QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 18/01/2026
PERILLA Perilla frutescens Britt.
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TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Sottofamiglia: Nepetoideae Tribù: Elsholtzieae
Basilico Della Cina, Périlla, Shiso, Menta Coreana, Beefsteak Plant, Purple Mint, Chinese Basil, Japanese Basil, Wild Basil, Shiso Vert, Shiso Pourpre, Egoma
Melissa Cretica Lour., Ocimum Frutescens L., Perilla Frutescens Var. Crispa (Benth.) Deane Ex Bailey, Perilla Frutescens Var. Typica Makino, Perilla Ocymoides L., Perilla Urticifolia Salisb.
PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTI ERETTI, QUADRANGOLARI, SPESSO RAMIFICATI E PUBESCENTI, DI COLORE VERDE O PORPORA. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ROMBOIDALI, CON MARGINE DENTATO O CRENATO, APICE ACUMINATO E PICCIOLO. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, RIUNITI IN SPIGHE O RACEMI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI E ALL'APICE DEI FUSTI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE LOBI. COROLLA GAMOPETALA TUBOLARE-CAMPANULATA CON CINQUE LOBI. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI DIDINAMI E UN QUINTO STAMINOIDE. GINECEO CON OVARIO SUPERO BILOCULARE CON UN SOLO OVULO PER LOCULO, STILO FILIFORME E STIGMA BIFIDO. FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI OVOIDALI, RETICOLATI. TUTTA LA PIANTA È AROMATICA.
GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRA OTTOBRE (ESTATE-AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI BIANCHI O VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI TERMINALI
Originaria delle regioni montuose dell'Asia orientale, in particolare Cina, Corea e Giappone, ma ampiamente coltivata e naturalizzata in molte altre parti del mondo. Il suo habitat originario comprende margini forestali, radure, aree disturbate, bordi stradali e talvolta anche zone umide. È una specie adattabile che prospera in una varietà di condizioni di suolo, preferendo terreni fertili, ben drenati e umidi, con un pH leggermente acido o neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e richiede un clima caldo durante la stagione di crescita. La sua ampia diffusione è dovuta alla coltivazione come pianta aromatica, medicinale e ornamentale, e alla sua capacità di auto-seminarsi facilmente, portando alla sua naturalizzazione in diversi ambienti temperati e subtropicali. Si può trovare in giardini, campi coltivati, aree incolte e lungo le vie d'acqua.
Motivazione: L’uso corretto di Perilla frutescens Britt., sia come tisana che come estratto, può occasionalmente causare lievi disturbi gastrointestinali in soggetti sensibili. Non sono riportati effetti gravi a dosi terapeutiche, rendendo la tossicità molto bassa e gli effetti indesiderati rari e lievi.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Perilla frutescens Britt. ha mostrato in studi in vitro e su modelli animali proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, antiossidanti e antivirali. Tuttavia, le evidenze cliniche nell’uomo sono ancora limitate e non sufficientemente robuste per confermare un’efficacia terapeutica consolidata.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Bensky D., Clavey S., Stöger E., Chinese Herbal Medicine: Materia Medica
Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, Perillae Folium
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants
ESCOP Monographs: Perilla frutescens
Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
Firenzuoli F., Fitoterapia Clinica
Indicata nel trattamento delle riniti allergiche stagionali, delle manifestazioni allergiche lievi e dell’iperreattività respiratoria.
Indicata come coadiuvante nella protezione cellulare dallo stress ossidativo e nei disturbi associati a infiammazione di basso grado.
Utilizzata come supporto nei soggetti con risposta immunitaria alterata o ipersensibile, in particolare in ambito allergico.
Utile come supporto in condizioni infiammatorie croniche lievi, in particolare a carico delle vie respiratorie e del tratto gastrointestinale.
Usata in fitoterapia per manifestazioni cutanee lievi su base reattiva o allergica.
Indicata come coadiuvante nella prevenzione delle infezioni respiratorie e gastrointestinali non complicate.
Indicata nei soggetti con tensione nervosa associata a disturbi somatici, soprattutto gastrointestinali o respiratori.
Tradizionalmente impiegata in caso di tosse secca, broncospasmo lieve e sensazione di costrizione toracica.
Utilizzata per gonfiore addominale, digestione lenta e nausea funzionale.
GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI STUDI SUFFICIENTI SULLA SICUREZZA), ALLATTAMENTO (ASSENZA DI DATI CLINICI), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (ES. OLI ESSENZIALI, POLIFENOLI), BAMBINI SOTTO I 3 ANNI (PER IMMATURITÀ METABOLICA), EPILESSIA (POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI ANTICONVULSIVANTI), INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE (PER METABOLISMO COMPROMESSO DI COMPOSTI ATTIVI), USO CONCOMITANTE CON ANTICOAGULANTI/ANTIAGGREGANTI (RISCHIO DI SINERGIA EMORRAGICA PER PRESENZA DI ACIDI GRASSI OMEGA-3)
NON SUPERARE I 5 G/DIE DI FOGLIE ESSICCATE O 7-9 G/DIE DI OLIO DI SEMI, EVITARE L'USO PROLUNGATO (>8 MESI) SENZA PAUSE, MONITORARE REAZIONI CUTANEE IN CASO DI APPLICAZIONE TOPICA (RASH ALLERGICI DOCUMENTATI), CAUTELA IN PAZIENTI CON DIABETE O SQUILIBRI LIPIDICI (PER POSSIBILE INTERFERENZA CON LA CONVERSIONE DEGLI OMEGA-3), PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN ACIDO ROSMARINICO (150-1400 MG/DIE) A PREPARAZIONI CASALINGHE, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA O IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, EVITARE L'USO DI OLI ESSENZIALI NON DILUITI (RISCHIO DI DERMATITI), CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE CON ANTIDEPRESSIVI O IMMUNOMODULATORI
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANSIOLITICI
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ANTISTAMINICI
FENOLI E POLIFENOLI
IMMUNOSOPPRESSORI
OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
SEDATIVI DEL SNC
STIMOLANTI DEL SNC
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco standardizzato di foglie di Perilla
Caratteristiche
Ottenuto dalle foglie, spesso titolato in polifenoli totali o in acido rosmarinico. È la forma più diffusa negli integratori occidentali.
Indicazioni d’uso
Supporto nelle manifestazioni allergiche stagionali, infiammazioni lievi, disturbi respiratori funzionali.
Posologia indicativa
300–600 mg al giorno
Assunzione in una o due somministrazioni
Cicli di 4–8 settimane
Estratto secco titolato in acido rosmarinico
Caratteristiche
Estratto ad alta concentrazione, utilizzato in formulazioni per allergie e modulazione immunitaria.
Indicazioni d’uso
Riniti allergiche, iperreattività respiratoria, supporto antinfiammatorio.
Posologia indicativa
150–300 mg al giorno
Preferibilmente lontano dai pasti
Estratto fluido di Perilla
Caratteristiche
Preparazione idroalcolica con rapporto estrattivo medio, utilizzata in fitoterapia classica.
Indicazioni d’uso
Disturbi digestivi funzionali, nausea, tensione addominale, supporto respiratorio.
Posologia indicativa
2–4 ml al giorno
Diluiti in poca acqua
Suddivisi in 2 somministrazioni
Tintura madre di Perilla
Caratteristiche
Preparazione tradizionale ottenuta da foglie fresche o essiccate.
Indicazioni d’uso
Allergie lievi, disturbi digestivi e respiratori funzionali.
Posologia indicativa
30–50 gocce
1–3 volte al giorno
Assunzione sublinguale o diluita
Olio di semi di Perilla
Caratteristiche
Ricco in acidi grassi polinsaturi, in particolare omega-3. Utilizzato come integratore nutraceutico.
Indicazioni d’uso
Supporto antinfiammatorio sistemico, equilibrio lipidico, benessere cardiovascolare.
Posologia indicativa
1–2 g al giorno
Assunto durante i pasti
Uso continuativo o ciclico
Capsule o compresse combinate
Caratteristiche
Perilla associata ad altre piante sinergiche o a nutrienti funzionali.
Indicazioni d’uso
Allergie stagionali, stress ossidativo, supporto immunitario.
Posologia indicativa
Secondo titolazione del prodotto
Generalmente 1–2 capsule al giorno
Considerazioni sull’uso
Gli estratti di Perilla frutescens sono generalmente ben tollerati ma devono essere esenti da perillaldeide. Le formulazioni standardizzate sono preferibili nei trattamenti prolungati o nei soggetti sensibili. L’olio di semi è più indicato per un uso nutrizionale continuativo, mentre gli estratti concentrati sono più adatti a cicli mirati.
Bibliografia
Bensky D., Clavey S., Stöger E., Chinese Herbal Medicine: Materia Medica
Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, Perillae Folium
ESCOP Monographs: Perilla frutescens
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants
Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
Firenzuoli F., Fitoterapia Clinica
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana semplice di Perilla frutescens
Droga utilizzata
Foglie essiccate
Indicazioni
Riniti allergiche lievi, iperreattività respiratoria, disturbi digestivi funzionali, nausea e gonfiore addominale.
Preparazione
1,5–2 g di foglie in 200 ml di acqua calda
Infusione coperta per 10 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Nei periodi allergici una tazza al mattino e una nel pomeriggio
Tisana Perilla e Scutellaria
Indicazioni
Manifestazioni allergiche respiratorie e cutanee, stati infiammatori lievi.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Scutellaria parte aerea o radice
Preparazione
2 g di miscela totale in 200 ml di acqua
Infusione 10–15 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Cicli di 2–3 settimane
Tisana Perilla e Liquirizia
Indicazioni
Tosse secca, irritazione delle vie respiratorie, sensibilità allergica delle mucose.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Liquirizia radice in quantità moderata
Preparazione
2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 10 minuti
Posologia
1 tazza al giorno
Evitare cicli prolungati
Tisana Perilla, Zenzero e Curcuma
Indicazioni
Infiammazione di basso grado, digestione lenta, sensazione di freddo interno.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Zenzero rizoma
Curcuma rizoma
Preparazione
2–2,5 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 10–15 minuti
Posologia
1 tazza al giorno
Preferibilmente dopo i pasti principali
Tisana Perilla e Menta
Indicazioni
Nausea, gonfiore addominale, disturbi digestivi associati a stress.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Menta foglie
Preparazione
1,5–2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 8–10 minuti
Posologia
1–3 tazze al giorno
Adatta anche all’uso diurno
Tisana Perilla, Camomilla e Finocchio
Indicazioni
Disturbi gastrointestinali funzionali con componente nervosa o allergica.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Camomilla capolini
Finocchio frutti
Preparazione
2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 10 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Indicata anche in uso serale
Tisana Perilla e Basilico
Indicazioni
Disturbi digestivi lievi, nausea, sensazione di pesantezza postprandiale.
Composizione indicativa
Perilla foglie
Basilico foglie
Preparazione
1,5–2 g di miscela in 200 ml di acqua
Infusione 8–10 minuti
Posologia
1–2 tazze al giorno
Formulazioni pronte in bustine filtro
Caratteristiche
Miscele per allergie stagionali e disturbi respiratori o digestivi, con Perilla associata a piante antinfiammatorie e carminative.
Posologia
1 bustina per tazza
1–2 somministrazioni al giorno secondo necessità
Considerazioni d’uso
Le tisane a base di Perilla frutescens sono generalmente ben tollerate e adatte a cicli stagionali. L’assunzione regolare per almeno 10–14 giorni favorisce un beneficio stabile. Le associazioni sinergiche consentono un impiego mirato in ambito allergico, respiratorio e digestivo.
Bibliografia
Bensky D., Clavey S., Stöger E., Chinese Herbal Medicine: Materia Medica
Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, Perillae Folium
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants
ESCOP Monographs: Perilla frutescens
Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
Firenzuoli F., Fitoterapia Clinica
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino medicato di Perilla frutescens
Tradizione
Nella medicina tradizionale cinese e giapponese la Perilla è stata storicamente utilizzata anche in macerazione alcolica o vinosa per sostenere la funzione digestiva, contrastare il freddo interno e alleviare disturbi respiratori e allergici lievi.
Droga utilizzata
Foglie fresche o essiccate di Perilla frutescens
Preparazione
30–50 g di foglie fresche (oppure 15–20 g di foglie essiccate)
1 litro di vino bianco secco o vino di riso
Macerare in recipiente di vetro ben chiuso per 10–14 giorni, al riparo dalla luce, agitando quotidianamente.
Filtrare e conservare in bottiglia scura.
Uso tradizionale e fitoterapico
Disturbi digestivi funzionali
Nausea
Sensazione di freddo gastrico
Tosse lieve e congestione respiratoria stagionale
Supporto nei soggetti con sensibilità allergica
Posologia
10–20 ml una volta al giorno, preferibilmente dopo il pasto principale
Uso ciclico di 2–3 settimane
Tintura alcolica di Perilla frutescens
Droga utilizzata
Foglie essiccate
Preparazione
Rapporto droga/solvente 1:5
Solvente idroalcolico al 60–70%
Macerare per 21 giorni in contenitore di vetro scuro, agitando quotidianamente.
Filtrare accuratamente e conservare al riparo dalla luce.
Indicazioni d’uso
Manifestazioni allergiche stagionali
Disturbi digestivi e spasmi gastrointestinali
Nausea funzionale
Supporto respiratorio lieve
Posologia
20–30 gocce diluite in poca acqua
1–2 volte al giorno
Cicli di 2–4 settimane
Liquore funzionale alla Perilla (uso tradizionale-alimentare)
Preparazione
Foglie fresche di Perilla
Alcol alimentare o distillato neutro
Zucchero o miele (facoltativo)
Le foglie vengono macerate in alcol per 2–3 settimane, quindi filtrate e leggermente dolcificate.
Preparazione tradizionale utilizzata più come digestivo aromatico che come rimedio terapeutico stretto.
Uso
Piccole quantità dopo i pasti
Non destinato a uso prolungato o terapeutico intensivo
Avvertenze d’uso
Le preparazioni alcoliche a base di Perilla frutescens sono controindicate in gravidanza, allattamento, età pediatrica e in soggetti con patologie epatiche o in terapia farmacologica sensibile all’alcol.
Bibliografia
Bensky D., Clavey S., Stöger E., Chinese Herbal Medicine: Materia Medica
Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, Perillae Folium
ESCOP Monographs: Perilla frutescens
Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
Firenzuoli F., Fitoterapia Clinica
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Foglie
Le foglie sono la parte più utilizzata e possono essere verdi o violacee, con profumo che ricorda una combinazione di basilico, menta, anice e agrumi.
Consumate crude come involucro per riso, pesce, carne o verdure
Tritate come condimento per insalate, piatti freddi e noodles
Aggiunte a zuppe leggere e brodi a fine cottura
Usate come guarnizione aromatica per sashimi e piatti di pesce crudo
Impiegate nella preparazione di tempura o frittelle leggere
Nella cucina giapponese sono note come shiso e vengono spesso servite intere accanto a piatti di pesce per migliorarne aroma e digeribilità.
Foglie violacee
Le varietà a foglia rossa sono usate anche come:
colorante naturale per verdure sottaceto
aromatizzante per prugne fermentate e conserve
ingrediente per bevande tradizionali non alcoliche
Semi
I semi maturi sono meno comuni ma presenti in alcune tradizioni:
tostati e macinati come spezia
aggiunti a salse e paste fermentate
utilizzati per estrarre un olio alimentare ricco e aromatico
Olio di semi
L’olio di Perilla è impiegato soprattutto in Corea e Cina:
usato a crudo come condimento
aggiunto a piatti di verdure, riso e legumi
sconsigliato per fritture prolungate per preservarne l’aroma
Germogli e giovani foglie
utilizzati come micro-greens
aggiunti a insalate miste
impiegati in piatti primaverili leggeri
Fermentazioni e conserve
foglie fermentate in salamoia o salsa di soia
conserve aromatizzate con aglio, zenzero e peperoncino
impiego in preparazioni tradizionali come accompagnamento al riso
Uso funzionale in cucina
Oltre al valore aromatico, la Perilla è tradizionalmente utilizzata:
per attenuare odori forti di pesce e carne
per migliorare la tollerabilità digestiva dei pasti
come ingrediente rinfrescante in piatti estivi
Origine e diffusione storica
La Perilla è originaria dell’Asia orientale e sud-orientale ed è coltivata da oltre duemila anni. Le prime attestazioni scritte compaiono nei testi erboristici cinesi classici, da cui si è diffusa in Corea e Giappone, diventando una delle erbe aromatiche più identitarie di queste culture.
Il nome e il significato simbolico
In Giappone è conosciuta come shiso, termine che significa “pianta che ridona vita”, un riferimento simbolico al suo impiego tradizionale per contrastare intossicazioni alimentari e disturbi digestivi. In Cina è chiamata zi su, con il significato di “perilla viola”, colore associato alla vitalità e alla protezione.
Ruolo nella cucina tradizionale
Storicamente, la Perilla veniva usata non solo per aromatizzare, ma anche come:
pianta conservante naturale per alimenti deperibili
accompagnamento rituale al pesce crudo
ingrediente protettivo nelle preparazioni fermentate
La presenza delle foglie di Perilla accanto al sashimi non era casuale, ma parte di una consuetudine igienico-alimentare codificata.
Uso nella medicina popolare
Nella medicina tradizionale cinese e coreana, la Perilla era considerata una pianta “armonizzante”, utilizzata per equilibrare preparazioni complesse e rendere più tollerabili altri rimedi. Era anche impiegata nei periodi di cambio stagionale per sostenere l’adattamento dell’organismo.
Perilla rossa e coloranti naturali
Le varietà a foglia rossa sono state storicamente usate come:
colorante alimentare naturale
indicatore visivo di fermentazioni riuscite
ingrediente per conferire colore e aroma alle conserve
In Giappone, il colore rosso delle prugne fermentate tradizionali deriva proprio dalle foglie di Perilla rossa.
Semi e olio nella storia agricola
I semi di Perilla erano una risorsa agricola importante:
l’olio di semi era usato storicamente per alimentazione, illuminazione e vernici naturali
in alcune regioni era considerato un olio “nobile” per uso rituale
la coltivazione era favorita per la resistenza della pianta e la facilità di conservazione dei semi
Introduzione in Occidente
La Perilla arrivò in Europa tra XVIII e XIX secolo come pianta ornamentale, apprezzata per il colore delle foglie. Solo in tempi recenti è stata riscoperta come ingrediente gastronomico e pianta funzionale.
Curiosità botaniche
È una pianta altamente aromatica, ma il profilo olfattivo varia molto tra le varietà
L’aroma può cambiare sensibilmente in base al clima e al terreno
Le foglie giovani sono più delicate e dolci, mentre quelle mature diventano più intense e speziate
Presenza nel folklore
In alcune tradizioni popolari, la Perilla era associata alla protezione domestica e alla purificazione dell’aria. Vasi di Perilla venivano collocati vicino alle cucine per allontanare cattivi odori e influenze negative.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Ahmed HM, Ethnopharmacobotanical study on the medicinal plants used by herbalists in Sulaymaniyah Province, Kurdistan, Iraq, Journal of Ethnobiology and Ethnomedicine, 2016
Meng L, Lozano Y, Bombarda I, Gaydou EM, Li B, Polyphenol extraction from eight Perilla frutescens cultivars, Comptes Rendus Chimie, 2009