoginseng può essere affettata e aggiunta a zuppe, brodi o decotti, spesso insieme ad altre erbe come Astragalus membranaceus, Codonopsis pilosula o Glycyrrhiza uralensis.
È utilizzata per conferire un effetto tonico e stimolante sulla circolazione, secondo la tradizione cinese, e viene combinata con ingredienti proteici (carne di pollo, maiale o pesce) per preparazioni che favoriscono il recupero energetico e la vitalità.
Dosaggi culinari tipici prevedono 2‑6 grammi di radice secca per persona per preparazione, oppure quantità leggermente superiori se si usa radice fresca, senza eccedere per non alterare il gusto e mantenere la digeribilità.
Polvere di radice
La radice può essere macinata in polvere fine e aggiunta a tisane, zuppe o bevande calde. Questo metodo preserva i principi attivi e permette un dosaggio più controllato, tipicamente 0,5‑1 grammo per tazza.
Fiori e foglie
I fiori possono essere utilizzati in infusi o tisane aromatiche, anche in miscele con tè verde o altre erbe digestive.
Le foglie sono meno comuni in cucina ma talvolta vengono integrate in decotti vegetali o estratti alcolici per ottenere preparazioni funzionali.
Indicazioni generali di sicurezza
È importante non eccedere con le quantità, soprattutto in preparazioni alimentari, poiché alte dosi possono avere effetti sul sistema circolatorio (riduzione della coagulazione del sangue) e interazioni con farmaci anticoagulanti.
Non è raccomandato l’uso in gravidanza o allattamento senza supervisione professionale.
Panax notoginseng è originario della Cina meridionale, in particolare delle province di Yunnan e Guangxi, dove cresce spontaneamente in ambienti montani umidi e ombrosi.
La pianta è strettamente collegata alla tradizione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e viene coltivata da secoli per le sue proprietà curative.
Il termine “Sanqi” in cinese significa letteralmente “tre sette”, che potrebbe riferirsi a un’antica classificazione delle proprietà della radice o a specifiche caratteristiche della coltivazione tradizionale.
Il nome scientifico Panax deriva dal greco “pan” (tutto) e “akos” (cura), ossia “cura tutto”, un omaggio alle proprietà toniche attribuite alle piante di questo genere.
Storicamente, la radice veniva utilizzata come emostatico naturale, per arrestare sanguinamenti da ferite o contusioni, e come tonico della circolazione, spesso prescritta nei decotti combinati per pazienti debilitati o in convalescenza.
Nella tradizione cinese, veniva anche impiegata come “erba da tesoro”, riservata a nobili o a persone con condizioni fisiche particolarmente fragili.
Il suo uso più noto è come ingrediente principale nel Yunnan Bao Yao, che venne utilizzato dagli aviatori americani e cinesi durante la seconda guerra mondiale per bloccare le emorragie causate da ferite.
Le radici di Panax notoginseng di qualità superiore sono considerate tra le più pregiate tra le piante medicinali cinesi, con prezzi elevati sul mercato tradizionale. La radice della pianta può vivere per più di 100 anni!
La coltivazione richiede ambienti specifici e diversi anni per maturare, rendendo la pianta rara e altamente valutata.
La pianta produce piccoli fiori giallastri in estate e bacche rosse in autunno, che la rendono visivamente simile ad altre specie di Panax ma con peculiarità nella forma dei frutti.
Anche se visitata dalle api, non è considerata una pianta mellifera primaria e non esiste un miele monofloreale commercialmente riconosciuto derivato dai suoi fiori.
Studi recenti mostrano che saponine e ginsenosidi di Panax notoginseng hanno attività cardiovascolare, neuroprotettiva e antinfiammatoria.
L’uso moderno include integratori standardizzati, tisane funzionali e tinture alcoliche, con posologia controllata per preservare i principi attivi.
Alcune ricerche esplorano l’impiego di foglie e fiori come nuovi ingredienti alimentari o cosmetici funzionali, oltre alla radice tradizionale.
Oltre al valore medicinale, la pianta è spesso considerata simbolo di vitalità, salute e longevità nella cultura cinese, simile ad altre specie di ginseng.