Aralia Quinquefolia Var. Notoginseng Burkill, Panax Notoginseng (Burkill) F.H.Chen, Panax Pseudoginseng Var. Notoginseng (Burkill) G.Hoo & C.J.Tseng
PIANTA ERBACEA PERENNE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DELLE ARALIACEAE. PRESENTA UN FUSTO ERETTO E SOTTILE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI CIRCA 30-60 CM. LE FOGLIE SONO PALMATE, COMPOSTE DA 3-7 FOGLIOLINE OVALI-LANCEOLATE CON MARGINI SEGHETTATI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O BIANCASTRI, RIUNITI IN UN'UNICA OMBRELLA ALL'APICE DEL FUSTO. I FRUTTI SONO BACCHE CARNOSE DI COLORE ROSSO BRILLANTE A MATURAZIONE, CONTENENTI TIPICAMENTE 2-3 SEMI. LA PARTE DI MAGGIORE INTERESSE BOTANICO E MEDICINALE È LA RADICE CARNOSA E RAMIFICATA, DI COLORE GIALLASTRO O MARRONE CHIARO, CHE PUÒ IMPIEGARE DIVERSI ANNI PER RAGGIUNGERE LA MATURITÀ
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (ESTATE), CON PICCOLI FIORI BIANCHI O GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE TERMINALI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO ____GIALLO CHIARO
Predilige habitat umidi, ombreggiati e freschi, tipici di foreste e zone arbustive ad altitudini comprese tra 2100 e 4300 metri, come si trova nelle regioni dell'Asia orientale, in particolare nel sud e nell'est della Cina e nelle zone himalayane del Nepal e della Birmania. Richiede un terreno umido ma ben drenato, ricco di humus e sostanze organiche, con un pH da leggermente acido a neutro o leggermente alcalino. Questa specie è sensibile sia al freddo che al caldo eccessivi e non tollera il ristagno idrico. Cresce meglio in condizioni di ombra parziale o piena ombra, come quella offerta dal sottobosco forestale. La qualità del suolo, in particolare la presenza di nutrienti e l'assenza di contaminanti come metalli pesanti ed erbicidi, è cruciale per la sua crescita e per l'accumulo dei suoi preziosi composti medicinali.
DOPO 3-7 ANNI DI CRESCITA, PREFERIBILMENTE IN AUTUNNO (SETTEMBRE-NOVEMBRE) QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (SAPONINE) RAGGIUNGONO LA MASSIMA CONCENTRAZIONE
RADICI ESSICCATE (NOTOGINSENG RADIX), INTERE O IN POLVERE, RICCHE DI SAPONINE TRITERPENICHE (GINSENOSIDI RB1, RG1, RD E NOTOGINSENOSIDE R1)
TERROSO E LEGNOSO, CON NOTE LIEVEMENTE DOLCI E BALSAMICHE, PIÙ INTENSO NELLE RADICI ESSICCATE E LAVORATE
INIZIALMENTE DOLCIASTRO, SEGUITO DA UNA MARCATA AMAREZZA E ASTRINGENZA DOVUTA ALL'ALTO CONTENUTO DI SAPONINE
1. Saponine (Ginsenosidi)Le saponine triterpeniche (ginsenosidi) sono i principali composti bioattivi di Panax notoginseng. Si classificano in due gruppi in base alla struttura dell’aglicone:Protopanaxadiolo (PPD):Ginsenoside Rb, Rb, Rc, RdNotoginsenoside R, Fa, Fc, FeProtopanaxatriolo (PPT):Ginsenoside Re, Rg, Rg, RhNotoginsenoside R, Ft
2. PolisaccaridiHanno attività immunomodulante e antiossidante.
3. FlavonoidiCome la quercetina e il kaempferolo, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
4. Alcoli poliacetileniciPanaxynolo e panaxidolo, con effetti antinfiammatori e antitumorali.
5. Altre sostanze bioattiveAminoacidi (es. arginina, acido glutammico)Oligoelementi (es. ferro, zinco, selenio)Steroli (es. beta-sitosterolo, stigmasterolo)
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: Nel corretto utilizzo fitoterapico e alle dosi terapeutiche standard è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati riportati sono rari e lievi, non prevedibili come parte dell’azione principale, e non sono documentate tossicità sistemiche rilevanti.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Panax notoginseng (Burk.) F.H.Chen è supportata da numerosi studi in vivo e da studi clinici, in particolare per attività emostatica, vasoprotettiva, antiaggregante piastrinica dose-dipendente, cardioprotettiva e neuroprotettiva, con impiego consolidato anche in preparazioni standardizzate della medicina tradizionale cinese.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
A narrative review of Panax notoginseng: Unique saponins and their pharmacological activities.
Panax notoginseng: Pharmacological Aspects and Toxicological Issues (2024).
Efficacy and Safety of Panax notoginseng Saponins in the Treatment of Adults With Ischemic Stroke in China: A Randomized Clinical Trial.
The potential therapeutic effects of Panax notoginseng in osteoporosis: A comprehensive review.
Panax Notoginseng Saponins: A Review of Its Mechanisms of Antidepressant or Anxiolytic Effects and Network Analysis.
The application of Panax notoginseng with a focus on its anti-inflammatory effect: narrative insights.
Adatta al recupero post-ictus ischemico
Miglioramento dell’indipendenza funzionale a 3 mesi in pazienti con ictus ischemico usando Panax notoginseng saponins (PNS) standardizzati.
Studi clinici hanno confermato un profilo di sicurezza generalmente buono per uso orale nelle dosi terapeutiche raccomandate.
Effetto anti-aggregante piastrinico, modulazione trombotica e miglioramento della microcircolazione.
Protezione endoteliale tramite vie antiossidanti (PI3K/Akt/Nrf2).
Protezione neuronale, modulazione di neurotrasmettitori e riduzione dei danni da stress ossidativo.
Potenziale prevenzione di disfunzioni cognitive legate all’invecchiamento.
Miglioramento della qualità ossea, effetto anti‑infiammatorio e regolazione dei percorsi cellulari dell’osteogenesi.
Modulazione di vie NF‑κB e MAPK, miglioramento di marcatori infiammatori, lipidici e glicemici.
Effetti antifibrotici in modelli di fibrosi polmonare tramite regolazione di apoptosi e autophagy.
Utilizzo di Sanqi per fermare emorragie interne ed esterne, contusioni e traumi.
Miglioramento della circolazione sanguigna e riduzione della stasi di sangue.
Applicazione in dolore da traumi o stasi, secondo la MTC.
Inserito in formulazioni classiche per favorire la circolazione e alleviare dolore e gonfiore.
Trattamento di disturbi epatici, respiratori e rinforzo del “qi”, basati su dati empirici storici.
GRAVIDANZA (RISCHIO DI ABORTO PER EFFETTO EMOSTATICO E STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ AI GINSENOSIDI, EMORRAGIE ATTIVE O DISTURBI DELLA COAGULAZIONE (PER EFFETTO ANTIAGGREGANTE), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (MANCANZA DI STUDI), USO CONCOMITANTE CON ANTICOAGULANTI (WARFARIN) O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI (ASPIRINA), PAZIENTI CON PRESSIONE SANGUIGNA MOLTO BASSA (IPOTENSIONE GRAVE)
MONITORARE LA PRESSIONE SANGUIGNA IN PAZIENTI IPERTESI O IPOTESI, EVITARE DOSAGGI ELEVATI (>3 G/DIE) PER PREVENIRE EFFETTI GASTROINTESTINALI (NAUSEA, DIARREA), SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI PER RIDURRE IL RISCHIO DI SANGUINAMENTO, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN GINSENOSIDI (ES. RG1, RB1) PER MAGGIORE SICUREZZA, EVITARE L'USO PROLUNGATO (>3 MESI) SENZA SUPERVISIONE MEDICA, CAUTELA IN PAZIENTI DIABETICI (POTENZIALE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), NON ASSUMERE INSIEME A STIMOLANTI DEL SNC (ES. CAFFEINA) PER EVITARE SOVRASTIMOLAZIONE
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto standardizzato altamente concentrato (circa 75% in notoginsenosidi). Indicazione d’uso comune: due capsule al giorno, preferibilmente con i pasti.
Progettato per supportare la circolazione e la salute cardiovascolare.
Integratori in capsule formulati per supportare la funzione cognitiva e circolatoria.
Posologia tipica: una o due capsule al giorno secondo le istruzioni del produttore.
Capsule con dosaggio erboristico tradizionale, generalmente indicate per il supporto generale della circolazione. Posologia comune: una o due capsule al giorno con acqua.
Compresse di estratto di notoginseng per supportare la circolazione e il tono generale. Posologia indicata: una fino a tre compresse al giorno secondo le istruzioni del produttore.
Tintura liquida di Panax notoginseng (San‑Qi).
Posologia comune: qualche goccia una fino a tre volte al giorno diluita in acqua o succo, secondo l’etichetta.
Formulazioni a base di notoginseng in capsule per il supporto del benessere cardiovascolare e della circolazione.
Indicazioni d’uso comuni: una fino a tre capsule al giorno con acqua.
Compresse di notoginseng a uso tradizionale, posologia tipica: una o due compresse al giorno.
Formule complete focalizzate sul sistema cardiovascolare e circolatorio contenenti notoginseng.
Posologia consigliata dal produttore: una capsula al giorno, preferibilmente con il pasto principale.
Indicazioni di posologia generale
Per Panax notoginseng non esiste una posologia universalmente standardizzata. Le indicazioni possono variare in base alla concentrazione dell’estratto, alla forma farmaceutica e alle esigenze individuali. Molti produttori suggeriscono di seguire la posologia indicata sull’etichetta del prodotto. In fonti erboristiche generiche si riportano dosaggi totali giornalieri di circa 1–1,5 grammi di estratto secco, suddivisi in due o tre somministrazioni, ma questi valori non sostituiscono i consigli medici personalizzati.
Bibliografia
Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
A narrative review of Panax notoginseng: Unique saponins and their pharmacological activities.
Panax notoginseng: Pharmacological Aspects and Toxicological Issues (2024).
Efficacy and Safety of Panax notoginseng Saponins in the Treatment of Adults With Ischemic Stroke in China: A Randomized Clinical Trial.
The potential therapeutic effects of Panax notoginseng in osteoporosis: A comprehensive review.
Panax Notoginseng Saponins: A Review of Its Mechanisms of Antidepressant or Anxiolytic Effects and Network Analysis.
The application of Panax notoginseng with a focus on its anti-inflammatory effect: narrative insights.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana semplice di Panax notoginseng in acqua
L’estratto acquoso di Panax notoginseng può essere preparato come infuso a partire dalla radice essiccata macinata. Le tisane tradizionali prevedono l’uso di 2‑6 grammi di radice essiccata al giorno, suddivisa in due somministrazioni, preparata con acqua calda per 10‑15 minuti, e consumata preferibilmente al mattino e alla sera. Questo tipo di preparazione può favorire la circolazione e il tono generale, secondo la fitoterapia tradizionale, sempre rispettando un uso moderato.
Tisane combinati con Astragalus membranaceus
Una delle combinazioni più note in fitoterapia e funzionale anche come estratto combinato è quella tra Panax notoginseng e Astragalus membranaceus. Una formulazione standardizzata di estratti di queste due piante è stata valutata per la sicurezza come alimento/supplemento e prevede un estratto combinato con contenuto di saponine totali di Panax notoginseng nella gamma di pochi milligrammi al giorno (in genere fino a 350 mg al giorno per adulti, escludendo donne in gravidanza come massimo proposto per formulazioni specifiche)*. Questa combinazione può essere preparata in tisana o decotto utilizzando estratti titolati in proporzioni simili come uso quotidiano per il supporto cardiovascolare e immunitario in adulti sani.
Tisane con Salvia miltiorrhiza (Danshen)
L’abbinamento di Panax notoginseng con Salvia miltiorrhiza nelle tisane o decotti è una combinazione largamente impiegata nella MTC per il supporto della microcircolazione e della funzione cardiovascolare. In molte pubblicazioni precliniche questa combinazione ha mostrato attività antiossidante complementare e un effetto sulla vasodilatazione e sulla salute vascolare, che si traduce in potenziale beneficio in condizioni associate a disfunzioni vascolari. Per tisane di uso tradizionale, le dosi delle materie prime possono variare complessivamente nell’ordine di 3‑9 grammi di miscela di erbe secche al giorno, preparate come infuso o decotto in acqua bollente.
Formule classiche della Medicina Tradizionale Cinese (decotti) con Panax notoginseng
Nella MTC, Panax notoginseng è incluso come componente in formule classiche a decotto piuttosto che come singola tisana isolate. Un esempio di formula clinica ampiamente conosciuta è Qishen Yiqi Dripping Pills (QSYQ), che include Panax notoginseng, Astragalus membranaceus, Salvia miltiorrhiza e altre erbe con dosaggi standardizzati nei prodotti finiti che sono approvati per uso cardiovascolare. Queste formule sono usate sotto supervisione erboristica o clinica e di solito sono consumate come decotto o come compresse estratte da decotto con dosaggi giornalieri indicati dal produttore (spesso nell’ordine di grammi al giorno, suddivisi in più dosi). In generale, la combinazione delle erbe mira a rafforzare il qi, nutrire il sangue e promuovere la circolazione, secondo la teoria MTC.
Formule come Fufang Xueshuantong
Fufang Xueshuantong è un’altra combinazione classica che include Panax notoginseng insieme ad Astragalus membranaceus, Salvia miltiorrhiza e Scrophularia ningpoensis, ed è usata soprattutto nei disturbi cardiovascolari e per la microcircolazione. Gli studi preclinici mostrano che le erbe compatibili possono modulare la farmacocinetica dei principali componenti attivi (come ginsenosidi), aumentando la loro disponibilità in vivo quando somministrate insieme.
Sicurezza e posologia
Le formulazioni a base di Panax notoginseng con altre erbe sinergiche devono essere assunte secondo le indicazioni specifiche dei prodotti o di un professionista qualificato in erboristeria o MTC, poiché le proporzioni e l’equilibrio tra le erbe sono fondamentali per evitare effetti indesiderati o interazioni. In assenza di indicazioni specifiche del prodotto, per tisane e decotti con erbe tradizionali, si usano dosaggi totali di erbe secche complessive nell’ordine di 3‑9 grammi di miscela al giorno in infusione o decotto, suddivisi in una o due assunzioni giornaliere, prestando attenzione alle eventuali controindicazioni individuali.
Bibliografia
Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
Safety of a botanical extract derived from Panax notoginseng and Astragalus membranaceus (AstraGin™) as a novel food pursuant to Regulation (EU) 2015/2283.
Effect of compatible herbs on the pharmacokinetics of effective components of Panax notoginseng in Fufang Xueshuantong Capsule.
Natural metabolites used in traditional Chinese medicine: synergistic effects and mechanisms.
Antioxidant activities of Salvia miltiorrhiza and Panax notoginseng.
Toward the modernization of traditional Chinese medicine: herbal formula compositions including Panax notoginseng.
Herb–drug interactions between Panax notoginseng or its biologically active compounds and therapeutic drugs: a comprehensive pharmacodynamic and pharmacokinetic review.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tradizionale basata sull’uso di alcool come solvente
Secondo le tecniche storiche di lavorazione delle erbe in Cina, Panax notoginseng veniva preparato in vari modi, incluso macinare la radice con alcool o vino come metodo di estrazione per ottenere una formulazione più facilmente assimilabile e con proprietà potenziate per trattenere i principi attivi. Questa pratica di “vino macerato con Sanqi” o di alcool‑extraction si fonda sul concetto tradizionale di utilizzare alcool o vino di riso per “attivare” i componenti dell’erba e favorirne l’azione sulla circolazione del sangue e sul recupero da traumi e stagnazione. Le indicazioni tradizionali suggerivano l’uso del vino macerato per applicazioni esterne su contusioni, gonfiori e distorsioni, oppure per uso interno in piccole quantità per promuovere la microcircolazione e alleviare sensazioni di pesantezza dovute a stasi di sangue o “qi” stagnante.
Precauzioni d’uso
La preparazione alcolica con Panax notoginseng non è raccomandata in gravidanza o allattamento, né per persone con disturbi emorragici o che assumono anticoagulanti senza supervisione specialistica, poiché l’erba può avere effetti sulla viscosità del sangue e sulla circolazione. Inoltre, le tinture ad alta gradazione alcolica devono essere assunte con cautela in soggetti sensibili all’alcool o con condizioni epatiche. Se si utilizza una tintura commerciale, seguire sempre le indicazioni di posologia del produttore e consultare un professionista della salute prima dell’uso.
Bibliografia
Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng: A review.
Production and pharmaceutical research of minor saponins in Panax notoginseng (Sanqi): Current status and future prospects.
Historical evolution of Panax notoginseng processing methods.
Effect of compatible herbs on the pharmacokinetics of effective components of Panax notoginseng in Fufang Xueshuantong Capsule.
Natural metabolites used in traditional Chinese medicine: synergistic effects and mechanisms.
Herb–drug interactions between Panax notoginseng or its biologically active compounds and therapeutic drugs: a comprehensive pharmacodynamic and pharmacokinetic review.
Safety of a botanical extract derived from Panax notoginseng and Astragalus membranaceus as a novel food.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Radice fresca o essiccata
La radice di Panax notoginseng può essere affettata e aggiunta a zuppe, brodi o decotti, spesso insieme ad altre erbe come Astragalus membranaceus, Codonopsis pilosula o Glycyrrhiza uralensis.
È utilizzata per conferire un effetto tonico e stimolante sulla circolazione, secondo la tradizione cinese, e viene combinata con ingredienti proteici (carne di pollo, maiale o pesce) per preparazioni che favoriscono il recupero energetico e la vitalità.
Dosaggi culinari tipici prevedono 2‑6 grammi di radice secca per persona per preparazione, oppure quantità leggermente superiori se si usa radice fresca, senza eccedere per non alterare il gusto e mantenere la digeribilità.
Polvere di radice
La radice può essere macinata in polvere fine e aggiunta a tisane, zuppe o bevande calde. Questo metodo preserva i principi attivi e permette un dosaggio più controllato, tipicamente 0,5‑1 grammo per tazza.
Fiori e foglie
I fiori possono essere utilizzati in infusi o tisane aromatiche, anche in miscele con tè verde o altre erbe digestive.
Le foglie sono meno comuni in cucina ma talvolta vengono integrate in decotti vegetali o estratti alcolici per ottenere preparazioni funzionali.
Indicazioni generali di sicurezza
È importante non eccedere con le quantità, soprattutto in preparazioni alimentari, poiché alte dosi possono avere effetti sul sistema circolatorio (riduzione della coagulazione del sangue) e interazioni con farmaci anticoagulanti.
Non è raccomandato l’uso in gravidanza o allattamento senza supervisione professionale.
Panax notoginseng è originario della Cina meridionale, in particolare delle province di Yunnan e Guangxi, dove cresce spontaneamente in ambienti montani umidi e ombrosi.
La pianta è strettamente collegata alla tradizione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC) e viene coltivata da secoli per le sue proprietà curative.
Il termine “Sanqi” in cinese significa letteralmente “tre sette”, che potrebbe riferirsi a un’antica classificazione delle proprietà della radice o a specifiche caratteristiche della coltivazione tradizionale.
Il nome scientifico Panax deriva dal greco “pan” (tutto) e “akos” (cura), ossia “cura tutto”, un omaggio alle proprietà toniche attribuite alle piante di questo genere.
Storicamente, la radice veniva utilizzata come emostatico naturale, per arrestare sanguinamenti da ferite o contusioni, e come tonico della circolazione, spesso prescritta nei decotti combinati per pazienti debilitati o in convalescenza.
Nella tradizione cinese, veniva anche impiegata come “erba da tesoro”, riservata a nobili o a persone con condizioni fisiche particolarmente fragili.
Il suo uso più noto è come ingrediente principale nel Yunnan Bao Yao, che venne utilizzato dagli aviatori americani e cinesi durante la seconda guerra mondiale per bloccare le emorragie causate da ferite.
Le radici di Panax notoginseng di qualità superiore sono considerate tra le più pregiate tra le piante medicinali cinesi, con prezzi elevati sul mercato tradizionale. La radice della pianta può vivere per più di 100 anni!
La coltivazione richiede ambienti specifici e diversi anni per maturare, rendendo la pianta rara e altamente valutata.
La pianta produce piccoli fiori giallastri in estate e bacche rosse in autunno, che la rendono visivamente simile ad altre specie di Panax ma con peculiarità nella forma dei frutti.
Anche se visitata dalle api, non è considerata una pianta mellifera primaria e non esiste un miele monofloreale commercialmente riconosciuto derivato dai suoi fiori.
Studi recenti mostrano che saponine e ginsenosidi di Panax notoginseng hanno attività cardiovascolare, neuroprotettiva e antinfiammatoria.
L’uso moderno include integratori standardizzati, tisane funzionali e tinture alcoliche, con posologia controllata per preservare i principi attivi.
Alcune ricerche esplorano l’impiego di foglie e fiori come nuovi ingredienti alimentari o cosmetici funzionali, oltre alla radice tradizionale.
Oltre al valore medicinale, la pianta è spesso considerata simbolo di vitalità, salute e longevità nella cultura cinese, simile ad altre specie di ginseng.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Yang, X., Xiong, X., Wang, H., & Wang, J. (2014). "Protective effects of Panax notoginseng saponins on cardiovascular diseases: A comprehensive overview of experimental studies." Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2014, 204840.
Wang, T., Guo, R., Zhou, G., Zhou, X., Kou, Z., Sui, F., ... & Zhang, L. (2016). "Traditional uses, botany, phytochemistry, pharmacology and toxicology of Panax notoginseng (Burk.) F.H. Chen: A review." Journal of Ethnopharmacology, 188, 234-258.
Liu, J., Wang, Y., Qiu, L., Yu, Y., & Wang, C. (2014). "Saponins of Panax notoginseng: Chemistry, cellular targets and therapeutic opportunities in cardiovascular diseases." Expert Opinion on Investigational Drugs, 23(4), 523-539.
Zhang, H., Li, Z., Zhou, Z., Yang, H., Zhong, Z., & Lou, C. (2016). "Antithrombotic and antiplatelet activities of notoginsenoside R1 from Panax notoginseng." Bioscience, Biotechnology, and Biochemistry, 80(3), 571-577.
Chen, W., Balan, P., & Popovich, D.G. (2020). "Review of ginseng anti-diabetic studies." Molecules, 25(4), 917.